Dal 13 al 15 gennaio, il Palavela di Torino ospiterà la ventesima edizione degli Europei di short track. In tutto parteciperanno ventotto nazionali oltre a quella italiana. Tra i convocati nella compagine maschile, il torinese Andrea Cassinelli, già tesserato per l’associazione Velocisti Ghiaccio Torino, società sportiva co-organizzatrice dell’evento.

Ieri mattina, presso la Sala Colonne di Palazzo civico, si è tenuta la conferenza stampa di inaugurazione della rassegna internazionale alla presenza dell’Assessore comunale allo sport, Roberto Finardi, del responsabile settore velocità della Federazione italiana sport ghiaccio nonché membro della Giunta nazionale del Coni, Sergio Anesi e di una rappresentativa della nazionale italiana capitanata dal ct Kenan Gouadec. L’ingresso è gratuito in tutte e tre le giornate di gara.
Dal 1997, prima edizione degli Europei, l’Italia ha conquistato venti medaglie d’oro di cui dodici maschili e otto femminili: Fabio Carta e Nicola Rodigari hanno rispettivamente vinto sette e cinque medaglie d’oro, mentre in campo femminile Arianna Fontana (foto) e Marinella Canclini ne hanno
vinte rispettivamente cinque e tre.
Inutile dire che l’Italia, partendo proprio dai suoi atleti più medagliati, ambisce ad occupare le prime posizioni in questi Europei, decisa a rinverdire le vittorie del passato che ormai risalgono per il maschile al 2010 (oro nell’individuale con Rodigari e nella staffetta) e per il femminile al 2013 (oro nell’individuale con Fontana) ed al 2012 (argento nella staffetta).
Tra i convocati in nazionale è stato confermato il veterano Nicola Rodigari che con i suoi trentacinque anni dovrà trascinare gli altri atleti italiani tra cui Yuri Confortola, al suo rientro dopo l’infortunio, Tommaso Dotti, il torinese Andrea Cassinelli, Davide Viscardi; mentre, tra le donne vi sono Lucia Peretti, Cecilia Maffei, Martina e Arianna Valcepina oltre ad Arianna Fontana, atleta detentrice di otto medaglie individuali (oro nel 2008, 2009, 2011, 2012 e 2013, argento nel 2006 e 2014, bronzo nel 2010) oltre che di quelle di staffetta.

C’è dunque grande attesa in casa Italia come si percepisce dalle parole di Sergio Anesi: “Alla rassegna continentale di pista lunga in Olanda, l’Italia ha ben figurato ed è riuscita a posizionarsi nelle migliori posizioni del ranking europeo. La speranza è naturalmente quella di raccogliere buoni risultati in vista dei Mondiali, evento clou della stagione e delle Olimpiadi del prossimo anno, cui tutti siamo già rivolti. Tornare al Palavela significa tornare alle emozioni del passato, a livello di risultati conquistati dai nostri atleti e a livello di partecipazione del pubblico torinese. Ci auguriamo che Torino continui a portare fortuna. Sappiamo di poter contare su di una città che gli eventi li sa organizzare bene e che è un punto di riferimento per lo sport in generale italiano e internazionale.”.

Ottimismo arriva anche dal ct azzurro Gouadec che in conferenza stampa ha dichiarato: “E’ un piacere per noi gareggiare in Italia e pattinare in casa aiuta sempre la nostra squadra a spingere per dare qualcosa in più. Già dal novembre 2013, Torino ci ha portato fortuna per le qualifiche olimpiche. Questo è un appuntamento importante e speriamo che ci sia tanto pubblico a sostenerci per raggiungere grandi risultati.”. Ed in questo senso, la FISG ha raccolto l’auspicio, promuovendo l’evento nelle scuole torinesi che popoleranno le tribune del Palavela nella giornata di venerdì, sostenendo sin dalle prime gare gli atleti di casa. In una veste inedita, Arianna Fontana è stata la madrina d’eccezione di questa iniziativa.

