SPORT- Pagina 216

È nato il campionato!

Si ricomincia:

alle ore 12 è stato sorteggiato il calendario della Serie A 2022/2023,si comincerà il 13 agosto 2022 e si chiuderà il 4 giugno 2023.Come l’anno scorso sarà asimmetrico,il girone di ritorno non sarà uguale al girone d’andata quindi
una gara non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati altri 8 incontri diversi.
Saranno quattro le giornate infrasettimanali nel calendario: il 31 agosto 2022, il 9 novembre 2022, il 4 gennaio 2023 e il 3 maggio 2023.
La Serie A 2022-2023 si fermerà per gli impegni delle nazionali,le sfide di Nations League – dal 19 al 27 settembre 2022 e dal 20 al 28 marzo 2023.
La Serie A 2022-2023 osserverà una pausa di circa 52 giorni per via del Mondiale in Qatar(Italia non qualificata),che si svolgerà dal 18 novembre al 21 dicembre: dal 13 novembre 2022 – ultima giornata di campionato prima dello stop – a inizio gennaio 2023 non di disputeranno dunque gare di campionato. Si ripartirà appunto col turno infrasettimanale del 3-4-5 gennaio con un turno infrasettimanale come previsto dal calendario.

 Questa la prima giornata

Fiorentina-Cremonese
Verona-Napoli
Juventus-Sassuolo
Lazio-Bologna
Lecce-Inter
Milan-Udinese
Monza-Torino
Salernitana-Roma
Sampdoria-Atalanta
Spezia-Empoli

I derby di Torino
Andata
10ª giornata (16 ottobre 2022) Torino-Juventus

Ritorno
24ª giornata (26 febbraio 2023) Juventus-Torino

Enzo Grassano

Toro, le novità del calciomercato

Tante trattative per i granata di Juric, con il ds Vagnati impegnato su vari fronti per consegnare al tecnico croato i giocatori utili al progetto Europa che partirà il 4 luglio,giorno del raduno al Filadelfia che segnerà l’inizio della stagione calcistica 2022/23.

Al momento si registrano una cessione in prestito di Warming al Darmstadt,squadra tedesca di serie B e gli acquisti del portiere Gabriel a parametro zero ed il riscatto dell’attaccante Pellegri dal Monaco.
Con la cessione di Bremer all’Inter si finanzierà gran parte del mercato torinista.Il centrale brasiliano andrà all’Inter in cambio di 30 milioni ed il prestito biennale,con diritto di riscatto,del giovane centrocampista centrale Casadei,una vera promessa calcistica nazionale,capitano scudettato della squadra primavera interista.
Vicino il riscatto di Praet, più complicato quello di Mandragora,che probabilmente andrà alla Fiorentina.I granata si  cauteleranno con l’acquisto del centrocampista Maggiore dello Spezia.
Sul fronte trequartisti ne arriveranno 2:Luis Enrique,brasiliano che gioca nel Marsiglia ed il croato Vlasic.

Enzo Grassano

 

22 giugno 1986: Maradona segna il gol del secolo!

Accadde Oggi

Sono passati 36 anni dai mondiali del Messico 1986 quando Diego Armando Maradona siglò la rete,contro l’Inghilterra,che è passata alla storia come il gol del secolo. Siamo ai quarti di di finale del campionato mondiale in Messico, il 22 giugno 1986 il Pibe de Oro decide di fare vedere a tutti come con soli 11 semplici tocchi è possibile segnare un gol meraviglioso. Palla ricevuta a centrocampo, scatto con il pallone con il suo magico sinistro Maradona saltò praticamente tutti,come birilli, portiere compreso prima di scaricare in porta il pallone. Una rete velocissima, in esecuzione, quella di Maradona al 54 minuto: un gol pazzesco!

