Un imputato 46enne ha rivolto minacce ai giudici nell’aula della Corte di Appello di Torino dove era in corso il processo nei suoi confronti per stalking. L’uomo, detenuto, è stato allontanato dal presidente, al quale aveva detto “non sei Dio, sei soltanto un uomo”. L’imputato era accusato di atti persecutori nei confronti di due dottoresse che nel lo avevano in cura. Avrebbe telefonato cinquanta volte in un giorno a una di loro. Una consulenza medica ha rilevato che l’imputato soffre di un disturbo schizoaffettivo di tipo bipolare grave.
Licenza sospesa a un bar in via Di Nanni
È stata sospesa per 3 giorni, ai sensi dell’art. 100 TULPS, la licenza di un bar, sito in via Di Nanni, con contestuale chiusura dell’esercizio.
Nelle scorse settimane, il personale del Commissariato di P.S “San Paolo”, nel corso di un servizio straordinario del territorio, ha effettuato un controllo all’interno del locale, identificando diversi avventori, la maggioranza dei quali è risultata gravata da precedenti di diversa natura.
Anche nel corso di altri controlli precedenti, avvenuti da novembre 2024 ad aprile 2025, era stata riscontrata la presenza significativa di persone pregiudicate.
In considerazione di ciò, è stata disposta lasospensione della licenza di attività di somministrazione di alimenti e bevande per 3 giorni, a decorrere dal 12 maggio.
I consiglieri regionali Nadia Conticelli e Alberto Avetta (Pd): “Come si può pensare di stanziare solo 200mila euro?”
«La nuova legge regionale relativa alla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali avrà un’unica conseguenza: quella di scaricare i costi e le responsabilità sulla Città Metropolitana, sulle Province e sui Comuni, in particolare su quelli più piccoli che hanno in gestione strade extraurbane. La Giunta Cirio ha voluto far fare al Piemonte la figura del primo della classe (siamo la prima e unica Regione ad adottare un provvedimento del genere), lasciando però il cerino acceso in mano ai sindaci». Lo affermano i consiglieri regionali Nadia CONTICELLI ed Alberto AVETTA (Pd), intervenendo nel dibattito relativo al disegno di legge regionale “Disposizioni in materia di gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali regionali, provinciali e comunali”. «Questa legge rischia di generare significativi scompensi nel sistema di gestione delle strade provinciali e comunali, perché impone a Province e Comuni molte nuove incombenze che richiederanno più personale e più risorse, mentre lo stanziamento della Regione è di appena 200mila euro. Fondi del tutto insufficienti. Basti pensare che la Città Metropolitana di Torino, che gestisce 2.900 km di strade, dovrebbe investire ogni anno 12 milioni di euro per le sole asfaltature. Come si può obbligare gli enti locali ad assumere più personale, a garantirne la formazione, ad effettuare controlli e ispezioni, a valutare e certificare la sicurezza delle strade e a intervenire laddove sia necessario senza garantire i soldi necessari a finanziare queste attività? La Giunta Cirio ha approvato una legge che non garantirà più sicurezza sulle strade piemontesi ma aumenterà oneri e responsabilità a carico dei sindaci».
cs
L’esposizione temporanea alla Reggia di Venaria del prezioso trono del Palazzo Reale di Napoli è frutto della collaborazione tra il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, il Palazzo Reale di Napoli e il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale che ne ha realizzato il restauro.
L’intera operazione, resa possibile dal contributo di Intesa Sanpaolo, costituisce un ulteriore tassello del metaforico viaggio nelle regalità italiane intrapreso da tempo dalla stessa Reggia con numerose mostre, convegni e pubblicazioni.
Gli interventi di restauro e approfondite ricerche sull’opera hanno comportato importanti conoscenze inedite come la scoperta che si tratti di un trono sabaudo e non borbonico (come a lungo erroneamente creduto), aggiungendo così un ulteriore senso alla presenza del trono nelle auliche sale di parata della Reggia. Un rapporto – quello fra Torino e Napoli – in linea col ruolo delle due antiche capitali e delle strette relazioni culturali che esse ebbero. Rapporti rinnovati oggi dalle collaborazioni fra i palazzi di Venaria e Napoli, entrambi membri dell’Associazione delle Residenze Reali Europee.
