redazione il torinese

Eataly ospita le eccellenze d’Italia

EcceItalia, il Consorzio delle Eccellenze d’Italia
Temporary Restaurant, Aula Didattica 1
Da martedì 1° a giovedì 31 agosto
Pranzo: dalle ore 11.45 alle ore 15.15
Cena: dalle ore 18.45 alle ore 22.15
 
Eataly Torino Lingotto ospita per tutto il mese di agosto le eccellenze culinarie di EcceItalia, – “Consorzio delle Eccellenze d’Italia” – la rete che promuove le specialità gastronomiche e artigianali dei Borghi più belli del Belpaese, che conta ad oggi 270 piccoli centri certificati dalla Bellezza. A pranzo e a cena potremo fare un vero e proprio viaggio tra le nostre regioni attraverso alcune specialità, proposte nella versione più fedele all’antica ricetta originale. Dal vitello tonnato di Neive (CN), Piemonte alle linguine con pesce spada alla ghiotta di Chianalea di Scilla (RC), Calabria, passando per il polpo alla tellarese con patate, olive taggiasche e limone di Tellaro (SP), Liguria, le fettuccine agli asparagi, pancetta e pecorino di Foglia (RI), Lazio e molte altre delizie!
(foto: il Torinese)

INIZIATIVA DELLA CROCE VERDE SAN MAURO A FAVORE DEGLI ANZIANI

La Croce Verde Torino sezione di San Mauro Torinese, nell’ambito delle diverse iniziative organizzate a San Mauro riguardanti l’emergenza caldo, informa i cittadini che nelle giornate del 6, 13 e 27 agosto aprirà la propria sede in via Dora, 5 a gruppi di anziani in qualità di persone maggiormente a rischio durante le ondate di calore, per i possibili effetti negativi sulla salute

Durante le tre domeniche di agosto del 6, 13 e 27, dalle ore 15 alle 18, gli ospiti godranno della compagnia dei volontari della Croce Verde e potranno assistere a spettacoli musicali, teatrali e cinematografici e, ai fini della prevenzione, avere informazioni utili sui rischi domestici e le chiamate di emergenza. Verranno inoltre offerte bevande e merende.

Gioacchino Garofalo, responsabile Croce Verde Torino, sezione San Mauro Torinese: «L’iniziativa della Croce Verde a favore degli anziani, patrocinata dal Comune di San Mauro, è organizzata in collaborazione con il Sea, Servizio Emergenza Anziani che individuerà di volta in volta, visti i limitati posti disponibili, le persone soggette a maggiore rischio o necessità. La Croce Verde, inoltre, metterà a disposizione personale e mezzi per il trasporto di eventuali ospiti con difficoltà di mobilità. Il rimborso di eventuali spese, sostenute da Croce Verde, sarà a cura del Comune di San Mauro Torinese».

La Croce Verde Torino aderente all’Anpas, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, grazie ai suoi 1.356 volontari e 76 dipendenti effettua oltre 78 mila servizi annui. Si tratta di trasporti in emergenza urgenza 118, prestazioni convenzionate con le Aziende sanitarie locali, assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni sportive con una percorrenza di circa 1.280.000 chilometri. La Croce Verde Torino conta cinque sedi operative distaccate nei comuni di Alpignano, Borgaro-Caselle, Ciriè, San Mauro Torinese e Venaria Reale, dispone di 53 ambulanze, 3 mezzi attrezzati al trasporto disabili e 28 autoveicoli per servizi socio sanitari e di protezione civile. Dal 1907 insieme ai cittadini nello spirito di “Volontari da 110 … e Lode”.

Grugliasco (To), 31 luglio 2017

Come in un film horror aggredisce la vicina a colpi di mannaia

Come in un film horror ha aggredito la vicina di casa con una mannaia, per ragioni di denaro. La donna si è difesa con un bastone. L’aggressore è un italiano di 44 anni, conosciuto alle forze dell’ordine, ed è stato arrestato,  accusato di lesioni personali aggravate. L’ aggressione è avvenuta in via Ivrea e tra i due c’erano già stati dissapori  nei giorni precedenti. La donna ha riportato un profondo taglio all’avambraccio destro ma è riuscita difendersi con un bastone e a rifugiarsi nel suo appartamento, dove la polizia l’ha trovata, insanguinata, e l’ha accompagnata al pronto soccorso.

