ilTorinese

A Pinerolo confronto tra giovani e sindacati

Festa dei Lavoratori 2024, Pinerolo
La Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro della CEI ha incentrato il proprio messaggio per la Festa dei Lavoratori di quest’anno su “il lavoro per la partecipazione e la democrazia”: collegando queste parole con le indicazioni del Vescovo, Mons. Derio, che possono essere riprese dall’ultima lettera pastorale, con l’ardente speranza “che orienta, trascina, sostiene, rallegra colora, regge. Una speranza che dona senso alle azioni quotidiane” é stata organizzata la Festa dei Lavoratori 2024 dall’ufficio diocesano di pastorale sociale  e del lavoro con Engim. Anche quest’anno, la mattina del 9 maggio, i giovani si confronteranno con le delegazioni sindacali di Cgil  Cisl, Uil e Coldiretti a partire dal citato messaggio allargando lo sguardo al complessivo mondo del lavoro: sarà una vera esperienza di partecipazione e occasione di una veloce presentazione del “Laboratorio lavoro” che l’ufficio con Engim e le rappresentanze sindacali propongono per l’autunno con l’intento di realizzare approfondimenti su tematiche pratiche, ma anche valoriali, per i ragazzi.

Tigelle e gnocco fritto arrivano sotto la Mole

I classici della tradizione culinaria emiliana

 

  Tigella’s continua la propria espansione e annuncia l’apertura del suo primo locale a Torino in una posizione strategica nei pressi del Museo Egizio. Aperto in Via Principe Amedeo 11  il nuovo locale Tigella’s Torino Centro ospita fino a 80 persone e accoglie gli amanti delle tigelle e dello gnocco fritto per offrire un’esperienza culinaria dell’Emilia-Romagna più autentica in un ambiente accogliente e famigliare.

Fondata da Diego Vivaldi Paola Gaudimundo, Tigella’s propone un nuovo modo di preparare e gustare il cibo della tradizione emiliana, attraverso la scelta attenta dei semplici ingredienti con l’originale formula all you can eat e la continua ricerca di prodotti dell’eccellenza. L’offerta gastronomica punta sulla qualità delle materie prime, con un’attenzione costante alla stagionalità degli ingredienti, per affiancare alle farciture delle antiche ricette una varietà di combinazioni in grado di soddisfare i gusti di tutti.

La tigella è un pane tradizionale dell’Emilia-Romagna, regione rinomata per la sua ricca tradizione gastronomica. E’ un tipo di pane rotondo e piatto, cotto su una piastra calda e servito caldo e fragrante, perfetto da farcire con una vasta gamma di gustosi ingredienti:  dalla classica tigella con battuta di lardo e parmigiano, a combinazioni più audaci come salmone affumicato e maionese all’aglio, le possibilità sono infinite.  Lo gnocco fritto, altra tipicità, viene servito gonfio e dorato, croccante e vuoto all’interno, fatto apposta per essere farcito con salumi e formaggi e degustato  in compagnia.

In carta sono presenti menù tradizionali, regionali, baby, vegetariani e vegani con la possibilità di essere accompagnati da tigelle senza glutine e senza latte, gnocco fritto e salse con riordino illimitato, per soddisfare gusti, preferenze e intolleranze alimentari. Tutti i menu prevedono la personalizzazione di tigelle e gnocco abbinati a taglieri di terra, di mare, vegetariani e regionali, con libertà di composizione e farcitura grazie alle numerose salse home made salate e dolci.

Per il giorno dell’inaugurazione SABATO 11 MAGGIO è prevista una speciale promo: dalle 12.30 alle 23.00 menu speciale al prezzo fisso di 15€ in Formula Enjoy (1 tagliere tradizionale o vegetariano a scelta, 1 drink alcolico o analcolico, gnocco fritto, tigella e salse all you can eat). Dalle 18.30 DJ Set.

La nuova apertura di Torino è la quarta per il brand già presente con tre locali a Milano. Tigella’s Torino Centro è gestito in franchising dal franchisee Massimiliano Rizzi.

 

INDIRIZZI E ORARI TIGELLA’S TORINO CENTRO

–          Via Principe Amedeo 11 – aperto tutti i giorni dalle 19.00 alle 23.00, sabato e domenica anche a pranzo dalle 12.30 alle 15.00. E’ già attivo anche il servizio di take away.