Tabellino

ARGENTINA – INGHILTERRA 2-1

Città del Messico – Estadio Azteca – 22 giugno 1986 – ore 12.00

Argentina: Pumpido, Cuciuffo, Brown, Ruggeri, Olarticoechea, Batista, Giusti, Burruchaga (76’ Tapia), Enrique, Valdano, Maradona. CT: Carlos Bilardo

Inghilterra: Shilton, Stevens, Butcher, Fenwick, Sansom, Hoddle, Steven (76’ Barnes), Reid (66’ Waddle), Hodge, Lineker, Beardsley. CT: Bobby Robson

Arbitro: Ali Bin Nasser (Tunisia)

Ammoniti: Batista (Arg), Fenwick (Ing), Butcher (Ing)

Marcatori: 52’/57’ Maradona (Arg), 81’ Lineker (Ing)

Enzo Grassano

21 giugno 1962: l’unica Coppa Italia vinta da una squadra di Serie B

 Dall’istituzione del campionato di serie A a girone unico datato 1929/30

Accadde Oggi

Esattamente 60 anni fa accadde un record calcistico che rimarrà tale,ancora,per tanto tempo:una squadra di serie B vincente della Coppa Italia!Fu il Napoli,ai tempi in serie B,ad aggiudicarsi l’ambito trofeo nazionale,secondo per importanza dopo il campionato nazionale italiano d calcio.Altri tempi:oggi sarebbe impensabile.Pensate che i partenopei,in serie B,batterono la Spal,allora in serie A!Un gioco delle parti all’inverso!oggi improponibile,tanto grande è il divario tecnico tra le 2 categorie.
Erano gli anni in cui gli azzurri facevano un po’ la spola con la serie cadetta, e si ritrovavano la bacheca ancora vuota di trofei.Il cammino napoletano,in quell’edizione della coppa nazionale, partì sin dal primo turno, con solo squadre di Serie B, mentre quelle di A entravano nel secondo turno.
In finale arrivò la Spal, temibile perché in semifinale aveva superato nientemeno che la Juventus, e in maniera anche netta (4-1).
Una vittoria storica, sia perché la prima in assoluto del Napoli, sia perché conquistata da una squadra di Serie B, la seconda e ultima volta dopo il primo successo del Vado, nel lontano 1922,in un’epoca pioneristica calcistica.

Enzo Grassano

L’Aquatica vince e chiude bene la stagione

PALLANUOTO, SERIE A2 FEMMINILE: L’AQUATICA TORINO CHIUDE BENE LA STAGIONE, VINCE A BRESCIA ED È QUINTA

La stagione 2021/22 si è conclusa con una vittoria in casa di Brescia per una bella Aquatica Torino. La squadra di coach Ferrigno si è imposta 10-11 al termine di un match ricco di emozioni, chiudendo così al quinto posto in classifica, ad appena 4 punti dalla zona playoff, grazie ai sette risultati utili consecutivi che hanno segnato questo bellissimo finale di stagione.

Una vittoria particolarmente significativa quella di Brescia, arrivata al termine di una partita equilibrata e spettacolare, nella quale la difesa torinese ha cercato di limitare il più possibile il forte centro Alogbo. Ottima poi la prova offensiva, nella quale l’Aquatica ha creato tante occasioni e con una buona percentuale realizzativa, in particolare nell’ultimo e decisivo tempo.

Dopo metà gara in perfetta parità, con le due squadre sul 5-5, Brescia è riuscita a fare suo il terzo parziale, grazie alle reti di Alberici e Bono. L’ultimo tempo ha anche visto le bresciane andare sul +2, grazie al gol dell’8-6 da parte di Alogbo. È però arrivata la reazione torinese, andata sul 9-9 con i gol di Andreeva, Catto e una bravissima D’Amico, autrice di quattro gol. Poi la rete del vantaggio realizzata da Liardo a tre minuti dalla fine e a un minuto dalla sirena è arrivato il più due di Andreeva che ha di fatto chiuso definitivamente il match.

Particolarmente orgoglioso coach Ferrigno: «È stata una delle partite più belle della nostra stagione. Ci tengo a complimentarmi con le ragazze, perché l’ultimo mese non è stato per niente facile ma loro sono state fantastiche. Hanno onorato fino alla fine l’impegno preso, dimostrando una grande professionalità. Penso non ci sia una soddisfazione più grande per un allenatore che vedere questo tipo di atteggiamento da parte della propria squadra. Ci tenevo tanto a chiudere questa stagione con una vittoria contro una squadra che farà i playoff». 

AN BRESCIA – AQUALITCA TORINO: 10-11 (2-2, 3-3, 2-1, 3-5)

Aquatica: Ignaccolo, Crepaldi, Fasolo (1), Liardo (1), Barbero, Cortese, D’Amico (4), Scifoni (1), Panattoni, Panero, Andreeva (2), Catto (2), Vitale. All.: Ferrigno

Juve e Toro: pronti i primi acquisti!

