L’associazione Anpas Vssc Volontari del Soccorso Sud Canavese di Caluso presenta il nuovo progetto a favore delle persone in situazione di disabilità motoria.
Il progetto che è finalizzato ad abbattere le barriere architettoniche ha previsto l’acquisto di due nuove sedie motorizzate grazie all’erogazione del contributo del Fondo Carta Etica UniCredit.
Le sedie motorizzate di ultima generazione ad uso professionale permetteranno ai Volontari del Soccorso Sud Canavese di assistere e soddisfare tutte le richieste di trasferimento dei cittadini con ridotta capacità motoria in piena sicurezza, ampliando l’offerta dei servizi a favore della popolazione. Nel solo 2023 la pubblica assistenza di Caluso ha svolto oltre 1.200 servizi con auto attrezzata per il trasporto di persone in situazione di disabilità.
Valeria Zeri, presidente Vssc Volontari del Soccorso Sud Canavese: «Prendersi cura di una persona non significa solo assisterla da un punto di vista sanitario, ma anche dal punto di vista umano; pertanto, è per noi fondamentale cercare di garantire il diritto alla libertà di muoversi, abbattendo le barriere architettoniche. Negli ultimi mesi la nostra associazione ha ricevuto molte richieste di aiuto da parte di giovani in situazione di disabilità o di anziani con ridotte possibilità di movimento che hanno la necessità di uscire dalla propria abitazione per recarsi a lavoro o semplicemente muoversi per il paese. Le sedie motorizzate aiuteranno i volontari nel far scendere e salire le scale agli assistiti, in sicurezza e senza sforzo fisico. Ringraziamo UniCredit che ha reso possibile la realizzazione di questa importante iniziativa di solidarietà».
«Promuovere la piena partecipazione sociale delle persone – commenta Vincenzo Sciortino, presidente Anpas Piemonte – è uno degli obiettivi del volontariato di pubblica assistenza. Sono lieto di presentare un ulteriore sviluppo in questo senso e invito tutti coloro che lo desiderano ad avvicinarsi alle nostre associazioni per impegnarsi attivamente nella costruzione di una società più giusta e solidale. Ringrazio i Volontari del Soccorso del Sud Canavese per la splendida rappresentazione di ciò che significa essere volontari Anpas».
Il progetto Carta E di UniCredit, legato all’utilizzo di carte di credito “etiche”, prevede che il due per mille delle spese effettuate nel mese, con una delle carte di credito etiche emesse dalla Banca, vada ad alimentare, senza alcun onere a carico del titolare della carta, uno specifico fondo le cui disponibilità sono destinate a diverse iniziative solidali portate avanti da organizzazioni senza scopo di lucro che si prefiggono obiettivi socialmente utili.
La Pubblica Assistenza Volontari Soccorso Sud Canavese, associata Anpas può contare sull’impegno di 121 volontari, di cui 65 donne, grazie ai quali ogni anno svolge circa cinquemila servizi con una percorrenza di 251mila chilometri. Effettua servizi di emergenza 118, trasporti ordinari a mezzo ambulanza come dialisi e terapie, trasporti interospedalieri, assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni, accompagnamento per visite anche con mezzi attrezzati al trasporto dei disabili.
L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta 80 associazioni di volontariato con 15 sezioni distaccate, 10.658 volontari (di cui 4.254 donne), 5.498 soci, 698 dipendenti, di cui 81 amministrativi che, con 460 autoambulanze, 249 automezzi per il trasporto disabili, 266 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 586.458 servizi con una percorrenza complessiva di 19.532.181 chilometri.
Approda a Busca, nel cuneese, la settima edizione della rassegna organizzata da “Fondazione Artea”
Sabato 13 e domenica 14 luglio
Busca (Cuneo)
Grandi ospiti, reading, visite guidate e approfondimenti su storia, civiltà e scoperte rivoluzionarie tese a valorizzare tre “luoghi – simbolo” del territorio, le suggestive “Cave di alabastro”, la prestigiosa Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea “La Gaia” ed il monumentale “Castello del Roccolo”: sono questi i ricchi ingredienti della due giorni, sabato 13 e domenica 14 luglio, che porterà a Busca (dal 2015, parte dell’“Unione Montana Valle Varaita”) la settima edizione di “Carte da decifrare”, la rassegna culturale organizzata da “Fondazione Artea”, in collaborazione con il “Comune di Busca” e il “Salone Internazionale del Libro di Torino”, con la curatela dello stesso segretario generale del “Salone” torinese, Marco Pautasso.
