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Giachino, lettera aperta a Luca Sardo dei FridaysForFuture

 

Carissimo Luca,

Ho letto il Tuo invito al Sindaco LORUSSO a disincentivare l’uso dell’auto. Condivido e per questo mi batto da tempo perché venga accelerata la costruzione della linea 2 della Metro. Non capisco perché  allo stesso modo non dite SITAV che è la migliore soluzione concreta alla riduzione del trasporto merci e passeggeri su strada?
Il 40% delle vittime causate dall’inquinamento deriva dal trasporto su strada. Per questo motivo nel 2009 quando ero al Governo ho ideato e fatto approvare il FERROBONUS l’incentivo alle aziende di trasporto a usare la rotaia anziché la strada . Così mentre nel 2009 solo il 6% delle merci viaggiava su rotaia oggi abbiamo superato il 12% , abbiamo diminuito inquinamento e incidentalità stradale. Il salto ulteriore per raggiungere prima il 30% e poi il 50% del trasporto su strada deviato sulla rotaia lo raggiungeremo quando avremo la TAV, il TERZO VALICO e il nuovo Tunnel del BRENNERO. Ecco perché sarebbe molto importante se  i ragazzi dì FridaysForFuture come Ti chiesi dopo la Prima Manifestazione SITAV del 10 Novembre del 2018, dicessero SITAV. Sarebbe un messaggio importante per i Giovani e non che si oppongono all’opera più importante per il futuro di Torino.
Nei giorni scorsi ho proposto un Grande Piano europeo da 50/60 miliardi di incentivi all’acquisto di nuovissime auto Euro 6 ai proprietari delle oltre 100 milioni di auto Euro 0, 1,2,3,4 che danno ogni giorno un forte contributo all’inquinamento della nostra bellissima Europa. Aspettare il  2035 o il 2040 quando si produrranno solo auto elettriche mi sembra tardivo è contraddittorio.
Chiudere una settimana di lavori nel Campus con scelte concrete e non con semplici inviti , sarebbe la soluzione più concreta .
Fammi un fischio e ci vediamo,
 
MINO GIACHINO
SITAV SILAVORO

Il valzer delle candidature

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Così Anna Rossomando sarà ricanditata. Quarta legislatura.  Avvocato, figlia e sorella di avvocati una famiglia dedicata al diritto e come passione irrefrenabile la politica. Prima 8 anni in consiglio comunale a Torino.  

E fatti i debiti conti trent’anni ai vertici della politica torinese senza contare quando era la pasionaria 16 enne al liceo Massimo D’Azeglio. Se tanto mi dà tanto sarà capolista al Senato.  5 anni fa era seconda dopo Mauro Marino che , ora essendo fedelissimo di Matteo Renzi è fuori dai giochi. L’ inossidabile Piero Fassino sempre presente dai mitici anni 70 , sempre presente in politica s’ intende. Sulla grandezza dei collegi un po’ mi sono perso. Infatti passando da mille a seicento, a rigore di logica più votanti per singoli seggi. A naso tanto rinnovamento nel parco parlamentari e senatori non ci sarà nel Pd. Ma sicuramente la notizia di oggi è l’accordo tra Calenda e Letta. Mastica amaro la sinistra, ma non vi preoccupate: ci sta anche Fratoianni (così si garantisce un’ altra elezione) grande specialista nel salire sulle spalle altrui e guadare il fiume che lo porta ad un’ altra elezione.  Lui eletto a Torino e mai e poi mai ritornato in città per informare i suoi elettori e chiedendo ai cittadini di Torino che cosa “avevano di bisogno.  E tutt’altra novità, grazie alla sponsorizzazione di Bersani dell’alessandrino Fornaro.  Così il torna a casa Lassie è completo. Il tagliato fuori è Matteo Renzi che forse porta a casa qualcosa nella sua Toscana. Finora nessuna novità sotto il sole del centrosinistra.  Ed in fondo non c’erano alternative possibili. Ora le possibili novità.
Damilano candidato con Calenda?  Qui c’è lo zampino di Alberto Nigra, altro navigato della politica torinese e a suo tempo parlamentare in quota Ds. Il grande centro si muove non lasciando nulla di intentato. Ma anche il centrodestra non vuole essere da meno. Apre le danze Berlusca: cara Meloni non puoi essere tu la candidata alla Presidenza del Consiglio. Sai che novità?
Persino Berlusca si è accorto che Forza Italia si sta liquefacendo. Mi sa che rimane solo Andrea Tronzano , con il governatore Cirio decisamente defilato. Ex democristiano, prima leghista poi in Forza Italia ed ad un amen per entrare in Fratelli d Italia. Ha chiesto (invano) che  chi esponeva il Busto del Duce si dimettesse dagli enti piemontesi. Nulla di fatto,  esponenti che si dividono equamente tra Lega e Fratelli d’ Italia.
Ed anche qui il banco di prova sono i collegi uninominali. Sicuramente la parte del leone la faranno questi ultimi due. Sono molto curioso di come si svilupperà l’accordo tra il Sindaco di Milano Sala ed il Ministro degli Esteri Di Maio. Diciamocelo, mi sembra di mettere il diavolo e l’acqua santa. Quasi sicuramente la Ministra Castelli capolista. Sodale con Luigi Di Maio. Solo che Sala e’ radicato a Milano ed in Lombardia, Giggino in Campania, e lei?   Castelli molto amica della Appendino che sarà capolista per i pentastellati.  Appendino grande amica di Conte che continua a stupirsi: perché il PD non ci vuole?  Decisamente naif. Conseguenze? I pentastellati non avranno nessun eletto nei collego uninominali. Geniali allo stato puro. Ed eccola la bordata della Stampa: Salvini ha preso ordini da Mosca Bella botta! Lui urla: fake news. Verrebbe voglia di dire: chi la fa l’aspetti. Inciderà sul voto?  Non so ma , quasi sicuramente inciderà sulle sue ambizioni di fare il Ministro. Hanno visto Giorgetti piangere sommessamente. Che agosto passeremo. Quasi tutti al mare o  in montagna e la politica concentrata per il 20 agosto  quando si presenteranno liste e candidati. Ne vedremo delle belle.
Patrizio Tosetto

