“Mancanza di qualsiasi piano di prevenzione”
Il dato è talmente drammatico che non sono più ammesse prese in giro. Per chi vive a Torino, stando agli ultimi dati Arpa, l’inquinamento atmosferico è causa di novecento morti all’anno, “morti evitabili” se solo si rispettassero i limiti di inquinamento fissati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Questi limiti sono ampiamente superati a Torino il cui primato è di essere la città con i maggiori indici di inquinamento atmosferico d’Europa. Una situazione non più tollerabile al pari di tante chiacchiere a vuoto o peggio ancora di interventi o provvedimenti che non hanno fatto altro che peggiorare la situazione. In tutta evidenza il problema delle emissioni inquinanti è principalmente un problema di crescita abnorme del traffico su gomma e dell’incenerimento dei rifiuti a fronte del quale a nulla valgono gli interventi all’insegna dell’emergenzialismo. Tanto meno lo stato di degrado ambientale può diventare l’occasione, così come adombrato dall’amministrazione comunale a guida M5S, per elargire in maniera selettiva incentivi a favore del rinnovo del parco automezzi dei piccoli imprenditori. Una vera e propria presa in giro! C’è un’unica possibilità per migliorare lo stato di salute ambientale: incentivare e potenziare tutte le forme di trasporto collettivo e pubblico, varare un piano per il recupero dei rifiuti che metta fino alla politica dell’incenerimento e dell’inquinamento atmosferico, maggiori controlli sulle diverse forme di inquinamento industriale, una politica di risparmio e di efficientamento energetico a cominciare dagli edifici pubblici. Finora non è stato fatto pressoché nulla in questo senso.
Ezio Locatelli
segretario provinciale Prc
Siamo a febbraio e la nostra magica Torino si carica di romanticismo. Volano i cuori, cinguettano gli uccellini, passeggiano mano nella mano le coppie innamorate
Sfashion è uno stile di vita! Un libro nato per parlare di modi alternativi per fare e vivere la moda. Una chiacchierata informale, leggera e ricca di spunti di riflessione che approda, proprio questo sabato, alla Sala Musica del Circolo dei Lettori di Torino. Per vere sfashioniste!






storico,almeno per me. Colgo l’occasione per ribadire una mia convinzione maturata negli anni e che mi suscitò, con la sua autorevolezza giuridica e politica, il più importante leader repubblicano piemontese,il grande avvocato civilista Emilio Bachi che fu vicesindaco di Torino con Amedeo Peyron. Bachi definiva i consigli di quartieri dei “trabiccoli” inutili,infatti non poteva immaginare che essi potessero poi generare una miniclasse politico-amministrativa formata spesso da gente senza arte nè parte che vivono con lo stipendio procurato da quegli incarichi. I grillini hanno in questo campo superato tutti e quindi le circoscrizioni hanno perduto il loro felicissimo primato.
Palermo con tanti piccoli similsindaci delle diverse municipalità che usufruivano di macchina,autista e quant’altro. A cosa servono ? E’ giusto decentrare i servizi anagrafici e bibliotecari per i cittadini,ma creare,ad esempio, una cultura di quartiere appare inutile:una visione miope che fa aumentare le clientele ,senza vantaggi per il cittadino. La cultura ha vasti orizzonti,non ha limiti di caseggiato come nel Ventennio. Quanto spendono le circoscrizioni ? Credo delle somme non proporzionate all’utilità che deriva al cittadino. I servizi vanno potenziati,ma tutto l’apparato politico-amministrativo andrebbe rivisto. 

Un elicottero dei vigili del fuoco è stato protagonista di uno spettacolare atterraggio nei giorni scorsi
Un altro escursionista è morto sotto una valanga che si è staccata dalle montagne di Demonte, nel Cuneese
Gli organizzatori puntano alle 20 mila iscrizioni per la IV edizione di Just The Woman I Am, la camminata-corsa del 5 marzo dedicata alla sensibilizzazione sulle tematiche del mondo femminile e della salute.
può essere la percezione della salute propria e altrui, diversi sono i fattori di rischio e vi sono differenze anche nelle stesse malattie e nelle risposte agli stessi farmaci» –
aperte le iscrizioni al Team Salone. Ci si può iscrivere online sul sito
Non ce l’ha fatta ed è morto al Cto di Torino, dove si trovava ricoverato dallo scorso 31 gennaio, uno dei due operai rimasti feriti nell’ incidente sul lavoro
Quale modo migliore di trascorrere la festa degli innamorati, se non circondati da arte e bellezza? In occasione di questa ricorrenza, diverse sono le attività e le promozioni proposte dai Musei Reali di Torino.