redazione il torinese

Ottobre con le Torino Fashion Bloggers

Siamo tornate, più in grinta che mai, per consigliarvi anche per il mese di Ottobre, i 5 eventi più cool e imperdibili del mese 😉

 


 

 

7 Ottobre: 1 anno di Righe à Pois
Il 7 Ottobre grande festa per il primo compleanno di Righe à Pois! Il negozio di San Salvario spegnerà infatti la prima candelina. Ad attendervi la nuova capsule collection di U Never Know, il marchio creato da Diego, proprietario insieme a Carlotta del negozio in Via Principe Tommaso. Durante la serata musica dal vivo, spettacoli, un ricco buffet e… la compagnia di noi Torino Fashion Bloggers! Per l’occasione indosseremo abiti creati su misura per noi. Vi aspettiamo per festeggiare insieme, a partire dalle 17!
Dove? Via Principe Tommaso 27 bis A, Torino
Quando? 7 Ottobre dalle 17.00

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6 ottobre: Apertura HUMANA Vintage
Il 6 Ottobre aprirà il terzo HUMANA Vintage d’Italia, nel centro di Torino (via Pietro Micca angolo via dei Mercanti)  città in cui, dal 2015, è già presente in Corso Vittorio Emanuele II 41, il negozio HUMANA Second Hand.
HUMANA,organizzazione umanitaria, politicamente indipendente e laica, sostiene progetti di sviluppo nel Sud del mondo e azioni sociali e di sensibilizzazione in Italia. Un negozio vintage, con un ampio numero di abiti e accessori anni ’60, ’70, ’80, ’90, per uomo e donna selezionati con cura, perchè fare del bene con lo shopping si può.
Ogni settimana saranno più di 500 i nuovi arrivi, un paradiso per chi desidera un look inimitabile.

Dove? via Pietro Micca angolo via dei Mercanti
Quando? 6 Ottobre a partire dalle 10 del mattino

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7 Ottobre – 8 Ottobre: Merenda Reale
Cioccolato, dolci, biscotti e cioccolatini tipici Piemontesi. La Merenda Reale sarà disponibile nelle varianti ‘700 e ‘800. Potrete degustare le leccorniedel ‘700  al Caffè Madama, al Caffè di Palazzo Reale, alla Caffetteria del Castello di Rivoli e alla Caffetteria degli Argenti alla Reggia di Venaria, quelle dell’800 alla Gelateria Pepino, alla Torrefazione Moderna (chiuso la domenica), al Caffè San Carlo e al Caffè Elena
Dove? Torino
Quando? 7 ottobre 2017 – 8 ottobre 2017 dalle 10:00 alle 18:00

 

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8 Ottobre: San Salvario Emporium
Ritorna il San Salvario Emporium e piazza Madama Cristina si prepara ad ospitare 100 maker provenienti da tutta Italia. Stilisti, artigiani, designer, illustratori ed editori indipendenti, tutti insieme appassionatamente per la prima domenica di Ottobre.
E tra stand ed espositori torna anche Zida, che trasformerà la piazza in tanti piccoli angoli accoglienti e domestici.

Dove? Piazza Madama Cristina

Quando? 8 ottobre 2017 dalle 11 alle 20

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7 Ottobre – 7 Gennaio: Peter Lindberg – A different vision on fashion photography
Dal 7 Ottobre la Reggia di Venaria ospita la mostra Peter Lindberg – A different vision on fashion photography in cui saranno esposte 220 fotografie di uno dei più importanti fotografi di moda contemporanei. Negli scatti ritroverete modelle del calibro di Cindy Crawford, Naomi Campbell e Linda Evangelista.
Dove? Reggia di Venaria
Quando? Dal 7 ottobre 2017 – 7 gennaio 2018

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Gemma Contini

 

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Aghi sparati sui passanti, paura a San Donato

Una pistola sparachiodi o una spara aghi a gas: una di queste potrebbe essere l’arma impiegata da un gruppo di sconosciuti (i testimoni hanno visto più persone) che hanno ferito cinque pedoni “sparando” aghi da un’automobile. La “Stampa” rende nota quella che potrebbe essere una moda preoccupante, dopo quella di prendere a pugni i passanti senza alcun motivo. I feriti a causa di questi lunghi aghi, di circa 10 cm –  come quelli per le iniezioni –  non sono gravi, ma sono andati all’ospedale temendo che le punture fossero infette. I medici li hanno rassicurati, ma se gli aghi avessero colpito gli occhi il guaio sarebbe stato grosso. La polizia sta cercando di capire chi siano gli irresponsabili che hanno dato vita a questo folle raid automobilistico nella zona di san Donato.