Il programma prevede che venerdì 13 a partire dalle ore 10 gli atleti si affrontino nei turni di qualificazione dei 1500, 500 e 1000 metri individuali e 3000 e 5000 metri della staffetta; mentre sabato 14 dalle ore 13.30 è prevista la cerimonia inaugurale, al termine della quale si svolgeranno le semifinali e le finali dei 1500, i quarti, le semi e le finali dei 500 e le semifinali della staffetta 3000 e 5000 metri; infine, domenica a partire dalle ore 14 si disputeranno i quarti, le semi e le finali dei 1000, le super finali 3000 e 5000 metri ed, in chiusura, le finali dei 3000 e 5000 metri della staffetta.
Manuela Savini
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Altre informazioni sono consultabili sul sito web: www.torino2017.com
Tutti i risultati sono consultabili sul web al seguente indirizzo: http://shorttrack.sportresult.com/Results.aspx?evt=11213100000042
Di seguito il dettaglio del programma:
| Venerdì 13 gennaio | |||||
| Turni di qualificazione | 1500 metri | donne | inizio ore 10.00 | ||
| Turni di qualificazione | 1500 metri | uomini | |||
| Turni di qualificazione | 500 metri | donne | |||
| Turni di qualificazione | 500 metri | uomini | |||
| Turni di qualificazione | 1000 metri | donne | |||
| Turni di qualificazione | 1000 metri | uomini | |||
| Turni di qualificazione | Staffetta 3000 metri | donne | |||
| Turni di qualificazione | Staffetta 5000 metri | uomini | fine ore 15.30 | ||
| Sabato 14 gennaio | |||||
| Cerimonia d’apertura | inizio ore 13.30 | ||||
| Semifinali | 1500 meter | donne | |||
| Semifinali | 1500 meter | uomini | |||
| Finali | 1500 meter | donne | |||
| Finali | 1500 meter | uomini | |||
| Quarti di finale | 500 metri | donne | |||
| Quarti di finale | 500 metri | uomini | |||
| Semifinali | 500 metri | donne | |||
| Semifinali | 500 metri | uomini | |||
| Finali | 500 metri | donne | |||
| Finali | 500 metri | uomini | |||
| Semifinali | Staffetta 3000 metri | donne | |||
| Semifinali | Staffetta 5000 metri | uomini | fine ore 18.00 | ||
| Domenica 15 gennaio | |||||
| Quarti di finale | 1000 metri | donne | inizio ore 14.00 | ||
| Quarti di finale | 1000 metri | uomini | |||
| Semifinali | 1000 metri | donne | |||
| Semifinali | 1000 metri | uomini | |||
| Finali | 1000 metri | donne | |||
| Finali | 1000 metri | uomini | |||
| Super finale | 3000 metri | donne | |||
| Super finale | 3000 metri | uomini | |||
| Finali | Staffetta 3000 metri | donne | |||
| Finali | Staffetta 5000 metri | uomini | fine ore 17.10. | ||

Anche l’Urp, al numero 161 di piazza Castello è chiuso per le stesse motivazioni. Pare che non ci siano le risorse economiche per un immediato e pronto intervento e quindi da ieri a data da destinarsi l’entrata “aulica” della sede della Regione Piemonte è chiusa, idem l’URP…
sempre “imminente” trasloco nel Palazzaccio Unico.
Siniscalco ,parlando del saggio di Zanone ,lo ha contestualizzato negli Anni 70
impossibile. Chi lo ha conosciuto da vicino lo sa bene. Mi resta un dubbio: perché Siniscalco non abbia citato il gruppo formatosi nel 1967/68 del Centro “Pannunzio”. C’erano persone importanti: Arrigo Olivetti, Mario Soldati, Gaetano Zini Lamberti, Alessandro Passerin d’Entrèves, Paolo Greco,Piero Pieri, Alda Croce, Mario Fubini… Non c’era solo chi scrive in compagnia di alcuni compagni di università. Io non sono certo un giudice imparziale, ma credo che il Centro “Pannunzio”abbia pur contato qualcosa -come hanno riconosciuto in molti – nella storia della cultura non solo torinese (basterebbe citare la sua coraggiosa posizione sul terrorismo a fianco di Carlo Casalegno) ma per l’economista Siniscalco quel mondo liberale si identificava nel giovane Zanone che sicuramente seppe fare moltissimo e assai bene e che io considero comunque un amico-maestro.