Pd: “Un piano strategico per cedere la nostra sanità?”

“LA PRIVATIZZAZIONE DI PARTE DELL’OSPEDALE DI TORTONA E’ SOLO L’INIZIO DI UN PIANO STRATEGICO PER CEDERE LA NOSTRA SANITA’?

27 luglio 2022 – “Apprendiamo dagli organi di informazione che, dopo una lunga attesa e non pochi solleciti, l’Asl di Alessandria ha predisposto gli atti per bandire la gara per consentire che una parte dell’Ospedale di Tortona venga gestito dai privati, ammesso che il bando, come già accaduto ad altri, non vada deserto. Di fronte a questa notizia pensiamo che sia normale che vengano poste pubblicamente alcune domande: la privatizzazione di ambulatori e pronto soccorso è un indirizzo dell’Assessorato regionale alla sanità? E, nel caso in cui la risposta fosse affermativa, vorremmo sapere se il modello di sanità che ha in mente il centrodestra sia quello di mettere sul mercato tutto quello che non riesce più a gestire e cederlo al miglior offerente” dichiarano il Consigliere regionale Pd di Alessandria Domenico Ravetti e il Vicepresidente della Commissione Sanità.

“Per fare fronte alle difficoltà di Tortona si sta cercando l’aiuto della sanità privata con l’affidamento a un soggetto esterno del reparto di Recupero e Riabilitazione Funzionale e degli ambulatori di Cardiologia, Neurologia, Allergologia, Pneumologia, Dermatologia, Gastroenterologia e Reumatologia, ma anche del Pronto Soccorso. Questo disegno che, per ora riguarda Tortona, fa parte di una strategia del centrodestra che coinvolgerà tutto il Piemonte?” proseguono gli esponenti dem.

“Ribadiamo ancora una volta – concludono i Consiglieri regionali Pd – l’importanza di una sanità pubblica, forte e moderna, una sanità in grado di rispondere correttamente e tempestivamente alle necessità dei cittadini. Sarebbe importante impegnarsi per ridisegnare questa sanità, per potenziare i nostri presidi ospedalieri e non spezzettarli, cedendoli ai privati. Non occorrono miracoli per rilanciare il nostro sistema sanitario e adeguarlo ai nuovi tempi, alle nuove esigenze, alle nuove richieste, ma buon senso e volontà”.

Il Pli elegge la direzione di Torino

Carlo Nicosia nuovo Presidente, Guglielmo Del Pero confermato Segretario
Il Partito Liberale Italiano festeggia i 100 anni di vita, che verranno celebrati il 7-8-9  ottobre 2022 a Roma in occasione del Congresso Nazionale.

In preparazione si è svolto lunedì 25 luglio il Congresso Provinciale di Torino, chiamato a
rinnovare gli organismi direttivi.