Cairo: “La var? Ottima. Ma ci ha tolto 4 punti”

“La Var è una buonissima innovazione, ci credo fortemente, ma siamo all’inizio e il Toro è una delle vittime della messa a punto.  Ci ha colpiti tre volte, togliendoci in pratica 4 punti. Il gol di Bologna era buono se l’arbitro non avesse fischiato, e prima c’era un rigore su Belotti e la Var non funzionava. Quindi domenica il gol del Verona in fuorigioco con un piede di Kean oltre la linea…” Il presidente del Torino, Urbano Cairo,  ai microfoni di Radio 24 difende la tecnologia, ma con un po’ di perplessità per come è stata utilizzata  nei confronti della sua squadra. Secondo Cairo, infatti, la Var ha penalizzato i Granata.

MDP, Valter Ottria: “no alla liberalizzazione totale degli orari di apertura dei negozi”

Il capogruppo di Art. 1: “diamo ai Comuni il potere di decidere”

 

Con un emendamento al DDL 253 (cosiddetto Omnibus) in discussione in Consiglio Regionale in questi giorni, il capogruppo di Art. Uno MDP chiede alla Regione di non recepire quella parte della legge Monti sulle liberalizzazioni degli orari di apertura dei negozi. “Chiunque faccia un giro nei centri cittadini piemontesi, non può fare a meno di notare il numero incredibile di locali destinati al commercio, completamenti sfitti e  abbandonati. Questo è un problema per diversi ordini di motivi tra cui, da un lato il degrado e il senso di abbandono che una città restituisce a chi la abita, con l’aumento tra l’altro della percezione di insicurezza” – dichiara Ottria.

 

“L’orario esteso dei centri commerciali ha dato un grosso contribuito alla chiusura dei piccoli negozi; una persona sola, come pure una famiglia, non può competere con i lunghi orari di apertura della grande distribuzione o con le loro settimane lunghe – prosegue – sapendo che si tratta di una posizione politica più che normativa e “senza chiedere di tornare indietro di 30 anni, rivendico un po’ di equilibrio!”

 

“Credo sia evidente a tutti che questo emendamento non rappresenta un mero affare tecnico ma tocca alcuni dei punti a fondamento di una politica progressista: l’attenzione ai piccoli capitali, ai piccoli lavoratori indipendenti, e quello dei dipendenti di grandi catene o della grande distribuzione.

In generale, il tema qui è lo squilibrio davvero molto marcato tra posizioni di forza imparagonabili: compito della politica è – come sempre – trovare il giusto equilibrio tra di esse” – chiosa il capogruppo Ottria in attesa del voto in aula nelle prossime sedute.

 

La Stroke Unit delle Molinette eccellenza tra gli ospedali

L’ictus è la terza causa di morte e la principale causa di disabilità nella popolazione. All’insorgere dei primi sintomi, è necessario recarsi immediatamente in ospedali adeguati. L’infarto cerebrale e l’emorragia cerebrale (ictus cerebrale o stroke) sono provocati da un danno al tessuto cerebrale rispettivamente di natura ischemica (interruzione del flusso sanguigno per la presenza di un trombo) o emorragica (rottura di un vaso). Entrambi sono un’emergenza medica molto grave e vanno trattati in un ambiente ospedaliero adeguatamente organizzato. Al fine di individuare le migliori strutture in Italia per l’Ictus, ThatMorning (la guida online dei migliori ospedali italiani) ha attivato un tavolo di confronto con i Neurologi italiani con lo scopo di condividere criteri omogenei di confronto tra le varie Neurologie e Stroke Unit (parametri: volumi di attività, outcome clinici, profili professionali, pubblicazioni scientifiche, procedure e tecnologie impiegate). Dopo lo studio sui migliori ospedali in Italia per la diagnosi e cura dell’ictus, la ricerca ha certificato la Stroke Unit dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (responsabile dottor Paolo Cerrato) come punto di riferimento per il trattamento e la cura dell’Ictus in Italia e la migliore in Piemonte. L’Unità è parte del Dipartimento Neuroscienze della Citta della Salute e della Scienza di Torino diretto dal dottor Vincenzo Villari.

