ilTorinese

Tempo di Mostre a Cesana

Tempo di Mostre a Cesana: Mostra “I Sapori delle Donne – Ricette delle nostre Valli” alla Casa delle Lapidi; Mostra “Polaroid” di Gosia Turzeniecka all’Ufficio del Turismo.

CESANA TORINESE – Un mese di agosto all’insegna delle mostre a Cesana. Si è inaugurata sabato 13 luglio al Museo Casa delle Lapidi Bousson la mostra “I Sapori delle Donne – Ricette delle nostre Valli” a cura di Contempora, Giuliana Armand, Raquel Barriuso Diez che resterà aperta sino a domenica 1° settembre tutti i giorni, esclusi i lunedì, con orario pomeridiano dalle 15,30 alle 18,30.

Si è inaugurata invece giovedì 8 agosto la mostra espositiva intitolata “Polaroid” dell’artista Gosia Turzeniecka che rimarrà aperta sino a ferragosto compreso presso la sala polivalente sopra l’Ufficio del Turismo. La mostra di Gosia Turzeniecka sarà aperta ad ingresso libero tutti i giorni dalle ore 15.30 alle ore 17.30. Una mostra espositiva di alcune opere Gosia Turzeniecka che vuole essere un omaggio al nostro territorio, riprodotto con la tecnica dell’acquerello su formato polaroid.

Bollino nero su strade e autostrade, traffico intenso senza criticità

Si avvia alla conclusione il terzo weekend di grandi partenze sulla rete stradale e autostradale di Anas (Gruppo FS Italiane). Rispettate le previsioni sull’aumento dei flussi veicolari dovuti agli spostamenti per l’esodo estivo che ha visto Anas potenziare l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e limitare la presenza dei cantieri.

 

Sulla rete Anas, nel secondo fine settimana di agosto, si sono registrati volumi di traffico significativi, ma senza particolari criticità.

 

Prosegue l’aumento del traffico rilevato lungo i principali itinerari turistici gestiti da Anas rispetto allo scorso fine settimana (+1,75%): i transiti sono stati costanti nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 con particolare intensità nelle ore diurne, tra le 8 e le 18.

 

Nel fine settimana, lungo la A2 “Autostrada del Mediterraneo” sono stati registrati oltre 3 milioni di transiti (+10% a paragone con il weekend precedente), confermando la preponderanza del traffico in direzione sud, con oltre il 70% in più rispetto alla direzione nord.

 

Il tratto campano con circa 181.000 passaggi a Baronissi e circa 225.000 all’innesto con l’A3, fino ad arrivare ai 294.000 di Pontecagnano Faiano si è rivelato il più trafficato dell’intera tratta. Sostenuto anche il tratto tra Battipaglia (218.000 passaggi) e Campagna (147.000), mentre diminuiscono i transiti nel tratto appenninico con 91.000 veicoli presso Laino Castello, ma crescono a Falerna con 113.000 veicoli transitati nel fine settimana.

 

Aumenta il traffico anche lungo la SS16 “Adriatica” rispetto allo scorso fine settimana (+2%), con circa 2,2 milioni di transiti registrati dai sensori distribuiti lungo i suoi 1000 chilometri.

Sulla tratta Rimini Riccione sono in media transitati 68.000 veicoli (come lo scorso fine settimana), mentre a Falconara Marittima (56.000 veicoli) e a Fermo (58.000 veicoli) il traffico è risultato differente da quello del precedente fine settimana, così come ad Alba Adriatica (57.000 veicoli) il traffico è stato superiore.

Come sempre la tratta più trafficata risulta quella pugliese con 67.000 transiti a Barletta, 117.000 a Molfetta, 327.000 a Bari e 163.000 a Brindisi.

 

Lungo la costa tirrenica sono stati oltre 748.000 i transiti registrati nell’intero periodo dai sensori di traffico attivi lungo la SS1 “Aurelia” (-1% rispetto il precedente weekend), oltre 653.000 lungo la SS 148 “Pontina” (-4%) e 555.000 sulla SS18 “Tirrenia inferiore”, risultata stabile.

Lungo la SS1 “Aurelia” sono stati registrati 31.000 veicoli a Ventimiglia, 53.000 tra Livorno e Cecina, 153.000 a Grosseto, 60.000 a Montalto di Castro e 91.000 a Fiumicino, in prossimità di Roma.

 

Sempre nel Lazio, lungo la SS148 “Pontina” sono stati 229.000 i transiti registrati in prossimità di Roma, 134.000 ad Ardea e 93.000 a Latina, scendendo a 57.000 in corrispondenza di Sabaudia.