Allied – Un’ombra nascosta – Drammatico. Regia di Robert Zemeckis, con Brad Pitt e Marion Cotillard. Nella Casablanca in pieno conflitto mondiale, già tanto cara a Ingrid Bergman e a Humphrey Bogart, s’incrociano Marianne Beausejour, legata alla resistenza francese e avvenente spia pronta a fare l’occhio dolce al perfido tedesco, e Max Vatan, comandante d’aviazione di origine canadese e al servizio dell’Intelligence inglese. Avventure e amore tra i due, il trasferimento a Londra, un matrimonio e una bambina partorita sotto i bombardamenti. Ma forse non tutto è come sembra. Durata 124 minuti. (Massaua, Eliseo Grande, Lux sala 3, Reposi, The Space, Uci)
Un’occasione per riunire il regista e gli interpreti di “Macbeth”, qui Fassbender in veste anche di coproduttore. Tratto dall’omonimo videogioco, il film è la storia del criminale Callum Lynch, segretamente salvato da una condanna a morte da un’organizzazione che è la moderna reincarnazione dell’Ordine dei Templari. È costretto da costoro a utilizzare l’Animus, un macchinario cui sovrintende la scienziata Sophia e che gli permette di rivivere i ricordi di un suo antenato, Aguillar de Nerha, un Assassino, vissuto nella Spagna del XV secolo. Durata 115 minuti. (Massaua, Ideal, Reposi, The Space, Uci anche in 3D)
Captain Fantastic – Commedia drammatica. Regia di Matt Ross, con Viggo Mortensen. La famiglia Cash è composta da padre, madre e sei figli che hanno avuto un’educazione “libera”, tra le foreste del nord America, lontano da consumismi e conformismi imperanti in ogni altrove civilizzato. Radiata ogni tecnologia “non utile”, i rampolli si affidano allo sviluppo della mente e del corpo, ad una cultura che spazia liberamente dal classico al più futuribile, dalla costituzione americana ad un linguaggio estremamente ricco: se non si celebrerà il Natale insopportabilmente consumistico, si potrà sempre celebrare il compleanno di Noam Chomsky. Una sorta di ideale paradiso che una tragedia potrebbe definitivamente cambiare. Durata 118 minuti. (Eliseo blu)
coniugi, Emad e Rana, sono costretti a abbandonare il loro appartamento a causa di un cedimento strutturale dell’edificio. Nella ricerca di una nuova abitazione, vengono aiutati da un collega che con loro recita in una messa in scena di “Morte di un commesso viaggiatore” di Miller, un dramma di sogni e di disfacimenti morali e familiari. Nel nuovo alloggio, in precedenza abitato da una donna di dubbia reputazione, Rana subisce un’aggressione: se la donna ne esce duramente colpita non soltanto nel corpo ma soprattutto nello spirito per poi poco a poco quietamente rappacificarsi, da quel momento per Emad inizia una ricerca dell’aggressore, una esplicita vendetta in cui non vuole coinvolgere la polizia. Un capolavoro di ferma scrittura, di analisi, di descrizione dei piccoli, impercettibili fatti quotidiani, delle emozioni positive e negative che possono attraversare l’animo umano. Premiato a Cannes per la miglior sceneggiatura e l’interpretazione maschile. Durata 124 minuti. (Nazionale sala 1)
riesce ad accettare la morte della sua bambina e tenta di ritrovare un salvifico sfogo nelle lettere che scrive e indirizza ad Amore, Morte e Tempo: gli amici, nella speranza di alleviarne il dolore, altro non fanno che ingaggiare tre attori che, impersonando gli stessi specifici concetti, gli suggeriscano le soluzioni più adatte alla sopravvivenza non troppo infelice. Durata 94 minuti. (Greenwich sala 1, Ideal, Lux sala 2, The Space, Uci)