 

(foto: il Torinese)

BOETI (PD): “LA REGIONE RESTITUISCA DECORO E DIGNITÀ ALLE CAMERE MORTUARIE”

“La Giunta solleciti le Aziende sanitarie a predisporre un programma di interventi di manutenzione per restituire il doveroso decoro alle camere mortuarie”: questa la richiesta contenuta in una Mozione presentata dal vice Presidente del Consiglio regionale del Piemonte Nino Boeti (Partito Democratico) e approvata all’unanimità ieri sera dal Consiglio regionale del Piemonte. “In Piemonte la maggior parte delle camere mortuarie degli ospedali sono caratterizzate da un pessimo stato di manutenzione (pareti sporche e scrostate, arredi vetusti, etc.) – spiega Boeti– luoghi troppo spesso fatiscenti e inadatti all’importanza che rivestono  per il defunto e per i suoi cari, e che per questo necessitano di lavori di ristrutturazione e miglioramento indispensabili a ridare loro dignità”. “Dal momento che le Aziende sanitarie del Piemonte ricevono annualmente, tramite il riparto effettuato dalla Regione, i  finanziamenti per gli interventi di manutenzione ordinaria – aggiunge Boeti – l’utilizzo di una quota modesta di tale fondo per le camere mortuarie consentirebbe il ripristino e la ritinteggiatura delle opere murarie danneggiate, la sostituzione degli arredi e ogni altra azione utile a rendere gli ambienti più dignitosi, sia per il defunto sia per i suoi familiari. Con questa Mozione abbiamo chiesto all’assessorato regionale alla Sanità di sollecitare le Aziende sanitarie a predisporre un programma specifico di interventi necessari al ripristino di condizioni di miglior decoro delle camere mortuarie. Le camere mortuarie non possono più essere luoghi ‘dimenticati’”.

 

 

Selvaggia Lucarelli, glamour e autoironia

Ho incontrato Selvaggia Lucarelli il 28 settembre, nella cornice del Circolo dei Lettori, in occasione della presentazione del suo nuovo libro ” Dieci piccoli infami”. Sono arrivata al Circolo piuttosto trafelata perché tra G7, mezzi pubblici in tilt e millantati scioperi, ci ho messo più di un’ora, ma salendo la scalinata di via Bogino 9, a dispetto della maestosità del palazzo, sono stata subito invasa da un’aria familiare. Quella era infatti la scalinata del palazzo del Circolo degli Artisti, che frequentavo da ragazzina quando accompagnavo mio papà a cena e che è stato la location della mia festa dei 18 anni. Arrivata alla Sala grande, dopo essermi accomodata sulla poltroncina trasparente, penso a quanto sia bello presentare un libro in un luogo come questo. Dopo alcuni minuti arriva Selvaggia Lucarelli. L’intervista é di Luca Beatrice, direttore del Circolo. Ciò che mi ha colpito di Selvaggia Lucarelli è stata la sua aria solare, la sua simpatia e la sua autoironia.  Io la seguo da anni sui social, mi aspettavo probabilmente una donna pungente, quasi aggressiva nei modi, invece la sua verve e simpatia hanno da subito conquistato il pubblico del Circolo. La sua forte personalità ed il carattere frizzante si fondono con uno sguardo intenso e comunicativo. Inizia l’intervista e nella sala c’è un clima rilassato di chi è consapevole che passerà un pomeriggio piacevole. L’autrice del libro comincia a rispondere alle domande in maniera divertente e divertita; Selvaggia è la donna che piace alle donne, perché mette in luce le qualità che, almeno su carta, tutte vorremmo avere: un bel mix di intelligenza, sarcasmo, ironia e bellezza. Eh sì, perché la Lucarelli è anche, anzi, proprio bella! Quella bellezza in cui la mera avvenenza lascia il posto ad un fascino fatto di lineamenti dolci ed un gran bel sorriso, dove un abbigliamento classico senza fronzoli la rende glamour e femminile con i suoi stivaletti a stiletto con l’immancabile tacco 12! Mi sono divertita a questo incontro, posso dire che Selvaggia Lucarelli è stata una gradevole conferma di ciò che mi aspettavo. Naturalmente non ho potuto fare a meno, sulla via del ritorno verso casa, di compilare la mia black list personale degli infami che ho incontrato nella mia vita…

Sabina Carboni

Ruffino: “Ecco come Gonin può rilanciare l’economia e il turismo”

Presentazione del Progetto Omaggio a Gonin. Nella foto: Daniela Ruffino, vicepresidente del consiglio regionale del piemonte

“La ricerca di soluzioni vincenti per rilanciare l’economia e l’occupazione parte dalla valorizzazione delle risorse e ricchezze, uniche e irripetibili delle nostre città e dei nostri territori. La politica deve essere protagonista nella promozione delle comunità locali dialogando e collaborando con le realtà culturali, imprenditoriali e sociali. In questo senso rendere omaggio alla figura di Gonin, che è per Giaveno patrimonio di cultura e di storia da far conoscere oltre i confini della città, è un’azione utile al rilancio territoriale”. Ne è fortemente convinta la vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e già sindaco di Giaveno, Daniela Ruffino (FI), che sostiene e condivide le finalità del progetto “Omaggio a Gonin”.

