
Terza età e popolazione sedentaria i soggetti a rischio
Il Piemonte, attraverso il suo Piano di prevenzione per la salute attraverso lo sport, non riguarda solo i giovani ma anche gli anziani e la popolazione sedentaria, che sono i soggetti più in pericolo. La Regione propone di intervenire sulla leva fiscale per incrementare la pratica sportiva, fondamentale per la prevenzione di gravi malattie come il cancro, il diabete, e tutte le patologie cardiovascolari. Il mondo dello sport, ha detto il presidente regionale del Coni, Gianfranco Porqueddu, è disponibile: “Serve un cambiamento di mentalità, e occorre partire dalla scuola. Ma è necessario anche incidere sui sedentari e sugli anziani, che sono le categorie più a rischio”.
(Foto: il Torinese)

Regione ha formalmente chiesto a Trenitalia di fornire al più presto una posizione ufficiale sulla questione



Il governatore: “Il fatto che il Piemonte sia la prima Regione in Italia ad aver approvato la revisione della rete ospedaliera secondo le regole del Patto della Salute è un risultato fino a poco tempo fa inimmaginabile”


