Ha recuperato e ridistribuito medicinali per il valore di circa 209.000 euro

La Città della Salute di Torino è la prima Azienda Ospedaliero Universitaria in Italia ad aver firmato una convenzione con il Banco Farmaceutico per il recupero e la distribuzione dei farmaci all’insegna della lotta allo spreco e nel nome della sussidiarietà. In questi otto mesi il valore dei farmaci recuperati e poi ridistribuiti è stato notevole: circa 209.000 euro. La spesa sanitaria dello Stato, ed in particolare quella farmaceutica, ha subito una forte contrazione negli ultimi anni. Negli ultimi anni 7 famiglie su 10 hanno dovuto diminuire le proprie spese sanitarie (fonte Istat), mentre il bisogno di farmaci degli Enti assistenziali è aumentato soprattutto riguardo ai farmaci da prescrizione medica. La Fondazione Banco Farmaceutico Onlus nasce dall’esigenza di aiutare tante famiglie italiane ed Enti di volontariato che non riescono a fare fronte alla spesa farmaceutica. L’impegno del Banco Farmaceutico si fonda sul recupero dei farmaci validi ma non scaduti donati dai privati, da Enti Pubblici ed Aziende Farmaceutiche. Si tratta di tonnellate di farmaci che restano inutilizzati quotidianamente per interruzioni o cambi di terapie. E’ uno spreco enorme ed una grave perdita economica per il nostro Sistema sanitario, senza dimenticare le pesanti conseguenze negative prodotte sull’ambiente dallo smaltimento di tonnellate di medicinali. Per questo Banco Farmaceutico ha promosso il progetto Recupero Farmaci Validi non Scaduti, la cui forza trainante sono le migliaia di volontari sparsi in tutta Italia che operano attualmente in 101 province italiane e collaborano con 1722 Enti e farmacie. In ognuna delle province opera un delegato territoriale, che mantiene i rapporti con gli enti caritativi ed i farmacisti ed organizza la rete locale di volontari.
La Città della Salute di Torino (commissario avvocato Gian Paolo Zanetta) è la prima Azienda ospedaliero universitaria in Italia che si è convenzionata con il Banco Farmaceutico. A partire dal mese di maggio 2017 è diventata punto di raccolta e ridistribuzione dei farmici recuperati, attraverso il servizio di Farmacia Clinica delle Dimissioni. All’interno della Farmacia interna dell’ospedale (diretta dal dottor Francesco Cattel) sono posizionati appositi contenitori di raccolta, facilmente identificabili, in cui ogni assistito o incaricato dai reparti, può donare i medicinali di cui non ha più bisogno. Possono essere recuperati farmaci con almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nella loro confezione originale integra, con l’esclusione dei farmaci che richiedono conservazione a temperatura controllata e quelli appartenenti alla categoria delle sostanze psicotrope e stupefacenti.
I farmaci che vengono recuperati attraverso la Città della Salute sono ridistribuiti ai pazienti in dimissione o a coloro che fanno terapie croniche all’interno dell’ospedale; oppure sono inviati alla sede di Torino del Banco Farmaceutico, nel caso si tratti di medicinali non utilizzati all’interno della struttura ospedaliera. Le priorità di assegnazione vanno agli Enti operanti nell’assistenza sul territorio, successivamente alle Missioni. Il tutto viene gestito dalla Farmacia delle Dimissioni attraverso il portale BFOnline, piattaforma web che, grazie al collegamento con l’archivio di Farmadati, consente di gestire e combinare le offerte delle aziende con la domanda degli enti assistenziali, in base al principio attivo. La rilavorazione dei farmaci (annullamento bollino ottico / verifica foglietto illustrativo) e la distribuzione sono garantite dagli amministrativi addetti al recupero e dai farmacisti dispensatori. I dati registrati ad oggi in nove mesi di convenzione sono molto significativi. A ieri il numero dei farmaci ridistribuiti da Città della Salute è stato di 2295 pezzi per un valore (espresso in prezzo al pubblico) di circa 209.000 euro attraverso Banco Farmaceutico. I farmaci raccolti da Città della Salute sono stati 1052 per un valore di circa 178.000 euro, dei quali 908 (166.500 euro) raccolti, trattenuti e ridistribuiti direttamente da Città Salute, mentre 144 raccolti (11.500 euro) da Città Salute e destinati ad altri Enti. La Città della Salute con il Banco Farmaceutico sta così portando avanti i 4 principi fondamentali di questa Onlus: centralità della persona, sussidiarietà, professionalità ed educazione alla carità.
(foto: il Torinese)
Torino con il Parco del Valentino, Alessandria con l’Istituto Penitenziario San Michele, Biella con la Casa Circondariale e la mura del Ricetto di Candelo, Bra con Piazza Caduti della Libertà, Settimo Torinese con Piazza Campidoglio saranno i protagonisti della XXXV edizione di Vivicittà 2018
Con un minuto di silenzio dedicato a Beatrice Inguì, la ragazza che ha perso la vita due giorni fa, travolta da un treno nella stazione di Porta Susa è stato inaugurato il nuovo ponte che collega corso Matteotti a via Cavalli
Sabato 7 aprile, 
Un professore dell’istituto tecnico commerciale Russell-Moro di Torino è stato accompagnato in ambulanza per essere medicato in ospedale. 

Sabato 7 Aprile alle ore 12 davanti all’ingresso del Campus Einaudi, Corso Regina Margherita 60, il movimento giovanile di Forza Italia ha organizzato un ritrovo di protesta contro il progetto dell’asilo nido gender all’interno dell’Università degli Studi di Torino.
L’indirizzo educativo è prezioso e molto delicato” “Siamo pronti a sostenere proposte a sostegno della famiglia e della natalità, progetti che possano dar vita a nuove strutture per accogliere i tantissimi bambini che ad oggi non hanno accesso alle strutture per mancanza di posti e assurde graduatorie, iniziative volte ad avviare percorsi capaci di sanare le problematiche mondo del lavoro-maternità. Ma non siamo disponibili – conclude Varaldo – a mettere in alcun modo in discussione la famiglia, le figure dalla mamma e del papà, le naturali ed oggettive differenze tra le bambine e i bambini”