Il via è in programma sabato 13 luglio, con la passeggiata con sonorizzazione elettronica immersiva “Le stanze di Alabastro”, presso le ex cave di “alabastro rosa”, antichissime grotte (5 “canyon”) , a pochi minuti dal centro cittadino, in parte a cielo aperto e formatesi oltre 350mila anni fa. La “performance” site-specific, il cui titolo richiama sia gli omonimi versi di Emily Dickinson, sia il significato di “stanza quale porzione di testo poetico” nasce da un concept del musicista e compositore Gianluca Verlingieri: un percorso artistico-creativo “dove pensieri, immagini e sensazioni si intrecciano con musiche originali ed elaborazioni di suoni della natura, sfumature sonore d’alabastro e citazioni letterarie” affidate alla voce dell’attrice Claudia Ferrari. All’esperienza sarà anche abbinata una breve visita guidata alle cave.

Sempre nella giornata di sabato 13 luglio, presso la straordinaria Collezione “La Gaia”, sulla collina di Santo Stefano (ad un chilometro dal centro storico), si terrà il reading musicale “Annalena”, protagonista Annalena Benini, direttrice del “Salone Internazionale del Libro” e autrice del romanzo (“Annalena”, Einaudi, 2023) che narra la storia della missionaria italiana cattolica Annalena Tonelli (Forlì, 1943 – Borama, 2003), insignita dall’“Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati” del “Premio Nansen” per l’assistenza ai profughi, volontaria in Kenya e Somalia, prima di essere trucidata da un “commando” nel 2003 a Borama, in Somailland. “Una storia che Benini conosce da sempre, che fa parte della sua famiglia, ma anche un viaggio moderno e accidentato, ricco di domande e confessioni, nel tentativo di guardare dal basso … la scala che sale fino all’assoluto”, per arrivare a scoprire che “il pensiero più libero e coraggioso del Novecento è un pensiero femminile”. Ad accompagnare il racconto, il violino di Anais Drago, fra le più talentuose musiciste dell’attuale panorama musicale italiano. Al reading, organizzato in collaborazione con “Giulio Einaudi Editore” è abbinata una breve visita guidata alla prestigiosa Collezione “La Gaia”, avviata negli Anni ’70 dalla passione per l’arte di Bruna e Matteo Viglietta e che, ad oggi, conta oltre 2.500 opere di arte moderna e contemporanea.
L’iscrizione è obbligatoria su www.ticket.it, biglietto unico 18 euro. Il pubblico verrà suddiviso in due gruppi che partiranno con navetta contemporaneamente da piazza F.lli Mariano alle 16,30, alternandosi nelle due tappe del percorso.

Domenica 14 luglio, alle 18,30, presso il “Castello del Roccolo”, importante espressione del revival neo-medievale in Piemonte (costruito a partire dal 1831 dai Marchesi Taparelli d’Azeglio), si terrà un incontro con Christian Greco, direttore del “Museo Egizio” di Torino, incentrato sul filo del suo ultimo libro “Alla ricerca di Tutankhamun” (Ed. Panini, 2023), straordinaria scoperta, la tomba del faraone nel 1922 da parte di Howard Carter, “che annulla la distanza temporale fra l’antico Egitto e l’epoca delle missioni archeologiche”. La narrazione di Greco sarà accompagnata dalle note del violoncellista Antonio Cortesi e guidata dal vice-direttore de “La Stampa”, Gianni Armand-Pilon.
In caso di maltempo, l’incontro, organizzato in collaborazione con “Franco Cosimo Panini Editore”, si terrà presso il “Teatro Civico”, vicolo del Teatro 1, a Busca.
I biglietti sono disponibili in prevendita fino a venerdì 12 luglio su www.ticket.it, oppure il giorno dello spettacolo, dalle 17,30, presso la biglietteria del “Castello”, salvo esaurimento posti, al costo di 18 euro (intero), 12 euro (under 25), gratuito per i minori di 12 anni e i diversamente abili con accompagnatori.
È possibile acquistare il carnet delle due giornate di rassegna al costo di 25 euro, solo su www.ticket.it (salvo esaurimento posti)
g.m.
Nelle foto: Il “Castello del Roccolo” (Ph. Daniele Molineris), Annalena Benini e Christian Greco
La Pista di Torino, a cena sul tetto del Lingotto
| Cenare su una delle terrazze più belle di Torino, con una vista mozzafiato a 360° sulla città e sull’arco alpino e con un menù conturbante e innovativo, è un’esperienza che lascia il segno.
Con la bella stagione al Ristorante La Pista di Torino è possibile prenotare un tavolo sulla terrazza panoramica al centro della Pista del Lingotto… perché Torino è bella, ma dall’alto ancora di più!