Lungo la costa tirrenica della Campania, sulla SS7 Quater, si segnalano i 109.000 transiti registrati nel periodo presso Castel Volturno e i 121.000 a Giugliano in Campania.

Sulla SS18 “Tirrena Inferiore” a partire dai 149.000 transiti registrati presso Salerno si passa ai 91.000 presso Capaccio Paestum, mentre diminuiscono i veicoli lungo la costa Lucana, si torna, nel tratto calabrese, a 63.000 veicoli presso San Nicola Arcella e 52.000 a Vibo Valentia.

 

Lungo la dorsale appenninica della SS3 bis “Tiberina” sono stati 58.000 i veicoli transitati presso San Gemini, 60.000 a Mercato Saraceno e 36.000 presso Ravenna.

Continuando lungo la direttrice Ravenna Mestre della SS309, sono stati registrati 47.000 presso Comacchio, 66.000 all’altezza di Chioggia e 46.000 nel comune di Campagna Lupia, ultima sezione di conteggio prima della Riviera del Brenta.

 

In Sardegna sulla SS131 “Carlo Felice” sono stati 92.000 i transiti registrati presso Monastir, 30.000 presso Macomer e 31.000 a Sassari.

 

Lungo la costa jonica sono stati oltre 1,2 milioni i transiti rilevati dai sensori distribuiti lungo i 500 km della strada statale 106 “Jonica”, con un incremento del 9% rispetto allo scorso fine settimana. Partendo dai 77.000 transiti registrati presso Reggio Calabria si passa ai 70.000 presso Simeri Crichi, ai 77.000 di Corigliano Rossano sulla SS106 Radd terminando con i 90.000 di Castellaneta, in Puglia.

 

Nel Nord Italia, lungo la SS36 “Del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia il traffico è risultato più intenso in direzione del confine di Stato (+12% rispetto i valori in direzione Monza). Nel complesso nell’area di Monza sono transitati 182.000 veicoli, divenuti dopo 50 km circa 139.000 in comune di Costa Magna per poi scendere a 78.000 nella tratta tra Lecco e Mandello del Lario e a 72.000 tra Mandello del Lario e Colico.

Dopo l’innesto della SS38 “Dello Stelvio”, nel comune di Novate Mezzola i veicoli circolati nel fine settimana sono stati 34.000, divenuti 19.000 dopo le uscite per la Val Chiavenna.

Lungo la SS38Var i veicoli registrati all’innesto con la SS36 sono stati 61.000, mentre sulla SS38 sono transitati 57.000 veicoli, prima della tangenziale di Sondrio, e 25.000 dopo il comune di Tirano.

 

Spostandosi sulle Alpi occidentali sono state oltre 11.000 le autovetture transitate sulla SS25 “Del Moncenisio” in Piemonte tra l’uscita Susa Ovest e Moncenisio, 25.000 in Valle d’Aosta sulla SS26 “della Valle d’Aosta” prima delle diramazioni per La Thuile e Courmayeur e 30.000 sulla SS24 presso Oulx.

 

In Veneto, presso la SS51 “Di Alemagna”, invece, sono state registrate 68.000 autovetture presso Longarone e 31.000 a Cortina d’Ampezzo.

In Friuli-Venezia Giulia sulla SS52bis “Carnica” sono stati 24.000 i veicoli transitati tra Tolmezzo e il confine di Stato e 25.000 sulla SS54 “Del Friuli” tra Cividale del Friuli e il confine di Stato, mentre in prosecuzione della A4, lungo l’RA13 presso Duino Aurisina sono transitati 113.000 veicoli.

 

 

Ricordiamo che il calendario dei bollini per l’estate è disponibile sul sito di Anas (https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo) e sul sito di Viabilità Italia (https://www.poliziadistato.it/articolo/28345).

 

 

Per la situazione dei cantieri inamovibili Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it (link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo).

 

La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio, oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale che assicurano il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.

 

Un viaggio informato   

Per un viaggio informato le notizie su esodo estivo e viabilità sono disponibili ai link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo e  www.stradeanas.it/infotraffico e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account X @stradeanas, @VAIstradeanas e @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2024.

Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:

– VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai;

– APP “VAI” di Anas, scaricabile gratuitamente in “App store” e in “Play store”;

– CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico;

– Numero verde Pronto Anas 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale. Inoltre, digitando il tasto 5 si può avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete con la posizione dei cantieri, con il tasto 0 è disponibile la situazione previsionale del fine settimana.