Per prenotazioni  334 2213471

https://www.tigellas.it  – IG @tigella.s

Intelligenza Artificiale: prospettive europee e opportunità per le imprese

In un convegno organizzato all’Innovation Center di Intesa Sanpaolo a Torino l’analisi dello sviluppo dell’IA nell’attività industriale e i processi regolatori in atto a livello europeo e nazionale di un comparto che cresce del 30% anno su anno

 

Si è svolto ieri presso l’Innovation Center di Intesa Sanpaolo a Torino il convegno ‘Intelligenza Artificiale: prospettive europee e opportunità per le imprese’ organizzato da Confindustria Piemonte in collaborazione con Anitec-AssinformDigital Innovation Hub Piemonte e Fondazione Piemonte Innova.

Al centro del dibattito il ruolo che l’intelligenza artificiale potrà avere nel tessuto imprenditoriale, partendo dalla dimensione numerica ed economica che questa tecnologia sta avendo. Secondo il Rapporto ‘Il Digitale in Italia 2023’ di Anitec-Assinform, il mercato italiano IA è stimato per il 2023 a 570 milioni di euro con un tasso di crescita di oltre il 30%, che prosegue anche quest’anno e che nel 2026 arriverà a 1,2 miliardi di euro. Un contributo rilevante alla crescita dell’intero comparto digitale che nel 2024 è atteso ad un +4,8%.

Il Manifesto sull’Intelligenza che abbiamo realizzato sottolinea la necessità di una governance della tecnologia informata e animata da una visione ‘tecno-realista’ dell’AI. Ecco perché è necessario stimolare un dibattito aperto con al centro un utilizzo consapevole e costruttivo dell’IA per migliorare la vita delle persone e far progredire economia e società. In questa prospettiva, dobbiamo valorizzare la collaborazione pubblico-privato anche in questo comparto. La recente inaugurazione della Fondazione AI4INDUSTRY – Centro Nazionale per l’Intelligenza Artificiale qui a Torino, è un eccellente segnale in questa direzione, così come il lavoro che svolgono ogni giorno imprese e talenti per una applicazione concreta di questa tecnologia. Che però non è più l’avanguardia, ma il ‘presente prossimo’ per poter competere e per essere parte delle filiere industriali nazionali, europee e globali” ha sottolineato Marco Gay, presidente di Confindustria Piemonte e di Anitec-Assinform.

Ad aprire un saluto di Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, prima del key note speech di Vittorio Calaprice, della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dal titolo ‘L’Artificial Intelligence Act – Regolamento per la definizione di un approccio europeo all’IA’. Massimo Chiriatti, CTO Lenovo Italia, ha invece aperto la prima sessione dei lavori con l’intervento ‘AI: dalla macchina all’intelligenza’. A seguire una tavola rotonda dal titolo ‘Etica, Capitale Umano, Privacy e Comunicazione’ cui hanno preso parte: Guido Boella, Fondatore Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA); Barbara Caputo, Direttrice Hub sull’Intelligenza Artificiale, Politecnico di Torino (AI-H@PoliTo); Agostino Ghiglia, Componente Autorità Garante per la protezione dei dati personali; Emanuela Girardi, Fondatrice e presidente POP AI. In apertura della seconda sessione dei lavori ha preso la parola Agostino Santoni, Vicepresidente Confindustria con delega al Digitale Trasformazione digitale ed economia dei dati per il Sistema Paese con un intervento dal titolo ‘Trasformazione digitale ed economia dei dati per il Sistema Paese’.

Spazio poi a una seconda tavola rotonda ‘Soggetti abilitanti e imprese’ in cui ha poi preso la parola Massimiliano Cipolletta, Presidente Fondazione Piemonte Innova, che ha ribadito l’importanza di un dialogo aperto e inclusivo su questa tecnologia: “È importante riconoscere come l’intelligenza artificiale sia già oggi una realtà imprescindibile per tutte le imprese che aspirano a competere a livello nazionale, europeo e globale. Ma è cruciale un utilizzo consapevole, etico e sicuro. Per questo è fondamentale la collaborazione pubblico-privata, una governance collaborativa e multistakeholder di soggetti abilitanti che garantiscano un approccio responsabile e costruttivo a questa tecnologia“. Sono poi intervenuti: Paolo Conta, Presidente DIH Piemonte e Valle d’Aosta, Laura Li Puma, Head Artificial Intelligence Lab Intesa Sanpaolo Innovation Center; Michele Ambrogio per Michelin Italia; Andrea Bertaia per Alba Robot; Marco Giletta per Oracle Italia; Ermes Zani per Healthy Reply. Le conclusioni sono infine state affidate a Marco Gay.