Florence – Commedia. Regia di Stephen Frears, con Meryl Streep e Hugh Grant. Nella New York anni Quaranta, la storia vera di Florence Foster Jenkins, del suo appartenere all’altoborghesia americana, delle sue ricchezze, della sua passione per il bel canto. Ma la signora era alquanto stonata: tuttavia gli amici fidati presenziavano ai suoi concerti in stato di estasi, i critici venivano zittiti dal marito-manager. L’apoteosi avvenne al Carnagie Hall, con un pubblico in visibilio. Sguardo del cinema hollywoodiano su un personaggio toccato con (ben altra) grazia e humour da quello francese, con “Marguerite”, nella scorsa stagione. Dal regista di “Philomena” e “The Queen”. Prodotto di tutto rispetto, con qualche pennellata di limpido divertimento, gradevole nella descrizione di una società immersa nei tanti vizi e nelle piccole virtù: ma ogni cosa sembra essere presentata e detta sopra le righe, a cominciare dall’interpretazione della Streep, per una volta priva di certe minime sfaccettature che l’hanno sempre resa grande, donna affetta senza mezze misure da protagonismo, macchietta a tutto tondo, folle ed eccessivamente sognatrice. Se dovessimo scegliere la punta di diamante dell’intero film indicheremmo senz’altro il ritrattino del suo accompagnatore al pianoforte, l’eccellente, sbalordito e divertito Simon Helberg, pronto per noi a entrare nella cinquina degli Oscar. Durata 111 minuti. (Ambrosio sala 2, Due Giardini sala Nirvana e Ombrerosse, Greenwich sala 2)
Nicole Kidman. Il piccolo Saroo, disubbidendo alla madre e cercando di seguire il fratello più grande, si addormenta su di un treno, nel buio della notte, e si ritrova a Calcutta, solo e incapace di spiegare da dove venga e quel che gli è successo. L’adozione da parte di una coppia australiana gli risparmia l’orfanotrofio: ma una volta arrivati i venticinque anni, il desiderio di rintracciare la sua vera famiglia lo condurrà ad una lunga ricerca. Tratto da una storia vera. Durata 120 minuti. (Eliseo Rosso, F.lli Marx sala Harpo, Romano sala 1, Uci)
Miss Peregrine – La casa dei bambini speciali – Fantasy. Regia di Tim Burton, con Eva Green, Asa Butterfield, Samuel Jackson, Rupert Everett, Judy Dench, Terence Stamp. Il giovane Jacob, alla morte del nonno, scopre che quelle storie che aveva sempre sentito raccontare, sono vere: esiste veramente in una piccola isola lontana, nel Galles, un gruppo di bambini orfani, dal talento speciale di cui forze malvagie vorrebbero impadronirsi, che vivono nella casa della misteriosa Miss Peregrine. Jacob farà di tutto per proteggere quei bambini e sottrarli ai loro nemici. Tratto dal romanzo omonimo di Ransom Riggs, ancora l’universo fantastici del regista di “Edward mani di forbici”, “Big Fish” e Alice in Wonderland”. Durata 127 minuti. (Greenwich sala 3, Ideal, Uci)
spaziale “Avalon” sta viaggiando, un lunghissimo viaggio, verso una colonia lontana, a bordo cinquemila ospiti. Addormentati, programmati a risvegliarsi 120 anni dopo. 90 anni prima dell’arrivo, due di loro, Aurora e Jim, lei una giornalista newyorkese alla ricerca di un nuovo spunto per il suo prossimo romanzo, lui ingegnere meccanico di Denver, per un guasto si risvegliano, unici e soli, si innamorano. Non soltanto avventure solitarie e no nello spazio senza confini, anche inquietudini filosofiche e quesiti morali, imposizioni e libertà, il desiderio di stare con qualcuno o il suo rifiuto, l’amore e il tempo, l’azzeramento dei tanti progetti e la noia, la realtà quotidiana e la sua cancellazione, in un viaggio pericoloso e senza prospettive. Durata 116 minuti. (Massaua, Ideal, Lux sala 1, Reposi, The Space, Uci)
