redazione il torinese

Gli incontri di Cia Torino con i parlamentari per far ripartire l’agricoltura

PARTITO DEMOCRATICO E CIA TORINO. «L’AGRICOLTURA CHIEDE BUON SENSO»

 

 Per il Partito Democratico è stato il senatore Mauro Laus, membro della Commissione Lavoro del Senato, a raccogliere l’invito del presidente della Cia di Torino, Roberto Barbero, per un confronto sulle sei richieste a costo zero che la confederazione torinese sta rivolgendo a Governo e Parlamento in materia di agricoltura.All’incontro, svoltosi nella sede della Cia di Torino, era presente anche il direttore provinciale del sindacato, Elena Massarenti.


Si è parlato della necessità di abolire il limite dei 5 mila euro per il rimborso o la compensazione dei crediti Iva trimestrali; di prorogare l’entrata in vigore del sistema di fatturazione elettronica per l’evidente inefficienza della rete telematica nelle aree rurali; di depenalizzare le inadempienze lievi o meramente formali nell’ambito della legge sul caporalato; di continuare a pagare i dipendenti in contanti, almeno fino a 3 mila euro; di riconoscere il Fascicolo aziendale come banca dati unica dell’impresa agricola, in modo da evitare inutili e faticosi adempimenti burocratici soprattutto per il pagamento di Imu e Tasi e di abolire la certificazione antimafia annuale richiesta ai titolari degli impianti fotovoltaici e di biogas.Il senatore Laus si è detto vicino alle istanze delle imprese agricole, concordando con il presidente Barbero sul bisogno di far prevalere il buon senso nell’applicazione e nella correzione delle norme, garantendo il suo interessamento in sede parlamentare, a cominciare dai temi della sburocratizzazione e della semplificazione fiscale. In chiusura, è stato anche richiamato il documento con il quale Cia Torino chiede che “il Governo e il Parlamento non ostacolino il recente disegno di legge delle Province autonome di Trento e Bolzano sul contenimento del lupo, ma che, anzi, lo assumano come cardine nella definizione del Piano lupo nazionale, una normativa che non può più essere rimandata, nell’interesse di chi vive e frequenta la montagna”.Anche qui, ha aggiunto Barbero, si tratta di essere realisti: «Il lupo va protetto quando rischia l’estinzione, ma contenuto quando la sua presenza è tale da provocare l’estinzione dei pastori».

Davide Bono capogruppo M5S a Palazzo Lascaris

Davide Bono è il nuovo presidente  del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale del Piemonte. È stato eletto all’unanimità dal proprio gruppo, nella rotazione delle cariche decisa dal M5s a Palazzo Lascaris. Vicepresidente, sempre all’unanimità, è stato eletto Giampaolo Andrissi.Alla votazione erano presenti l’ex capogruppo Francesca Frediani, il vicepresidente uscente Mauro CampoGiampaolo AndrissiGiorgio BertolaDavide BonoPaolo MighettiFederico Valetti.

Olimpiadi: Milano compatta, Torino divisa

Mentre Milano fa quadrato sulla candidatura olimpica della Madunina e il sottosegretario regionale lombardo ai Grandi eventi sportivi Antonio Rossi con l’assessora milanese allo Sport Roberta Guaineri è stato oggi a Roma al  Coni per ” testimoniare la compattezza e l’unità d’intenti che caratterizza la nostra azione per raggiungere quest’importante traguardo” , sotto la Mole ci si divide