Sport e inclusione, al via SKF Italia Meet the World

 

Una due giorni di competizione sportiva, fair play e allegria per i team che si sfideranno nel torneo di calcio giovanile organizzato da SKF. Nata per condividere e diffondere i valori positivi dello sport, la manifestazione è dedicata a squadre di atleti con disabilità intellettiva certificata.

 

Una grande festa, dove a vincere sarà la voglia di stare insieme e di confrontarsi in campo all’insegna dell’integrità sportiva. Giunta alla quarta edizione, l’iniziativa SKF Italia Meet the World si configura, sempre più, come appuntamento riconosciuto nel terzo settore. Saranno ben otto, mai così tante, le formazioni composte da giocatori con disabilità intellettiva certificata presenti sabato 25 e domenica 26 maggio alla manifestazione organizzata da SKF Italia presso l’impianto sportivo Il Podio di Porte (TO), in via Martellotto, Località Malanaggio.

Il torneo si svolgerà nel weekend e terminerà dopo le finali di domenica pomeriggio con la premiazione di tutte le squadre presenti. L’ingresso all’impianto sportivo sarà gratuito.

Siamo orgogliosi di come questa manifestazione sportiva sia cresciuta negli anni e sia sempre più apprezzata dalle associazioni e dalle società che si dedicano a promuovere lo sport come strumento di integrazione e inclusione sociale delle persone con disabilità – dichiara Aldo Cedrone, amministratore delegato di SKF Italia – Il nostro torneo è nato con l’obiettivo di diffondere i valori positivi dello sport, come il rispetto per i compagni e per gli avversari, l’importanza dello stare insieme, l’adoperarsi per un obiettivo comune. Sono certo che il nostro entusiasmo sia quello di tante persone che condividono con noi gli stessi valori”.

I team iscritti alla nuova edizione sono: Insuperabili SSDRL (Torino); ASD Accademia Sport (Porte, TO); CPS onlus (Chivasso, TO); RG Ticino (Romentino, NO); ASD Terzo Tempo onlus (Torino); Edu in-forma(zione) Bologna ASD; ASD Gli invincibili di Omegna (VCO); ASD Divertime sport (Genova).

Come per le edizioni precedenti del torneo, anche quest’anno in palio ci sarà la possibilità di partecipare con i colori di “SKF Italia” al Gothia Special Olympics Trophy, l’evento internazionale riservato a formazioni aderenti all’Organizzazione Special Olympics, in programma a Göteborg, in Svezia, dal 14 al 20 luglio 2024.

SKF Italia Meet the Word

Sabato 25 maggio dalle 15.30 alle 18.30 e domenica 26 maggio 2024 dalle 9 alle 17.30. Seguirà la premiazione.

Impianto sportivo “Il Podio”, Porte (TO), Località Malanaggio

Ingresso libero

Aggiornamenti sull’evento saranno disponibili sui canali social di SKF

Salman Rushdie al Salone del Libro di Torino in dialogo con Roberto Saviano

 

Venerdì 10 maggio ore 18.30

Auditorium, Centro Congressi

 

Salman Rushdie sarà presente alla XXXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino venerdì 10 maggio alle 18.30 all’Auditorium, Centro Congressi. In dialogo con Roberto Saviano, Rushdie presenterà il suo nuovo libro, Coltello. Meditazioni dopo un tentato assassinio (Mondadori, 2024) dove fa rivivere per la prima volta gli eventi traumatici che l’hanno coinvolto nell’attentato del 12 agosto 2022. Soprattutto, il libro racconta anche quello che venne dopo: il suo complicato percorso verso il recupero fisico e la guarigione resi possibili dall’amore e dal sostegno di sua moglie Eliza, della sua famiglia, dei medici, dei fisioterapisti e della sua comunità di lettori in tutto il mondo.

Coltello. Meditazioni dopo un tentato assassinio, Mondadori (2024) 

Nel 1989, l’ayatollah Khomeini emise una fatwa, una sentenza di morte, contro Rushdie per aver scritto I versi satanici, romanzo nel quale, secondo il leader iraniano, venivano offesi la religione islamica e il suo profeta. A quasi trent’anni da quell’evento, la mattina del 12 agosto 2022, mentre si trovava sul palco del Chautauqua Institution per tenere una conferenza, un uomo si precipitò lungo il corridoio verso di lui brandendo un coltello. Quello che seguì fu un atto di violenza che scosse il mondo letterario e non solo. Coltello è un ricordo profondamente commovente del potere della letteratura di dare un senso all’impensabile, una meditazione intima e rassicurante sulla vita, sulla perdita, sull’amore, sull’arte e sul trovare la forza di rialzarsi.

