redazione il torinese

The Giorgione Day sotto le stelle

I Giovedì sotto le Stelle propongono piacevoli serate con negozi aperti, musica, ballo, spettacoli, animazioni, intrattenimenti rivolti a tutte le fasce di età, degustazioni, menù speciali ed altri eventi per vivere in maniera divertente e frizzante il centro di Carmagnola

Il 19 luglio ci sarà il The Giorgione Day, serata in ricordo di Giorgio Burzio, con vetrina di auto e moto, storiche e contemporanee, musica e spettacoli di teatro di strada e circo contemporaneo

 

 

La kermesse “Giovedì sotto le Stelle” si sta svolgendo tra il 21 giugno e il 26 luglio a Carmagnola (TO) in piacevoli serate con negozi aperti, musica, ballo, spettacoli, animazioni e intrattenimenti rivolti a tutte le fasce di età, degustazioni e menù speciali, la 2^ edizione del Festival Folk e la 12^ edizione del “The Giorgione Day” con sfilate di auto e moto d’epoca e spettacoli circensi per vivere il centro della Città del Peperone in maniera divertente e frizzante nei giovedì sera di giugno e luglio.Le serate si svolgono principalmente lungo l’asse commerciale del comune per coinvolgere i numerosi negozi che partecipano attivamente nell’organizzazione delle proposte.Sei serate ricche di eventi perché ai cinque giovedì sera si aggiunge la speciale “Notte dello shopping e dello sport” di sabato 7 luglio in coincidenza con l’apertura ufficiali dei saldi 2018.Giovedì 19 luglio sarà dedicata soprattutto ai motori ed al circo contemporaneo con la 12^ edizione del “The Giorgione Day”, memorial in onore di Giorgio Burzio, giovane carmagnolese scomparso nel 2006 e grande appassionato di rally e automobilismo in genere.Ad ogni edizione del The Giorgione Day partecipa un folto pubblico ha dato un’importanza notevole alla riuscita della manifestazione nata per aggregare gli amici e la famiglia di Giorgio e organizzata insieme all’associazione sportiva “Energia & Fantasia”.Quest’ anno la manifestazione rientra negli eventi dei “Giovedì sotto le stelle” e si svolgerà nel centro storico carmagnolese dove Via Valobra sarà vetrina di auto storiche, moderne, da competizione ed americane, motociclette, Harley Davidson, Vespe e tutto ciò che ha un motore e la bellissima Piazza Sant’Agostino diventerà area spettacoli con il concerto del gruppo musicale CO2 ed esibizioni circensi a cura dell’associazione “Fuma ca ‘nduma” diretta da Giuseppe Porcu e dal carmagnolese Francesco Sgrò, direttore artistico della FLIC Scuola di Circo di Torino.La CO2 è una band dell’interland torinese che propone un repertorio rivolto principalmente alle feste in piazza, quindi a giovani di tutte le età, con una scaletta che comprende autentiche pietre miliari della musica degli ultimi decenni, eseguite in modo più fedele possibile agli originali, senza stravolgimenti mirati a dover per forza “far ballare”.L’evento prevede inoltre i “laboratori circensi” nelle piazze Garavella e in Zona Bussone nonché le esibizioni di artisti di strada itineranti che con la loro giocoleria intratterranno gli ospiti più piccini.L’associazione sportiva dilettantistica “Energia & Fantasia” invita dunque tutti gli amici vecchi e nuovi nel centro storico di Carmagnola giovedì 19 luglio a partire dalle ore 20.30 per passare tutti insieme una serata di sano, colorato e rumoroso divertimento.

 

IL PROGRAMMA DELLA SERATA

– Dalle ore 20.00 ritrovo dei partecipanti con auto e moto nel centro storico carmagnolese, seguirà un raduno statico in via Valobra che durerà sino alle23.30 circa.

– Alle ore 20.45 in Piazza Sant’Agostino inizio dello spettacolo del gruppo musicale “CO2”

– Dalle 21.00 esibizioni circensi in Zona Bussone e Piazza Garavella con gli artisti dell’associazione Fuma ca ‘nduma.

– Alle ore 22.30 in Piaza Sant’Agostino spettacolo di arti circensi con gli artisti dell’associazione Fuma ca ‘nduma.