Il Monviso, le Alpi, la Sacra di San Michele, l’Arco Olimpico e la Passerella, i grattacieli, Superga, la bolla di Renzo Piano, la Mole Antonelliana, la collina, il Castello di Moncalieri… la vista offerta dai tavoli esterni del Ristorante La Pista è senza dubbio una delle più suggestive e spettacolari sulle quali cenare in città. La terrazza de La Pista è immersa nel verde del giardino pensile che l’architetto e paesaggista Benedetto Camerana ha realizzato sul tetto del Lingotto, trasformando la vecchia pista di collaudo delle auto dell’ex stabilimento Fiat in un’oasi sostenibile: un grande giardino lineare con quasi 40mila piccoli alberi, arbusti e piante erbacee. |
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| In questa oasi di pace e bellezza lo chef Alessandro Scardina propone i suoi menù fatti di tocchi fusion ed esotici, influenze giapponesi e peruviane, amalgamate con preparazioni classiche e materie prime di qualità, rigorosamente stagionali, per una varietà di suggestioni capace di declinare in chiave contemporanea anche la tradizione più pura. Una proposta culinaria che avvolge, stupisce e sperimenta, ben adattandosi a tutti i tipi di palati, dai più tradizionali a quelli più estrosi.
Bellezza, gusto, storia e architettura, a La Pista la cena diventa una vera e propria esperienza da vivere, gustare e condividere. |
Non rullano più i Tamburi della Pioggia
A tutto hit ball!
La stagione sportiva 2023/24 si sta per concludere e per il movimento hit ball il bilancio è più che mai positivo.
I campionati juniores hanno visto dopo la brusca frenata causata dal Covid un progressivo e costante aumento dei propri numeri ed in quest’ultimo campionato hanno quasi raddoppiato le presenze passando da 9 a 15 squadre iscritte.
Positiva anche la partecipazione scolastica col progetto “HITBALL SPORT PER LE SCUOLE” che ha coinvolto 14 plessi scolastici di istituti primari e secondari di primo grado fra le circoscrizioni 7 delle 8 del comune di Torino permettendo a più di 2500 ragazzi di conoscere questo sport grazie alle 1700 ore di lezione svolte dagli istruttori UISP di Hit ball.

Numeri in crescita anche per i tornei scolastici torinesi, organizzati dal Ministero della Pubblica istruzione, con 26 istituti di I° grado iscritti; mentre nelle 4 categorie di gioco per le scuole di II° grado troviamo 13 istituti ad animarle.
A questi si aggiungono poi i tantissimi tornei interni che animano l’annata scolastica e che hanno anche ritrovato riscontro sui giornali locali come IC Mondovì 2 che ha visto due articoli pubblicati sulla Gazzetta di Mondovì e su L’unione Monregalese; Istituto Majorana di Moncalieri che ha visto un pezzo pubblicato sul Il Mercoledì; e l’Istituto Quarini presente fra le pagine del Corriere di Chieri.
In chiave campionati UISP ritorna a vincere, dopo un ventennio di assenza, il Piccolo Club che quest’anno è riuscito ad imporsi in gara 3 nei play off campionati misti contro il Sunknights; invece nel campionato femminile, che quest’anno ha festeggiato la sua trentesima edizione, troviamo in vetta il team di Venaria Reale Levuoiqueikiwi che si è imposto in finale, dopo un tiratissimo incontro, con le rivali torinesi de Smaronne.
Bene anche le squadre delle altre province italiane con l’Asti KT che è riuscito ad imporsi nei campionati amatoriali; mentre Milano Skunk e Genova Hit ball sono riuscite a guadagnare la prima piazza rispettivamente in serie B2 & A2 UISP HB centrando la promozione nella categoria successiva.
Per le attività di gioco e di promozione di questa disciplina è possibile seguire l’hit ball andando al sito www.plvhitball.it o sui canali UISP.
Torna il Salone più longevo del nord Ovest d’Italia dedicato alle migliori proposte di arredamento, alla progettazione e alla ristrutturazione. Organizzato da GL events Italia, l’appuntamento è all’Oval Lingotto Fiere di Torino dal 28 settembre al 6 ottobre 2024.
Dal 28 settembre al 6 ottobre 2024 torna Expocasa, appuntamento più longevo del Piemonte tra quelli rivolti al grande pubblico. Organizzato da GL events Italia negli spazi dell’Oval di Torino, alla sua 61ª edizione il Salone si veste di novità. Per la prima volta ci sarà: la “Cucina di Expocasa“, animata da show cooking con talent e influencer ed eventi; la “Design call“, un contest rivolto a giovani designer per selezionare soluzioni innovative e attente alla sostenibilità; un’area dedicata al modernariato e al vintage; un inedito “Expocasa Off” che coinvolgerà il design in tutto il territorio. L’ingresso resta gratuito.
