redazione il torinese

L’allarme sulla diffusione dell’infibulazione arriva da Torino

dora palloniL’allarme sulla diffusione dell’infibulazione arriva da Torino dal secondo giorno di lavori  dell’XI Congresso dell’European college for the study of vulval disease (ECSVD), associazione che riunisce ginecologi, chirurgi, dermatologi, andrologi, infettivologi, tutti specializzati sulle patologie femminili. Sul tema delle mutilazioni genitali è intervenuto il prof. Refaat B. Karim, chirurgo plastico olandese considerato tra i massimi esperti mondiali. “E’ un grandissimo problema quello delle mutilazioni genitali femminili – dichiara il dott. Fabrizio Bogliatto, ginecologo torinese dell’ASL To4 e presidente dell’ECSVD che organizza il Congresso –  anche perché aumentano i migranti provenienti da Paesi in cui la pratica rappresenta una tradizione ancora profondamente radicata. Per quanto – prosegue –  in molti paesi le leggi prevedano il divieto, la pratica viene ancora eseguita di nascosto”. La mutilazione genitale femminile è vietata dalla legge italiana dal 2006 e rientra nelle violazioni dei diritti fondamentali all’integrità della persona e alla salute delle donne e delle bambine. La legge oltre a reprimere la pratica prevede inoltre apposite risorse per il finanziamento delle azioni di salvaguardia, per la formazione e per le campagne di informazione e divulgazione della cultura dei diritti umani e del diritto all’integrità della persona; infine stabiliscono linee guida destinate alle figure professionali che operano con le comunità di immigrati provenienti da Paesi dove sono effettuate queste pratiche. “Da ginecologo – rimarca Bogliatto – ritengo necessario quanto i consultori e le campagne di sensibilizzazione fanno sul territorio, ma dal punto di vista della ricostruzione chirurgica dobbiamo imparare molto dai paesi del nord Europa. Dobbiamo far sapere alla donne che è possibile l’intervento di ricostruzione – sottolinea – in termini numerici sono ancora poche le donne che ne fanno richiesta. Solo con un recupero fisico effettivo – conclude – si può superare un trauma devastante per le donne che hanno subito la mutilazione”.

(foto: il Torinese)

ATTIVITÀ E INIZIATIVE SPORTIVE: ONLINE L’AVVISO PUBBLICO

sportLa Giunta comunale ha approvato la delibera relativa alle linee guida e l’avviso per l’individuazione dei beneficiari di contribuzioni per attività e iniziative di sport e tempo libero (associazioni e/o organismi no-profit). I criteri di assegnazione seguono le linee indicate dall’amministrazione comunale per il prossimo quinquennio secondo le quali lo sport è uno strumento di partecipazione e un diritto civico dalla forte valenza inclusiva. Obiettivo dell’Amministrazione è valorizzare l’attività sportiva per tutti i cittadini quale momento di aggregazione e divertimento collettivo, strumento di integrazione, socializzazione, promozione, tutela della salute e del benessere psico-fisico e prevenzione delle patologie collegate alla sedentarietà. Le linee guida per l’individuazione di soggetti beneficiari di contribuzioni riguardano attività che sono state o saranno realizzate dall’1 gennaio 2016 al 30 giugno 2017 e si articolano in tre macroaree:

  1. Attività fisica, motoria, del tempo libero con finalità aggregativa e/o sociale.

Rientrano in questa categoria le attività o i progetti rivolti a cittadini di tutte le fasce d’età, in modo particolare agli anziani e alle fasce deboli, per  promuovere e incentivare attività fisica e un sano stile di vita e per combattere la sedentarietà. Fanno parte di questa categoria le attività sportive e del tempo libero organizzate al fine di creare momenti di aggregazione, socializzazione e divertimento.

  1. Attività sportiva di base.

Rientrano in questa categoria le attività e i progetti sportivi rivolti a cittadini di tutte le fasce d’età ma con particolare attenzione ai giovani, alle donne e ai soggetti diversamente abili, al fine di promuovere e incentivare la pratica sportiva di base trasformandola da evento occasionale in sana abitudine di vita.