 

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“In occasione della presentazione di questa iniziativa, nei mesi scorsi, in Consiglio regionale – commenta Ruffino – volli sottolineare un aspetto: lo stesso Francesco Gonin fu una sorta di turista ante litteram di Giaveno, gli piacque tanto la nostra città da farne la ‘sua’ città. Le realizzazioni artistiche murali che riproducono le litografie dell’artista tratte dall’edizione “quarantana” del 840 dei Promessi sposi di Alessandro Manzoni, rappresentano una nuova e originale attrattiva turistica per la nostra città. E per questo dobbiamo ringraziare l’intuizione dell’associazione Proprietari immobili Centro storico (Pics) Onlus di Giaveno”. “Le motivazioni per visitare il Piemonte non mancano certo, come dimostrano i dati delle presenze turistiche relativi a Torino e alla regione. Anche Giaveno, grazie alle attrattive locali, ha da proporre un’offerta davvero appetibile per i turisti italiani e stranieri. Il nostro – aggiunge la vicepresidente dell’Assemblea regionale – è un bagaglio culturale fatto di storia, tradizioni, paesaggio, arte ed enogastronomia. Giaveno, con le vallate e le montagne, la sua posizione geografica vicina al capoluogo regionale e, allo stesso tempo, alla Francia, può puntare allo sviluppo dei flussi turistici anche da oltralpe, mirati a questa specifica zona e messi in connessione con la proposta di turismo culturale di Torino”.

 

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“Propongo pertanto alla Regione di individuare nuove misure e risorse per i privati che realizzano interventi di recupero e abbellimento delle facciate degli edifici dei centri storici, così come nuovi sgravi e agevolazioni a favore delle aziende che intervengono con proprie risorse a favore della ristrutturazione di edifici e spazi urbani. Tutto ciò – spiega Ruffino – mettendo ordine tra le diverse proposte presentate in Regione nel corso degli anni per la tutela e la valorizzazione delle attività storiche e dei prodotti tradizionali del commercio e dell’artigianato piemontese. Dobbiamo infatti puntare sull’alleanza tra pubblico e privato che rappresenta non solo un’opportunità ma una necessità per il rilancio economico e il contrasto al declino”. “La Regione aiuti i Comuni, le categorie produttive e il mondo dell’associazionismo per valorizzare il nostro patrimonio con una precisa consapevolezza: turismo e cultura rappresentano oggi la naturale diversificazione economica e produttiva, necessaria per far fronte all’indebolimento dell’industria, causa principale di disoccupazione. Ne è testimonianza il progetto “Omaggio a Gonin”, – conclude Ruffino –  che raggiunge infatti il duplice obiettivo di rendere più bello e quindi più attrattivo in senso turistico il centro storico, valorizzando l’economia locale”.

GPL, il nastro di memorie

Sono già diverse centinaia di persone che si sono immerse nell’incredibile progetto di GPL alla Cavallerizza Reale di Torino. Sui tre spazi di questo stupendo palazzo del regno sabaudo è stato srotolato un lungo nastro in foglio di alluminio che per oltre trecento metri attraversa i diversi luoghi dell’edificio, sia nell’interno che sulla facciata, creando così un anello che unisce diciotto oggetti, memorie di lontane presenze che abitarono questo edificio. Negli anni la stratificazione delle presenze nella maestosa Cavallerizza Reale è stata particolarmente varia, ora un lungo nastro argentato ne raccoglie diciotto presenze, selezionate ognuna attraverso un piccolo manufatto rappresentativo. Una spilla, un orsetto, un fiore di plastica sono alcuni degli oggetti che in forma archeologica ritornano presenze in questo luogo antico.