«Questa manifestazione è una delle nostre rassegne più rilevanti. Attraverso Expocasa siamo orgogliosi di contribuire alla vitalità di una filiera di grande importanza nel sistema economico regionale – commenta Gàbor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia -. Per gli espositori infatti, è l’occasione per intercettare nuovi acquirenti e avviare trattative che per molti incidono sul fatturato annuo dal 30 al 60%. Per i visitatori è un’occasione unica di avere a disposizione una grande offerta di qualità e di interazioni con professionisti».
Con 60 anni di esperienza, Expocasa riesce sempre a trovare nuove idee per sedurre il pubblico. Così, per la 61ªedizione amplia i propri confini e si arricchisce diExpocasa Off, un programma di appuntamenti che varca le frontiere dell’Oval conquistando spazi sul territorio piemontese, con quartieri, showroom e negozi che diventano i protagonisti dello stile che contraddistingue la rassegna.
Uno stile che parte dal gusto per il design, tra grandi nomi e nuove proposte. Infatti, Expocasa celebra questo settore, per il quale già nel 2014 Torino è stata designata Creative City UNESCO, diventando l’unica città italiana vincitrice che ha identificato la creatività come fattore strategico per lo sviluppo. L’edizione 2024 del Salone ospita quindi per la prima volta la “Design Call” progettata per selezionare dieci oggetti d’arredo creati da giovani designer under 35, le cui proposte saranno esposte nei 9 giorni del Salone. Oggetti unici che offriranno al grande pubblico una visione innovativa e fresca del mondo del design. La call sarà pubblicata l’1 luglio su Expocasa 2024.
L’amore e la propensione per il design abbraccerà anche la passione per il cibo. Lo farà nella “Cucina di Expocasa” uno spazio speciale che proporrà il susseguirsi di live show giornalieri, con il coinvolgimento di content creator, chef, associazioni gastronomiche, scuole che parteciperanno utilizzando i prodotti e gli arredi dei partner.
Altra novità: accanto al nuovo ci saranno oggetti di antiquariato e modernariato, sulla scia della tendenza ad abbinare elementi contemporanei con stili e influenze del passato per dare vita a spazi che evocano un senso di familiarità, ma con una funzionalità e un’estetica aggiornata.
Imperdibile per il grande pubblico, irrinunciabile per architetti, interior designer e professionisti, Expocasa ancora una volta sarà la vetrina in cui scoprire e acquistare soluzioni di qualità per tutti gli ambienti, usufruire di supporto tecnico per informazioni e consulenza. Due le sue principali anime: l’area arredo e complemento – con cucine, living, camere da letto, camerette, bagno e benessere, falegnameria – e l’area tecnica – con artigianato, domotica, pavimentazioni, materiali e finiture, serramenti, climatizzazione, sicurezza, ristrutturazioni. Due sezioni che si intersecano con percorsi dedicati all’accessibilità e, in collaborazione con Federalberghi, al contract (il comparto turistico-ricettivo).
Tanta scelta in un unico luogo, dove la matericità è protagonista assoluta. In un’era sempre più digitale, infatti, a Expocasa l’esperienza sensoriale si intreccia con l’autenticità dei materiali. Qui, ogni dettaglio è studiato per valorizzare la presenza degli oggetti, invitando i visitatori a riscoprire il piacere della realtà palpabile, accompagnati dall’accoglienza di personale esperto. Il contesto dinamico, proiettato verso il futuro, resta accogliente e vivibile, offrendo un’esperienza coinvolgente, dove innovazione e comfort si fondono, ricercando il costante equilibrio tra modernità e abitabilità.
Expocasa sarà dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 21.00, il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 21.00all’Oval Lingotto di Torino (via Giacomo Matté Trucco, 70). Doppio l’accesso al Salone per facilitare i visitatori che arrivano dalla stazione ferroviaria Torino Lingotto e dalla fermata della Metropolitana Italia 61.
“Valbum”, figurine per conoscere la storia valdese
VALBUM è uno strumento originale pensato sia per chi già conosce il patrimonio culturale valdese, sia per chi ne è incuriosito e desidera saperne di più con una formula alla portata di tutti. È composto da 60 figurine con immagini storiche, rappresentazioni di quadri e stampe, informazioni, curiosità e contenuti audio speciali raggiungibili con QR code. Pur guardando al gioco e alla leggerezza, VALBUM restituisce la storicità adeguata grazie alla collaborazione con l’Ufficio Archivio Storico e Beni Culturali della Tavola Valdese ed è l’occasione per unire divulgazione storica, narrazione per immagini e contenuti extra e aspira ad essere un ponte tra generazioni.
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Cristina Cattaneo e il Campus internazionale del Labanof a Pontestura