– Live Chat del Servizio Clienti all’indirizzo www.stradeanas.it per parlare con un operatore dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e avere anche informazioni sulla viabilità in tempo reale e sui cantieri inamovibili.

Bollettini di viabilità sono trasmessi su Tgcom24 e sulle radio partner di Anas: Rai Isoradio, Radio Italia (nazionale).

Anas ricorda le campagne di prevenzione per la sicurezza stradale “Quando guidi, Guida e Basta”, per il rischio incendi “La strada non è un posacenere”.

 

Malan conquista la medaglia di bronzo nel pentathlon moderno

Giorgio Malan conquista la medaglia di bronzo nel pentathlon moderno alle Olimpiadi di Parigi 2024. L’ ’Italia  torna così sul podio olimpico in questa specialità, dopo 36 anni, con Carlo Massullo, a Seoul, nel1988.

Il giovane atleta torinese vince con 1536 punti, dietro di lui Ahmed Elgendy con 1555 punti e Taishu Sato con 1542 punti.

Malan è un atleta del Pentathlon Moderno Torino delle Fiamme Azzurre.

Salvata neonata affetta da rarissima anomalia congenita grazie a intervento al cuore al Regina Margherita 

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Salvata una neonata affetta da una rarissima anomalia congenita, una fistola coronarica, grazie ad un eccezionale intervento al cuore per via percutanea. Si tratta di una bimba nata presso la Neonatologia dell’ospedale di Rivoli. Nei primi giorni di vita è stata trasferita presso il reparto di Cardiologia dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, diretto dalla dottoressa Chiara Riggi, del Dipartimento di Patologia e Cura del bambino diretto dalla professoressa Franca Fagioli, per una rarissima anomalia congenita: una fistola coronarica, cioè una comunicazione anomala tra le coronarie ed una camera cardiaca del cuore destro. Tale comunicazione devia il sangue dalle coronarie, i vasi che nutrono il cuore, ed al contempo crea un sovraccarico per la parte destra del cuore. Dopo i primi giorni di osservazione le condizioni cliniche della piccola sono peggiorate rapidamente, al punto di dover essere trasferita presso la Rianimazione cardiologica dell’ospedale Regina Margherita.
Il piccolo cuore soffriva perché poco sangue arrivava al circolo coronarico, causando un’ischemia, proprio come ciò che accade nel cuore degli adulti quando si parla di angina e di infarto cardiaco. Si è reso quindi necessario un intervento urgente e ad alto rischio: la fistola era molto grande e circondava il piccolo cuoricino, grande circa quanto un’albicocca, e la paziente di pochi giorni pesava poco più di 3 kg. L’intervento mini-invasivo è stato eseguito presso l’Emodinamica dell’ospedale Regina Margherita dalla dottoressa Gaetana Ferraro, con la collaborazione della dottoressa Gabriella Agnoletti, ex primario del reparto di Cardiologia OIRM e dell’équipe di emodinamica. La comunicazione anomala è stata chiusa, passando dall’arteria femorale, grazie ad un catetere di un millimetro e mezzo, utilizzando una protesi larga 5 millimetri, che, fungendo da tappo, ha bloccato completamente il passaggio del sangue verso l’atrio destro, dove la fistola sboccava, e reindirizzandolo verso la coronaria sinistra. La paziente ha avuto un immediato beneficio ed è stata dimessa dalla Rianimazione presso il reparto di degenza cardiologica dopo pochi giorni. La piccola è appena stata dimessa e finalmente ha potuto conoscere i suoi due fratellini.

Prezzi al consumo, tutti gli aumenti in città

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Nel mese di Luglio 2024 a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dall’Ufficio di Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 119,7 (Base Anno 2015=100) segnando una variazione del +0,5% rispetto al mese precedente e del +0,9% rispetto al mese di Luglio 2023 (tasso tendenziale).

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto segnalano +0,1% sul mese precedente e +1,6% su luglio2023. I prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto segnalano una variazione del +1,2% rispetto al mese di giugno 2024 e del +1,1% rispetto all’anno precedente. I prezzi dei prodotti a bassa frequenza d’acquisto segnalano -0,1% rispetto al mese precedente e -0,4% rispetto a luglio 2023.

Nella tipologia di prodotto dei BENI si rileva +0,2% su base congiunturale e -0,5% su base tendenziale.

