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Approvato il Bilancio regionale di previsione finanziaria ’25-’27, opposizioni critiche

Approvato il Bilancio di previsione finanziaria 25-27

“Abbiamo scelto di concentrare le risorse su sanità, lavoro, energia e formazione”  ha  detto l’assessore Andrea Tronzano

Approvato dall’Aula, presieduta da Davide Nicco il Bilancio di previsione finanziario 2025-2027, con 28 sì e 10 no.

Il presidente Alberto Cirio ha sottolineato che normalmente “i bilanci regionali si approvano verso aprile, quindi è un buon risultato riuscire ad approvarlo in questi primi mesi dell’anno, come ci eravamo impegnati a fare con la Corte dei conti. Lo facciamo avendo presente il Piemonte reale, quello delle persone normali, dei lavoratori, delle lavoratrici, delle associazioni: posso dire che questo bilancio è rivolto a loro. Questo è un bilancio vero, che fa i conti con le risorse reali, che continua sulla strada virtuosa che paga i debiti del passato, senza mettere le mani nelle tasche dei piemontesi. Non siamo in grado di stampare moneta, abbiamo cercato di ridurre le spese che non hanno dato grandi risultati, utilizzando quei soldi per nuovi investimenti, confermando le nostre priorità: salute, lavoro, formazione, sostegno alla crescita e tutela delle persone fragili”.

“Abbiamo scelto di concentrare le risorse su sanità, lavoro, energia e formazione – ha aggiunto l’assessore Andrea Tronzano – garantendo al contempo l’efficienza della macchina regionale e il rispetto delle norme di finanza pubblica”. La sanità rimane un settore centrale e, anche quest’anno, chiuderà in pareggio. “Per noi la sanità deve restare pubblica e accessibile a tutti – ha ribadito l’assessore – ma non ignoriamo il ruolo complementare del privato, che può contribuire a migliorare l’offerta dei servizi”.

Significativo l’impegno per l’edilizia sanitaria, con circa 4,5 miliardi di euro destinati alla modernizzazione delle strutture, provenienti da una pluralità di fonti: 2 miliardi da INAIL, 1 miliardo da fondi statali, 703 milioni da risorse private, 445 milioni dal PNRR, 192 milioni da fondi regionali, 112 milioni dall’Unione Europea e 16 milioni dalle aziende sanitarie. “È un investimento imponente – ha sottolineato Tronzano – che migliorerà la qualità delle cure e l’efficienza del sistema sanitario regionale”. In un contesto finanziario complicato non aumentare le tasse è stato uno sforzo importante – ha aggiunto l’assessore – ma che abbiamo difeso in coerenza con i nostri principi. È facile far quadrare i conti incrementando le imposte, ma abbiamo scelto di non farlo perché crediamo nella tutela dei cittadini e nella competitività del nostro sistema produttivo”.

Le dichiarazioni di voto sono state svolte dai capigruppo.

Carlo Riva Vercellotti (Fdi) ha ringraziato “l’assessore Tronzano, i consiglieri per le 41 ore di lavoro in Aula sul Bilancio e il presidente Cirio. Così come chi ha svolto un ruolo doveroso di opposizione”.

“Questo bilancio – ha aggiunto – prosegue un discorso che ha come faro le nostre imprese, la salute, i lavoratori, il sociale e il nostro mondo associativo. Perseguiamo questi obiettivi, diversamente da altre regioni governate dal centrosinistra, senza aumentare le tasse e riducendo l’indebitamento”.

Vittoria Nallo (Sue), annunciando voto negativo, ha sottolineato “le lunghe liste d’attesa in Sanità e la mancanza di azioni concrete su tutte le azioni enunciate. Quando è a Roma, chieda al ministro Schillaci di estendere gli screening neonatali”.

Fabrizio Ricca (Lega), dopo i ringraziamenti, ha denunciato “atteggiamenti infantili della minoranza. Una sinistra che non propone nulla, non accetta proposte di buon senso ed è capace solo nella critica. Chi ha bloccato lo sviluppo del Piemonte, mentre gli altri andavano avanti? Voi. Chi ha impedito di avere di nuovo le Olimpiadi invernali in Piemonte? I 5stelle”.

Alberto Unia (M5s) ha chiesto al presidente Cirio interventi “per sostenere le famiglie che devono aiutare congiunti in difficoltà croniche di salute e che vivono un forte disagio psicologico, unito a quello pratico”.

Silvio Magliano (Lista Cirio) ha sottolineato il lavoro dei componenti del suo gruppo. “Accogliamo con forza l’intervento del consigliere Unia, perché il tema della cronicità è fondamentale: il Piano socio sanitario dovrà stare vicino a chi fa fatica, non solo alla persona malata ma anche ai familiari. Bisogna contrastare l’idea di individualismo”.