Calciomercato

Il calciomercato aprirà ufficialmente i battenti dal primo di luglio ma tutte le società di calcio sono già pronte ad intavolare e chiudere le prime trattative, imbastite a giugno,per accontentare i rispettivi allenatori.A fine giugno cominceranno i primi ritiri delle squadre e l’obiettivo è quello d’aver l’organico a disposizione già completo almeno al 60%.
Juve e Toro si stanno muovendo bene in questa prima fase,Allegri e Juric hanno dato le giuste indicazioni e sono molto esigenti.I soldi sono pochi, l’imperativo è prima vendere,poi spendere per comprare, ma se i soldi arrivano dai ricchi club esteri allora bianconeri e granata raggiungeranno i rispettivi obiettivi.
La Juve ha già preso Pogba,un grande ritorno per un centrocampista completo e versatile: è stata una richiesta precisa di mister Allegri il quale vuole assolutamente Di Maria il fuoriclasse argentino,ora al Paris Saint Germain,centrocampista ed all’occorrenza anche grande attaccante.
Il Torino di Juric ha già chiuso per 2 acquisti:il portiere brasiliano Gabriel,svincolato dal Lecce,che si giocherà la titolarità tra i pali con Berisha,appena riscattato dalla Spal.
Altro bel colpo di mercato granata è il riscatto del centravanti Pietro Pellegri,dal Monaco,uno dei giovani attaccanti più promettenti dell’intero panorama calcistico nazionale.

Enzo Grassano

Softball, chiuso il Torneo delle Regioni

Conclusa l’edizione 2022 del Torneo delle Regioni che dal 16 al 19 giugno si è disputato sui diamanti di baseball e softball della Lombardia, da dove il Piemonte torna con al collo la medaglia di bronzo della formazione Little League Softball U13 guidata da Lorena Cerami.
A questo successo vanno aggiunti il quinto posto della Senior League Baseball di Giuseppe Cerami, al premio fair play assegnato alla compagine della Little League Baseball allenata da Filippo Spataro, alla sesta posizione delle due compagini Junior League Baseball e Softball di Maurizio Giarola e di Ernestina Bellotti.
Le emozioni, le urla, i canti, i gesti tecnici e di fair play vissuti sui campi che mancavano dal 2019, hanno riempito il lungo e caldo week-end lombardo, durante il quale le ragazze ed i ragazzi piemontesi hanno tenuto alto la croce bianca ed il lambello blu.
Al termine della manifestazione il presidente Sabrina Olivero ed il coordinatore delle Rappresentative regionali Rocco Di Miceli, hanno inviato i loro complimenti alle atlete, agli atleti, ai tecnici ed ai dirigenti delle cinque formazioni che rappresentavano il Comitato Regionale FIBS Piemonte.
rosa della Little League Softball (2009-2011)
Staff tecnico: Lorena Cerami (manager), Isabella Dalbesio (coach) e Francesco Sansalone (dirigente)

Atlete convocate: Viola Bruni, Claire Sophie Inglesi (Avigliana Bees), Elena D’Amico, Veronica Goddi, Cloe Guzzon, Giulia Nosari, Naomi Pichardo e Sara Vallana (Porta Mortara Novara), Jasmine Dedu (Baseball Vercelli), Giulia La Pica (Avigliana Rebels), Greta Persico (Grizzlies Torino), Rebecca Sansalone, Clara Turazzi e Greta Zocco (Softball La Loggia)

riserve a casa: Giulia Gennari (Avigliana Rebels), Valentina Alesia Vlaicu (Baseball Vercelli)

19 giugno 1938: l’Italia conquista il suo secondo titolo mondiale

Accadde Oggi

Esattamente quattro dopo la conquista del primo titolo mondiale, la nazionale italiana arrivò di nuovo in finale nel mondiale francese del 1938.
Avversaria a contendere la coppa Rimet
l’Ungheria, una delle squadre più forti del mondo,piena di calciatori fuoriclasse come Sarai, Zsengeller e Titkos.
L’italia scese in campo ben conscia della propria forza di squadra campione del mondo uscente e non si fece intimorire dalla riconosciuta forza degli avversari magiari.Piola segnò il gol sicurezza del 4a2 finale a pochi minuti dal termine della gara regalando la seconda coppa del mondo Rimet all’Italia.
Tabellino