I prodotti in rilevazione hanno subito queste variazioni:

Beni Alimentari -0,6% sul mese precedente e +0,3% sull’anno precedente,

Beni Energetici +2,5% sul mese precedente e -5,3% sull’anno precedente,

Tabacchi INVARIATO sul mese precedente e +4,1% sull’anno precedente,

Altri Beni INVARIATO sul mese precedente e +0,2% sull’anno precedente.

Nella tipologia di prodotto dei SERVIZI si registra +1,0% su base congiunturale e +3,0% su base tendenziale.

Sono state riscontrate le seguenti variazioni:

Servizi relativi all’Abitazione +0,5 sul mese precedente e +1,9% sull’anno precedente,

Servizi relativi alle Comunicazioni -0,1% sul mese precedente e +0,8% sull’anno precedente,

Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona +1,9% sul mese precedente e +5,7% sull’anno precedente,

Servizi relativi ai Trasporti +0,8% sul mese precedente e +1,7% sull’anno precedente,

Servizi vari INVARIATO sul mese precedente e +1,3% sull’anno precedente.

L’inflazione di fondo al netto degli energetici e degli alimentari freschi segnala +0,5% rispetto al mese precedente e +1,9% rispetto all’anno precedente.

L’Indagine dei Prezzi al Consumo è stata effettuata secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT.

I dati relativi al mese di Luglio si possono consultare sul sito: http:/www.comune.torino.it/statistica/

Schianto tra auto sulla statale: 5 feriti

Nuovo incidente sulle strade del Piemonte. Questa volta è successo sulla Statale 11, a Casalino, nel Novarese all’altezza della frazione di Cameriano, in direzione Vercelli. Qui per cause da accertare due auto si sono scontrate e sono finite fuori strada, in un canale lungo la carreggiata. Nello schianto sono rimaste ferite cinque persone, due incastrate tra le lamiere delle auto sono state liberate dai vigili del fuoco.

La rubrica della domenica di Pier Franco Quaglieni

SOMMARIO: Quando la rozzezza non si ferma neppure di fronte alla morte – Mario Cervi – Il “Ferrante Aporti” devastato – Pinot Gallizio – Lettere

Quando la rozzezza non si ferma neppure di fronte alla morte
Pubblico questa mail inviata da un noto sodalizio torinese attraverso la segreteria avente per oggetto:
Comunicazione decesso

Buonasera a tutti,

d’ordine del Delegato, comunico con tristezza la dipartita del dott.
( omissis )
Per coloro che fossero interessati ad un ultimo saluto Rosario e funerale (omissis )

Buona serata a tutti.

 Il Segretario

Il burocraticismo, la mancanza di un minimo di delicatezza, l’augurio finale di buona serata, l’assenza di una parola di cordoglio da parte del delegato rivelano una rozzezza assoluta. Una barbarie ragionieristica che rivela i tempi schifosi a cui siamo condannati e che dimostra un associazionismo in crisi totale di identità. Il Fondatore, un grande giornalista di Milano, si rigirerebbe nella tomba, vedendo in che mani è caduto il suo club.

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Mario Cervi

Negli ozi marini trovo nella Biblioteca della casa al mare un libro di Mario Cervi sul Duca d’Aosta, invitto comandante della III Armata nella Grande Guerra, un libro che rivela imprecisioni e cadute storiche da parte dell’autore. Ho deciso di far spazio e di buttarlo. Su Cervi avevo tratto un pessimo giudizio quando lo conobbi a Torino: commisi infatti l’errore grave di invitarlo a ricordare Montanelli e lui si attribuì da vero maramaldo il merito quasi esclusivo della storia d’Italia scritta con Indro.

Adesso capisco i limiti di un’opera storica, notissima ma dimenticata, che si devono attribuire a Cervi. Dopo la penosa ed egocentrica conferenza che tenne, lo invitai a cena al “Cambio”, dopo essere andato ad attenderlo al binario per portarlo in taxi. Anche la conversazione privata fu grigia e mediocre perché si rivelò per dirla con Musil, un uomo senza qualità. Riportandolo in stazione, mi chiese 50 euro come rimborso spese per il taxi notturno che lo avrebbe riportato dalla stazione di Milano a casa. Il biglietto gli era già stato anticipato. Un ottantenne avido di soldi e senza stile. Anche al “Giornale” ci sono direttori cosi’. Per un anno non lessi più il giornale diretto da un rancino peggiore di Govi che lo faceva solo in teatro e non nella vita.