Dialogo Sensibile

Sabato 21 luglio 2018, alle 17.30, verrà  inaugurata la mostra “Dialogo Sensibile” presso la Casa degli Archi “Martino Poletti” a Bureglio di Vignone (Vb). Due gli artisti a confronto:Mauro Ramoni e Rocco Zappalà.L’esposizione si sviluppa su tre piani dell’antica struttura ed è composta da cinquanta opere nelle quali si colgono, come le descrive il critico Mauro Chiodoni “alcune affinità declinate con la differente personalità e concezione dell’arte. In comune troviamo un essere essenziali, concisi per esprimere una poetica strutturale autentica mai illustrativa”. Un’arte che comunica serenità nelle opere di Ramoni, dove si riconosce un senso della misura che diventa una inconfondibile cifra stilistica.Rocco Zappalà, viceversa ha come riferimento l’essenzialità e la sperimentazione.Un’essenzialità che si basa,secondo Chiodoni, sui colori rosso, bianco e soprattutto nero e uno spiccato “senso della composizione che muove su ripartizioni ritmiche orizzontali e verticali”. La mostra sarà visitabile sino al 5 agosto a ingresso libero, dalle 16 alle 19 ( da giovedì a sabato) e anche dalle 10 alle 12 del mattino la domenica. La sede dell’esposizione è raggiungibile a piedi attraverso il caratteristico borgo nell’entroterra collinale verbanese partendo dalla biblioteca di Vignone o in macchina seguendo la statale per Premeno e posteggiando appena dopo il ristorante con piscina “La Curva”.
Marco Travaglini

“Convivium”. Le opere di Carla Bonecchi

Da sabato 21 luglio a domenica 5 agosto la Sala Archi del Centro Ricreativo “Tiziano Falda” di Cesara (Vb) ospiterà le opere della scultrice Carla Bonecchi.La mostra s’intitola “Convivium.Le vite degli altri e altri percorsi” e propone un percorso emozionale sui temi cari all’artista che da sempre è impegnata sulle questioni sociali, i beni comuni, l’abbattimento di confini e discriminazioni. Già nel titolo è intuibile il progetto. Convivio equivale a banchetto, riunione, insieme di persone ; in un convivio c’è una comunità che vive un momento di contatto profondo. Dove c’è convivio, ricorda l’artista “ci sono persone adunate per intenti comuni e alti”. Carla Bonecchi, diplomata in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e docente di discipline plastiche e scultoree presso il Liceo artistico statale di Omegna,  ha coordinato e curato molti progetti sul artistici, esponendo le sue opere in spazi pubblici e privati, in mostre collettive e personali. Qualche tempo fa aveva offerto con la sua installazione “Primo approdo” una straordinaria testimonianza sui migranti che approdano sulle coste del Mediterraneo, fuggendo da guerre, violenze e povertà, in cerca della speranza di una vita migliore. Se in quel caso si trattava di una denuncia nei confronti di chi chiude le porte a questi profughi facendo leva sulle nostre paure, in “Convivium” Carla Bonecchi riassume il suo pensiero sulle vite degli altri, il mediterraneo – comeluogo di passaggi  e incontri, simbolo della speranza – e l’Europa come unione dei popoli nella diversità, dotata di un’anima solidale e aperta. Il percorso artistico delle opere della scultrice , scandito dalle  scritte a Led, termina affacciandosi su un banchetto “povero” , ma “necessario”, costituito da solo pane. Un messaggio esplicito e netto che deriva dal latino “cum panis”,parola che accomuna coloro che mangiano lo stesso pane e condividono anche l’esistenza con tutto quello che comporta: gioia, lavoro, lotta e anche sofferenze. Per dirla con le parole di Carla Bonecchi  “solo se la tavola non è chiusa, ma aperta a chi bussa, allo straniero, al pellegrino, al povero, è una tavola veramente umana”. Così “rapportarsi al cibo anche povero costituisce una scuola di sapienza del vivere, una palestra in cui imparare le nozioni fondamentali della convivenza civile; banchettare è un gesto sociale, il segno della comunità nel suo ritrovarsi, fare memoria, fare festa; nutrirsi ha valore simbolico e sacro, è un insieme naturale e culturale”. La tavola diventa luogo di comunicazione e scambio in cui si esprime fiducia reciproca,creando il “convivio”. La mostra a ingresso libero sarà aperta il sabato e i festivi dalle 18 alle 19,30. Da martedì a venerdì, con gli stessi orari, solo su appuntamento (cell. 335 6647843).