Oggi il Consiglio comunale ha discusso la delibera di iniziativa consiliare firmata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle che esprime la volontà di proseguire il percorso di candidatura di Torino ai Giochi Olimpici invernali del 2026, vincolandolo però  a determinate condizioni. E’ stata illustrata in Sala Rossa  dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle, Valentina Sganga e verrà votata in una seduta straordinaria di Consiglio, vista la presenza di  numerosi emendamenti (in tutto 186) di Deborah Montalbano, del gruppo consiliare “Uscita di sicurezza”. L’atto indica 12 punti “qualificanti e vincolanti” per Torino 2026. Si Partirà – come si legge in una nota di Palazzo Civico –  “dall’analisi dell’esperienza Torino 2006 e realizzare l’analisi costi/benefici dei Giochi 2026. L’evento dovrà essere considerato parte di una strategia a lungo termine con ricadute positive su occupazione, trasporti, recupero edifici e suolo, emissioni zero e investimenti per innovazione 4.0. Le transazioni, basate su blockchain, dovranno essere tracciabili per contrastare eventuali fenomeni legati a corruzione e possibili infiltrazioni mafiose. Occorrerà definire un tetto massimo di spesa pubblica, garanzie di controllo della spesa, copertura da sforamenti a carico di privati e nessun debito per gli enti locali. Si dovrà redigere un protocollo di intesa con gli enti preposti per la verifica degli appalti, il consumo di suolo dovrà essere pari a zero mentre bisognerà mettere in atto azioni di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici. Sempre in ambito ambientale, bisognerà prevedere una strategia Rifiuti zero e Plastic free e applicazione dei principi di Economia circolare. La mobilità dovrà essere principalmente elettrica, sostenibile e accessibile.Al termine dell’evento, servirà la garanzia dell’utilizzo costante degli impianti sportivi mentre occorrerà incentivare la pratica sportiva con particolare attenzione alle fasce deboli, svantaggiate, soggetti con disabilità e terza età. Una rilevante quota dei villaggi olimpici realizzati in città, energeticamente autosufficienti, dovranno essere recuperati ai fini residenziali. I fornitori dovranno essere puntualmente pagati mentre dovranno essere regolamentate mansioni e riconoscimento dei volontari, escludendo forme di impiego vicine al lavoro, a costo zero”.

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E’ stata poi discussa la  proposta di ordine del giorno degli esponenti dei gruppi consiliari Pd, Lega, Moderati, Forza Italia, Lista civica per Torino (primo firmatario Stefano Lo Russo) che sottolinea l’aspetto “qualificante” degli stessi punti descritti nella delibera di iniziativa consiliare, sottolineando come i Giochi olimpici del 2006 siano state un volano per l’immagine non solo della Città di Torino ma anche del territorio circostante. Anche questo atto sarà votato successivamente. Valentina Sganga – capogruppo del Movimento 5 stelleha definito un “delirio di onnipotenza” la richiesta del Coni di un sostegno pieno e incondizionato alla candidatura da parte del Consiglio. “Si chiede a un organo elettivo di rinunciare alle sue prerogative pur di massimizzare la sue chance di candidatura. Sono persuasa – ha concluso – che si tratti di un tentativo per eliminare Torino dalla corsa”. Con questa delibera “sanciremo l’impegno a portare avanti col sostegno del Consiglio la nostra proposta di candidatura con un sostegno che è condizionato dal mandato ricevuto dagli elettori”. Sganga ha definito erronea da parte delle minoranze la stesura di un ordine del giorno su questo tipo di tema. Un errore forse causato da “euforia olimpica”, un euforia “che può giocare brutti scherzi, scherzi che possono creare debiti da miliardi di euro”. Per Stefano Lo Russo (Pd)si discute finalmente di vocazione di Torino. La ratio di un ordine del giorno dipende dal fatto che ci aspettavamo che fosse Appendino a trasmettere le decisioni della Città. In questo atto si fa riferimento e si recepiscono i 12 punti del Movimento 5 stelle come qualificanti, anche se alcuni sono ridondanti come quello che propone gli “appalti senza corruzione”, così come è successo nel 2006, fatto da tutti riconosciuto e diventato oggetto di studio da parte di altre amministrazioni. Allora forse non tutto fu perfetto ma non successe nulla che giustifichi l’iniziativa di Carretto, peraltro tardiva, di chiedere una commissione d’inchiesta su quelle Olimpiadi. Noi esprimiamo il pieno e incondizionato sostegno del Consiglio comunale alle Olimpiadi, richiesta ovvia e minima avanzata dal Coni”.

