Due appuntamenti da non perdere sono mercoledì 21 gennaio e sabato 24 gennaio prossimi, a Biella, presso palazzo Gromo Losa. Una serata sarà dedicata a “Cinema e Montagna” e un’altra al cinema d’autore in 16 mm. Mercoledì 21 gennaio, alle ore 21, è previsto l’evento su Cinema e Montagna, che fa parte delle serate culturali del Festival “La magia della luce. Pellicola che passione!”. Durante la serata saranno proiettati filmati storici: il primo sulla spedizione di S.A.R. sul K2, di Vittorio Sella, del 1909, e il secondo riguardante la spedizione sul Cervino, di Mario Piacenza, del 1911. Saranno ospiti gli alpinisti Enrico Rosso e Gianluca Cavalli, oltre al presidente del CAI di Biella Andrea Formagnana e al vicedirettore del Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi – CAI Marco Ribetti. Sabato 24 gennaio, alle ore 10, l’appuntamento sarà con “Bianco e nero: il cinema d’autore in 16 mm”. Verrà proiettato “L’eterna illusione” (You can’t take it with you), diretto da Frank Capra nel 1938, con un giovane James Stewart. Il film è tratto da una commedia vincitrice del premio Pulitzer, scritta da George S. Kaufman e Moss Hart. Vincitore di due premi Oscar, fu il film di maggiore incasso del 1938. In concomitanza con gli eventi culturali, continuerà a essere visitabile, presso la Fondazione Cultura della Cassa di Risparmio di Biella, la mostra dedicata alla storia del cinema del Novecento, dove si potrà ammirare un set cinematografico appositamente ricostruito dall’artista Paolo Angelillo, una serie di macchine per il cinema, rare e preziose, cineprese e proiettori, e una scelta di video realizzati anche con pellicole d’epoca, tutte provenienti da importanti collezioni museali pubbliche e private. Con questa mostra si potrà riscoprire la bellezza del cinema di un tempo e ripercorrere la tecnica cinematografica in pellicola del Novecento. La mostra, visitabile fino al 26 febbraio prossimo, è ideata dal giornalista e regista Franco Fratto, direttore del festival e co-curatore insieme a Marco Galloni, docente all’Università di Torino e già presidente ASTUT. La mostra propone un percorso che unisce scienza e arte, tecnica e immaginazione.
“Abbiamo voluto far scoprire la poesia della macchina cinematografica- spiega Sabrina Sottile, presidente dell’associazione culturale ‘Sabrina Sottile-eventi d’arte di Torino’, ente organizzatore del festival – quel battito meccanico che ha dato vita alle immagini e che ancora oggi emoziona senza proiettare immagini”.
“Rivedere un film in pellicola significa riaccendere un rito – spiega Franco Fratto – la sala he si oscura, il fascio luminoso che attraversa lo spazio, il suono intermittente del proiettore. Un’esperienza che riporta il pubblico all’essenza stessa del cinema”.
“La magia della luce inaugura allo Spazio cultura della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella a pochi giorni dal solstizio d’inverno – ha dichiarato Michele Colombo, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Biella – impreziosendo con le sue proiezioni il periodo in cui le notti sono più lunghe. Un fascino antico quello del cinema, nato forse dall’incanto dei primi uomini per le ombre proiettate dal fuoco sulle pareti delle grotte e sviluppato in un’arte tecnica e poetica insieme”.
Tutti gli eventi sono gratuiti, nel segno della sostenibilità e dell’accessibilità.
“La magia della luce. Pellicola che passione!” nasce con l’intento di creare un dialogo tra cinema, territorio e comunità valorizzando il patrimonio culturale e umano di Biella e del Piemonte.
Mercoledì 28 gennaio, dalle 21 alle 23.30, vi sarà una serata a cura di Alessandro Bechis, curatore del Ferragna Film Museum della città di Cairo Montenotte, in provincia di Savona, dedicata alla proiezione di filmati amatoriali, girati in Super8 Ferragna, parodia dei grandi film nelle sale, realizzati dai dipendenti Ferragna.
La proiezione di sabato 31 gennaio, dalle 10 alle 13, sarà un omaggio al cinema d’autore in bianco e nero in 16 mm, con “Au hasard Balthazar”, un film in bianco e nero del 1966 diretto da Robert Bresson e presentato in concorso alla 27esima mostra del Cinema di Venezia e considerato uno dei suoi capolavori.
Maggiori informazioni su www.lamagiadellaluce.it
Sedi: spazio cultura della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella per la mostra. Palazzo Gromo Losa per le serate culturali. La sala convegni di Fondazione CR di Biella per le proiezioni di film in bianco e nero e laboratori per bambini.
Mara Martellotta