La presentazione del restauro alla Reggia di Venaria costituisce una significativa preview della XX edizione di Restituzioni, una delle più importanti iniziative del Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo a sostegno della tutela e della valorizzazione del patrimonio artistico italiano, che si terrà a Roma il prossimo autunno presso il Palazzo delle Esposizioni.
Il restauro
Il restauro del trono, eseguito dal Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, ha permesso, sulla base dei risultati emersi da specifiche analisi scientifiche, di riconsegnare lo straordinario arredo completamente restaurato nella struttura lignea scolpita e dorata e rinnovato per quanto riguarda la parte tessile e la passamaneria.
Buona parte della pulitura superficiale è stata condotta con l’utilizzo del laser, che ha consentito alla sottile lamina metallica dorata di ritrovare una perduta e inaspettata luminosità; a ciò è seguito un lungo intervento di consolidamento delle aree decoese e un’attenta riequilibratura cromatica, a garanzia di una piena godibilità estetica.

Presentazione al Museo MIIT, nell’ambito del Salone del Libro OFF, sabato 17 maggio, alle 18.30, dell’opera
Nell’ambito della programmazione del Salone Internazionale del Libro OFF, il Museo MIIT, diretto da Guido Folco, presenterà sabato 17 maggio prossimo, alle ore 18.30, l’incontro sul volume “La bianca signora” di Paolo Catalano, edito dal Gruppo Albatros Il Filo. Modererà l’evento la giornalista Mara Martellotta.
“Una brillante commedia in cui a fare da vero protagonista è l’equivoco e ciò che innesca. Tutto accade in un solo giorno: uno scrivano inizia a lavorare per un nuovo padrone e così incontra, tra i clienti, un uomo geloso e insospettito che vuole mettere alla prova la virtù della sua fidanzata, facendole recapitare una lettera d’amore da un finto spasimante che chiede d’incontrarla. Se la donna accetterà l’appuntamento, l’uomo capirà di essere stato tradito, altrimenti tutto filerà liscio. Il piano sembra semplice e fattibile, ma troppi equivoci e malintesi si metteranno in mezzo a complicare le cose. L’azione teatrale domina le scene, in un gioco di equilibri i personaggi acquistano corpo e profondità, così che il lettore possa immaginare ogni scena della commedia ed entrare nel vivo della storia, in cui l’apparenza dei fatti e la realtà si scontrano in un conflitto senza soluzione”.
Museo MIIT – corso Cairoli 4, Torino
Info: 011 8129776 – www.museomiit.it
Gian Giacomo Della Porta
Anche quest’anno, il Salone Internazionale del Libro di Torino sarà l’occasione anche per annunciare i progetti sociali che il Distretto torinese 108la1 del Lions Club International porta avanti nel territorio, insieme al suo governatore Roberto Turri. Dall’attenzione per le nuove e future generazioni, passando per il tema della Giustizia, il Cyberbullismo e la prevenzione medica.
I numeri per il Salone del Libro 2025: 23 Presenze di Service presso lo Stand e 2 Eventi organizzati da Lions International in altri spazi più ampi. I Service dei Lions sono attività concrete e volontarie con cui i soci si mettono al servizio della comunità.
Sono due, quindi, gli appuntamenti più rilevanti, che si svolgeranno entrambi lunedì 19 maggio (in allegato il programma completo degli eventi).
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Lunedì 19 maggio ore 12 – Sala piccoli editori – Padiglione 2
CONTEST “NOI PER GLI ALTRI”
Il Contest “noi per gli Altri” è un concorso indirizzato alla Scuole Secondarie di Secondo Grado che hanno realizzato alcuni video sulle tematiche del servizio Lionistico seguendo il motto del Governatore Roberto Turri “Noi per gli altri”. L’evento verrà realizzato in condivisione con l’Ufficio Scolastico Regionale.
Il Contest nasce per sollecitare l’attenzione nei confronti delle libere manifestazioni associative che operano per il bene comune, assumendo una propria ideologia sociale tesa ad offrire la più ampia tutela e la valorizzazione dell’individuo al disopra di ogni condizionamento di parte.
La proposta ha ottenuto l’approvazione e la condivisione dell’Ufficio Scolastico Regionale che lo ha trasmetto a tutte le classi delle Istituzioni scolastiche secondarie di II grado del Distretto. È stato chiesto ai partecipanti di produrre Video (in formato mp4) della durata massima di 2 minuti con la possibilità di inserire un claim relativo al loro Istituto.