  1. Attività ed eventi di alto livello, eccellenze sportive a rilevanza cittadina.sport in piazza

Rientrano in questa categoria gli eventi, le manifestazioni e le attività sportive – anche ordinarie – con rilevanza mediatica o cittadina in grado di coinvolgere un alto numero di soggetti sia in termini di partecipazione attiva, sia di pubblico.

L’avviso pubblico comprende anche importanti novità. “Due sono gli aspetti innovativi delle linee guida che mi preme evidenziare –sottolinea Roberto Finardi, Assessore allo Sport della Città di Torino -. Il primo riguarda l’ammortamento che in base alle tabelle del Ministero delle Finanze permette la richiesta di un contributo anche per l’acquisto di beni durevoli necessari per svolgere attività o progetti stagionali e annuali ripetibili nel tempo. L’altro, invece, – continua Finardi -, consente di richiedere un sostegno per l’attività ordinaria, che generalmente si svolge da settembre a giugno, scavalcando l’anno solare. In particolare consente di ottenere un contributo per le iniziative svolte o da svolgere nel 2016 e in programma nel primo semestre del 2017”.

L’avviso è disponibile online sul sito della Città da mercoledì 14 settembre.

LC – www.comune.torino.it

Foto: il Torinese

“Quando l’occhio non fa la sua parte”

occhiali travagliniIl Teatro Comunale di Monteu da Po ospita venerdì 16 settembre, alle ore 21, la conferenza “Quando l’occhio non fa la sua parte”. L’evento è a cura di Apri Onlus – Associaziazione pro retinopatici ed ipovedenti” ed è incentrata sulle patologie oculari. Interverranno Mario Vanzetti, medico oculista all’Ospedale Mauriziano di Torino e Mario Bongi, presidente di Apri.

Massimo Iaretti

Nuovi servizi e nuove reti a Ronco Canavese

INTERNET WEB“Nuovi servizi e nuove reti per i cittadini e le imprese” è il titolo dell’incontro che si tiene venerdì 16 settembre, alle ore 17, alla Casa digitale delle Valli Orco e Soana, in piazza del Municipio a Ronco Canavese. I lavori verranno introdotti da Danilo Crosasso, sindaco di Ronco Caanavese, dal presidente dell’Unione montana Valli Orco e Soana Marco Bonatto , dal vice presidente Uncem Piemonte Marco Bussone e da Silvio Varetto, presidente dell’Unione montana Gran Paradiso. I relatori sono entrambi di Csi Piemonte. Stefano Drago interverrà su “Il ruolo del Csi Piemonte ed in servizi on line a cittadini e imprese”, mentre Roberto Bellocchio illustrerà il “Progetto banda ultra larga e spid”.

M.Iar

Boster Nord Ovest, tutto per la montagna

superga montagna antonio colucciaSi chiama Boster Nord Ovest, si svolge dal 16 al 18 settembre a Beaulard di Oulx. Ed è una manifestazione biennale, giunta ormai all’ottava edizioneche è dedicata alla valorizzazione delle filiere bosco – legno ed agricoltura di montagna. Organizzata all’aperto pone particolare attenzione ai lavori in bosco ed alla gestione e manutenzione sostenibile del territorio montano ruffino danielaproponendo prove dinamiche sulla meccanizzazione agroforestale e su tutte le filiere bosco legno. Nella giornata di domenica 18 settembre, poi,ospiterà la finale del campionato italiano Fib – Federazione italiana boscaioli nelle prove di Penthatlon e Triathlon del Boscaiolo. Dice la vicepresidente del Consiglio regionale, Daniela Ruffino, particolarmente attentaMONTAGNE alle tematiche territoriali: “Le istituzioni hanno  il compito, unitamente alle realtà sociali, culturali e imprenditoriali, di contrastare il declino di aree dalle grandi potenzialità come la montagna. Questa rassegna  è un valido esempio di come si può indirizzare l’attenzione degli operatori economici e del pubblico sulle tematiche dei territori montani, non solo quelle specialistiche e merceologiche legate alla manifestazione, ma ai temi della montagna a 360 gradi”.

