Sensibilizzazione al voto nelle scuole superiori
Riceviamo e pubblichiamo
Si è svolto oggi, presso il Liceo Majorana di Torino, il primo di una serie di incontri di sensibilizzazione dedicati al referendum sulla giustizia previsto per il prossimo mese di marzo, rivolti alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori.
All’iniziativa hanno partecipato la Vicepresidente del Senato Anna Rossomando e l’Avvocato Mauro Anetrini, che hanno illustrato rispettivamente le ragioni del NO e del SÌ, offrendo ai ragazzi entrambe le visioni politiche e giuridiche sul tema e garantendo un confronto equilibrato e pluralista.
Il confronto si è svolto in un clima civile, pacato e rispettoso, dimostrando concretamente come il dibattito politico possa e debba essere serio e costruttivo anche a partire da posizioni differenti. Un’occasione preziosa di approfondimento e formazione civica, che ha permesso agli studenti di porre domande, confrontarsi direttamente con argomentazioni diverse e sviluppare un pensiero critico informato.
Un ruolo centrale è stato svolto dai rappresentanti di istituto, Nicolò Donvito, Rebecca Maggiora e Alice Cassinis, che hanno promosso e moderato l’evento con competenza e senso di responsabilità, dimostrando come l’interesse per la politica sia già vivo tra i giovanissimi, e come questi ultimi, molte volte, siano sottovalutati.
“Questo dibattito dimostra che oggi i giovani hanno bisogno e cercano, tramite la scuola, di prendere parte alla vita politica del nostro Paese.
Si sente spesso parlare di astensionismo giovanile, ma credo, e questo evento lo rappresenta, che questa disaffezione non sia data dall’indifferenza, bensì dalla poca rappresentanza che i giovani hanno oggi all’interno della politica.
L’evento è quindi una volontà degli studenti di portare la vita pubblica all’interno della scuola” dichiara il rappresentante Nicolò Donvito.
L’incontro al Liceo Majorana rappresenta il primo appuntamento di un percorso più ampio che sta dando vita a un vero e proprio movimento studentesco di sensibilizzazione al voto: un’iniziativa promossa ed organizzata da Jacopo Geromin, che, con l’aiuto dei rappresentanti di istituto dei licei del territorio torinese, nelle prossime settimane proseguirà in altre scuole con la partecipazione della Senatrice e di altri esponenti del SÌ.
L’obiettivo di Geromin e Donvito è costruire una rete attiva di studenti e studentesse capace di stimolare l’interesse dei giovani alla partecipazione politica, rafforzare la consapevolezza democratica costituzionale, valorizzare il pluralismo delle idee e favorire un coinvolgimento diretto in vista di un appuntamento referendario di grande rilievo per il Paese.


Moderato dall’inviato Mediaset Marco Graziano, e introdotto dai promotori della rassegna Marco Francia Maurizio Conti e Cristiana Ferrini, il talk, intitolato “Giuseppe Lavazza – il Gusto dell’impresa”, ha incarnato perfettamente lo spirito con il quale gli italiani sono soliti darsi appuntamento davanti a buon caffè: un momento di condivisione autentica, di amicizia e ascolto. Attraverso le parole di Giuseppe Lavazza, che dalla sua famiglia ha sicuramente ereditato il saper essere visionario e sognatore, con una grande attenzione a non tradire le proprie radici, il tema del caffè si è trasformato in un tramite che ha condotto il pubblico nel tempo della Torino che fu e che potrebbe diventare. Un continuo stimolo a migliorare attraverso la responsabilità nei confronti del proprio sogno, il coraggio di prendersi dei rischi e l’importanza di creare connessioni umane e il sentirsi parte di una famiglia, anche sul posto di lavoro.
La serata è stata anche l’occasione per consegnare a Giuseppe Lavazza il “Gianduiotto d’Oro”, un riconoscimento che premia l’eccellenza rappresentata dall’ospite di “Enjoybook”.