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Il “Ferrante Aporti” devastato
Il “Ferrante Aporti” devastato: milioni di danni scrivono i giornali .Cosa fa lo Stato per recuperare il danno inferto al carcere minorile torinese dai suoi “ospiti”? Guai se non fossero minori! Avrebbero distrutto tutto. E i reati commessi da questi manigoldi chi li persegue? Buonismo  fuori posto e luogo, davvero intollerabile.

Occorre l’autorità della legge ! Lo direbbe anche Beccaria. Un carcere non è un albergo a tre stelle. Chi sta dalla parte dei piccoli energumeni sta dalla parte sbagliata e oggi l’Italia deve recuperare autorità nelle carcere. Il sovraffollamento non è un argomento che possa giustificare la violenza e la rivolta. Su questo tema il dissenso con Marco Pannella che ho molto amato, è stato sempre abbastanza evidente. Mi spiace, io la penso così alla maniera di Carlo Casalegno.

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Pinot Gallizio

Il pittore e farmacista di Alba Pinot Gallizio manco’ nel 1964. Mio padre era un suo estimatore, mentre mia madre lo detestava. Qualche sua opera è  rimasta in casa. La sua presenza artistica è stata considerata provocatoriamente rivoluzionaria. Oggi la sua opera è dimenticata e tale deve restare. Non ho trovato il modo di vendere i quadri che tengo nel solaio. Più che un artista europeo fu un provinciale langarolo, malgrado l’impegno incredibile per farsi conoscere.

Fece anche per tre mandati il consigliere comunale di Alba per il Pci anche dopo l’invasione dell’Ungheria. Un altro segno dei limiti dell’uomo che oggi non merita nessuna attenzione. Spero  di liberarmi presto dei suoi quadri non gratis perché mio padre li pagò  profumatamente dall’artista che non disdegnava affatto l’agiatezza come anche l’eccentricità del vestire, così comune negli artisti senza talento.

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LETTERE scrivere a quaglieni@gmail.com

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La ruota panoramica
Ogni tanto qualche gianduiesco personaggio che ritiene che il turismo abbia sostituito l’industria dell’auto, propone la ruota panoramica che la Sovrintendenza consente appena per 6 mesi, impedendo di ammortizzare le spese di impianto. E’ una ruota formato tascabile che qualcuno fa paragonata a quella londinese alta più del doppio  e che sarebbe alta un terzo del grattacielo Salza del San Paolo e un quarto di quello della Regione e più bassa di trenta metri della Mole. Cosa ne pensa?      Ing. Gigliola Franchi
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Penso che sia una ruota per un Luna Park. Il sindaco annuncia il bando ad agosto, dicendo che è una scommessa. Non commento. Tutta l’opera della mini ruota poco panoramica appare proprio una scommessa. Quanto costerà non è dato a sapere.
La strage del Martinetto
Ho letto del docufilm prodotto da alcuni dei più faziosi esponenti dell’ Istoreto  sulla “strage” dei partigiani del Martinetto e la testimonianza antifascista degli eredi dei martiri che in realtà è una sola persona; il Martinetto seguì  ad un regolare processo sia pure troppo breve, ma  non fu una strage perché in quel processo ci furono degli assolti o condannati al carcere a vita. Fusi, che venne assolto per insufficienza di prove, scrisse per fortuna nostra  la più alta e veritiera delle ricostruzioni senza astio che sono l’esatto opposto  del docufilm di questi  giovani dell’Istoreto. Non macchiò con il fanatismo ideologico il sacrificio del Martinetto. Io che sono stato un partigiano cattolico non posso tollerarlo. Lei che fu un grande amico di Fusi cosa ne pensa?  
G. R.
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Sono indignato come lei  con questi propagandisti fanatici senza credibilità che strumentalizzano una ottantenne figlia di un partigiano caduto. Il nome di Fusi, del nostro Fusi, deve restare fuori. L’aria creata è irrespirabile.

Difendiamoci da chi ci vuole manipolare / 3

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STARE BENE CON NOI STESSI

 

Facciamo quindi attenzione a non farci troppo manipolare e condizionare dalla pubblicità, che ha, tra i molti effetti negativi, anche quello perverso di indurci a svalutare tutto ciò che siamo e che abbiamo.

Per portarci a desiderare ardentemente ciò che non siamo e che non abbiamo. Soltanto una buona fiducia in noi stessi, supportata da una equilibrata autostima, può dunque preservarci dalle varie azioni condizionatrici dei manipolatori.