 

Clima e ambiente, fondi per gli agricoltori

«Sono state tantissime le richieste di finanziamento presentate dagli agricoltori piemontesi per i progetti integrati, che riguardano sia il clima che l’ambiente. E così la dotazione finanziaria prevista dai bandi del 2023 è andata esaurita. Allora abbiamo chiesto e ottenuto dall’Unione Europea di rimodulare il nostro piano di sviluppo rurale, in modo da trovare le risorse anche per chi era rimasto escluso. Questo oggi si traduce nell’apertura di un nuovo bando, che mette a disposizione 30 milioni di euro». Lo hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore all’Agricoltura, Marco Protopapa, commentando l’apertura di un nuovo bando regionale sulle misure agro-climatico-ambientali del Complemento di sviluppo rurale 2023-2027.
La nuova misura prevede uno stanziamento complessivo di 30 milioni di euro, che saranno assegnati a favore di quegli agricoltori piemontesi che si impegneranno per cinque anni in attività agronomiche di produzione integrata. Proprio nell’ambito della produzione integrata, l’Assessorato regionale all’Agricoltura ha attivato nel 2023 un bando del valore di 58,5 milioni di euro, di cui hanno beneficiato 1.651 aziende del Piemonte.
«Con queste nuove risorse, la Regione conferma il proprio aiuto concreto al mondo agricolo, rispondendo in questo caso alle difficoltà legate alle direttive della Pac, che richiede impegni a lungo termine per gli interventi a tutela della sostenibilità e delle risorse naturali», concludono il presidente Cirio e l’assessore Protopapa.
Il nuovo bando di finanziamento scadrà il 15 maggio 2024; il testo è pubblicato sul sito della Regione Piemonte al link https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/csr-2023-2027-produzione-integrata-sra01

Torino, il Sappe: “Violenza continua in carcere”

Il SAPPE chiede un tavolo di confronto con il Prefetto Donato Giovanni Cafagna

È stato scoperto con una chiavetta USB in cella ed ha pensato bene prima di inghiottire il dispositivo di archiviazione dati e poi l’Agente che l’aveva trovato. E’ accaduto lunedì 6 maggio scorso nel carcere di Torino ed il grave fatto è stato un detenuto straniero, originario della Guinea: “Dopo il sequestro dell’oggetto, il detenuto ha prima strappato l’oggetto dalle mani del poliziotto, per sottrarlo al sequestro, per poi scagliarsi ferocemente contro l’agente, armato di una lama artigianale che aveva abilmente occultato all’interno dei pantaloncini che indossava”, spiega Vicente Santilli, segretario per il Piemonte del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “Il nostro plauso va alla prontezza di riflessi del poliziotto e dei colleghi intervenuti in suo soccorso che hanno evitato un epilogo ben più grave; tuttavia, non possiamo non dirci profondamente preoccupati per le condizioni di lavoro all’interno delle carceri, nonché il dilagare di violenza che sta travolgendo la società e che, inevitabilmente, ha la sua importante ricaduta nel mondo penitenziario”, prosegue. Il sindacalista ricorda che meno di 48 ore, ovvero sabato, nella Casa circondariale di Torino si era vissuta una giornata da incubo, con devastazioni, fuoco e fiamme. “I numeri sono allarmanti, ma ancor più preoccupanti sono il silenzio assordante della politica e la mancanza di iniziative per arginare il fenomeno. Solo nel distretto di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta nel primo quadrimestre di quest’anno abbiamo registrato 83 aggressioni al personale di polizia penitenziaria e 227 sono stati gli episodi di minaccia, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta quindi di 2 o 3 fatti di questo tipo al giorno!”, denuncia Santilli che si appella al Prefetto di Torino Donato Giovanni Cafagna: Confidiamo poter incontrare il Prefetto per stimolare un confronto più ampio sul tema, poiché l’aumento di episodi di violenza e di disagio che ogni giorno registriamo nelle carceri, a nostro avviso, è lo specchio di un problema di sicurezza pubblica che riguarda tutta la popolazione. Nelle carceri stiamo assistendo a una preoccupante escalation di violenza, a fronte della quale servono, da una parte, interventi di integrazione sociale, di stimolazione di un senso civico ormai perduto e di opportunità nel mondo libero:  dall’altra è necessario intervenire nel “mondo carcere” che merita un profondo rinnovamento di tecniche e formazione del personale, ma anche l’ausilio di strumenti moderni, di regole precise e rigorose, di strutture adeguate che sappiano essere al passo con l’evoluzione”.

