Tre appuntamenti “da incorniciare” per un’altra settimana “calda” (non solo climaticamente) al valdostano “Forte di Bard”
Mercoledì 5 / venerdì 7 e sabato 8 agosto
Bard (Aosta)
Proseguono fino a fine agosto, tra allettanti “Incontri d’Autore”, “Cinema” e “Grande Musica Live”, gli appuntamenti serali programmati per “Estate al Forte di Bard 2026”, Rassegna volta a celebrare il ventennale del “Polo Culturale” – oggi il principale delle Alpi Occidentali – e organizzata, in primis, dalla stessa “Associazione Forte di Bard”, in collaborazione con diversi “partner culturali” e “Festival” del territorio.
Di grande e indubbio richiamo l’incontro in agenda per mercoledì 5 agosto (ore 21) con un “narratore” tra i più amati del giornalismo italiano, l’albese (classe ’66) Aldo Cazzullo, che all’ottocentesco “Forte” valdostano porterà lo spettacolo (tratto dal suo ultimo omonimo libro, pubblicato nel 2025 per i tipi di “HarperCollins Italia”) “Francesco – Il primo italiano”: una coproduzione “Aosta Classica” e “Forte di Bard” messa in piedi e in scena per celebrare la ricorrenza degli 800 anni dalla morte di San Francesco, il “Poverello d’Assisi” patrono d’Italia, cui si deve, fra l’altro, l’unificazione della nostra penisola attraverso la “Lingua della Poesia” (il famoso “Cantico delle Creature”) assai prima che esistesse uno Stato italiano e che, nel Medioevo gerarchico, più d’ogni altro seppe lottare, attraverso la “rivoluzione della povertà”, contro tutte le diseguaglianze, a favore dei più deboli e dei più umili al mondo. Percorrendo, con empatica capacità narrativa e con l’intento di coinvolgere e portare in scena al suo fianco – e il più possibile – il pubblico, Cazzullo racconterà le molte “storie” del nostro Santo. Il “San Francesco della devozione”: il lupo, la predica agli uccelli, le stimmate. Il “San Francesco della storia”: la conversione, la spoliazione, il rapporto con il Papa, la nascita dell’Ordine, la Crociata, l’incontro con il Sultano. Il “San Francesco poeta”: il “Cantico delle Creature”. E i “Grandi Francescani”, dai terziari – Dante, Colombo – ai Santi: Sant’Antonio, Padre Pio. Fino al primo Papa, chiamato Francesco: Jorge Mario Bergoglio, primo Gesuita a diventare Papa, nel 2013, (il 266° della “Chiesa Cattolica”) e primo Pontefice ad arrivare dal Continente Americano, scomparso il 21 aprile 2025, all’età di 88 anni. “Attraverso il racconto di Cazzullo – si è scritto – torna la figura di un ‘Santo Meraviglioso’ e si ricostruisce un tassello prezioso dell’identità italiana”. (Biglietti: “ticketone.it”). L’evento con Aldo Cazzullo è finanziato con il contributo del “Ministero del Turismo” nell’ambito del “Fondo Unico Nazionale per il Turismo – Anno 2026”.
Altro appuntamento decisamente imperdibile, quello di venerdì 7 agosto (ore 21), con l’anteprima nazionale del docufilm “Super Nature” realizzato dal regista e filmmaker londinese, Ed Sayers. L’opera – vincitrice del “Green Documentary Award e del “Premio del Pubblico” (“Audience Award”) al “Pordenone Docs Fest 2026” – vuole essere una sorta di “lettera d’amore” alla “Natura”, girata interamente nel formato originale del cinema amatoriale, il cosiddetto “Super 8”. Guidati da Ed Sayers, quaranta collaboratori, distribuiti in venticinque Paesi (tra cui la Valle d’Aosta, con i suoi meravigliosi “stambecchi”) e in cinque Continenti, “compongono un mosaico straordinario e profondamente eterogeneo di immagini del mondo naturale”. Dai “rinoceronti bianchi” ai “draghi marini fogliati”, dagli “stambecchi” delle Alpi alle “chiocciole”, “Super Nature” rivela il legame profondo che ci unisce alla Natura, un legame che la vita contemporanea troppo spesso ci impedisce di riconoscere. Accogliendo tutto ciò che abbiamo e tutto ciò che rischiamo di perdere, il film (che uscirà nelle Sale il prossimo settembre in Inghilterra e nel 2027 in Italia) ci “invita a un nuovo modo di guardare il mondo, e ci conduce in un viaggio affascinante di scoperta e condivisione insieme agli altri abitanti della Terra, umani e non umani”.
E per chiudere in totale bellezza la settimana, la “chicca” di sabato 8 agosto è un “Concerto a lume di candela” nell’area verde delle “Scuderie” eseguito dal “Quartetto Lys”, formato dai musicisti Silvia Marini (flauto), Cecilia Scala (violino), Aldo Zangheri (viola) e Veronica Conti (violoncello). In programma, un lungo, fantastico “viaggio musicale” che dal “Barocco” con le pagine più note di J. S. Bach, arriva incredibilmente sino ai “Led Zeppelin”, toccando Piazzolla e il “Tango argentino”, Morricone e la “musica da film”, per chiudere con la “musica pop e rock” degli anni ’60 e ’70.
L’esibizione sarà preceduta da un apericena all’aperto servito a partire dalle 19,30. A seguire il concerto. Tariffa (apericena e concerto): 30 euro + prevendita online su “Midaticket.it”.
Per info: “Forte di Bard”, via Vittorio Emanuele II, Bard (Aosta); tel. 0125/833811 o www.fortedibard.it
Gianni Milani
Nelle foto: Aldo Cazzullo, “Super Nature” e “Quartetto Lys”
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