 

 

Massimo Iaretti

18 settembre, tutti in bici o a piedi. E’ la prima domenica ecologica dell’era Appendino

castello biciE’ la prima domenica a piedi della nuova amministrazione di Torino. Il 18 settembre la Ztl centrale sarà chiusa al traffico dalle 10 alle 19 in occasione della Settimana Europea della Mobilità sostenibile, in programma dal 16 al 22 settembre. Il divieto di circolazione incomincia dalle 8 in via Roma, tra piazza Cln e piazza Carlo Felice dove verranno allestiti info point sulla mobilità sostenibile. Tanti gli appuntamenti della giornata, come  ‘Alla scoperta dei giardini del centro di Torino’, passeggiata a cura di Pro Natura e ‘La tua prima volta a Torino’ per scoprire il centro storico, a cura di Torino Turismo e Provincia. Per gli appassionati della bici sarà possibile girare la città e le residenze reali con il Royal E Bike Tour. Il 21 settembre Legambiente e Fiab promuoveranno il Giretto d’Italia, una gara non competitiva tra le città italiane sulla ciclabilità.

(foto: il Torinese)

Ragazzo torinese scomparso in Olanda

polizia-olandaIl consolato italiano è attivo nella ricerca di Alberto Miglia, ragazzo di 20 anni, di Settimo Torinese, in vacanza in Olanda. La famiglia non ha più  sue notizie da domenica sera. Il giovane  si trovava ad Amsterdam per una vacanza. I genitori hanno presentato denuncia di scomparsa ai carabinieri della tenenza di Settimo, dopo tre giorni di silenzio. I militari dell’Arma hanno inviato la segnalazione al consolato in Olanda che con l’aiuto della polizia locale, ha avviato le ricerche.  la madre dice che il ragazzo telefonava sempre, ed è quantomeno insolita questa scomparsa improvvisa. Alberto era partito per Amsterdam, da solo, la scorsa settimana. Poi in Olanda avrebbe  incontrato un gruppo di amici conosciuti nel corso di un precedente viaggio nella stessa città.

Intesa Sanpaolo entra nel capitale di Mercato Metropolitano

Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha deliberato l’ingresso nella MMH – Mercato Metropolitano Holding, un investimento di circa 2 milioni di euro in linea con la strategia di diversificazione delle partecipazioni del gruppo e di sostegno ai settori in crescita del made in Italy. Oggi la società, con la quale Intesa Sanpaolo collabora da oltre un anno, inaugura il suo primo store a Londra, 5.000 metri quadrati a Elephant&Castle, quartiere della città investito da un radicale progetto di trasformazione. All’evento, al quale è stata data ampia risonanza, partecipano il Console italiano e il top management della Banca. “Siamo qui – spiega Massimo Tessitore, a capo della Direzione Multicanalità Integrata del Gruppo Intesa Sanpaolo – per sostenere il cibo italiano nel mondo, un marchio globale e riconosciuto a livello internazionale. mercato-metropolitanoQuesta iniziativa apre ai piccoli produttori italiani la porta dell’esportazione su un mercato che sa apprezzare e può permettersi le nostre eccellenze. E’ un investimento, dunque, che risponde appieno al nostro obiettivo di valorizzazione del made in Italy di qualità e di diversificazione strategica degli investimenti del Gruppo”. Il format londinese del Mercato Metropolitano è il medesimo concepito da Andrea Rasca per il primo store temporaneo in occasione di Expo Milano 2015 e della successiva installazione a Torino Porta Susa. Ovvero uno spazio che unisce la vendita diretta dei prodotti alla degustazione di cibo e bevande in ristorantini e chioschi, alla proposta di eventi di cucina, musica, cultura e arte. Un luogo, insomma, dove trascorrere piacevolmente del tempo, fare spesa, conoscere e apprezzare le eccellenze italiane. 2 I medesimi prodotti sono inoltre acquistabili on line da www.mercatometropolitano.com, che effettua consegne in tutta Europa. Sviluppato in sinergia da Intesa Sanpaolo e Mercato Metropolitano, il sito attualmente conta 450 aziende attive con un’offerta di oltre 2.800 prodotti tipici realizzati da piccoli artigiani locali. Contestualmente all’inaugurazione del Mercato Metropolitano di Londra, la società lancerà on line un crowdfunding attraverso Seedrs, principale operatore del Regno Unito specializzato nella raccolta di fondi tra privati per il finanziamento delle start-up. L’obiettivo è continuare con il piano di aperture, focalizzato in particolare nelle metropoli estere, dove la domanda di prodotti enogastronomici italiani di qualità è in continua crescita.