In quel bar troppi delinquenti: chiuso per un mese

Quel caffè di san Salvario era ormai un ritrovo fisso per criminali e pregiudicati. I carabinieri, su ordine del questore di Torino Angelo Sanna, hanno così  chiuso per 30 giorni un bar di via Galliari. Nel corso dei sopralluoghi, i militari hanno constatato che il locale era ad alta “pericolosità sociale”. La titolare è una cinese 26enne, alla quale è stata sospesa la licenza per un mese.

 

(foto: il Torinese)

Trasporto scolastico e brutte abitudini

“Le brutte abitudini sono dure a morire. Dopo avere fissato l’improbabile data del 28 luglio 2017 per le comunicazioni da parte delle scuole circa le esigenze del trasporto scolastico per alunni/studenti disabili, il Comune di Torino ha ripreso in questi giorni di agosto (in cui le scuole sono notoriamente in carenza di organico, con i dirigenti scolastici giustamente in vacanza) ad inviare email agli istituti scolastici per richiedere dati per l’organizzazione del servizio. Comunque, bene che vada e se non ci saranno intoppi, mentre gli studenti normodotati potranno andare a scuola il giorno 11 settembre 2017, circa 500 alunni/studenti disabili potranno iniziare la scuola solo il 18 settembre 2017. L’anno scorso è stato peggio, perchè il ritardo è stato di due settimane, ma questa vergogna dura da anni, ed è un’offesa agli alunni/studenti e alle loro famiglie, perchè è certamente possibile organizzare il servizio per tempo, al fine di garantire il diritto allo studio e alla frequenza scolastica fin dal primo giorno del nuovo anno scolastico. I tagli al bilancio comunale hanno già colpito i soggetti più svantaggiati; questo ritardo è solo un modo per fare economia a fronte del diritto allo studio e alla inclusione sociale, perchè sarebbe sufficiente, per risolvere il problema, pensarci prima e potenziare il servizio di trasporto per un periodo di tempo molto limitato. Invito le famiglie dei predetti alunni/studenti, e le associazioni di tutela a contattarmi in caso di malfunzionamento del servizio, ricordando alla Sindaca la necessità di una maggiore attenzione e sensibilità alla questione.”

Roberto Rosso

capogruppo Direzione Italia Comune di Torino

Auto di lusso extra Ue risultano di contrabbando

Acquistare auto di lusso in Paesi extra ‘Unione europea aggirando le norme sull’ammissione nel territorio nazionale  è  contrabbando. Negli ultimi tempi diversi cittadini piemontesi e lombardi si sono visti sequestrare la propria vettura dalla guardia di finanza. Le fiamme gialle di Torino hanno preso in consegna otto veicoli con targhe svizzere, moldave e libanesi (anche una Porsche Carrera 4) e irrogato sanzioni per più di trentamila euro. Tali modalità di acquisto, senza le autorizzazioni doganali e le condizioni necessarie per l’ammissione temporanea, fanno sì che il veicolo immatricolato in un Paese extra-Ue risulti di contrabbando.

 

(foto: il Torinese – archivio)

Nostradamus e l’elezione di Donald Trump

I sondaggi si sono sbagliati davano vincente la Clinton ma invece ad essere eletto è stato proprio il suo rivale…