Marco Travaglini

Gran fondo Sestriere-Colle delle Finestre

Il 22 luglio le valle olimpiche torinesi ospiteranno la Gran fondo di ciclismo Sestriere-Colle delle Finestre, gara dilettantistica di altissimo profilo che si snoda per 117 chilometri con un dislivello di 3.200 metri sulle orme del Giro d’Italia 2018. La chicca sarà proprio il Colle delle Finestre, Cima Coppi nell’ultima corsa rosa, con 28 km e mezzo di salita di cui quasi otto di sterrato per un dislivello di quasi 1.700 metri. L’iniziativa, presentata l’11 luglio nella sede della Regione Piemonte (che ha concesso il patrocinio) alla presenza dell’assessore allo Sport, Giovanni Maria Ferraris, ha già avuto l’adesione di oltre 1300 ciclisti, numerosi dei quali dall’estero. “Le scuole di ciclismo – ha sottolineato Ferraris – stanno crescendo e creando grandi opportunità per combattere la sedentarietà, soprattutto dei giovani. Questa competizione contribuisce a promuovere la cultura del movimento con ricadute positive sulla salute dei cittadini. E poi aiuta il turismo. Proprio i maestri di sci che si danno al ciclismo possono far passare il messaggio che la montagna è bella anche d’estate”. La gara varrà anche come ultima prova del circuito Coppa Piemonte per l’assegnazione del 14° campionato italiano di ciclismo dei maestri di sci.

 

Gianni Gennaro – www.regione.piemonte.it

 

Il vizio del gioco si contrasta con la formazione

Punta soprattutto sulla formazione il Piano regionale delle attività di contrasto, prevenzione, diagnosi e cura del gioco d’azzardo patologico

È quanto è emerso nel corso della seduta congiunta della quarta Commissione (presidente Domenico Rossi), terza (Raffaele Gallo) e del Comitato per la qualità della normazione e la valutazione delle politiche del Consiglio Regionale (Marco Grimaldi) sullo stato di avanzamento delle azioni di contrasto al gioco d’azzardo, così come previsto dalla legge  9 approvata il 2 luglio del 2016. L’assessora alla Formazione professionale Gianna Pentenero ha ricordato come il Piano, approvato dal Consiglio nel dicembre 2017, a seguito di un iter particolarmente complesso, abbia trovato copertura finanziaria per il proprio fondo da parte del Ministero della Sanità solamente lo scorso mese di maggio. “Questo consente ora di dare attuazione alle diverse azioni che, come noto, prevede il potenziamento dei servizi sanitari dedicati alle dipendenze, l’avvio di campagne d’informazione mirate e attività di formazione e aggiornamento professionale rivolte a soggetti interessati: dai gestori e dal personale di sale giochi e locali che ospitano slot, agli operatori delle Polizie locali, dagli studenti agli insegnanti” ha spiegato Pentenero. Ha aggiunto che, in collaborazione con i Comuni, è in fase di definizione la mappatura delle distanze dai luoghi sensibili. L’assessore alla Sanità Antonino Saitta, nel suo intervento, ha spiegato che si sta  predisponendo il progetto formativo per tutti gli operatori sanitari del pubblico e del privato e che verrà potenziato lo stesso Osservatorio epidemiologico regionale sulle dipendenze. Pentenero Saitta hanno poi annunciato che il prossimo 11 ottobre si svolgerà un convegno di analisi e valutazione dell’impatto della legge in Piemonte. Molto partecipato è stato il successivo dibattito. Per Gian luca Vignale (Mns) “le comunicazioni sono insufficienti, perché prive di tutti i dati necessari per le reali valutazioni. Viene pertanto disattesa la clausola valutativa”. Andrea Tronzano (Fi), pur condividendo la necessità del contrasto alla ludopatia, ha ribadito che “la legge dovrà diventare più equilibrata, in quanto oggi si penalizza solo il settore imprenditoriale collegato al gioco regolare e non si fa vera prevenzione”. Sul concetto occupazionale degli operatori si è anche soffermato Luca Cassiani (Pd), che ha poi richiesto l’audizione in commissione Legalità della Guardia di Finanza per trattare i risvolti negativi del gioco d’azzardo illegale. Il capogruppo di Leu Marco Grimaldi ha spiegato come con questa legge sia stata “ridotta la portata negativa di un fenomeno che prima era un vero e proprio far west”, mentre Giorgio Bertola (M5s) nel  ricordare come nel passato i Governi nazionali abbiano utilizzato il gioco d’azzardo come leva fiscale creando nel contempo una vera e propria economia, ha ribadito la ferrea volontà di non modificare la legge regionale vigente. “Ci siamo ancorati al tema della salute e dobbiamo continuare a tenere la barra dritta. La lotta alle ludopatie deve essere soprattutto a dimensione nazionale e non basta come unico deterrente vietare la pubblicità” ha rimarcato Domenico Ravetti, capogruppo del Pd. Dallo stesso Partito democratico, sono poi state espresse valutazioni positive da Nadia ConticelliAntonio Ferrentino e Andrea Appiano: quest’ultimo ha voluto approfondire il ruolo dei Comuni. Stefania Batzella (Gruppo misto – Movimento libero indipendente) ha infine ricordato le fasi che avevano portato all’approvazione della legge e ha proposto che in Piemonte le Asl possano rimborsare i biglietti dei treni e dei bus per coloro che si recano presso gli specifici ambulatori per intraprendere le “cure disintossicanti”. Al temine della discussione, l’assessora Pentenero ha spiegato come invece dei numeri fine a se stessi, serva invece una chiave di lettura e come sia necessario riuscire ad attuare un lavoro di gruppo intersettoriale. “Per il convegno di ottobre, anche con il supporto dell’Agenzia dogane e monopoli, potremo disporre di tutti i dati necessari a tradurre proprio i numeri in azioni” ha concluso. Il presidente Rossi ha annunciato l’intenzione di convocare una nuova seduta congiunta sul tema, proprio prima dell’evento.

