Per diversi anni è stato l’appuntamento che chiudeva la stagione del trotto sulla pista torinese ma nel 2022 la Maratonina d’Inverno cambia e anticipa. Non più batterie e poi la finale, ma una prova unica al centro del programma di mercoledì 16 novembre all’Ippodromo di Vinovo. Sulla distanza importante di 2.620 metri saranno 14 cavalli al via suddivisi nei tre nastri di partenza in una prova che vale anche come Tris Quartè e Quintè.
Corsa bellissima e dal pronostico incerto, con soggetti di grande qualità. Al secondo nastro troveremo Aldoc Dr, secondo all’ultimo impegno simile sulla piazza con Pietro Gubellini, ma anche il francese Output Pressure che sarà affidato al toscano Federico Esposito, e la femmina di Alessandro Gocciadoro, Brezza Du Kras, reduce da due successi consecutivi. All’ultimo nastro, con 40 metri di décalage, Becoming con Andrea Farolfi che sono stati autori di un finale devastante nell’ultima TQQ, insieme ad Agrado con il suo proprietario Francesco Di Stefano. Ma anche Alcide Roc che Filippo Rocca affida a Santo Mollo e il solito affidabilissimo Showmar. Da non trascurare in prima fila Zambana con V.P Dell’Annunziata e Barbarigo con il suo preparatore Gino Salacone, possibili sorprese.
Molto bella anche la corsa per i cavalli di due anni, il premio Aristotele, che potrebbe avere in Eros Jet il suo favorito. Da verificare il tanto atteso Eridano Di Celle. Affollata e e piacevole la corsa per i gentlemen con 13 partecipanti sulla distanza del miglio. Tra loro Achille Roc con il suo proprietario Fabio Marchino e Athena Del Ronco, questa volta affidata al bravissimo Matteo Zaccherini. Sorpresa ma non troppo Bemon Chuck Sm e Luca Crosetti. Come sempre ingresso gratuito e possibilità di mangiare al ritorante panoramico. Inizio corse (sette in tutto) alle 13,45.
“Storie di sport, passioni e grandi imprese”: questo il mix vincente alla base della selezione dei quattro vincitori del “Premio Letteratura Sportiva Gianni Mura”, prima edizione, intitolato ad uno dei più apprezzati giornalisti sportivi italiani, scomparso due anni fa, e promosso e organizzato dal “Salone Internazionale del Libro” e dalla “Città di Torino”, con il sostegno della “Fondazione Compagnia di San Paolo”, “Fondazione CRT” e “Camera di Commercio di Torino”, partner “Turismo Torino e Provincia”. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 12 novembre (ore 15) a “Casa Tennis – Palazzo Madama”, in piazza Castello a Torino, nell’ambito delle iniziative culturali che accompagnano le “Nitto ATP Finals”. L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti.
Questi i vincitori: Serena Marchi e Fulvio Valbusa con “Randagio” (Fandango) riceveranno il premio come “Miglior libro di letteratura sportiva”; Silvia Salis con “La bambina più forte del mondo” (Salani) verrà premiata per la sezione “Fuoriclasse”, quale miglior libro di letteratura sportiva per ragazze e ragazzi, mentre Giorgia Mecca riceverà la menzione speciale della giuria che premia il “Miglior libro sul tennis”, per il suo “Serena Venus Williams, nel nome del padre” (66thand2nd).
Il giorno dopo, domenica 13 novembre, infatti, all’interno del “Fan Village” di piazza D’Armi, il “Salone del Libro” inaugurerà la “Libreria internazionale Salone del Libro”, realizzata in collaborazione con la torinese “Libreria Luxemburg”: uno spazio dedicato a romanzi, saggi, fumetti e grapic novel sullo sport e sul tennis in particolare, sulla città di Torino e sulla cucina italiana, con titoli di respiro nazionale e internazionale e una selezione di libri in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola. La libreria sarà aperta fino a domenica 20 novembre, ultimo giorno delle “Nitto ATP Finals”.