In realtà qualcuno aveva già predetto la sua elezione. Si tratta di Nostradamus, astrologo, farmacista e speziale francese, vissuto nel 500, noto in tutto il mondo per le sue profezie. Secondo un articolo pubblicato su Buzzfeed a luglio 2016 dietro l’elezione di Donald Trump, ci sarebbe una popolare teoria apocalittica, ovvero Trump sarebbe il “Terzo Anticristo”I riferimenti sarebbero numerosi: Trump in campagna elettorale aveva addirittura promesso di marchiare i musulmani per combattere il terrorismo, questo per molti è sembrato un segno, ovvero il marchio della bestia (ovvero Satana). E poi sono anche molti i riferimenti al numero satanico 666. Il nuovo presidente degli Stati Uniti è alto sei piedi (1.80 cm) e il suo ufficio è al 66°piano dunque se Trump sta in piedi nel suo ufficio compare il numero della bestia. Un altro riferimento si troverebbe nella data di inizio della candidatura avvenuta il 16 giugno 2015 e, leggendo la data secondo il modo americano, giugno 16 2015, si avrebbe ciò 6 + (1 x 6) + (1 + 5) = 6–6–6Ritornando alla profezia di Nostradamus sembrerebbe che nella quartina 40 del libro “Le Profezie” ci sarebbe il riferimento diretto a “False Trump” e non sarebbe l’unico. Secondo quanto scritto da Libero la Quartina 50 riporterebbe questo riferimento: “la Repubblica della grande città“, intesa come Stati Uniti d’America, sarà portata “by trumpet” a impegnarsi in” costose operazioni militari. E se ne pentirà (the city will repent). Insomma anche le stesse quartine e gli stessi passaggi della Bibbia servirono per spiegare che Obama era l’Anticristo. Se siamo sopravvissuti ad Obama …speriamo accadrà lo stesso con Trump.

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a cura di   Maurizio Platone

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In Consiglio regionale il Piano Paesaggistico

Oltre 2060 fra cascate, ville, chiese, torri, fortificazioni, cascine, borgate e vestigia storiche del territorio come le residenze sabaude, i Sacri monti, i palazzi e i castelli. E ancora 370 singoli beni paesaggistici e numerose aree tra cui 199 laghi, 1837 fiumi e corsi d’acqua, 109 aree protette, 94 zone di interesse archeologico, per una superficie tutelata pari al 61% del totale del territorio. Sono solo alcuni numeri del Piano paesaggistico regionale (Ppr) del Piemonte, giunto martedì 1 agosto all’esame del Consiglio regionale. Un accordo firmato lo scorso marzo dal presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e dal ministro dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo (Mibact), Dario Franceschini, aveva sancito il prosieguo della fase attuativa del Piano, che dovrà essere ora essere approvato dal Consiglio regionale. Il Piano fornisce la “fotografia” di tutti i beni paesaggistici del Piemonte, perimetrati, catalogati e digitalizzati. Un lavoro enciclopedico – come ha sottolineato l’assessore alla Programmazione territoriale e paesaggistica Alberto Valmaggia – che ha visto impegnati per dieci anni gli uffici del Settore territorio e paesaggio della Direzione Ambiente, Governo e tutela del territorio della Regione Piemonte in sinergia con il Mibact. È stato redatto uno strumento di conoscenza e di lettura del paesaggio piemontese, mediante lo studio delle sue componenti naturali, storiche, insediative e sceniche, mutuate dal riconoscimento delle principali identità che le comunità locali attribuiscono ai propri luoghi. Il Piemonte è la terza regione italiana a dotarsi di un Piano paesaggistico condiviso con il Ministero. Una molteplicità di luoghi riconosciuti per il loro particolare significato iconografico e culturale, come ad esempio il sito Unesco dei Paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, che rappresenta uno dei primi risultati in attuazione delle previsioni del Ppr.. Lo stesso Piano è stato elaborato mediante indagini realizzate a scale diverse ed è composto da una cospicua parte conoscitiva delle componenti paesaggistiche che coprono tutto il territorio regionale, articolato in 76 ambiti di paesaggio come richiesto dal Codice, per ognuno dei quali sono stati individuati i principali fattori strutturanti e stabiliti specifici obiettivi di qualità paesaggistica. La ricognizione di tutti i Beni paesaggistici del Piemonte, definiti a scala di dettaglio, è contenuta nell’omonimo Catalogo. Il Ppr, quindi, garantisce la certezza dell’individuazione dei Beni e regole chiare per semplificare le valutazioni nei procedimenti di autorizzazione paesaggistica. Le regole e i limiti per le trasformazioni sono contenuti nel Catalogo e nel fascicolo delle Norme di Attuazione articolate per indirizzi, direttive e prescrizioni.Il Piano paesaggistico – ha concluso Valmaggia – completa il quadro della pianificazione, affiancandosi al Piano territoriale regionale (Ptr), in vigore dal 2011, con il quale condivide strategie e obiettivi. Si tratta infatti di strumenti complementari, basati sulla definizione e ottimizzazione delle strategie che individuano le vocazioni dei singoli territori e le regole per assicurare loro uno sviluppo sostenibile delle risorse economiche, paesaggistiche e ambientali.

