Il caso aveva destato grande clamore a Torino: la procura ha richiesto ieri una condanna a 14 anni di reclusione per il conte Pietro Costanzia di Costigliole, esponente di un’antica famiglia nobile piemontese. È accusato di tentato omicidio con un machete nel capoluogo piemontese ai danni di un “rivale in amore” che lo aveva fatto ingelosire. E così il 18 novembre del 2023 con un machete tranciò una gamba in via Panizza al giovane Oreste Borelli. I pubblici ministeri lo descrivono come «un personaggio di alta caratura delinquenziale». Invece suo fratello Rocco, è ritenuto dall’accusa pienamente coinvolto sue scelte: per lui sono stati chiesti 9 anni di carcere.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Cittadini e Comune progettano insieme la città La Città di Rivoli apre una nuova stagione di
E’ morto nei campi di Druento a causa delle fiamme che lui stesso aveva appiccato per
Erano diretti al bivacco Beltrando quando la comitiva, in cordata, è rimasta bloccata a quota 2.400
Marina Chiarelli, assessore alle Pari opportunità: «Sostenere i percorsi gratuiti per gli uomini che scelgono volontariamente
Giovanni Rosso (Presidente Autotrasporto Confartigianato Piemonte): “Dopo settimane di silenzio, il Governo ha riconosciuto che la