Più siamo in grado di sapere ciò che vogliamo e non vogliamo, più possiamo contrastare le azioni manipolatorie, e siamo capaci di non farci agire dall’esterno. Cerchiamo poi di intuire e percepire con chiarezza dove il manipolatore vuole arrivare e perché.

Comprendendo nel modo migliore e più profondo le emozioni, i bisogni, le intenzioni, gli obiettivi e i comportamenti di chi ci sta di fronte. E ascoltando le emozioni che percepiamo in noi, i segnali che il nostro corpo ci invia.

Spesso tanto chiari e inequivocabili quanto sovente da noi inascoltati o trascurati… Un segnale di disagio, di fastidio, di “schiacciamento”, è spesso la più chiara evidenza che qualcosa non va nel comportamento altrui.

Più avremo consapevolezza delle dinamiche manipolatorie, più difficile sarà per i potenziali manipolatori condizionarci nelle nostre intenzioni e nei nostri comportamenti, e più saremo veri artefici delle nostre decisioni.

Roberto Tentoni
Coach AICP e Counsellor formatore e supervisore CNCP.
www.tentoni.it
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L’Associazione Giovanni Testori bandisce sei borse di studio

 20 MESI PER LA FORMAZIONE DI ARCHIVISTI 4.0

Al via il bando “UAAO” Grant

Scadenza presentazione delle candidature: 8 settembre 2024, ore 23.30

L’Associazione Giovanni Testori, in attuazione del progetto “UPSKILLING DEGLI ARCHIVI D’ARTE E OPERATORI 4.0 – UAAO”, bandisce sei borse di studio per la formazione teorica e pratica di ARCHIVISTI 4.0, che giochino un ruolo chiave nei processi di capacity building e transizione digitale degli archivi d’arte.

La selezione consentirà l’assegnazione di 6 borse di studio per “Percorsi integrati di formazione specialistica in digitalizzazione e catalogazione degli archivi” da svolgere in un periodo di 20 mesi dedicati all’upskill delle proprie competenze in digitalizzazione e catalogazione, con esperienze di sperimentazione sul campo, scambi di competenze, best practice e uso di strumenti condivisi in un archivio d’artista o di un critico d’arte operanti dall’Ottocento a oggi o in un archivio fotografico.

Due azioni del progetto “UAAO” generale saranno dedicate specificamente ai borsisti vincitori: percorsi di affiancamento e formazione on the job, che sviluppino progetti pilota, ed esperienze di apprendimento peer to peer in archivi d’arte selezionati, in Lombardia.

Scadenza presentazione delle candidature tramite PEC: 8 settembre 2024, ore 23.30

Periodo borse di studio: 1° ottobre 2024 – 31 maggio 2026

Compenso totale lordo: 22.916 euro con corresponsione mensile (1.145,80 euro)

ATTIVITÀ: ricevere formazione on the job, sviluppando progetti pilota e azioni peer to peer in un archivio d’artista o di un critico d’arte operanti dall’Ottocento a oggi o di un archivio fotografico, grazie a uno scambio di best practices.

REQUISITI NECESSARI: Laurea magistrale o equivalenti; esperienza in un archivio pertinente all’attività proposta; conoscenza lingua inglese

SEDI OPERATIVE: scelte tra gli archivi di: Associazione Giovanni Testori ETS, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – CRA.it (Centro di Ricerca sull’Arte astratta in Italia), Archivi aderenti alle reti AitArt (Associazione italiana Archivi d’Artista) e Museo MA*GA – Archivi del Contemporaneo, in Lombardia.

INVIO CANDIDATURE: la domanda dovrà essere presentata esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo associazionetestori@pec.it

SCARICA IL BANDO

“UPSKILLING DEGLI ARCHIVI D’ARTE E OPERATORI 4.0 – UAAO” è un grande progetto di formazione e capacity building per agli Archivi d’Arte, ideato da Associazione Giovanni Testori e Università Cattolica di Milano in collaborazione con BAM! Strategie Culturali e vincitore dell’avviso pubblico PNRR TOCC – A 1, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.

Quartiere in lutto per la morte del titolare del bar

Comunità in lutto per la morte di Lucio Zuccaretti, titolare del bar “Trastevere” di via Carlo III di Savoia a Vercelli. Aveva 59 anni ed era malato da tempo. Lascia i fratelli Vincenzo, Maria, Aniello, Immacolata, Giuseppe, Carmine, Maurizio, Assunta e Antonio. Dopo avere lavorato in diversi locali da anni aveva rilevato il “Trastevere”. Era apprezzato da tutti per la sua gentilezza e simpatia.