Voto negativo per Alice Ravinale (Avs) che ha ringraziato tutti per il lavoro, “ma non mi pare – ha detto – che questo bilancio disegni il migliore dei mondi possibili, tutt’altro. Avete un bilancio che corrisponde alla vostra idea, che lascia indietro tante persone, gli anziani, i non autosufficienti, gli stranieri, le persone in povertà. Il rilancio del turismo è positivo, ma non possiamo illuderci che sia sufficiente a rimpiazzare la manifattura, specie l’automotive”.

Voto favorevole per Forza Italia, come dichiarato da Paolo Ruzzola, “poiché questo Bilancio attua il programma per cui i cittadini ci hanno votato. Senza entrare nel merito delle responsabilità pregresse per il debito, noi abbiamo la certezza che nella scorsa legislatura e in questa, abbiamo drasticamente ridotto questo debito. Quanto alla Sanità, sappiamo perfettamente che c’è molto da fare, ma ritengo che abbiamo ricercato e trovato diversi miliardi per i nuovi ospedali e far partire le progettazioni”.

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Ravello (FdI): “Sostegno a enti tutela animali e contro randagismo”

“Promuovere e sostenere, anche con l’impiego di risorse dedicate, le attività svolte dagli enti del terzo settore con finalità di tutela degli animali e prevenzione del randagismo, così come previsto dalla legge regionale 16/2024: è questo l’obiettivo dell’emendamento, a mia prima firma, collegato al Bilancio di Previsione delle Regione e approvato oggi in Consiglio Regionale”. Ad affermarlo Roberto Ravello, Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Piemonte e Presidente della Commissione Bilancio di Palazzo Lascaris.

“In ottica di prevenzione e deterrenza, ma soprattutto con finalità educative in una logica di sensibilizzazione – continua Ravello – la capillarità e la concreta operatività degli enti del terzo settore, è fondamentale. E’ il momento di dare seguito a quanto previsto dalla legge, identificando i criteri per procedere alla selezione degli enti, qualificati in materia e iscritti al Runts, da coinvolgere. Confermiamo la ferma volontà di fornire risorse e strumenti agli operatori per la piena attuazione della norma e per il raggiungimento degli obiettivi in essa contenuti”.

 

Forza Italia: la Regione stanzia 400 mila euro per le attività commerciali di Collegno e Rivoli

Promessa mantenuta: la Regione stanzia 400 mila euro per le attività commerciali di Collegno e Rivoli sull’asse di corso Francia che hanno subito disagi per i lavori della Metropolitana.
Nel corso del consiglio comunale congiunto fra Collegno e Rivoli, tenutosi lo scorso 16 gennaio, l’assessore di Forza Italia al Bilancio della Regione Piemonte, Andrea Tronzano, durante il suo intervento aveva promesso da parte della Regione stessa lo stanziamento di 400 mila euro a fondo perduto come contributo alle attività commerciali aventi sede sull’asse di corso Francia di Collegno e Rivoli interessato dai cantieri per il completamento dei lavori per la Metropolitana. Nella seduta del Consiglio Regionale di martedì 25 febbraio, è stato approvato all’unanimità, l’emendamento presentato da Andrea Tronzano con cui “al fine di contrastare gli effetti negativi connessi ai tempi di completamento dell’opera infrastrutturale strategica di interesse regionale “Metropolitana automatica Collegno-Cascine Vica”, la Giunta regionale è autorizzata a individuare le imprese beneficiarie di un contributo a fondo perduto in quanto operanti sull’asse di corso Francia nella parte dei Comuni di Collegno e Rivoli e a destinare complessivamente euro 400.000,00”.
“Come spesso accade i rappresentanti di Forza Italia che occupano cariche istituzionali importanti – commenta Alessandra Sardo, coordinatore cittadino di Collegno e consigliere comunale – se fanno delle promesse pubbliche poi le mantengono ed anche in tempi ragionevoli. Forza Italia è da sempre accanto alle imprese ed alle attività commerciali ed anche in questo caso il lavoro svolto da Andrea Tronzano ha raggiunto l’obiettivo che ci eravamo posti: cercare di dare un aiuto economico a quelle attività che, oramai, da 6 anni, subiscono dei disagi per la presenza dei cantieri sull’asse di corso Francia.”
“A questo punto – spiega Alessandra Sardo – non rimane che completare l’iter burocratico: la Giunta Regionale dovrà approvare la delibera, dovrà essere fatta la determina di approvazione dell’avviso ai beneficiari e l’affidamento a Finpiemonte

per la gestione. Dopo di che verrà aperto lo sportello dove gli aventi diritto dovranno presentare la domanda. Entro 30 giorni dalla presentazione della domanda riceveranno il contributo a fondo perduto. Tra il mese di luglio e quello di settembre le attività interessate, ci tengo a sottolineare anche gli ambulanti, dovrebbero ricevere il contributo che gli spetta”.
“Mi impegno fin da ora – conclude Alessandra Sardo – anche con l’aiuto del gruppo di persone che ho costruito in questi anni a Collegno, ad informare tempestivamente tutte le attività e le imprese di Collegno che avranno il diritto di aderire ai contributi”

Regione, Pd: “Bilancio senza visione”

Il primo Bilancio della legislatura fotografa una situazione sempre più drammatica, caratterizzata dalla mancanza di certezze e contraddistinta dall’assenza di una politica strutturale e di una visione per il futuro, un bilancio che sta in piedi con l’utilizzo dei fondi europei e del PNRR.