Umberto de Julio presidente ANFoV

Umberto de Julio è stato nominato Presidente di ANFoV, l’associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione. Lo ha deciso, per acclamazione, il Consiglio direttivo convocato nella stessa giornata in cui l’Assemblea ne aveva nominato i componenti


Il nuovo Consiglio direttivo di ANFoV resterà in carica per tre anni ed è composto – oltre che dal Presidente Umberto de Julio e dal Vicepresidente Claudio Chiarenza (che ricoprono anche la carica di Consigliere) – da: Stefano Ciccotti, Edoardo Cottino, Luca Ferraris, Stefano Focardi e Paolo Sigismondi. L’associazione vanta una base molto autorevole di associati. I membri sono operatori di rete, public utilities, internet providers, operatori della TV digitale, fornitori di apparati e contenuti e, in generale, aziende interessate al mercato delle telecomunicazioni, nonché aziende operanti a vario titolo nel settore della convergenza. Il focus dell’ Associazione per questo triennio è su ” Innovazione e Territorio “. Nell’ambito di questo tema, con il supporto costante degli associati, verranno sviluppati approfondimenti e iniziative di informazione e formazione su aspetti tecnologici, regolatori, di mercato che riguardano l’industria del settore . A questo proposito, il primo atto del Presidente de Julio è stato quello di firmare con ANCI un Protocollo d’intesa volto a favorire la conoscenza dello stato di diffusione delle infrastrutture a banda ultralarga sul nostro territorio e delle relative potenzialità in termini di servizi e applicazioni per i cittadini e le imprese.”Sono molto onorato che l’Associazione mi abbia conferito questa nomina ha dichiarato il neoeletto Presidente de Julio – a testimonianza della stima reciproca che mi lega agli altri membri del Consiglio. Gli obiettivi per il mio periodo di presidenza sono, sempre di più, legati a fornire alle aziende associate, agli enti locali, agli enti regolatori e di controllo, un supporto conoscitivo, dialettico e aggiornato su tutti i temi che coinvolgono il nostro comparto”‘.“Il futuro – continua de Julio – sarà caratterizzato dalla Digital Transformation che investe direttamente il mondo delle imprese ma determina profondi cambiamenti sulle abitudini degli individui e sui loro rapporti con le amministrazioni pubbliche. Bisognerà affrontare una serie di temi , tra i quali : l’ingresso nel mercato di nuovi players, la necessità di individuare nuovi modelli di business capaci di remunerare gli enormi investimenti che le nuove tecnologie imporranno, la velocità di diffusione dei servizi sempre più innovativi che verranno proposti, il superamento, grazie soprattutto alla nuova infrastruttura a banda ultralarga, del digital divide geografico e culturale del nostro Paese”.“Lo Smart Cities Index, fornito da EasyPark, non contempla alcuna città italiana tra le prime 50 al mondo. C’è ancora molta strada da compiere e l’obiettivo di ANFoV è proprio quello di dare un contributo attivo e concreto in questa direzione”, conclude de Julio.

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About Umberto de Julio

Nato a San Severo (FG) nel 1945, si è laureato in Ingegneria Elettronica all’Università La Sapienza di Roma.Ha iniziato la propria carriera svolgendo attività di ricerca alla Fondazione Ugo Bordoni per poi passare in SIP, dove è stato responsabile di numerosi progetti per lo sviluppo di nuove tecnologie e servizi e, dal 1986 al 1994, Responsabile della Rete. E’ stato successivamente Condirettore generale della STET, Direttore generale di Telecom Italia e Amministratore delegato di TIM. Nel 2000, dopo l’OPA Olivetti, ha lasciato il Gruppo Telecom Italia per raggiungere Elserino Piol e Oliver Novick come partner di Pino Partecipazioni, società che opera nel settore dell’innovazione e del venture capital. Dal 2008 al 2010 è Amministratore Delegato di Italtel e dal 2010 al 2013 né è il Presidente. Membro di numerosi organismi internazionali per la definizione degli standard, è stato Consigliere di amministrazione di molte aziende, tra cui Telecom Italia, TIM, Finsiel, Telit Telespazio, Tiscali, Sielte, oltre che Presidente dell’Associazione Elettrotecnica ed Elettronica Italiana (AEI) e Presidente del “Quadrato della Radio”.Attualmente è Presidente di ANFoV.

