Accadde Oggi
Oggi ricordiamo un mito della storia del calcio italiano e mondiale: Giuseppe Meazza. Proprio il 13 aprile del 1947. il mai dimenticato bomber dell’Inter e della nazionale Italiana segna il suo 246esimo (ed ultimo) gol con la maglia dell’Inter. L’Inter affrontava, in casa, la Triestina: la squadra giuliana – che terminerà il campionato da ultima in classifica – si presentava come vittima calcistica sacrificale per i nerazzurri, a caccia di punti in un campionato comunque non entusiasmante. Ed i punti, infatti, arrivarono puntualmente.I nerazzurri vinsero 5-2, Meazza stabilì il record di marcature in tutta la storia del club nerazzurro: 246 reti. Un primato attualmente imbattuto per un giocatore – Meazza – ormai già consapevole di essere entrato nella storia dell’Inter: trentatré anni dopo, gli avrebbero intitolato lo stadio.
Enzo Grassano

Dopo due anni di stop per il Covid, la mezza maratona che congiunge Lanzo Torinese e Caselle Torinese si è riappropriata del proprio posto nel calendario nazionale della Fidal e lo ha fatto regalando agli appassionati una prestazione monstre, quella dell’etiope Addisalem Belay Tegegn, portacolori della Atletica Saluzzo, che ha sbriciolato il primato femminile della corsa facendo fermare i cronometri sul tempo di 1h10’39”. La gara della rappresentante etiope è stata straordinaria, considerando anche che veniva da altre due mezze maratone nelle due ultime domeniche in Polonia corse sempre sugli stessi ritmi, che a Caselle Torinese le sono valsi la quinta posizione assoluta. Letteralmente frantumata la resistenza della sua connazionale Asmerawork Bekele Workeba (Pod.Torino), staccata di oltre 10 minuti in 1h21’19”, terza posizione per la bulgara Bilserin Syuleyman (Skla Novi Pazar) in 1h25’40”. Quarta la prima delle italiane, Anna Caporusso (Gs Avis Ivrea) in 1h26’00”.