Dopo quasi trent’anni di persecuzioni è stato arrestato. Lui, il marito, non lasciava mai uscire da sola la moglie, neppure per andare a buttare l’immondizia. Il suo era un attaccamento morboso nei confronti della donna. Si tratta di un torinese di 47 anni, arrestato dai carabinieri per atti persecutori. La donna non poteva vedere le amiche o le colleghe e neanche andare a fare la spesa. Spesso veniva picchiata. Un vero e proprio inferno durato quasi trent’anni. Ma lo scorso giovedì, il marito geloso è stato fermato dai carabinieri di Pozzo Strada. Aveva un coltello in tasca, e si trovava davanti alla scuola elementare dove insegna la moglie. Nei giorni scorsi per timore di essere tradito o forse di essere lasciato, le aveva scritto: ti ammazzerò. La donna è stata accolta in una delle stanze “rosa” antiviolenza create nelle caserme per accogliere e seguire le vittime delle violenze di genere e ha raccontato di non aver mai denunciato il marito perché aveva paura e non sapeva a chi rivolgersi.
Recenti:
Torino si prepara a celebrare San Giovanni, patrono della città, con quattro giorni di festa
Il quadro delineato dalla Banca d’Italia L’economia piemontese continua a muoversi in territorio positivo, ma con
Come ogni anno, Torino celebra San Giovanni, il suo Santo Patrono, con un ricco calendario di appuntamenti
Una nuova notte di tensione in Valle di Susa, nei pressi del cantiere della Torino-Lione a
La tradizionale processione della Consolata è guidata dall’Arcivescovo Repole sabato 20 giugno alle 20.30 seguendo un