Donato Capece, segretario generale del SAPPE, auspica che “anche l’Amministrazione Penitenziaria e quella della Giustizia minorile e Comunità (a Torino è presente il carcere minorile Ferrante Aporti) adottino con urgenza gli opportuni provvedimenti per restituire sicurezza e serenità lavorativa al personale di Polizia Penitenziaria che fa servizio a Torino”, senza trascurare quella che è una richiesta storica del SAPPE: “dotare il personale del Corpo del taser e di ogni altro strumento utile a difendersi dalla violenza di delinquenti che non hanno alcun rispetto delle regole e delle persone che rappresentano lo Stato”.

Andrea Pennacchi in: “Mio padre – Appunti sulle guerra civile”

Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria Reale (TO) Giovedì 9 maggio, ore 21

 

 

 

Andrea Pennacchi in “Mio padre – Appunti sulla guerra civile” mette in scena il monologo su suo padre Valerio, nome di battaglia Bepi, partigiano e prigioniero nella sua Odissea di ritorno in un’Italia devastata dalla guerra.

«Domenica 6 maggio 1945, alle 10 e tre quarti, mio padre, nome di battaglia Bepi, mio zio Vladimiro e il tenente degli alpini Stelio Luconi – medaglia d’oro al valor militare in Russia – scoprono di aver vinto la Seconda Guerra Mondiale. Quando è morto mio padre, mi sono svegliato di colpo, come ci si sveglia dopo una festa in cui non ti divertivi e hai bevuto anche il profumo in bagno. È mattina, ti svegli e stai male, ma il peggio è che non ti ricordi niente e c’è un casino da mettere a posto. E tuo papà, che era bravo a mettere a posto, non c’è più. Così sono finiti i miei favolosi anni ’90. La fine di una festa, la nascita di una nuova consapevolezza. Come Telemaco, ma più vecchio e sovrappeso, mi sono messo alla ricerca di mio padre e della sua storia di partigiano, e prigioniero, ma più ancora della sua Odissea di ritorno in un’Italia devastata dalla guerra. Sperando di trovare un insegnamento su come si mettono a posto le cose».

 

ANDREA PENNACCHI – BIO

Teatrista dal 1993, il suo viaggio è iniziato col Teatro Popolare di Ricerca di Padova. Ha composto Eroi, finalista al Premio Off del Teatro Stabile del Veneto, con il supporto di Giorgio Gobbo e Sergio Marchesini. Seguito, nella trilogia della guerra da: Trincee: risveglio di primavera e Mio padre: appunti sulla guerra civile. Ha debuttato nella drammaturgia con Villan People prodotto da Pantakin, poi selezionato al festival Tramedautore del Piccolo Teatro Grassi di Milano e al Premio Fersen per la regia nel 2014.

Per anni, con la collaborazione di Arteven, ha ideato e portato in scena una serie di lezioni-spettacolo con le quali ha girato le scuole superiori del Veneto. Questi progetti dedicati alle scuole tuttora girano grazie alla compagnia Teatro Boxer da lui fondata. É direttore artistico di Terrevolute – festival della bonifica e della rassegna Odeo days. Ha recitato in cinque produzioni del Teatro Stabile del Veneto sotto la direzione di registi come Damiano Michieletto, Bepi Emiliani e Emanuele Maria Basso e Natalino Balasso. Ha inaugurato la stagione 2019/2020 del Teatro Verdi di Padova con Da qui alla luna, spettacolo scritto da Matteo Righetto e musicato da Giorgio Gobbo insieme all’Orchestra di Padova e del Veneto. Per il cinema, ha lavorato con Andrea Segre, Carlo Mazzacurati, Silvio Soldini. Per la televisione, oltre ad essere stato il Ragionier Galli ne Il paradiso delle signore, ha lavorato in Grand HotelNon Uccidere 2Don Matteo, e A un passo dal Cielo. É spalla di Paola Cortellesi in Petra, serie Sky uscita a settembre 2020.

Con il personaggio di Pojana è ospite fisso del programma Propaganda Live su LA7. Ha pubblicato due libri con People: Pojana e i suoi fratelli e La guerra dei Bepi. È uno dei protagonisti del film di Andrea Segre Welcome Venice. Il film, accolto con entusiasmo dalla critica, ha inaugurato le Notti Veneziane, lo spazio off realizzato dalle Giornate degli Autori alla Biennale del Cinema di Venezia 2021.

Giovedì 9 maggio, ore 21

Mio padre – Appunti sulla guerra civile

Di e con Andrea Pennacchi

Musiche dal vivo di Giorgio Gobbo, Gianluca Segato

Produzione Teatro Boxer/Pantakin

Biglietti: intero 18 euro, ridotto 16 euro