Entriamoinbottega!
Visitare Borgo San Paolo è impossibile tanto è vasto ed anche un po’ dispersivo. Ma esiste un rione del quartiere che in qualche modo ne rappresenta uno dei simboli storici: in Via Lancia il noto Grattacielo Lancia, emblema di tante trasformazioni e vocazioni della zona. Da lì partirà il nostro Fatto-a-mano Tour all’ombra dei 17 piani di quello che oggi si chiama ‘Spazio Lancia ‘. Guidati da Cristina Mairano dell’agenzia ‘Il Mondo in Valigia’ arriveremo in un Laboratorio di ceramiche. Quindi lunga sosta in uno spazio che respira e contagia creatività . Un interno cortile non in vista dove opera con un taglio innovativo una stilista e creatrice di gioielli di sapore internazionale , Barbara Ebbi, in arte Malaika . Sarà bello ascoltare in quello spazio anche un’altra artigiana che opera perlopiù all’esterno o comunque in interni impegnativi: Paola Gilardi, restauratrice di opere murali e decoratrice d’esterni. Per fare infine tappa nella Libreria Binaria del gruppo Abele. Libri e artigianato sta diventando infatti uno dei valori aggiunti dei nostri Tour che del territorio intendono cogliere tutti i plus culturali. Gran finale con il consueto e riposante aperitivo. Con presente una scrittrice che vive nel Borgo e ce ne racconterà la sua esperienza.
Programma
Ore 10 – punto di ritrovo in via Lancia 27 per conoscere la trasformazione del Borgo. Lungo il percorso visite alle botteghe.
Ore 12 – A fine visita, aperitivo presso L’Osteria del Tranviere , con letture
Quota di partecipazione – 22 euro a persona
Per info
Organizzazione tecnica ONEIROS Incoming By IL MONDO in VALIGIA di C. & D. Viaggi sas
Via Caraglio 6/b – 10141 Torino – Tel 011.7732249 – Cell 3288811318
www.oneirosviaggi.it – www.mondoinvaligia.it – info@mondoinvaligia.it

Gianni Oliva ha scritto un ricordo così esaustivo sullo storico Valerio Castronovo che mi esime dallo scrivere di lui, ritrovandomi pienamente nell’articolo di Gianni. Mi limiterò a qualche ricordo personale. Con Valerio non ho avuto una consuetudine assidua di frequentazione, ma in parecchie occasioni c’è stata la concreta possibilità di un incontro molto proficuo. Era si’ uomo di sinistra, ma fu sempre socialista assolutamente non marxista. Per certi versi si poteva considerare un salveminiano che non aveva dimenticato il Salvemini anticomunista collaboratore con Pannunzio al “Mondo“ , un periodo spesso ignorato da alcuni che dovrebbero conoscerne la vita, ma in cui la faziosità filo gramsciana spesso prevale sempre. Valerio con la visione egemonica gramsciana non ebbe nulla da spartire. Era un uomo che amava il pluralismo e la libertà di pensiero. Ricordo che ci scambiammo una telefonata quando cadde il Muro di Berlino e mi colpì il suo entusiasmo. Anche sul fascismo non ripete’ mai le vulgate e collaboro’ anche con Renzo De Felice.