Attraverso il Contest si vuole condividere il concetto che offrire tempo ed energia agli altri sia un modo fantastico per sentirsi utili per la Comunità e per migliorare la percezione della propria vita inserita in un contesto di cittadinanza attiva e partecipata.
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Lunedì 19 maggio ore 18,15 – Sala bianca
L’ERRORE GIUDIZIARIO FISIOLOGIA O PATOLOGIA DEL PROCESSO PENALE?
Organizzato dall’Avv. Renzo Inghilleri
RELATORI: Dott. Giuseppe Ferrando (Procuratore della Repubblica di Novara), Avv. Silvana Fantini del Foro di Torino, Dott. Massimiliano Nerozzi (giornalista Corriere della Sera ed. Torino). Modera avv. Renzo Inghilleri. In apertura, saranno proiettati brani tratti dai film “Un uomo perbene” di Maurizio Zaccaro e “Cadaveri eccellenti” di Francesco Rosi, scelti dall’avvocato Roberto Rognoni.
Un uomo perbene è un film del 1999 diretto da Maurizio Zaccaro.
La trama: nel giugno 1983 il giornalista e presentatore televisivo Enzo Tortora venne arrestato con l’accusa di traffico di stupefacenti e di appartenenza alla camorra sulla base della testimonianza di due pentiti. Solo dopo tre anni di incessante lotta per dimostrare la propria innocenza, Enzo Tortora venne assolto in appello.
Prendendo spunto dalle immagini dei film in questione, i relatori discuteranno il tema oggetto dell’incontro. Seguirà dibattito con eventuali brevi interventi del pubblico presente in sala.
L’evento si inquadra nell’ambito delle iniziative culturali del Lions International, volte a trattare argomenti di interesse generale che, come nel caso di specie, hanno riscosso grande successo in opere letterarie e cinematografiche.
Cadaveri eccellenti è un film del 1976 diretto da Francesco Rosi, tratto dal romanzo Il contesto di Leonardo Sciacia (1971), presentato fuori concorso al 29° Festival di Cannes.
In un paese immaginario (ma immaginabile) vengono uccisi alcuni alti magistrati. L’ispettore Rogas concentra i suoi sospetti su di un farmacista, ma quando la catena di omicidi raggiunge la capitale, le indagini si spostano sulle “frange” dell’estrema sinistra. Rogas, però, riesce ad ottenere le prove d’un disegno eversivo che coinvolge le stesse alte sfere dello Stato. Ne informa il segretario del Partito comunista, ma entrambi saranno uccisi in un agguato. Falsa e sviante la versione della polizia. I compagni del segretario, pur non ignorando la verità, rinunciano tuttavia alla conquista del potere ritenendola prematura. Primo film sulla “strategia della tensione”, ricavato da Il contesto di Sciascia.
Per informazioni: biancocasabianco@gmail.com
Calendario completo degli interventi
GIOVEDÌ 15 MAGGIO
Ore 11 – Next Generation Kid
Ore 11,30-12 – Amici biblioteca nazionale
Ore 14-14,30 – Presentazione libri – Anna Juricic, “Sfacciatamente donna”
Ore 15-15,30 – Presentazione libri – Renato Bianco, “L’isola del giardino segreto”
Ore 17,30-18 – Cani Guida
Ore 18,30-19 – Presentazione libri – Cristina Seymandi, “Antifragile si diventa”
VENERDÌ 16 MAGGIO
Ore 10-10,30 – Mani in alto
Ore 11-11,30 – Convegno “Le parole contano”
Ore 12-12,30 – Wug Inclusivity First
Ore 13-14 – Sicurezza stradale – Interconnettiamoci – Banca Occhiali
Ore 14,30-16,30 – Il Libro Parlato
Ore 17-17,30 – Prevenzione Cyberbullismo
Ore 18-18,30 – Supporto Giovani Immigrati
SABATO 17 MAGGIO
Ore 10-10,30 – Presentazione Libri – A.M. Schirru
Ore 11-11,30 – Oncologia Pedriatica
Ore 12 – Se Leggo
Ore 12,30-13,30 – Costituzione e ordini cavallereschi
Ore 14-14,30 – Cani Allerta Diabete
Ore 15-16,30 – Diabete
Ore17-17,30 – Colazione Allargata Solidale
Ore 18-19,30 – Il cuore racconta
DOMENICA 18 MAGGIO
Giornata dedicata alle iniziative dei Leo, i giovani Lions International
LUNEDÌ 19 MAGGIO
Ore 10-11,30 – Kairos Ticino T/B
Ore 12-12,30 – EVENTO – Contest “Noi per gli altri”
Ore 13-14,30 – Bambini Nuovi Poveri – Centro Oltre la Diagnosi
Ore 15-15,30 – Premio Letterario Lions
Ore 18,30-19,30 – Convegno “L’Errore Giudiziario”
Tokyo Pancake apre il secondo store a Torino
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Al carcere di Torino Lorusso e Cutugno è in programma dal 19 al 22 maggio la pièce teatrale dal titolo “Ottantaquattro pagine”. Protagonisti e attori sono un gruppo di detenuti- attori, guidato dalla regia di Claudio Montagna. Dopo l’anteprima a Torino, nel dicembre dello scorso anno, la rappresentazione ritorna in carcere dove testi e scenografie hanno preso vita nel laboratorio teatrale che ha coinvolto in tutto 37 detenuti, nell’ambito del progetto “PER ASPERA AD ASTRA”, supportato da ACRI e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, realizzato da Teatro e Società, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino- Teatro Nazionale e della Direzione e degli Operatori della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”.