Bus, treno e taxi? Tutti sulla app

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E’ una vera e propria rivoluzione a favore di una mobilità più sostenibile e alternativa all’auto privata quella che vuole adottare la Regione Piemonte col progetto “BIPforMaaS” (Mobilità come servizio”) finanziato con 950.000 euro derivanti dal Fondo europeo di sviluppo regionale. Il modello è quello già adottato con successo dalla città di Helsinki e riconosciuto in tutto il mondo come un nuovo paradigma di riferimento per il futuro della mobilità. Consentirà di accedere, in modo semplice e immediato, a tutti i servizi di

mobilità disponibili sul territorio (bus, treno, taxi, bike e car sharing) utilizzando una sola applicazione e un solo strumento di pagamento. Il progetto prevede il trasferimento dei servizi del sistema Bip anche su mondo mobile, per un accesso facile e diretto dallo smartphone, ed applicherà la tariffa più conveniente per l’utente all’insegna della multimodalità. “Il Piemonte si pone così all’avanguardia per la mobilità del futuro – commenta l’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco – Questo progetto è strettamente collegato a quello di revisione del sistema tariffario, rispetto al quale stiamo effettuando sperimentazioni importanti i cui esiti saranno formalizzati, insieme al nuovo modello di tariffazione e di pagamento, entro l’autunno”. La Regione ha già avviato un tavolo di confronto con Città di Torino, Città metropolitana di Torino e l’Agenzia per la mobilità piemontese, che sarà esteso a tutte le aziende di trasporto pubblico del sistema Bip e agli altri operatori di mobilità condivisa. Il coordinamento verrà affidato a 5T Srl, società in-house della Regione Piemonte che già gestisce la Centrale regionale della mobilità e l’infrastruttura tecnologica del sistema Bip.
 GG – www.regione.piemonte.it

Referendum per l’unione dei Comuni

Approvati dalla prima Commissione del Consiglio regionale i referendum per l’istituzione di cinque nuovi Comuni che accorperanno altri più piccoli: Gattico-Veruno, mediante fusione dei Comuni di Gattico e di Veruno in Provincia di Novara; Lu e Cuccaro Monferrato, mediante fusione dei Comuni di Lu e di Cuccaro Monferrato in Provincia di Alessandria; Quaregna Cerreto, mediante fusione dei Comuni di Quaregna e di Cerreto Castello in Provincia di Biella; Valchiusa, mediante fusione dei Comuni di Vico Canavese, e Meugliano e di Trausella nella Città metropolitana di Torino; Valdilana, mediante fusione dei Comuni di Mosso, Soprana, Trivero e Valle Mosso in Provincia di Biella.Qualora la procedura instaurata si concludesse con successo, quest’ultimo Comune nel Biellese costituirebbe la più grande fusione mai fatta in Piemonte interessando ben 11 mila abitanti.Il voto favorevole della Commissione Bilancio (presidente Vittorio Barazzotto) consente l’approvazione in Aula entro luglio e la celebrazione dei referendum in autunno.Con l’intervento del vicepresidente della Giunta regionale, Aldo Reschigna, e degli assessori Augusto Ferrari e Alberto Valmaggia, è proseguito l’esame del disegno di legge 294 “Legge annuale di riordino dell’ordinamento regionale. Anno 2018”, il cosiddetto provvedimento “Omnibus”.Dopo l’illustrazione degli articoli e degli emendamenti su Politiche sociali ed Edilizia sociale da parte di Ferrari, oltre che dei consiglieri che avevano proposto modifiche all’articolato, Valmaggia ha illustrato quelli su Ambiente, Aree protette e Governo del territorio che sono anche stati votati.Tra le diverse disposizioni approvate, si segnala l’istituzione dei revisori delle aree protette e la possibilità di arrivare a un massimo di due mandati per quelli dell’Arpa.