(foto: il Torinese)

IN SINTESI

• 5.000 metri quadrati a Elephant&Castle dedicati alle specialità enogastronomiche dei piccoli produttori italiani, mercato ortofrutticolo, ristoranti di “street food”, iniziative per far conoscere le eccellenze del made in Italy • Prodotti acquistabili anche on line su www.mercatometropolitano.com e recapitabili in tutti i paesi europei • Intesa Sanpaolo entra nel capitale della holding che, dopo aver lanciato il Mercato Metropolitano di Torino Porta Susa e quello di Londra, sta lavorando a un nuovo piano di aperture all’estero • Varata un’operazione di crowdfunding con Seedrs, principale operatore on line del Regno Unito specializzato nella raccolta fondi tra privati per il finanziamento delle start-up Torino

 

 

Oggi al cinema

Le trame dei film nelle sale di Torino

 

A cura di Elio Rabbione

 

film-doryAlla ricerca di Dory – Animazione. Regia di Andrew Stanton e Angus MacLean. Una festa per i piccoli, e non soltanto. A tredici anni dal successo planetario di “alla ricerca di Nemo”, ecco che oggi è la pesciolina Dory a prendere il sopravvento sulla terna dei protagonisti di un tempo, mentre nuovi caratteri marini s’aggiungono. In una lunga traversata tra Australia e California, Dory cercherà di accettare quella smemoratezza che la perseguita, anche con l’aiuto di vecchie conoscenze, dallo squalo balena Destiny che causa la miopia va a sbattere da ogni parte al polpo Hank, nervoso quanto basta, a Bailey, beluga migliore di tutti. Durata 97 minuti. (F.lli Marx sala Groucho e sala Chico, Greenwich V.O., Ideal, Lux sala 2, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 film-demolition

Demolition – Amare e vivere – Drammatico. Regia di Jean-Marc Vallée, con Jake Gyllenhaal, Naomi Watts, Chris Cooper e Judah Lewis. Dal regista di “Dallas Buyers Club” e di “Wild”, la storia di Davis, broker di successo, che perde la moglie in un incidente d’auto. Si accanisce contro se stesso, contro quegli oggetti che le ricordano la defunta, contro la casa stessa, sino alla distruzione, avvilito, confuso, rabbioso; sino a quando, inaspettatamente, inizia a frequentare una sconosciuta, e suo figlio, cui attraverso lunghe lettere confessa tutto il proprio disagio di uomo solo. Forse con la presenza di un nuovo nucleo familiare qualcosa potrà cambiare. Durata 101 minuti. (Centrale V.O., Nazionale sala 1, Uci)

 

Il diritto di uccidere – Azione. Regia di Gavin Hood, con Helen Mirren, Aaron Paul e Alan Rickman. Il colonnello inglese Katherine Powell dirige a distanza un’operazione contro una cellula terroristica a Nairobi. Il suo “occhio” sul campo è un darne pilotato in Nevada dal giovane ufficiale Steve Watts: quando diventa inevitabile sferrare un attacco entrambi realizzano che anche una bambina cadrebbe tra le vittime. Nessuno nella stanza dei bottoni vuol prendersi la responsabilità di una decisione tanto drammatica. Ultima prova sullo schermo per il grande Alan Rickman. Durata 102 minuti. (Eliseo Blu)

 

L’effetto acquatico – Commedia. Regia di Solevi Ansbach, con Samir Guesmi e Florence Loiret-Caille. Samir, di professione gruista, si innamora di Agathe, istruttrice di nuoto a Montreuil, nella regione parigina. Pur di averla accanto e poterla frequentare, decide di prendere lezioni di nuoto nella piscina comunale, benché sia già un provetto nuotatore. Se la ragazza (del cuore) dovrà raggiungere l’Islanda per partecipare ad un congresso internazionale dei maestri di nuoto, Samir non esiterà a seguirla: non dovrà che spacciarsi per un istruttore israeliano. Più semplice di così… La rivista “Ciak” ha definito il film come “uno dei film più divertenti dell’anno, un gioioso inno alle infinite declinazioni dell’amore, in cui l’acqua svolge il ruolo di Cupido ed è più resistente di ogni scelta razionale”. Opera postuma della Anspach scomparsa un anno fa a 55 anni. Durata 85 minuti. (F.lli Marx sala Chico, Romano sala 3)