Poveri ma ricchi – Commedia. Regia di Fausto Brizzi, con Christian De Sica, Enrico Brignano, Anna Mazzamauro e Lucia Ocone. La famiglia Tucci, ovvero mozzarellari doc e volgari quel tanto che basta, capofamiglia con consorte e un paio di figli, un cognato nullafacente nel dna, la nonna che è innamorata persa di Al Bano. Una vincita da 100 milioni di euro li spingerà a trasformarsi nei nuovi ricchi con annesso desiderio di seguirne le orme: ma presto si accorgeranno che i nuovi ricchi non significano rubinetteria d’oro o chili di gioielli o ristoranti e alberghi senza risparmio di stelle. Durata 97 minuti. (Uci)
Ambientato nella prima metà del XVII secolo. Due giovani sacerdoti gesuiti, padre Rodrigues e padre Garrupe, si recano nel lontano Giappone per svolgere opera di evangelizzazione e alla ricerca di chi li ha istruiti e guidati, il padre Ferreira. Incontrano una terra dove i cristiani sono perseguitati, costretti ad abiurare la propria fede o a subire il martirio. I dubbi, le certezze che cominciano a non essere più tali, l’assenza di un Dio che non interviene o non cancella il Male, la solitudine: al termine, un ritrovato padre Ferreira che già s’è allontanato dalla Chiesa come si comporterà con i suoi confratelli, troverà un fertile terreno nelle loro debolezze? Durata 161 minuti. (Centrale V.O., Due Giardini sala Nirvana e Ombrerosse, F.lli Marx sala Groucho e Harpo, Reposi, Romano sala 2, The Space, Uci)
The Founder – Commedia. Regia di John Lee Hancock, con Michael Keaton e Laura Dern. Con un passato di commesso viaggiatore di scarso successo, nel 1954, di fronte alla ristretta attività dei fratelli Dick e Mac McDonald a San Bernardino in California, un povero chiosco di hamburger confezionatore di spuntini veloci per altrettanto pubblico frettoloso e dal poco spendere, il signor Ray Kroc pensa di allargare, in qualità di socio, l’attività dei pionieri su scala nazionale. Sappiamo tutti com’è andata a finire, successo successo successo, unendo artigianato e voglia di sperimentazione unita a una fragorosa mania di grandezza. Un avventura americana, una sfida e il sogno sempre ricercato, un’altra bella prova per il resuscitato Keaton, già pedina vincente di titoli quali “Birdman” e “Il caso Spotlight”. Durata 115 minuti. (Ambrosio sala 1, Massaua, Ideal, The Space, Uci)
La notte scorsa e soprattutto quella precedente, hanno visto diversi tamponamenti e auto uscite fuori strada nelle principali arterie del Torinese
pochi disagi agli automobilisti. Si raccomanda prudenza anche per le prossime ore. sono ancora previste deboli nevicate e, quando tornerà il sereno, i venti gelidi e le temperature polari favoriranno la formazione di lastre di ghiaccio sulle strade.
Sono state firmate le richieste di rinvio a giudizio per ile quattro persone coinvolte nell’omicidio della professoressa di Castellamonte, Gloria Rosboch
anni, e l’amico Roberto Obert, 54 anni di Forno Canavese. E’ invece di cooncorso in omicidio l’accusa per la quale è richiesto il processo per la madre di Defilippi, Caterina Abbattista, 49 anni. A Efisia Rossignoli, di 49 anni di San Giorgio Canavese, viene contestata solo la truffa, poiché avrebbe partecipato al raggiro ai danni di Gloria Rosboch, convincendo telefonicamente la professoressa a cedere a Gabriele Defilippi 187 mila euro in contanti, tutti i suoi risparmi, fingendosi direttrice di banca.
Beppe Tesio è uno dei fondatori e attuale presidente della P
“Si potrebbero elencare molti altri servizi: a s
Massimiliano Allegri commenta attraverso l’agenzia Ansa il successo della Juve sull’Atalanta che le ha permesso il passaggio ai quarti della Coppa Italia
di Cavagnolo), Vercelli (per i casi di Casale Monferrato), Reggio Emilia (per quelli di Rubiera) e Napoli (per quelli di Bagnoli), dopo la sentenza di novembre del Gup del Tribunale di Torino per il processo Eternit bis.