L’audizione odierna delle associazioni Terra!, Libera e Confindustria ha offerto molte piste di lavoro per la Regione.
Il caporalato sta cambiando pelle, i dazi e i vincoli della Grande Distribuzione impattano sulla nostra agricoltura, la manodopera è sempre più scarsa e vulnerabile.
Sono i temi di cui si è discusso oggi in commissione legalità, audendo le associazioni Terra!, Libera e Confindustria.
Sono emerse molte piste di lavoro, che porteremo in Consiglio regionale: l’incentivo alle assunzioni dirette, per arginare l’intermediazione non sempre corretta delle cooperative senza terra, l’allentamento delle rigidità del decreto flussi per adattarsi meglio alle tempistiche stagionali, la responsabilizzazione della Grande Distribuzione, l’adozione di modelli abitativi innovativi, per coinvolgere anche l’Edilizia residenziale pubblica, il potenziamento dei controlli e dei meccanismi di incontro tra domanda e offerta di lavoro.
In un quadro minaccioso come quello del nuovo protezionismo commerciale innescato dagli USA, occorre agire velocemente per mettere al riparo le filiere agricole piemontesi e promuovere un lavoro agricolo redditivo e di qualità.
La redditività del comparto contribuisce al rispetto delle norme del lavoro.
Domenico ROSSI – presidente commissione legalità e segretario PD Piemonte
Monica CANALIS – vice presidente commissione lavoro e attività produttive del Consiglio regionale
Dichiara SCANDEREBECH (FI):”I lavori, in programma, hanno visto il montaggio delle impalcature sulla facciata durante l’ultima settimana e dureranno circa un anno senza che alle oltre trenta coppie che avevano prenotato con largo anticipo la chiesa per il proprio matrimonio sia stata fornita una comunicazione preventiva e tempestiva adeguata, nonostante i preparativi faticosi che normalmente richiede l’organizzazione di un matrimonio. Ciò avviene anche a fronte di una determina, datata 25 novembre, relativa alla ricerca di sponsor: il Comune quindi sapeva o comunque poteva immaginare che i lavori sarebbero potuti partire dopo pochi mesi.”