About ANFoV

L’ANFoV si definisce come associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione. I servizi di comunicazione si sviluppano infatti nell’ambito di uno scenario globale in continua e rapida evoluzione, caratterizzata, a sua volta, da una convergenza a tutto campo tra reti, piattaforme, supporti tecnologici, trasmissivi e di fruizione finale, canali di interattività e contenuti. La diffusione capillare cui tende l’intero settore dell’ICT in un trend fortemente dinamico delle tecnologie e del mercato ha reso indispensabile, per i soggetti coinvolti, l’apertura di un tavolo di confronto dialettico per la continua ricerca di strategie idonee allo sviluppo di un mercato integrato. ANFoV ha così ulteriormente rafforzato la sua funzione di rappresentanza, di orientamento e di promozione dello sviluppo armonico del settore. La forza di ANFoV si fonda su di un connotato: è infatti l’unica associazione che può vantare la rappresentatività dei principali protagonisti e di tutte le tipologie di comunicazione possibili, dai contenuti, alle reti, ai servizi (operatori di rete, autori, editori, produttori e fornitori di contenuti e databse, di hw e sw -, fornitori di accesso e servizi). La presenza simultanea ed il confronto dinamico di questa catena del valore in un unico contesto associativa proietta nella sede più propria, il mercato, la convergenza di tutte le forze imprenditoriali del settore nell’offerta dei relativi prodotti e servizi.ANFoV è interlocutore privilegiato di tutte le realtà coinvolte per promuovere e diffondere l’Innovazione in Italia e incentivare lo sviluppo di iniziative, attraverso un’ampia ed incisiva azione di rappresentanza presso le sedi istituzionali, con la garanzia di qualificati servizi resi agli Associati.

 

Chitarra Classica con Six Ways Festival

4 concerti, ad ingresso gratuito, da lunedì 16 a giovedì 19 luglio, presso San Pietro in Vincoli Zona Teatro


Torna a Torino una delle più affermate rassegne di chitarra classica e contemporanea nel panorama regionale e nazionale, che unisce la qualità creativa ed esecutiva dei grandi artisti della chitarra con i luoghi storici ed evocativi del Piemonte, creando una sinergia virtuosa tra le diverse espressioni della chitarra classica e la valorizzazione del potenziale locale dei nostri territori.

 

Torino, San Pietro in Vincoli Zona Teatro

Lunedì 16 luglio, ore 21.15

FFFortissimo Guitar Quartet, composto da Laura La Vecchia, Daniele Ligios, Paolo Bianchi, Cristiano Arata, giovanissimi artisti uscenti dal Conservatorio Verdi di Torino. Il FFFortissimo Guitar Quartet nasce come progetto di musica contemporanea con il proposito della contaminazione di stili. Il repertorio preferito e ricercato è quello originale per quartetto di chitarre, in gran parte legato alla musica tradizionale di altre culture come quella africana, orientale, e sud americana. Da anni il quartetto svolge attività concertistica che lo ha portato a esibirsi in palchi importanti come il Pala Alpitour durante la rassegna Flashback, i giardini Sambuy nella rassegna Giardino Forbito, e il Museo d’arte orientale. Il concerto è organizzato in collaborazione con l’associazione Guitare Actuelle.

 

Torino, San Pietro in Vincoli Zona Teatro

Martedì 17 luglio, ore 21.15

Giorgo Mirto- Raymond Burley

Il giorno dopo sarà la stella del Festival di quest’anno ad esibirsi con Giorgio Mirto: è il chitarrista Raymond Burley, uno dei più importanti chitarristi inglesi, con importanti esperienze sia come interprete solista, sia come concertista per orchestre, colonne sonore, radio e televisione. Come solista ha suonato nei principali festival in Europa, Usa, Sud America, Canada e Asia. Burley ha suonato numerose volte presso la London’s Wigmore Hall, la South Bank Centre’s Purcell Room e la Birmingham’s Symphony Hall, suonando con le più importanti orchestre del Regno Unito comprese la BBC Symphony Orchestra, la Philharmonia, la English Chamber Orchestra e la Royal Philharmonic Orchestra. Ha eseguito le prime esecuzioni di grandi compositori contemporanei come Stephen Dodgson, Bernard Stevens, Reginald Smith Brindle, John Duarte, Raymond Head, Edmundo Vasquez, Richard Stoker, James Patten, Gilbert Biberian, Dudley Moore, Bryan Kelly, Elis Pehkonen, Christopher Wright, Timothy Bowers, Tom Eastwood, Colette Mourey, Mark Houghton, Jerome de Bromhead e John Scott. Ha all’attivo numerose registrazioni e collaborazioni con svariati artisti, dal chitarrista jazz John Etheridge, ai flautisti Chris Britton e Jennifer Stinton, dal mezzo-soprano Jacqueline Fox ai violinisti Michael Bochmann e Emanuel Salvador, dal Bochmann String Quartet al percussionista Keith Fairbairn. Lo accompagna Giorgio Mirto (chitarra) compositore ed esecutore torinese, nonché direttore artistica dello stesso Festival.