Alla scoperta della lavorazione della birra con il Rotary Rivoli

Il Rotary Rivoli ha avviato il nuovo anno di presidenza con l’insediamento dell’ingegnere Massimo Rivalta, in occasione della cerimonia del 2 luglio scorso, svoltasi a Tulip Inn West Hotel di Rivoli. Il Rotary Rivoli in questo nuovo anno vuole rinnovare il suo impegno sul territorio a favore dei service, ma essere anche, al tempo stesso, innovativo, andando alla ricerca di realtà sul territorio, capaci di distinguersi come ambiti di eccellenza nel proprio campo. Per questo motivo il presidente del Rotary Rivoli ha organizzato una serata estiva “pre- vacanziera” lunedì 23 luglio prossimo presso il Birrificio-Brasserie Soralama’, a Vaie, all’imbocco della valle di Susa, in provincia di Torino, sotto lo sguardo imponente della Sacra di San Michele. In questo birrificio viene servita la birra Soralama’, ivi prodotta, che si contraddistingue per la purezza delle materie prime naturali utilizzate, tipiche del territorio circostante, quali le spezie ed i cereali, oltre ad un’acqua di montagna altrettanto pura. Ne risulta una birra cruda e non pastorizzata, fragrante e digeribile. La brasserie è il locale di ristorazione, annesso all’impianto produttivo, che sarà possibile scoprire nel corso della serata rotariana, e dove vengono servite birre alla spina ed in bottiglia, accanto a taglieri, stuzzichini ed hamburger. L’appuntamento sarà a Soralama’, in via Nazionale 14. SE 25 KM 32,5 Vaie. Perchè Rotary è anche aiutare gli altri divertendosi tra amici.

 

Mara Martellotta

 

TRONZANO (FI): “CON I LAVORATORI DEL COMPARTO GIOCO LECITO. MIGLIORARE LA LEGGE PER CONTRASTARE IL GIOCO ILLEGALE”

“Il Consiglio regionale deve sapere ascoltare e agire, anche sul tema del gioco patologico, una piaga sulla quale è’ necessario fare prevenzione e vigilanza. Non dobbiamo però fare di tutta l’erba un fascio, ma ragionare su possibili miglioramenti alla legge regionale in vigore. Ecco perché presenterò emendamenti in tal senso”. Così il vicecapogruppo di Forza Italia a Palazzo Lascaris, Andrea Tronzano, a margine della seduta di oggi del Consiglio regionale, durante la quale hanno manifestato i lavoratori del comparto gioco legale. “È’ nostro dovere fare prevenzione, tutelare il diritto alla salute, combattere il gioco illegale, impedendo tutti gli eccessi, ma – osserva Tronzano – dobbiamo al tempo stesso evitare l’effetto espulsivo, così’ come richiesto dalla Corte Costituzionale e dagli enti locali. Solo in tal modo si rispettano tre principi cardine del diritto: l’equità, l’affidamento e la non retroattività della legge. I posti di lavoro di chi opera onestamente devono essere tutelati, così come sostiene anche Sistema Gioco Italia, la Federazione dell’industria del Gioco di Confindustria, che ha espresso solidarietà ai lavoratori che oggi hanno manifestato di fronte alla sede dell’Assemblea piemontese”

Sistema Gioco Italia (Confindustria): “Solidarietà ai lavoratori piemontesi del gioco lecito”

“Manifestano per difendere i propri posti di lavoro”

Sistema Gioco Italia, la Federazione dell’industria del Gioco di Confindustria, esprime la propria solidarietà ai lavoratori piemontesi del comparto del gioco lecito che si sono riuniti oggi davanti alla sede del Consiglio regionale del Piemonte per manifestare la propria preoccupazione in merito alla legge regionale piemontese sul gioco. Tale legge, infatti, ha effetti chiaramente espulsivi del gioco legale nella Regione e per questo ha aperto una gravissima crisi che mette a rischio i posti di lavoro di migliaia di persone. Purtroppo, la medesima situazione rischia di presentarsi in molte altre regioni italiane che hanno adottato o stanno per adottare leggi che andranno a espellere de facto il gioco legale dai territori, lasciando senza lavoro migliaia di persone e aprendo le porte al gioco illegale.

Matteo Martone
Associate Director