Dopo che il Comune di Andezeno ha espresso con una delibera della giunta municipale la propria adesione al programma, si è formato il primo gruppo di cittadini nel centro della cintura torinese. A Chieri, invece, si è formato da qualche settimana un primo gruppo e se ne sta formando un secondo
Continua a crescere il Controllo del Vicinato, tecnica di desistenza passiva nei confronti della microcriminalità attraverso la coesione sociale. L’opera di semina portata avanti da Ferdinando Raffero, referente dell’Associazione Controllo del Vicinato nella Città Metropolitana di Torino sta dando i suoi frutti. Così, dopo che il Comune di Andezeno ha espresso con una delibera della giunta municipale la propria adesione al programma, si è formato il primo gruppo di cittadini nel centro della cintura torinese. A Chieri, invece, dove l’Associazione aveva tenuto un incontro, in collaborazione con l’amministrazione comunale, nel mese scorso, si è formato da qualche settimana un primo gruppo e se ne sta formando un secondo. A Moriondo Torinese, invece, martedì 17, Raffero farà un breve intervento di spiegazione del metodo nell’ambito della seduta consiliare, su invito del primo cittadino, Giuseppe Grande. Infine, giovedì 19 maggio, a Vinovo, al Villaggio Tetti Rosa si terrà, a partire dalle ore 20.30, il primo dei due incontri di formazione promossi dall’Associazione in collaborazione con l’amministrazione comunale. Nel comune dell’ippodromo, infatti, si sono già formati due gruppi, grazie alla particolare sensibilità della polizia locale. Ad aprire la serata sarà il sindaco Gianfranco Guerrini, seguiranno gli interventi del responsabile della Sezione locale Piemonte, Massimo Iaretti e dello stesso Raffero, oltre che di esponenti della polizia locale. Un secondo incontro di formaizione è previsto per il 31 maggio nella sala del consiglio comunale.


Si può affermare quindi che il Salone del Libro 2016 ,partito con un po’ di amaro in bocca a causa delle difficoltà economiche e delle inchieste giudiziarie si è concluso nel migliore dei modi, andando anche oltre le previsioni e le aspettative di molti. Forse mai come in questa edizione è emersa la “doppia anima” di Librolandia che ha visto ore e ore di coda per personaggi quali Checco Zalone e Ligabue, ma
diventato un po’ il simbolo di questa ventinovesima edizione.
Prorogata fino al 22 gennaio 2017 la mostra “Torino e la Grande guerra 1915-1918” è stata visitata finora da più di 110.000 persone, suscitando grande interesse nel pubblico. Si tratta infatti di una delle principali iniziative organizzate a Torino e in Piemonte per ricordare il centenario della Prima guerra mondiale
In un Salone del libro che ha dato spazio alle “Anime arabe” non poteva mancare l’iraniana Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace nel 2003 -prima musulmana a riceverlo- che ha dedicato la sua vita alla lotta per i diritti umani e pagato di persona il coraggio delle sue idee.
Per festeggiare l’avvio del collegamento è stato offerto ai passeggeri un dolce saluto: una piccola torta con il logo della compagnia
Sabato 14 maggio 2015. Una serata storica per gli amanti della serie A e del calcio in generale. Higuain è entrato nella storia del massimo campionato italiano segnando 36 reti in 35 partite disputate, battendo così il record di Nordhal
sparatorie e gli attentatori stessi) furono 137. Una giornata da incubo per tutta l’Europa, ma con una piccola nota positiva: se l’attentatore fosse entrato nello stadio le vittime sarebbero state molte di più. Sei mesi dopo l’Isis esiste ancora, l’Italia resta un obiettivo sensibile del gruppo terroristico, ma i controlli di sicurezza non accennano a migliorare. Lo stesso episodio visto alla fine di Napoli-Frosinone si verifica con frequenza ogni giornata in tutti gli stadi d’Italia. Questo articolo non vuole essere allarmistico, ma solo portare a una riflessione: gli errori fanno crescere, ma il percorso non deve essere incentrato su di essi. Infatti sarebbe bello e auspicabile che le istituzioni non aspettassero che capiti il peggio per prendere provvedimenti. Il prossimo campionato inizierà a settembre, ci sono 4 mesi per cambiare le cose, non saranno tantissimi, ma è quanto basta per escogitare nuove misure di sicurezza o cercare quantomeno di fare sì che quelle già in vigore siano applicate più rigorosamente.
“Anche in pensione continuerò ad occuparmi di legalità in ambiti come la sicurezza sul lavoro e la sicurezza agro – alimentare”. Così Giancarlo Caselli, già Procuratore della Repubblica a Palermo e a Torino ha contraddistinto il suo intervento nel convegno, promosso da APIDGE
È STATO CONSEGNATO IL CANTIERE PER LA COSTRUZIONE
E’ ai domiciliari il 23enne della provincia di Pavia che ieri, sull’ autostrada A21