 

Torino, San Pietro in Vincoli Zona Teatro

Mercoledì 18 luglio, ore 21.15

Cristiano Poli Cappelli

Il chitarrista romano si è diplomato in chitarra presso il conservatorio di Pescara con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Letizia Guerra. Si è esibito in festival musicali in tutta Italie e all’estero producendo numerosi dischi con l’etichetta Brilliant Classic (Tansman, Castelnuovo-Tedesco, Carlevaro).

 

Torino, San Pietro in Vincoli Zona Teatro

Giovedì 19 luglio, ore 21.15

Pietro Locatto.

Ha compiuto i suoi studi sotto la guida del M° Stefano Grondona presso il conservatorio di Vicenza, dove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode nel 2008. Sotto la guida del M° Frederic Zigante, ha conseguito il diploma di II livello a indirizzo didattico presso il Conservatorio di Torino ottenendo il massimo dei voti e il diploma di II livello a indirizzo concertistico presso il Conservatorio di Alessandria con il massimo dei voti e la lode. Dal 2012 volge attività didattica come M° assistente presso il Conservatorio di Alessandria. Dal 2013 è componente dell’ensemble di chitarre ‘Supernova’ diretto da Arturo Tallini.

 

Tutto il programma su www.sixways.it

Voleva soldi per il gioco. Uccide la madre adottiva fracassandole il cranio

DAL PIEMONTE Il figlio adottivo aveva dato l’allarme per la morte della donna ma in realtà ora è accusato di avere ucciso la madre adottiva che non riusciva più ad accontentarlo per le sue continue richieste di denaro. Il presunto assassino è Caleb Ndong Merlo, giovane 30enne originario del Camerun affetto da ludopatia e con problemi economici. La polizia di Vercelli lo ha fermato per l’omicidio di Paola Merlo, di 66 anni, trovata morta in casa martedì scorso con ferite alla testa e sul corpo. Lui aveva sostenuto di averla trovata senza vita dopo una caduta, ma gli accertamenti della Squadra Mobile e l’autopsia hanno rivelato che era stata vittima di una violenta aggressione. Le indagini sono partite da una fonte confidenziale, che ha segnalato alla polizia alcuni sospetti  sul figlio adottivo.

Spataro: Bonafede si pronunci su Salvini

Il procuratore capo di Torino, Armando Spataro, ha chiesto al ministro della giustizia Alfredo Bonafede di pronunciarsi in merito alla richiesta di autorizzazione a procedere datata 2016, contro Matteo Salvini per vilipendio all’ordine giudiziario. Salvini, infatti, il 14 febbraio di quell’anno nel corso di un comizio a Collegno parlò di “magistratura schifezza”. Il  procuratore aprì un fascicolo per il reato di vilipendio all’ordine giudiziario, per il quale è però  necessaria l’autorizzazione a procedere da parte del ministro della Giustizia: ma Andrea Orlando (Pd), dopo tre sollecitazioni, non ha mai risposto. Ora la palla passa al guardasigilli pentastellato.