 

film cinemaEl abrazo de la serpiente – Drammatico. Regia di Ciro Guerra, con Jan Bijovoet e Nilbio Torres. Karamakate, sciamano amazzonico, vive lontano dalla sua gente: un giorno arriverà Evan, etnobotanico americano, alla ricerca di una misteriosa pianta allucinogena. Insieme partiranno per una ricerca che li porterà sino al cuore della foresta. Splendido bianco e nero, premio alla Quinzaine des Réalisateurs dello scorso anno a Cannes. Durata 125 minuti. (Classico V.O.)

 

L’era glaciale: in rotta di collisione – Animazione. Regia di Mike Thurmeier e Galen T. Chu. Scordatevi la teoria del Big Bang. L’origine dell’universo è merito della ghianda dello scoiattolo-topo Scrat, causa di una cascata di meteoriti sul nostro pianeta. A salvare la situazione ci penseranno gli amici Sid, Manny, Diego e il resto del branco, tutti in fuga verso Geotopia. Durata 100 minuti. (Massaua, Lux sala 1, Reposi, The Space, Uci)

 

Escobar – Drammatico. Regia di Andrea Di Stefano, con Benicio del Toro e Josh Hutcherson. Niente di meglio che una vacanza in Colombia per il giovane surfista canadese Rick, in mezzo a onde mozzafiato, tra sabbia immacolata e lagune da favola. Ancor meglio se arriva l’amore con gli occhi della splendida Maria: finché un giorno la ragazza presenta il suo ragazzo allo zio, che di nome fa Pablo Escobar. Narcotrafficante, capace di far girare politica e economia del suo paese a proprio piacimento, ma anche padre premuroso nel raccontare favole ai figli, marito romantico verso una moglie cui dedica canzoni, cattolico oltre ogni dubbio che prega prima di una strage. La vita di Nick diverrà un incubo. Robusto film intorno alle contraddizioni di un uomo, una storia di formazione, un perfetto insieme di thriller e di inevitabile melò. Durata 120 minuti. (Eliseo Rosso, Romano sala 1)

 

film-estateL’estate addosso – Commedia. Regia di Gabriele Muccino, con Brando Pacitto, Joseph Haro, Matilda Lutz e Taylor Frey. Anni Novanta. Con l’aiuto delle note e delle parole soprattutto di Jovanotti, all’indomani della maturità, i giovani Maria e Marco, antipaticissimi l’uno all’altra, si ritrovano a viaggiare insieme alla volta di San Francisco. Lì incontreranno ad attenderli Matt e Paul, coppia gay: con loro scopriranno la loro giovinezza, fatta di pregiudizi e di inaspettati innamoramenti, di fedeltà diverse e di scoperte che li cambieranno. Presentato a Venezia fuori concorso. Durata 103 minuti. (Due Giardini sala Nirvana, Massaia, Reposi, The Space, Uci)

 film fang

La famiglia Fang – Commedia drammatica. Regia di Jason Bateman, Jason Bateman, Nicole Kidman e Christopher Walken. Tratto dal romanzo omonimo firmato da Kevin Wilson, edito in Italia da Fazi, è la storia di una coppia di genitori, due artisti di strada che nella loro vita hanno sempre avuto un debole per la provocazione a tutto tondo, e del risvolto che quella filosofia di vita, tra caos e una continua ricerca creativa sempre condotta oltre ogni convenzione sociale, ha prodotto sui figli (da sempre chiamati A e B), esseri al colmo della più ostile infelicità. Poi un giorno i vecchi genitori scompaiono. Ancora un “teatrino” preparato ad arte o una messinscena macabra quanto reale? Durata 105 minuti. (Ambrosio sala 2, Eliseo blu)

 