Si tratta di quattro serate aperte al pubblico esterno, tutte sold out, con un’importante presenza delle istituzioni per proporre, attraverso il teatro, una riflessione più ampia sul ruolo del carcere all’interno della comunità.
“È molto importante mantenere vivo il legame espressivo che la Città di Torino offre costantemente al carcere attraverso le iniziative teatrali. Sono momenti in cui si sperimenta una condivisione emotiva che rende tutti i presenti egualmente partecipi – spiega il Direttore della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, Elena Lombardi Vallauri – il carcere ha bisogno di essere conosciuto e la cittadinanza ha bisogno di conoscere davvero chi sono le persone che abitano l’istituto penitenziario. Chi si mette in gioco nella realizzazione di uno spettacolo teatrale offre una autentica opportunità di incontro. Per i singoli partecipare alla realizzazione di uno spettacolo teatrale, spesso esperienza inedita, avvia riflessioni e ricerche interiori fondamentali. La costruzione di uno spettacolo teatrale permette anche di coinvolgere molteplici progetti attivi nel carcere, attivando una virtuosa collaborazione con le scuole e con i laboratori di formazione anche artigianale, ed offrendo quindi un’opportunità didattica in più legata ai mestieri del teatro. La coesione e collaborazione tra le diverse agenzie che portano il proprio contributo formativo, culturale ed educativo negli Istituti Penitenziari, è un elemento indispensabile per la migliore riuscita di ciascun progetto”.
“Ottantaquattro pagine” trae ispirazione dalla richiesta di perdono scritta in un mese di cella da un giovane detenuto ai figli della donna uccisa. A più di cento anni di distanza la lettera è riemersa dall’archivio del Museo Lombroso dell’Università di Torino per giungere all’attenzione del regista Claudio Montagna: “La lettera di 84 pagine termina con la data 4 maggio 1919, non si sa se sia servita al suo scopo. Del ragazzo non si hanno altre notizie – spiega Montagna – ma quella testimonianza, di cui ci siamo appropriati senza poter chiedere l’autorizzazione, ha ispirato la rappresentazione. Con un salto temporale di sessant’anni un vecchio che vive il tormento di non poter rimediare a un’antica colpa, perché chiedere perdono non basta, trova un’occasione.
Nella rappresentazione immaginiamo, così, che l’esile filo di un gesto oggi possa ancora opporre una traccia di vita all’irreparabile”. Dalla lettera emergono il dolore, il pentimento, il desiderio di spiegare la sfortunata china di un giovane che, fragile, si era perso nel buio della disonestà. Infine, il desiderio di essere perdonato, per poi scontare tutta intera la sua pena.
La testimonianza è diventata terreno di confronto per i partecipanti del laboratorio teatrale condotto da Franco Carapelle, Elisabetta Baro e Diego Coscia e ha dato vita a pensieri e proposte, molte delle quali trasformate in poesie, da restituire al pubblico in forma di haiku, insieme a brani della lettera e videoproiezioni.