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In attesa dell’esame completo del testo, in Aula si è provveduto alla discussione generale.

Per Paolo Mighetti (M5S) “sicuramente il Piano avrebbe potuto contenere provvedimenti più incisivi per la salvaguardia del suolo agricolo e l’ottimizzazione delle aree degradate e sottoutilizzate. Il passaggio dei contenuti nei nuovi Piani comunali non sarà immediato, ma ragionare in termini di Piani regolatori intercomunali potrebbe essere la risposta adeguata per ottenere da un lato la riduzione dei costi di adeguamento e, dall’altro, un ambito di lavoro più ampio e adatto alla logica della tutela paesaggistica su area vasta. La versione che ci troviamo oggi ad analizzare è quella del 2015; è un Piano complesso, ci sentiamo in primo luogo di fare alcune precisazioni in merito alla valenza. Il consumo di suolo 0 previsto nel 2050, per noi dovrebbe essere più ravvicinato. Un’altra questione è legata al vincolo sui crinali montani: i crinali sono una parte importante del paesaggio, quindi dovrebbero essere considerati anche quelli collinari. Come M5S abbiamo contribuito proponendo modifiche in Commissione, dettate dal buon senso, che in parte sono state accolte. Abbiamo voluto sottolineare tra l’altro il concetto della tessitura degli involucri, ovvero le caratteristiche delle superfici, e della morfologia insediativa”.Per il Gruppo di Forza Italia sono intervenuti nell’ordine Diego Sozzani, Claudia Porchietto, Gilberto Pichetto e Daniela Ruffino, che hanno sottolineato come il lavoro svolto in ambito urbanistico dai singoli Comuni in termini di varianti rischi di essere vanificato dall’adozione di questo nuovo Piano. Hanno inoltre voluto evidenziare la mancata semplificazione e come il consumo del suolo debba essere un argomento prioritario da gestire con equilibrio. “Con questo Piano di fatto sindaci e amministratori locali perdono di autonomia e c’è il concreto rischio di un blocco per l’edilizia a fronte delle troppe complessità” hanno concluso.Per Silvana Accossato (Articolo1) “il Piano paesaggistico si pone come strumento di conoscenza, descrivendo complessivamente il territorio piemontese e riconoscendone le principali peculiarità come valore. Contiene poi le linee strategiche per la tutela del paesaggio e il miglior utilizzo delle aree geografiche, oltre a rappresentare il riferimento per il sistema di pianificazione provinciale, della città metropolitana e dei Comuni. Il Piano costituisce poi il giusto strumento per coniugare la tutela del territorio con le attività dell’uomo Voglio infine dare atto al ruolo attivo degli Osservatori del paesaggio, iniziative spontanee di cittadini, sempre più numerosi”.Infine, per il Gruppo del Pd hanno chiesto la parola Elvio Rostagno, Vittorio Barazzotto, Andrea Appiano e Antonio Ferrentino. “Nel 1939 vennero promulgate le prime leggi a tutela del patrimonio, mentre  nel 2000 è stata firmata la Convenzione europea del paesaggio proprio per sviluppare anche una nuova cultura del territorio. Questo non è l’ unico strumento, ma piuttosto un ottimo ausilio” ha ricordato Rostagno.Per Barazzotto “bisogna superare una volta per tutte la burocrazia, non si può sempre fare come lo struzzo. Basta commemorare le vittime delle disgrazie dovute al cattivo uso del suolo, per cui è necessario darci il senso della cultura del limite: questo è il messaggio chiaro che giunge da questo Piano”.Appiano e Ferrentino si sono invece soffermati sull’importanza di avere finalmente un Piano paesaggistico regionale che valorizzi i luoghi e faccia in modo che anche i Comuni lavorino per raggiungere lo stesso scopo. “Gli strumenti di pianificazione non possono essere assunti a macchia di leopardo. Il settore dell’edilizia danneggiato? A nostro avviso l’edilizia ha ampi spazi di azione, se pensiamo a tutte quegli edifici dismessi da riqualificare” hanno detto.