Indipendence Day: Rigenerazione – Fantascienza. Regia di Roland Emmerich, con Jeff Goldblum, Bill Pullman e Liam Hemsworth. A vent’anni dal precedente e originalissimo “Indipendence Day”, il regista votato anima e corpo ai disastri terrestri più spettacolari torna se non sul luogo del delitto dalle parti delle minestre piuttosto mal riscaldate: il tutto con la modica spesa di 160 milioni di dollari. Ritroviamo vecchie facce della puntata precedente, qualcuno ha lasciato come Will Smith, altri nuovi hanno nuovo peso nella catastrofica vicenda, compreso il nuovo presidente degli States, che guarda caso è una donna (come Hillary?). Per inguaribili nostalgici. Durata 120 minuti. (Greenwich sala 3, Ideal, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

Io prima di te – Commedia (tra sospiri e lacrime). Regia di Thea Sharrock, con Sam Caflin e Emilia Clarke. Sospiri e lacrime, ovvero preparate i fazzoletti. Ovvero siamo di fronte a uno di quei soggetti che, senza tema di essere smentiti, scottano e molto. Alla radice il romanzo scritto (furbescamente?) da Jojo Moyes, bestseller per cuori d’antan o forse soltanto giustamente più sensibili. Lei, di famiglia modesta, carattere splendidamente esuberante, lui biondo ricco bellone manager, su sedia a rotelle a seguito di tragico incidente. Saprà lei ridargli un po’ di felicità e magari distoglierlo da pensieri che proprio non collimano con quelli di una vita normale? Una buona chiave per i giovani attori che aspirano al successo. E il pubblico, da che parte si schiererà? Apertissimo un dibattito mi piace/non mi piace. Durata 110 minuti. (Ideal, Lux sala 3, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 film jason

Jason Bourne – Azione. Regia di Paul Greengrass, con Matt Damon, Alicia Vikander, Vincent Cassel, Tommy Lee Jones e Julia Stiles. A dirigere chi, per la “vicenda Bourne”, ideata da Robert Ludlum, ha già retto con la solida magistrale professionalità i precedenti “Supremacy” e “Ultimatum”: il che è una grande sicurezza. Poi il protagonista con un Damon sempre alla ricerca della propria memoria, con tra le mani questa volta dei file che potrebbero in qualche modo spiegargli la morte violenta di suo padre, tesissimo e di filtrate parole, gran maestro dell’azione, di granitica espressione dalla prima inquadratura all’ultima. Qui lo ritroviamo nel suo isolamento in Grecia, scovato dalla collega Nicky, con un nuovo e sempre più sconcertante “programma governativo”. Menzogne e mezze verità, perfidi dirigenti della CIA e immancabile killer che ha la feroce ruvidezza di Cassel, una ambigua agente dei Servizi Segreti in vena di far carriera, che ha i tratti un po’ spenti della nuova star Wikander, pronta a lasciare aperta quella porta che fa ben sperare in altra/e avventura/e. Ritmo da brivido, eccellente, come nei capitoli precedenti pezzi da antologia (vedi, per esempio, alla voce “inseguimenti”, ad Atene tra le strade coinvolte nei disordini più recenti come a Las Vegas, insuperabile, come i pedinamenti, come i corpo a corpo). Forse spiace, nel divertimento generale e anche nel caos che ne deriva, che Greengrass e sceneggiatori abbiano privilegiata la grancassa e abbiano messo la sordina al disordine mentale e interiore del protagonista. Durata 123 minuti. (Ideal, Lux sala 1, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

 

Ma Loute – Commedia. Regia di Bruno Dumont, con Fabrice Luchini, Juliette Binoche e Valeria Bruni Tedeschi. Nell’estate del 1910, in un’Europa che sta scivolando verso una guerra di proporzioni terrificanti, l’ispettore Machin e il suo assistente si ritrovano a dover indagare, in un piccolo centro del nord della Francia, sulla sparizione di alcune persone. Si trovano di fronte la famiglia Brufort, di umili origini, e quella borghese, in piena decadenza, dei Van Peteghem. Entrambe hanno dei segreti, ben conservati tra le pareti di casa. Durata 122 minuti. (Classico)

 

Man in the dark – Horror. Regia di Fede Alvarez, con Dylan Minnette, Daniel Zovatto e Jane Levy. Un gruppo di ragazzi si introduce nella casa di un cieco per rapinarlo e ucciderlo, sicuri che tutto si compirà senza nessun problema. Ma si accorgeranno presto che non è come loro avevano pensato. Durata 88 minuti. (Ideal, Massaua, The Space, Uci)