Sono stati eletti Alfonso Badini Confalonieri, Guglielmo Del Pero (Segretario Provinciale),
Daniela Garzena, Carlo Nicosia (Presidente Provinciale), Erik Paleni.

Il Segretario Del Pero, che siede anche nel Direttivo Regionale del Piemonte ha 45 anni,
spirito liberale sabaudo da sempre, laurea in economia, professione consulente. Da anni
impegnato per contribuire a rilanciare Torino, è stato tra i fondatori di SiAmoTorino ed ha
assunto la Segreteria provinciale PLI nel 2020. Dice Del Pero: “ci troviamo oggi in un
momento storico di grande cambiamento, il quadro politico ha subito uno scossone
rompendo gli schemi tradizionali, c’è molto da fare e da costruire. Possiamo garantire
competenza, serietà, coerenza con la nostra storia centenaria fatta di idee che mettono
al centro la libertà personale, economica, sociale. Il Partito Liberale Italiano si mette in
gioco e siamo pronti a confrontarci con tutti per ricostruire insieme un progetto politico
di cui il nostro paese non può fare a meno”.

Anche il neo eletto Presidente Carlo Nicosia siede nel Direttivo Regionale Piemonte ed è
Commissario per le Province di Asti e di Cuneo: “Liberale da sempre, sono felice di
questo prestigioso incarico: l’impegno per la difesa delle libertà individuali, la prevalenza
delle idee rispetto ai partiti “personali” dei leader, la coerenza del Partito con i valori
fondamentali della sua centenaria storia sono per me motivo di orgoglio e stimolo a
lavorare per la crescita”

Per contattare la struttura PLI in Piemonte è possibile scrivere via email a:
info.plipiemonte@gmail.com oppure tramite la pagina Facebook
https://www.facebook.com/PliPiemonte.it

Rifondazione e il Po

Nel 1996 era stato Umberto Bossi ad andare al Pian del Re, sul Monviso, per proclamare poi a Venezia la ‘Repubblica Federale Padana’. Oggi  alla sorgente sono saliti i militanti di Rifondazione comunista per un evento interregionale, già annunciato, finalizzato a sensibilizzare sul futuro del Grande Fiume e sull’emerenza climatica in corso. Il tutto si concluderà nel Delta, sempre in giornata ad Occhiobello. Il primo commento è del segretario regionale del Prc. Alberto Deambrogio: “Al Pian del Re è andata bene abbiamo incontrato compagni, compegne e simpatizzanti e fatto conoscere le nostre proposte e il motivo dell’iniziativa”. Una delegazione anche sul ponte della Gran Madre a Torino.

Massimo Iaretti

 

In Regione approvato l’Assestamento del bilancio 2022-24

L’assessore regionale al Bilancio Andrea Tronzano (nella foto)  ha spiegato che con la nuova normativa da due anni si può procedere con un assestamento tecnico e, cioè, preventivo alla parifica, recependo i dati del rendiconto e utilizzando l’avanzo vincolato e accantonato (quest’anno di 103 milioni di euro), così che la Regione possa proseguire a operare senza problemi.

Il gruppo Luv ha rilevato la mancanza di opportunità nel rinviare la discussione su un documento di bilancio non più tecnico solo a settembre e in periodo elettorale. Ha, inoltre, lamentato i tagli degli assegni di cura che penalizzerebbero le fasce deboli della popolazione, la scarsità di fondi per i voucher scolastici e il diritto allo studio, e la mancanza di interventi seri per contrastare la siccità e i cambiamenti climatici.

Il gruppo Pd, affermando che i rilievi della Corte dei Conti darebbero ragione alle loro critiche, ha sottolineato la mancanza di controlli sull’utilizzo delle risorse accantonate da Finpiemonte per il bonus Piemonte. Altro fronte sulle questioni sanitarie, come l’eccessivo ricorso ai contratti precari e a tempo determinato che penalizzano la qualità delle cure e la scarsità degli investimenti in edilizia sanitaria, oltre all’assenza di discussione su un nuovo piano sociosanitario.

Prima della votazione finale è stato approvato all’unanimità anche un ordine del giorno, a firma del gruppo M4o e sottoscritto da tutti i gruppi, per favorire i provvedimenti necessari a livello nazionale e regionale per contrastare la mancanza di medici e pediatri di base nei territori montani.

