Collaborazione e coordinamento nelle attività di stoccaggio, raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti agroalimentari prodotti dalle imprese e nell’accesso a servizi di alto profilo per la loro gestione. E ancora attività di sensibilizzazione e comunicazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile e delle opportunità di valorizzazione dei rifiuti e, infine, identificazione di opportunità progettuali sostenute da fondi e finanziamenti pubblici o privati in materia di diffusione di buone pratiche di gestione di rifiuti del settore agroalimentare.
Sono queste in sintesi le finalità della Convenzione sottoscritta giovedì 21 marzo presso Regione Piemonte dalla Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, Cascina Pulita e Nexus Rete di Imprese Mista a margine dell’evento “Territori che nutrono“, un confronto sui temi delle politiche di aggregazione e promozione dei territori, dell’organizzazione dei mercati, dello spreco alimentare, della valorizzazione dei paesaggi, dell’enogastronomia e dei percorsi turistici.
Cosa cambia con la firma della Convenzione? I circa 200 Distretti presenti in Italia e riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura definiranno fin da subito una roadmap di interventi sul territorio nazionale, a partire da quelli lombardi che rappresentano il progetto pilota. A seguire e nel rispetto degli obiettivi della Convenzione saranno organizzati incontri formativi e informativi sulla normativa ambientale e sulla corretta gestione dei rifiuti rivolti alle aziende associate ai Distretti e si darà vita a un circuito di raccolta dei rifiuti agroalimentari conforme agli standard qualitativi e di sostenibilità che la Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo intende adottare, grazie al know-how di Cascina Pulita e il coordinamento di Nexus.
“I Distretti del Cibo nascono per promuovere un nuovo modello di sviluppo per l’agroalimentare italiano, per favorire la diminuzione dell’impatto ambientale delle produzioni, per promuovere la salvaguardia del territorio e del paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari. Per questo è necessario sviluppare l’agricoltura circolare, ovvero un sistema agricolo in cui, grazie anche alla ricerca scientifica e alle innovazioni tecnologiche, gli scarti si riutilizzano e si rigenerano divenendo risorse. L’obiettivo, quindi, non è solo quello di ridurre sprechi e rifiuti ma di creare valore aggiunto per l’intera filiera. Questo accordo va nella direzione di fornire riferimenti e strumenti utili a tutti i Distretti.“
Angelo Barone, Presidente della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo
“Siamo lieti di avviare questa collaborazione con la Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo e Nexus, lieti di essere stati selezionati quale partner privilegiato per la raccolta e valorizzazione dei rifiuti del comparto agroalimentare d’eccellenza coordinato dalla Consulta. Ci impegneremo a servire ogni Distretto con l’elevato standard qualitativo che ci contraddistingue, contribuendo alla sostenibilità di ogni filiera coinvolta“.
Virginia Vergero, Responsabile Innovazione di Cascina Pulita
“L’espansione del fenomeno monopattini, e i relativi nuovi disagi, sono percepibili passeggiando un giorno qualsiasi nel centro città e i numeri sugli incidenti non ridimensionano l’entità del pericolo rappresentato da questi mezzi della cosiddetta “micromobilità elettrica”. Le principali questioni legate all’uso dei mezzi è l’abbandono sui marciapiedi, dove rischiano di intralciare il passaggio dei pedoni, e i dubbi su dove possano circolare, se solo nelle piste ciclabili o anche sulla strada, accanto alle auto e agli autobus. Secondo una vicenda appresa dagli organi di informazione, in un caso l’assicurazione di un’azienda di noleggio in condivisione di monopattini, si è rifiutata di risarcire un automobilista in seguito ad uno scontro con un monopattino. Le società che a Torino sono 7 e possono avere un massimo di 550 mezzi, per poter operare nel rispetto delle norme devono osservare una serie di adempimenti ad iniziare dalla copertura assicurativa obbligatoria. Quando si noleggia un monopattino in sharing, nel costo del servizio è già inclusa l’assicurazione obbligatoria RC dedicata all’interno del contratto, che si è appurato con l’interpellanza odierna sia di un massimale di 5 milioni di euro. A mio avviso, visto il numero di incidenti, è opportuno rivedere gli accordi sulle coperture assicurative. Sia i numeri delle sanzioni che degli incidenti, dimostrano quanto sia necessario intervenire quanto prima. Nel 2023 i controlli effettuati dalla Polizia Municipale sono stati 800, sono state comminate 2847 sanzioni, di queste 1267 per sosta irregolare. Alla data del 14 marzo 2024 sono stati 56 i controlli, 447 le sanzioni di cui 296 per sosta irregolare (su marciapiede o fuori dagli spazi previsti). L’anno scorso gli incidenti che hanno avuto come protagonisti i monopattini sono stati 268, 231 con feriti, 2 mortali e 37 con soli danni a cose, nel 2024 sono stati 42, 35 con feriti e 7 con soli danni alle cose. Numeri che fanno sicuramente riflettere!”