Ora questi articolati locali sono nuovamente vissuti attraverso il progetto GPL (Grandi Progetti Leggeri) che Anna Ippolito e Marzio Zorio hanno attivato in collaborazione con la sezione delle Arti Visive della Cavallerizza Irreale. Il progetto è il primo di una rassegna che si svilupperà nei prossimi mesi con iniziative uniche ed irripetibili. Un incredibile progetto dell’artista Domenico Olivero sui tre piani di questo maestoso palazzo. 300 metri di nastro in alluminio, che passano nelle decine di stanze, creando un percorso circolare. Le relazioni fra lo spazio e il progetto crea un’atmosfera diafana che sensibilizza le nostre memorie.

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Orario apertura Sabato e Domenica dalle 15,30 alle 18,30, dal Martedì al Venerdì GPL è aperto su richiesta telefonando ai numeri +39 338 142 6301 / +39 349 715 7404, ingresso libero, fino al 15 Ottobre 2017.

Valle d’Aosta da gustare al Forte di Bard

Domenica 8 ottobre al Forte e nel Borgo Medievale le eccellenze della produzione enogastronomica della Vallée

L’appuntamento é tra le mura del Borgo medievale e del Forte di Bard in Valle d’Aosta domenica 8 ottobre, dalle ore 9.30 alle 18: Marché au Fort” è la più importante rassegna enogastronomica dedicata ai prodotti unici e alle specialità della tavola della piccola regione alpina ed é promossa dall’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, dalla Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni, dall’Associazione Forte di Bard e dal Comune di Bard. Da record il numero di aziende partecipanti a quest’edizione: gli amanti della buona tavola potranno incontrare quest’anno ben 100 produttori e conoscere da vicino la variegata offerta dell’enogastronomia valdostana, dai formaggi ai salumi, dalle carni ai vini, dai mieli alle varietà di frutta e dolci.

 

Gli eventi

I visitatori oltreché acquistare le specialità del territorio, potranno partecipare ad attività didattiche assistere a cooking show e scoprire le curiosità della filiera agroalimentare di qualità della Valle. Non mancheranno spettacoli musicali ed animazioni itineranti che vedranno protagonisti gli artisti del Circo Medini, il Gruppo Walser Blaskapelle e gli Orage. L’Arev (Associazione regionale Allevatori Valdostani) curerà uno spazio dedicato all’allevamento negli spazi esterni di “Casa Challant”, dove il pubblico potrà avvicinare animali e conoscere da vicino la vita in alpeggio. L’ “Institut Agricole Régional” mostrerà i processi legati alla caseificazione nell’ambito di una serie di show cooking che nel corso della giornata animeranno piazza Cavour, sede del piccolissimo comune di Bard. Negli spazi di “Casa Nicole”, infine, il Brel, l’Ufficio regionale per l’etnologia e la linguistica dell’Assessorato regionale all’Istruzione e alla Cultura, svilupperà il tema di “Marché au Fort 2017″ dal punto di vista storico-linguistico attraverso approfondimenti sul Genepy, il liquore tipico valdostano, e sulla coltivazione “eroica” in generale.

 

Sapori valdostani offerti dalla Chambre

Per incentivare la conoscenza e la diffusione dei prodotti eno-gastronomici del territorio, la Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni promuove per il settimo anno l’iniziativa “Sapori valdostani offerti dalla Chambre”. I visitatori potranno usufruire di un Buono Prodotti del valore di 10 euro ogni 50 euro di spesa effettuata presso i produttori del “Marché”, completando l’apposita Tessera Punti in distribuzione presso le stesse aziende espositrici aderenti all’iniziativa. Il buono potrà essere ritirato presso i punti informazione e dovrà essere utilizzato presso un unico espositore.

 

Libreria del Marché

Nella Piazza di Gola del Forte verrà allestita la “Libreria del Marché”, uno spazio dove consultare e acquistare le pubblicazioni dedicate alla cucina e ai sapori della Valle d’Aosta.

 

Parcheggi e navette

Un servizio navette gratuito collegherà per l’intera giornata i parcheggi periferici dislocati lungo la statale 26 della Valle d’Aosta, nei Comuni di Bard e Donnas con l’area della manifestazione. Nel vicino Comune di Hône saranno a disposizione diverse aree parcheggio da cui sarà possibile raggiungere l’evento a piedi. Prevista anche un’ ” Area Camper” a pagamento nel Comune di Hône.

g.m.

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INFORMAZIONI al pubblico

Assessorato Agricoltura e Risorse naturali

T. + 39 0165 275215, +39 0165 275213 www.regione.vda.it/agricoltura

Associazione Forte di Bard | T. +39 0125 833811 | info@fortedibard.it - www.fortedibard.it