Rifondazione: un ponte verso la transizione ecologica

GIOVEDÌ 28 LUGLIO ALLE 11 RIFONDAZIONE COMUNISTA MANIFESTA A TORINO SUL PONTE DELLA GRAN MADRE.

 

Il 28 luglio è l’Earth Overshoot Day: il Giorno del Superamento Terrestre, il giorno in cui l’umanità consuma le risorse che il pianeta produce nel corso dell’anno. Ciò dovrebbe coincidere, in teoria, col 31 dicembre di ogni anno: invece, il 28 di luglio le risorse sono già esaurite, e si inizia ad intaccare quelle dell’anno successivo. E’ una data simbolo, per ricordarci l’urgenza di una vera transizione ecologica, proprio nel momento in cui la guerra in Ucraina diventa un tragico pretesto per dichiarare: “Indietro tutta, verso il ritorno al carbone e al nucleare!”, quando il problema è che il nostro pianeta non regge più questo modello di sviluppo estremo e incontrollato, indotto dal capitalismo, di cui il caldo infernale e la siccità che inaridisce i fiumi e i campi sono un esempio evidente. In questa giornata Rifondazione Comunista organizza una serie di eventi in contemporanea, da Torino al Pian del Re, dalle risaie del vercellese a Pavia, Ferrara, fino ad Occhiobello, nel Polesine. Questo è il senso della nostra iniziativa del 28 luglio dalle 11 alle 13 sul ponte della Gran Madre che intende così salutare lo svolgimento, proprio a Torino, delle giornate Climate Social Camp dei Fridays for Future.

Magliano: “Rinnovo patenti, il grande ingorgo”

Il grande intasamento dei rinnovi delle patenti diventa giorno dopo giorno più intricato:

le visite richiedono tempi biblici non solo all’ASL To4, ma, verosimilmente, anche in altre ASL piemontesi, con appuntamenti fissati dopo la fine dell’estate e talvolta ancora più tardi. Ho portato il tema in Consiglio Regionale con un Question Time. Anche in questo ambito, in questa Regione, le liste d’attesa sono interminabili. Sono molti gli automobilisti che, non volendo aspettare tanto e dovendo utilizzare l’auto per questioni personali o professionali indifferibili, scelgono di rivolgersi, a pagamento, ai centri di scuola guida autorizzati. La Giunta ha provato a ridimensionare il problema, ma la risposta secondo la quale “il servizio riscuote il favore dell’utenza, pur tra qualche difficoltà” di certo non consola gli automobilisti, recentemente, si sono sentiti suggerire dagli stessi operatori di «rivolgersi a una Scuola Guida per espletare la pratica», ovviamente a pagamento. I tempi di attesa sono spesso più lunghi dei due mesi indicati dalla Giunta e spesso non sono migliorati rispetto al 2021 (anno particolarmente negativo). Altro fatto grave: non possiamo accettare che, per i cittadini, anche solo ricevere risposta a un’email diventi un’impresa impossibile e l’abbiamo esplicitamente fatto notare a verbale. Faremo un approfondimento in Commissione per verificare quali siano le reali tempistiche sul territorio regionale e se sia eventualmente necessario assumere personale per tornare a tempistiche più consone alle esigenze e alle aspettative degli automobilisti della nostra regione. La Giunta ha identificato tre cause per l’attuale situazione di criticità: le nuove procedure nazionali, la concomitante cessazione delle proroghe delle patenti al 30 giugno 2022 e il maggior afflusso di utenti a livello regionale.

Silvio Magliano – Presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio Regionale del Piemonte.

La politica delle occasioni perdute

Era ovvio che Salvini avesse  promesso qualcosa a Berlusca per mollare Mario Draghi. Ora è chiaro: fare il Presidente del Senato.

