Sicurezza del territorio è il titolo dell’incontro che si tiene venerdì 15 aprile, nel salone comunale di Sciolze, in via Roma 2. Nell’occasione i carabinieri della stazione di Sciolze ed il capitano Antonello Formichella incontreranno la popolazione e gli amministratori dei paesi di Cinzano, Marentino, Montaldo e Sciolze, area di pertinenza dei militari dell’Arma della locale stazione. Il territorio sino a poco tempo fa era quasi immune da microcriminalità ma, nell’ultimo periodo, ha subito una serie di furti in magazzini, garage e case e non mancano i tentativi di intrusione nelle case da parte di persone che si spacciano anche per tecnici dei vari enti. Obiettivo della serata è quello di illustrare alla popolazione come prevenire e come comportarsi in casi del genere.
Massimo Iaretti
(Foto: il Torinese)
L’amministrazione comunale ha indetto una assemblea pubblica

Kobane, tra i difensori curdi del Rojava, opposti alle forze dello Stato Islamico. Le storie , pubblicate in un primo tempo su
Zerocalcare realizza un lungo racconto, a tratti intimo, a tratti corale, nel quale l’esistenza degli abitanti del Rojava (una regione nota anche come Kurdistan siriano o Kurdistan Occidentale , il cui nome non si sente mai ai telegiornali) emerge come un baluardo di estrema speranza per tutta l’umanità. Un libro per immagini, che offre un fortissimo coinvolgimento emotivo verso le persone e i volontari conosciuti da Zerocalcare. Un racconto che porta il lettore a conoscere i punti di vista di alcuni autentici testimoni di questa insensata fase storica, che oggi sentiamo più vicina e presente per gli attentati terroristici che sono ormai entrati a fare parte delle nostre vite, e per il problema dei profughi alle frontiere europee, ma che per anni è stata ai margini, avvolta in una nuvola di indifferenza, quasi fossimo di fronte ad una fiction televisiva e non ad una cruda e drammatica realtà. Quelli raccontati da Zerocalcare sono degli esseri umani, rappresentati in bianco e nero, impegnati a difendere la loro umanità, e in prospettiva anche la nostra, contro la più aberrante forma di estremismo dai tempi del nazismo.



In piazza San Carlo cultura e degustazioni tipiche di 9 città spagnole
formula e nelle proposte, in piena sintonia con il primato che pone Torino fra le città più innovative d’Europa: seconda appena dopo Amsterdam e prima di Berlino, Parigi o Londra. – Per la prima volta sono partner del Bookstock Village l’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, diretto da Stefano Cingolani e ora protagonista nel dar vita al grande centro di ricerca dello Human Technopole nell’area ex Expo, e il Politecnico di Torino insieme nell’incontro Il futuro è già qui, sveleranno le frontiere delle loro ricerche: l’IIT porterà al Salone e darà vita al prodigioso robot androide iCub, ospitato all’interno dello
inglese per l’infanzia Roald Dahl, si parlerà anche di cyberbullismo, migrazioni e dell’importanza della memoria per costruire il futuro. – Il ciclo per gli studenti delle superiori si intitola Mettere a fuoco. Istruzioni per guardare il presente. Lo ha curato un gruppo di otto studenti dell’Università di Torino. Grande attenzione al confronto mondo arabo-Occidente con incontri a due voci: fra gli ospiti il blogger siriano Shady Hamadi, la studentessa Chaimaa Fatihi autrice di una lettera di condanna degli attentati di Parigi che ha fatto il giro del web, il giallista greco Petros Markaris, la filosofa Michela Marzano. – Tanti gli approfondimenti sul mondo del sapere scientifico e della ricerca. L’astronauta Samantha Cristoforetti, al debutto come autrice per bambini, il fisico francese Christophe Galfard, Marco Malvaldi, il ricercatore Cnr e divulgatore Mario Tozzi, il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco. – Crossover è il filone dedicato al fumetto e al graphic novel. Con autori come Sergio Staino, Silver, Leo Ortolani, Zerocalcare, le fiabe illustrate edite da Treccani e il focus su un mondo affascinante e poco conosciuto: quello del fumetto arabo. · Completamente nuovo l’allestimento scenografico dell’Arena, realizzato a cura del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli guidato da Anna Pironti. È ispirato alla poetica del frammento. Un immenso collage realizzato assemblando tra loro pezzi di carta stampata. – E all’ingresso del Village, Castello di Rivoli e Salone stanno preparando una sorpresa. Una grande installazione di un celebre artista contemporaneo di cui per ora non sveliamo nulla…