ITALIA – UNGHERIA 4-2

Parigi – Stadio “Colombes” – 19 giugno 1938 – ore 17.00

Italia: Olivieri, Foni, Rava, Serantoni, Andreolo, Locatelli, Biavati, Meazza, Piola, Ferrari, Colausig. CT: Vittorio Pozzo

Ungheria: Szabo, Polgar, Biro, Szalay, Szucs, Lazar, Sas, Vincze, Sarosi, Zsengeller, Titkos. CT: Karoly Dietz

Arbitro: Georges Capdeville (Francia)

Marcatori: 5’ Colausig (Ita), 7’ Titkos (Ung), 16’ Piola (Ita), 35’ Colausig (Ita), 70’ Sarosi (Ung), 82’ Piola (Ita

Enzo Grassano

 

Reggia di Venaria: con Uisp due domeniche di sport tra passato e futuro

I Giardini della Reggia di Venaria saranno per due domeniche, 19 e 26 giugno 2022 (durante l’orario di apertura della Reggia di Venaria), il ponte immaginario tra lo sport del passato e quello del futuro.

La residenza sabauda, Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, apre il suo magnifico esempio dell’arte del giardino barocco alle innumerevoli discipline sportive della UISP Piemonte.

L’antico sarà rappresentato dai giochi con le “armi”, la spada medievale e il tiro con l’arco alla targa, per trasferirsi nel Paese del Sol Levante con due arcaiche arti marziali praticate dai samurai: il Jodo e il Kyūdō.

Anche la palla ha radici antiche, saranno allestiti campi da gioco dedicati al tennis, alla pallavolo e alla pallapugno leggera.

Il viaggio tra lo sport di ieri e oggi proseguirà con le attività che coniugano il benessere del corpo con la mente: tai chi e la ginnastica.

Non mancherà neppure lo sport più antico che l’uomo conosca: il camminare. Esperti istruttori accompagneranno lungo l’Allea centrale e il Canale d’Ercole, tutti coloro che vorranno cimentarsi nelle varie tecniche del cammino.

Dopo il tuffo nel passato, si torna ai giorni nostri con gli sport dei giovani: parkour, slackline.

Il tour si concluderà proiettandosi nel futuro, una coloratissima palestrina accoglierà i piccini e le piccine, all’insegna del gioco e del divertimento.

Le sorprese non sono finite!

A Venaria non c’è il mare, ma lo porta la Uisp con una barca a vela posizionata nella Peschiera della Reggia.

Con un variegato programma come questo, vale la pena di fare una breve gita fuori porta e indossare abbigliamento sportivo, per una domenica tutta green!

17 giugno 1970: la partita del secolo Italia-Germania 4-3

Accadde oggi

Quante emozioni!
Torniamo indietro al 17 giugno 1970, quando l’Italia fu protagonista insieme alla Germania di quella che è passata alla storia come la partita del secolo,una sfida diventata letteratura, poesia, epica.Film,tesi di laurea,libri: ovunque si può leggere di questa gara diventata un romanzo da tramandare ai posteri.Anche chi non c’era è come se l’avesse vissuta in prima persona,anche i giovani d’oggi e chi come me allora compiva 5 anni.Intere generazioni si sono scoperte amanti del calcio grazie a quella partita:LA PARTITA!e fu “solo”una semifinale.
Allo stadio Azteca di Città del Messico, le due squadre regalarono uno spettacolo unico ai 107.412 spettatori.
Il Brasile attendeva di conoscere la propria avversaria in finale, avendo sconfitto l’Uruguay per 3-1.
Dopo un turbinio d’emozioni che porta la gara ai supplementari ecco che gli Azzurri scrivono la storia:lancio di Facchetti per Boninsegna, l’attaccante azzurro resiste al ritorno del difensore tedesco e mette in mezzo per Rivera che corre incontro al pallone e con un piatto destro batte per la rete del definitivo 4-3 Maier. Una partita storica, celebrata come la partita del secolo ricordata con una targa allo stadio Azteca di Città del Messico.

Enzo Grassano