 

Paradise Beach – Dentro l’incubo – Azione. Regia di Jaume Colle-Serra, con Blake Lively e Oscar Jaenada. Nancy è un’appassionata di surf, in vacanza a cavalcare quelle onde da capogiro dovrà affrontare una lotta impari e senza tregua contro uno squalo. Durata 85 minuti. (Uci)

 

film-questi-giorniQuesti giorni – Drammatico. Regia di Giuseppe Piccioni, con Margherita Buy, Filippo Timi, Laura Adriani, Maria Roveran, Caterina Le Caselle e Marta Gastini. In una città di provincia, le sensazioni, l’amicizia, le abitudini, il quotidiano di quattro ragazze, universitarie. Una nuova occasione, ancora una volta il tema del viaggio, per stare insieme, una di loro deve andare a Belgrado per una proposta di lavoro come addetta alla reception in un albergo della città. Forse è il momento di lasciar affiorare quei segreti che sino ad ora sono rimasti nascosti. In concorso alla Mostra di Venezia. Durata 120 minuti. (Eliseo Grande, Romano sala 2)

 

Suicide Squad – Fantasy. Regia di David Ayer, con Will Smith, Jared Leto, Viola Davis e Cara Delevingne. Un ente governativo segreto, denominato Argus, assolda un gruppo di criminali: solo a loro potrà affidare missioni ad alto rischio con la promessa di clemenza nei confronti delle personali pene detentive. Durata 130 minuti. (Ideal, Massaua, The Space, Uci)

 

film-beatlesThe Beatles – Eight days a week – Biografico. Regia di Ron Howard. In attesa di “Inferno” tra poco meno di un mese, il regista di “Rush” ricostruisce attraverso immagini, spezzoni di vita pubblica e privata, attraverso il dietro le quinte di tanti concerti e apparizioni, la storia del gruppo che all’inizio degli anni Sessanta cambiò il corso della musica. Per i fedelissimi e gli appassionati di ogni generazione. Durata 137 minuti. (Ambrosio sala 1, Centrale V.O., F.lli Marx sala Harpo V.O., Massimo sala 1, Reposi, The Space, Uci)

 

Tommaso – Commedia. Diretto e interpretato da Kim Rossi Stuart, con Camilla Diana, Cristiana Capotondi e Jasmine Trinca. A dieci anni da “Anche libero va bene”, il bel Kim torna dietro la macchinata presa, in un film in gran parte autobiografico per quanto vuole analizzare di sé, per l’altalenare dei suoi rapporti con il gentil sesso, per i rapporti che paiono duraturi ma che sono sempre pronti a sfasciarsi. Per fortuna, l’incontro con una donna (il regista ce la lascia vedere soltanto confusamente, è Ilaria Spada, la sua compagna nella vita) lascia sperare in un futuro più tranquillo. Risultato insicuro come il protagonista, sfilacciato, scritto e condotto con poca credibilità, un rifugiarsi in esempi del passato che lasciano trasparire una reale debolezza. Durata 97 minuti. (Ambrosio sala 3, Eliseo rosso, Massimo 2, Uci)

 

Torno da mia madre – Regia di Eric Lavaine, con Josiane Balasko e Alexandra Lamy. La quarantenne Stephanie ha perso in un sol colpo marito e lavoro: non le rimane che ritornare a vivere in casa della madre. Si accorgerà immediatamente che la convivenza non sarà affatto facile. Durata 97 minuti. (Ambrosio sala 3, Due Giardini sala Ombrerosse)

 

film-trafficantiTrafficanti – Commedia. Regia di Todd Philips, con Jonah Hill e Miles Teller. Il regista della fortunatissima terna di “Una notte da leoni” mantiene anche in quest’ultima opera tutto il divertimento di buone radici goliardiche che l’hanno reso celebre. Qui aggiunge inoltre una buona amarezza “seriosa”, facendo incontrare, durante un funerale, due vecchi amici. L’uno, dall’avvenire ottimamente avviato, spingerà l’altro ad entrare in quel mercato delle armi – con contratti a suon di svariatissimi dollari con il Pentagono – che si prospetta quantomai fortunato e che vede i propri redditizi panorami in Iraq, Albania e Afghanistan. Basato su una storia vera. Durata 114 minuti. (Reposi, The Space, Uci)