In scena assieme al gruppo di detenuti-attori, gli attori Claudio Montagna e Margherita Data- Blin, con l’accompagnamento musicale di Alberto Occhiena e Paolo Morella e la suggestiva scenografia creata da cinque macchine teatrali per riprodurre gli eventi atmosferici: il tuono, la pioggia, la neve, il vento e il mare.
Le macchine sono state realizzate dagli studenti del Padiglione B ( IPIA Piana- Casa Circondariale di Torino) per ricreare una scena teatrale d’altri tempi, seguendo le indicazioni dei classici manuali di scenotecnica, sotto la guida del responsabile della parte scenotecnica Claudio Cantele per il Teatro Stabile di Torino- Teatro Nazionale e con la collaborazione del Primo Liceo Artistico di Torino e del IIS Giulio.
Le parole nel contesto carcerario sono diventate anche strumenti di formazione e di studio per il tirocinio su “Teatro e carcere” che ha coinvolto alcuni studenti del corso di Tecniche di Insegnamento dell’Italiano per stranieri, sotto la guida di Silvia Sordella, professoressa del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino.
Con “PER ASPERA AD ASTRA, come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, la Fondazione Compagnia di San Paolo sostiene il teatro in carcere come strumento di crescita personale e reinserimento sociale. Il progetto ha dato vita a una rete nazionale di 14 compagnie teatrali attive in sedici istituti di pena, che lavorano per valorizzare il teatro sia nel suo ruolo culturale ed estetico, sia nella sua funzione trattamentale. L’iniziativa non solo favorisce il riscatto individuale attraverso l’arte, ma contribuisce anche a una più ampia riflessione sul sistema penitenziario, promuovendo un dialogo tra istituzioni, detenuti e comunità nel rispetto dei principi sanciti dall’art 27 della Costituzione italiana.
Mara Martellotta
Appuntamento domenica 18 maggio per la nuova edizione dell’evento organizzato da SKF e dedicato a squadre di atleti con disabilità intellettiva certificata. Un’iniziativa che si conferma da 5 anni con l’obiettivo di condividere e diffondere i valori positivi dello sport
Airasca (TO), 12 maggio 2025 – Torna anche quest’anno l’ormai noto appuntamento sportivo organizzato da SKF: il torneo di calcio giovanile dedicato a squadre composte da giocatori e giocatrici con disabilità intellettiva certificata si disputerà domenica 18 maggio, in un’unica giornata, a Porte (TO). Presso l’impianto sportivo “Il Podio”, quattro squadre si affronteranno in una festa fatta di goal e di inclusione sociale, nella cornice dei valori fondanti di questa iniziativa.
Il torneo SKF Italia Meet the World, infatti, è nato alcuni anni fa con l’obiettivo di diffondere i valori positivi dello sport – come il rispetto per i compagni e per gli avversari, l’importanza dello stare insieme, l’adoperarsi per un obiettivo comune – e, da allora, è cresciuto di edizione in edizione, accreditandosi come evento ormai riconosciuto nel panorama del terzo settore.
I team iscritti alla nuova edizione sono: Insuperabili (Torino), Accademia sport (Porte, TO), Bulè Bellinzago (Bellinzago Novarese), Gli Invincibili di Omegna.
Le partite si svolgeranno in un’unica giornata e, al termine delle sfide, saranno premiate tutte le squadre presenti. L’ingresso all’impianto sportivo per assistere all’evento è gratuito.
Come per le edizioni precedenti del torneo, anche quest’anno una delle formazioni iscritte si qualificherà a rappresentare SKF Italia al Gothia Special Olympics Trophy, l’evento internazionale riservato a squadre aderenti all’Organizzazione Special Olympics la cui XIII edizione si svolgerà a Göteborg dal 13 al 17 luglio 2025.
Il sostegno economico di SKF, a copertura delle spese di viaggio e di permanenza in Svezia dei giocatori e dello staff, consentirà al team selezionato di vivere un’esperienza indimenticabile dal punto di vista sportivo e personale, fatta di giornate ricche di novità, condivisione ed entusiasmo che contribuiranno ad arricchire il percorso di crescita dei partecipanti.
SKF Italia Meet the Word
Domenica 18 maggio 2025 dalle 9:30.
Premiazione di tutti i team nel pomeriggio a conclusione del torneo.
Impianto sportivo “Il Podio”, Porte (TO), Località Malanaggio
Ingresso libero
Aggiornamenti sull’evento saranno disponibili sui canali social di SKF