Softball serie A2: La Reale Mutua Jacks Torino vince

La Reale Mutua Jacks Torino chiude al terzo posto del girone A del campionato di serie A2 di softball femminile, nell’ultima giornata della stagione si è aggiudicata il doppio confronto (7-4, 2-0) disputato contro il Settimo Milanese


Nel primo incontro la squadra diretta dalla manager Maristella Perizzolo ha sofferto il migliore impatto da parte delle lombarde, in vantaggio al termine del 3° inning per 1-4. Nei successivi le torinesi hanno ribaltando il risultato, vincendo la partita col punteggio di 7-4. Più bloccato l’andamento della seconda, ma con le Jacks Torino capaci di portare a casa base una giocatrice sia nel 3° che nel 4° inning ed aggiudicarsi così l’incontro per 2-0. La Reale Mutua Jacks Torino bissa così il piazzamento del campionato 2017, frutto di 11 partite vinte su 20 disputate, la dirigenza e lo staff tecnico granata sono consapevoli di aver gettato le basi per un roseo futuro, rappresentato dalle nostre giocatrici U21 Virginia Meano, Valentina Pennazio e Elena Pinardi, che in prestito al Porta Mortara Novara, hanno appena conquistato l’accesso ai playoff di serie B e per tanto continueranno ad allenarsi per l’importante obiettivo dell’8 settembre.


I risultati del girone A

10^ giornata – 5^ ritorno

14/07/2018 ore 18:00 + 0:45

  • 09 Legnano Baseball Softball – Softball La Loggia 7-1
  • 10 Legnano Baseball Softball – Softball La Loggia 9-2 (inn:5)

15/7/2018 ore 10:30 + 0:45

  • 09 Reale Mutua Jacks Torino – Red Panthers Settimo 7-4
  • 10 Reale Mutua Jacks Torino – Red Panthers Settimo 2-0

15/7/2018 ore 11:30 + 0:45

  • 09 Monzesi New Bollate – Polisportiva Supramonte 2-3
  • 10 Monzesi New Bollate – Polisportiva Supramonte 12-5 (inn:5)

classifica girone A

  1. Monzesi New Bollate (20G, 16V, 4P) AI PLAY OFF
  2. Softball La Loggia (20G, 14V, 6P) AI PLAY OFF
  3. Reale Mutua Jacks Torino (20G, 11V, 9P)
  4. Legnano Baseball Softball (20G, 9V, 11P)
  5. Polisportiva Supramonte (20G, 6V, 14P) AI PLAY OUT
  6. Red Panthers Settimo (20G, 4V, 16P) RETROCEDE IN SERIE B

Ossessione e inferno migranti

Sulla questione migranti si scriveranno e diranno fiumi di inchiostro e di parole. Per cui lo faremo, per una volta anche noi. Ma senza una strategia e un senso comune di affrontare il problema non ne verremo fuori. Scappano dalla guerra e da situazioni disumane, ma quelli che arrivano, sono quelli che si possono permettere di pagare la tangente ai trafficanti. Un business enorme e senza rispetto di regole, di pietà e carità. Pietà e carità che si voleva solo dall’Italia e, ora, in parte, anche dagli altri Paesi. Così dei nuovi immigrati, sbarcati, a Pozzallo, dalla nave della Guardia di Finanza Monte Sperone e dal pattugliatore Protector di Frontex, l’Italia ne accoglierà 200 e gli altri 250 saranno suddivisi fra Spagna e Portogallo (50 migranti a testa), Francia e Malta 100. Comunque sia, il riparto non equo, ma è meglio di niente! L’altra mezza Europa (che aderisce a Visegread). Sui migranti si intensificano anche le accuse reciproche. Per il premier maltese Jospeh Muscat è scorretto usare Facebook o Twitter per gestire il problema dei migranti. D’accordo con il premier maltese, ma ormai il mondo va da quella parte, anche se non è un bene. Secondo il premier ceco Andrej Babis “un tale approccio per gestire i migranti è la strada per l’inferno”.A parte la carità e pietà, non è che 600 milioni di africani possano venire in Italia e in Europa. Il problema è da risolvere là, con meno guerre e accordo di tutte le nazioni (compresa la Cina) che fa affari d’oro in Africa. Intanto sulla pelle dei migranti si fanno giochi politici e campagna elettorale che in Italia non ha mai fine.Nel frattempo si riapre un altro caso Ong perché due imbarcazioni della spagnola Proactiva Open Arms sono nella zona Sar (Search and rescue) tra il nostro Paese e Libia che, attraverso i portavoce, dichiarano “navighiamo verso quel posto dove non ci sono clandestini o delinquenti, solo vite umane in pericolo”. Netta, da Mosca la risposta di Salvini “risparmino fatica perché in Italia non ci arrivano”. Praticamente una storia infinita.

Tommaso Lo Russo