Mentre la Giunta Regionale individua nuovi requisiti per i pronto soccorso, nessuna notizia rispetto al Pronto Soccorso delle Molinette: una struttura sempre più intasata, dove non c’è sicuramente spazio per implementare le misure di umanizzazione e efficientamento previste dalla Regione. Le indicazioni regionali sui pronto soccorso sono perciò destinate a rimanere lettera morta, alle Molinette come in molti ospedali che attendono un avanzamento concreto del piano di edilizia sanitaria.
Eppure, il 15 luglio 2024 Riboldi annunciava l’installazione di una struttura temporanea entro l’autunno, il trasferimento e l’inizio dei lavori entro la primavera 2025.
Poi il 22 novembre 2024, dietrofront. Annuncio di un immancabile “studio” (questa volta del Politecnico) niente struttura provvisoria (che a questo punto avrebbe dovuto essere finita, ma non è neanche iniziata) e un nuovo rinvio.
Ad oggi però nessuna proposta progettuale è arrivata, gli operatori sanitari non hanno nessuna indicazione in merito e il Pronto Soccorso delle Molinette resta in una situazione del tutto insufficiente e insicura, a quasi tre anni dai crolli che hanno interessato la struttura.
Daniele VALLE – Vicepresidente IV
Commissione
Il report annuale di Banca d’Italia ci fa fare i conti o l’esame di coscienza col vero stato della economia piemontese. Pochissimi purtroppo i politici presenti, mentre parlamentati e consiglieri regionali e comunali avrebbero dovuto essere presenti per prendere nota. La pagella della economia piemontese penalizzata dal calo della economia torinese che vale il 55% della economia regionale e’ ancora sotto il 2007, mentre sia la economia nazionale che quella del nord hanno superato il livello del 2007.
