Il ragazzo aveva detto che voleva “diventare un killer”
Il 17enne che ieri ha accoltellato suo padre di 65 anni, a Torino, ha spiegato il suo gesto al pm della procura dei minori Luigi Mastroniani: “Non voleva che io uscissi di casa”. Il giovane si trova in carcere per tentato omicidio. E il padre, che lo aveva rimproverato e messo “in castigo” dopo una fuga in cui il ragazzo gli aveva detto che voleva “diventare un killer”, è stato operato per l’asportazione della milza. Guarirà presto.
(Foto: il Torinese)




Pare proprio che per i 12mila studenti di Lettere e Filosofia, lezioni ed esami si terranno in giro per la città. La lista delle “nuove aule” sembra essere già pronta e non comprenderebbe (come si pensava inizialmente) il Centro Congressi del Lingotto ma, tutte le sedi delle Circoscrizioni, alcuni spazi nella zona Vallette e Mirafiori e addirittura cinema e teatri
Insomma non è proprio un buon momento per la Facoltà di Scienze Umanistiche, che dopo la provvisoria chiusura di Palazzo Nuovo (ricordiamo che fino a ieri la riapertura era prevista per lunedì 27 aprile), forse vedrà il “divieto d’accesso” prolungato fino a fine maggio. Pare proprio che per i 12mila studenti di Lettere e Filosofia, lezioni ed esami si terranno in giro per la città.
I bianconeri accedono alle semifinali di Champions League con una prestazione sottotono, soffrendo e resistendo alla pressione costante dei monegaschi. Una brutta serata europea quella esibita dalla squadra di Allegri che ha auspicato, per il sorteggio di domani, di non “pescare” il Bayer di Monaco. Nel corso della partita non concesso un possibile calcio di rigore per atterramento in area di Kondogbia

Facendosi tramite tra location più o meno note di Torino – città scelta per cominciare questo percorso – e giovani designer ed artisti emergenti, l’intento di Punt e Po è quello di creare un evento su misura per i committenti. Un’occasione per presentare al meglio i lavori ed i progetti, gli spazi e le visioni, di quello che è un settore sempre più innovativo e di ampio respiro, dove non contano tanto l’età e l’esperienza, quanto la creatività e i nuovi punti di vista.





Le priorità saranno gli interventi sulla Dora e sul Pellice per mettere definitivamente in sicurezza Torino, quelli ad Alessandria per la messa in sicurezza dell’area di Spinetta e quelli nell’area del Terdoppio per mettere in sicurezza la zona est di Novara