VOLONTARIATO: LA VIA DELLA FELICITA’ DISTRIBUITA IN OMAGGIO PER MIGLIORARE IL CLIMA SOCIALE

Prosegue la distribuzione gratuita della guida al buon senso intitolata La Via della Felicità. Volontari consegnano il libretto scritto da L. Ron Hubbard all’inizio degli anni ’80 presso i mercati o gli esercizi commerciali maggiormente frequentati. 

 

    Scopo dell’iniziativa è quello di divulgare principi universali di buona convivenza per migliorare il clima sociale promuovendo la legalità, il rispetto degli altri, dell’ambiente e altri valori fondamentali per una vita sana e prospera.

 

    Giovedì 10 agosto verranno distribuiti a Leinì nei pressi del mercato, mentre nei giorni precendenti ne sono state consegnate copie anche a Torino in corso Belgio e zona Vanchiglietta

 

    I volontari prestano particolare attenzione anche all’immigrazione facendo omaggio del libretto tradotto nella lingua d’origine in segno di ospitalità e accoglienza. La lettura e la diffusione de “La Via della Felicità” contribuisce infatti a migliorare l’integrazione fornendo principi universali applicabili da persone di qualsiasi nazionalità, ambito sociale o credo. 

L’estate ragazzi della Casa del Teatro

Con la fine della scuola, per molti giovani e giovanissimi comincia Estate Ragazzi: un intero catalogo di proposte di intrattenimento, formazione, sport, finalizzate al divertimento e all’incontro con gli altri. Fra le tante proposte, una delle più originali e divertenti è Estate in Scena, l’Estate Ragazzi ideata e organizzata dalla Casa del Teatro di corso Galileo Ferraris 266 a Torino. Che cos’è Estate in scena? In poche parole, è un’esperienza in cui divertendosi si impara a fare teatro, costruendo un vero spettacolo e conoscendo da vicino il mondo del palcoscenico: i costumi, le scenografie, il lavoro che si fa dietro le quinte. Maestri d’eccezione, gli attori della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus.

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I percorsi offerti da Estate in scena sono due:
Spettacolando, dedicato ai ragazzi dai 6 ai 13 anni,
Teatralmente, proposto ai giovani dai 14 ai 17 anni.

I due percorsi vengono offerti in più turni, tra la metà di giugno e il mese di settembre. Ogni sessione dura cinque giorni, da lunedì a venerdì, dalle ore 8.30 alle 17.30. Al termine della settimana i ragazzi potranno offrire ad amici e famiglie lo spettacolo che hanno costruito nei giorni precedenti. Alle attività teatrali, inoltre, si alterneranno momenti di gioco e attività in piscina. L’obiettivo di Teatralmente è fornire ai ragazzi gli strumenti che consentono di analizzare un testo teatrale e di trasformare la parola scritta in azione scenica: comunicando con la voce e con il corpo, affrontando le proprie timidezze e i propri limiti, imparando a sentirsi liberi da giudizi e pregiudizi e valorizzando le capacità di relazione che ognuno possiede in profondità. Sarà l’occasione per muovere i primi passi dentro il mondo del teatro: un mondo meraviglioso e vastissimo, in cui, tramite il gioco attoriale di immedesimarsi nell’altro, diventa possibile superare le barriere che ci dividono dalle persone. E chissà che qualcuno non si innamori davvero del teatro, e decida di non abbandonarlo più…Il percorso dedicato ai più piccoli, Spettacolando, è aperto a chiunque sia curioso di entrare in un mondo nuovo e misterioso: un laboratorio giocoso e divertente, progettato per guidare i piccoli alla conoscenza di tutti gli aspetti del teatro. Ogni bambino potrà essere attore, scenografo, drammaturgo, costumista, vivendo il teatro a 360 gradi, tanto sul palco che dietro le quinte. I partecipanti avranno la possibilità di sviluppare le loro capacità di attenzione, relazione e integrazione, divertendosi in modo creativo e intelligente in un clima non competitivo.

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INFO E PRENOTAZIONI
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani – c.so Galileo Ferraris, 266 – 10134 Torino
tel. 011/19740280/287 – laboratori@casateatroragazzi.it – casateatroragazzi.it

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