Seconda carica dello Stato. Come sarà chiaro che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà l’unico Presidente che svolgerà due mandati pieni nella storia repubblicana. Che Berlusca non sia in ottima forma è notorio a tutti. Ma tant’è che pur di far cadere Mario Draghi tutto ha fatto buon brodo. Ed ora, se notate non c è nessuno che si assume la responsabilità di aver fatto cadere questo governo. Conte lo giura, non sono stato io, Salvini lo giura, non sono stato io e Berlusca lo giura non sono stato io. Sicuramente qualche spergiuro c’è. Appena intuito qualcosa si è fiondata la Giorgina di Garbatella. Tutto per fare il Presidente del Consiglio. Addirittura Vittorio Sgarbi fa l’elenco dei futuri Ministri con lui Ministro della Cultura e ha assegnato un misero 5% ai Cinquestelle:  su ciò non mi sento di dagli torto. Il Pd non sarà solo nel presentare le proprie liste. Articolo uno che vale ben l’ 1 % è già confluito ed il Ministro Speranza ha già assicurato un seggio in parlamento. Chiamalo stupido. A Torino ennesimo trionfo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Oramai incontrastato primo nelle graduatorie di gradimento degli italiani e secondo, forse non a caso,  Mario Draghi. Letta sprona i suoi sindaci a candidarsi. Semplicemente questo il suo ragionamento: avete vinto ieri e vinceremo, insieme a settembre. Perché non esistono più i partiti, almeno i partiti, come si diceva una volta radicati nel territorio. Ma proprio perché i Sindaci sono radicati nel territorio dovranno obtorto collo rimanere nel territorio.
Il nostro Sindaco Lo Russo non lo manda a dire: per lui il male assoluto sono i pentastellati che hanno fatto saltare tutto,  in particolare i soldi europei. Difficile dargli torto. Sono soldi subordinati a riforme che non arrivano. Niente riforme? Niente soldi.
Ed i primi a rimetterci sono le periferie delle nostre città e a Torino in particolare dove il degrado aumenta di giorno in giorno. Il grido di dolore diventa grido di rabbia. Come è possibile perdere una occasione simile? Eppure le premesse di una irreversibile tragedia ci sono tutte. E i fatti sconcertanti si verificano tutti i giorni. Orban il sovranista, Orban il razzista vagheggia la purezza della razza. Già sentiti questi deliri. E non è andata molto bene per il Mondo intero. E l’Europa che fa? Totale silenzio. La presidente  dell’Ue è proprio una incapace. Anche da Torino a Roma una classe politica incapace e rissosa. Ma non siamo soli in questa totale inconsistenza. Biden continua ad addormentarsi. Putin continua a fare quello che vuole e i cinesi guardano compiaciuti lo scannamento tra Occidente e Oriente, con lo scopo di comprarsi il tutto a prezzi di saldi . Siamo proprio messi mali. Impossibile essere ottimisti per i nostri figli.

PATRIZIO TOSETTO

PD: “Gioco d‘Azzardo Patologico: il piano è benvenuto ma la destra ci risparmi l’ipocrisia”

“Dov’era tutta questa attenzione alle dipendenze da gioco, alle ricadute sulle famiglie, alle categorie più fragili, quando il centrodestra ha deciso di cancellare con un colpo di spugna la legge 9/2016 per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico? Quanta ipocrisia” Il vicepresidente della Commissione Sanità Domenico Rossi, e il vicepresidente della Commissione Cultura e Istruzione Diego Sarno, intervengono sulle dichiarazioni del Presidente Cirio e dell’assessore Icardi che hanno annunciato il piano per prevenire e ridurre il rischio di dipendenza.

“Il Piemonte aveva una legge che funzionava bene, come raccontavano i numeri: la riduzione dell’offerta di gioco, senza proibirla, e dei soldi spesi dai piemontesi avevano inciso positivamente sulle patologie derivanti dal gioco” sottolinea Domenico Rossi. “Il centrosinistra – ricorda il consigliere Dem – ha difeso fino all’ultimo il diritto alla salute dei Piemontesi, il centrodestra ha scelto, invece, di tutelare gli interessi, senza dubbio legittimi, di un settore, quello del gioco, nonostante gli appelli della società civile, dei medici, degli psicologi, degli assistenti sociali, delle fondazioni antiusura, le associazioni antimafia, della Chiesa, persino dei Sindaci di ogni schieramento politico”.

“L’ipocrisia di questa Giunta è ancora più grave se si considera che solo tre settimane fa denunciavo il fatto che, a un anno dall’approvazione, non era ancora stato approvato uno dei pochi strumenti che la legge prevede per contrastare il gioco d’azzardo patologico. Con l’annuncio del Piano, Cirio e Icardi provano a interpretare la parte di chi intende avversare il fenomeno, nascondendo la loro accondiscendenza nei confronti delle lobby del gioco” aggiunge il consigliere Diego Sarno.

“Il piano è il benvenuto e ci auguriamo non resti sulla carta, ma se davvero l’obiettivo della giunta fosse il benessere dei concittadini, basterebbe prendere atto della raccolta firme per la ‘Proposta di legge regionale d’iniziativa popolare, per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico’ che riparte proprio dalla Legge 9/2016 per rimettere al centro la tutela e la salute dei cittadini” concludono Rossi e Sarno.