Dalla Campania
Barba e capelli, permanente e trattamento viso e unghie per le signore. Il servizio si svolge in strada a Napoli e i clienti sono persone che non si possono permettere di andare dal parrucchiere. Non proprio clochard, anche se il servizio vale anche per loro, ma soprattutto persone normali, come padri di famiglia monoreddito che stentano per la crisi. E portano anche i loro bambini. L’iniziativa è dell’associazione ”Salvi per un pelo” costituita da barbieri ed estetisti che nel capoluogo campano ogni settimana offrono gratis il proprio lavoro a chi è in difficoltà. Nel piazzale antistante la scuola Dante Alighieri sono stati allestiti dei gazebo sotto i quali sono vengono effettuati i tagli, proprio come in un salone con poltrone e phon attivi grazie a un generatore di corrente). L’iniziativa si svolge il lunedì, giorno di chiusura degli esercizi.
Dopo quasi trent’anni di persecuzioni è stato arrestato. Lui, il marito, non lasciava mai uscire da sola la moglie, neppure per andare a buttare l’immondizia. Il suo era un attaccamento morboso nei confronti della donna.
Mentre a Torino la neve si posa appena su tetti e strade ma non resiste, si stanno verificando disagi nella circolazione ferroviaria a causa delle abbondanti nevicate in buona parte del Piemonte
assistendo il Ministero della Pianificazione e degli Investimenti per creare un percorso consapevole di decisioni politiche, per rendere obbligatoria l’istruzione primaria, promuovere la parità dei sessi e l’autonomia delle donne, ridurre la mortalità infantile, migliorare la salute materna e combattere malaria, HIV e altre malattie, oltre a sviluppare la sostenibilità ambientale e la pianificazione a favore dei poveri nel processo di sviluppo nazionale. Presidente dell’associazione Italia- Laos è Roberta Siciliano (nella foto) che, insieme ad alcuni rappresentanti del governo locale, di recente in Laos ha promosso la distribuzione di materiale scolastico, t-shirt e fondi raccolti a sostegno delle scuole del territorio.
È arrivata la neve a tuffarci in quell’atmosfera natalizia che ci rende tutti più sereni nonostante le difficoltà e la fatica del vivere quotidiano. Il manto bianco trasforma all’improvviso il paesaggio di città e paesi, colline e montagne
dell’Adorazione dei Magi prendono forma e vita nelle case, nelle chiese ma anche nelle strade e lungo le vie dei paesi tra comignoli fumanti e profumo di legna ardente. Accade nell’Abbazia di
Vezzolano, vicino ad Albugnano, a pochi chilometri da Castelnuovo don Bosco, nei centri storici di Aramengo e di Cocconato e nella frazione Schierano del Comune di Passerano Marmorito. Oro, incenso e mirra dall’8 dicembre al 7 gennaio 2018, dall’Immacolata
fino all’alba del nuovo anno. A Schierano d’Asti, borgo collinare che ha dato i natali al trisnonno di Papa Francesco, nel lontano Ottocento, i novanta residenti, guidati da un’attivissima Pro Loco, si danno un gran daffare a mettere in scena la nascita di Gesù. Il gran freddo è arrivato, la neve ha imbiancato tetti e boschi ma tutto è pronto per festeggiare l’Immacolata. Erano quindici una volta i presepi, belli ma pochi, ora sono più di 200, la voce si è diffusa e per vederli la gente arriva da tutto il Piemonte. Capanne, mangiatoie e statuine si fanno ammirare davanti alle chiese, alle porte delle case, sulle finestre, nei vicoli e sulla strada del paese. Di notte si accendono di poesia, di gioia e speranza esaltando il Natale che sta arrivando. Sono fatti tutti con materiali naturali, semplici e modesti, com’è semplice, modesta e faticosa la vita che
scorre su queste colline. Dal 2013 sono dedicati a Papa Francesco e al suo trisnonno Giuseppe Bergoglio che nacque proprio a Schierano nel 1816. E’ Natale anche a Vezzolano e, mentre Carlo Magno va a caccia nei boschi circostanti ma è solo una leggenda, nella millenaria abbazia risplende
il presepio di Anna Rosa Nicola, i celebri restauratori di Aramengo d’Asti, conosciuti in tutto il mondo. Torna rinnovato, più ampio, con nuove botteghe e nuovi artigiani al lavoro. È aperto ogni sabato, domenica e nei festivi dalle 10 alle 17 e tutti i giorni tra Natale e Capodanno. Esposizione di presepi anche a Cocconato d’Asti, nel centro storico e nelle vetrine dei negozi e con il presepe animato sulla scalinata della chiesa parrocchiale con personaggi a grandezza naturale realizzati dagli artisti cocconatesi. Ad Aramengo fa bella mostra di sé il presepio di Sant’Antonio Abate con i suoi animali, opera di Gianluigi Nicola. Lo scenario è pronto, si parte, in attesa dell’arrivo dei Magi dall’Oriente con oro, incenso e mirra e di altri fiocchi di un bianco Natale




giorno di Natale, lunedì 25 dicembre. Nel periodo che va dall’8 al 24 dicembre, per consentire la rotazione delle auto, in tutte le aree “zona blu” del centro (le sottozone A) il pagamento della sosta verrà esteso anche ai giorni festivi.