 

film-amore-altezzaUn amore all’altezza – Commedia. Regia di Laurent Tirard, con Jean Dujardin e Virginie Efra. Già al telefono Alexandre riesce a provare una grande simpatia per Diane, bella donna, avvocato di successo e divorziata. Allora perché non vederci il giorno dopo, per un primo appuntamento? Sì, ma Diane scoprirà che chi ora le sta davanti non è alto più di un metro e 40. Ci sarà posto per una relazione? Durata 98 minuti. (Greenwich sala 2)

 

Un padre, una figlia – Drammatico. Regia di Cristian Mungiu, con Adrian Titieni e Maria-Victoria Dragus. Premio alla regia al Festival di Cannes nel maggio scorso per un regista che, sempre sulla Croisette, nel 2007 ha vinto la Palma d’oro con “4 mesi, 3 settimane, 2 giorni” e nel 2012 con “Oltre le colline” si è aggiudicato il premio per la miglior sceneggiatura nonché quello alle migliori attrici. Qui, nella Romania odierna, narra di Eliza, brillante negli studi, e di suo padre, medico di sanissimi principi in una piccola città, certo del successo di quella figlia sino a spingerla a frequentare una prestigiosa università inglese. Ma nelle ore che precedono l’esame di maturità la ragazza subisce un’aggressione che non solo mette in discussione il suo futuro ma anche quei sani principi dentro cui è stata allevata, l’onestà sino a quel momento cercata e messa in pratica lascia spazio al compromesso. Durata 128 minuti. (F.lli Marx sala Chico e sala Harpo, Nazionale sala 2)

 

Master Comau, esperienza di lavoro

Il percorso formativo ha portato all’assunzione a tempo indeterminato di oltre 90 giovani da parte dell’azienda

comau-studenti

Dopo il successo ottenuto dal 2012 ad oggi, con le prime cinque edizioni, si avvicina il nuovo biennio del Master di II livello in Industrial Automation, che avrà inizio a gennaio 2017. Le selezioni per la sesta edizione del Master, finanziato dalla Regione Piemonte e organizzato dal Politecnico di Torino in collaborazione con Comau, sono aperte infatti dal primo settembre fino all’11 novembre 2016. Oltre 90 giovani ingegneri che hanno finora frequentato il Master sono entrati a far parte di Comau, azienda leader del settore a livello globale, che mette al centro di ogni sua strategia le persone e le loro competenze. Il Master in Industrial Automation è un percorso di formazione e, al contempo, una concreta esperienza di lavoro, che punta ad attrarre e selezionare i migliori laureati in Ingegneria, provenienti da Università italiane ed estere. I partecipanti hanno così l’occasione di studiare e specializzarsi nel campo dell’Automazione Industriale, venendo contemporaneamente assunti da Comau fin dal primo giorno, attraverso un contratto di Alto apprendistato. Il percorso formativo, completamente in lingua inglese, prevede nel primo anno 540 ore di lezione e, nel secondo anno, 660 ore dedicate a un project work in azienda. I corsi vengono tenuti dai migliori manager Comau e docenti del Politecnico di Torino. Il Master non prevede costi a carico degli studenti selezionati. Lo stretto legame tra didattica di eccellenza e realtà industriale è la scelta vincente. Sia per le aziende, chiamate ad affrontare le sfide sempre più impegnative che i mercati globali propongono; sia per gli studenti, che devono costruire un bagaglio di solide competenze per muoversi da protagonisti nel mondo d’impresa, altamente competitivo e in costante evoluzione. Lo dimostrano l’esperienza positiva Master in Industrial Automation e il successo di Comau, un’azienda che sente di avere una speciale responsabilità sociale nei confronti dei giovani talenti e che, per questo, non smette di credere e di investire nella loro formazione e crescita professionale.

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Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Politecnico di Torino e di Comau:

https://didattica.polito.it/master/industrialautomation/2017/introduction

http://www.comau.com/en/comau-academy/young-talents/master-industrial-automation