Abbiamo affrontato un documento economico che si è contraddistinto per essere un vero e proprio atto di fede sul quale è stato complicato fare un lavoro di analisi, come ha affermato anche il Collegio dei Revisori dei conti. Resta aperto un interrogativo preoccupante sul disavanzo nella sanità.

Abbiamo provato a migliorare e a correggere il testo, in tutti i modi possibili, attraverso un’opposizione costruttiva e cercando di ottenere risultati importanti per le fasce più vulnerabili della popolazione, a cominciare dalla salute mentale per la quale abbiamo proposto di vincolare almeno il 4% del fondo sanitario e per la quale abbiamo ottenuto un impegno che non ci rassicura, ma sul quale continueremo a vigilare. Abbiamo portato avanti la battaglia per gli anziani non autosufficienti, chiedendo 10 mila posti in convenzione in più, oltre i 16 mila attualmente attivi e di garantire risorse adeguate per le emergenze sociali e sanitarie.

Ci siamo impegnati, inoltre, sui tanti fronti dimenticati dal centrodestra: il trasporto pubblico, il diritto allo studio, per favorire l’inclusione scolastica, tramite l’intera copertura delle borse di studio e dei bonus libri e trasporti, la copertura totale delle borse Edisu, la difesa delle donne vittime di violenza con l’incremento delle risorse.

Abbiamo ottenuto il ripristino di 1,8 milioni di euro precedentemente tagliati dalla Giunta dai finanziamenti previsti per i bandi della cultura, ma naturalmente monitoreremo le tempistiche di assegnazione dei fondi del Bando, auspicando di non dover assistere mai più a tali ritardi. La cultura è un settore fondamentale per la crescita sociale, economica e civile, capace di generare valore aggiunto, occupazione e attrattività.

Le nostre sono state richieste concrete presentate con lo scopo di dotare il Piemonte di un Bilancio adeguato alle vere esigenze che ci arrivano dalla società e alle quali il centrodestra sembra sorda.

Rispediamo, poi, al mittente le accuse francamente assurde di avere aumentato, durante il Governo del centrosinistra, le tasse e vogliamo ricordare che il primo atto della Giunta Cirio bis, con l’Assestamento di Bilancio di pochi mesi fa, è stato quello di modificare la disposizione per la quale chi acquistava un veicolo ibrido era esente dal bollo per 5 anni. Dallo scorso gennaio, infatti, il 50% del bollo è a carico dell’acquirente.

Siamo, infine, profondamente sconcertati dalla scelta di creare con un blitz un ente regionale sulle spese degli Enti gestori delle funzioni socio assistenziali. Proprio il Presidente Cirio che, in ogni sede, non manca di rimarcare la forza e l’importanza dei Comuni diventa “complice” di un’operazione finalizzata a controllare gli Enti gestori, partecipati dai Comuni stessi. Si tratta di una situazione grave e paradossale: un vero e proprio accentramento di poteri in capo a chi governa senza neanche sapere quanto ci costa! E abbiamo chiesto, seppur non ascoltati, anche un maggior impegno per gli investimenti sulle apparecchiature mediche, in special modo all’Ospedale Molinette di Torino che, allo stato attuale, hanno già superato il doppio del loro normale tempo ottimale di utilizzo. Allo stesso tempo, usciamo da questa discussione con il mancato accoglimento della richiesta su un maggior stanziamento nei confronti della non-autosufficienza, ma questa battaglia non sarà archiviate e ci vedrà ancora in prima fila per sostenere queste fasce particolarmente deboli. Proprio queste persone hanno bisogno di risposte urgenti, come ci ricorda anche la Corte di Cassazione con una sentenza.

Continueremo il nostro impegno per opporci a questa Giunta e a questa maggioranza che dimentica i più fragili, le nuove generazioni e si dimostra assente su molti, troppi temi di grande rilevanza”.

 

Gianna PENTENERO – Presidente Gruppo Pd

I Consiglieri regionali del Gruppo Pd

 

Il Centrodestra: Bilancio Regione, per i piemontesi ulteriori 6 milioni dagli Odg della maggioranza

 

Mentre la sinistra sventola cartelli, il Centrodestra vota compatto per garantire più risorse a: Cultura, Protezione Civile, Fragilità, Disturbi alimentari, Efficienza delle Istituzioni

Prosegue all’insegna dell’unità e della concretezza l’impegno dei partiti di maggioranza per i Piemontesi, mentre la sinistra si limita ad un vuoto e sterile ostruzionismo.

Passano all’unanimità i 6 Ordini del giorno a firma congiunta Fratelli d’Italia, Lista Cirio Presidente Piemonte Moderato, Forza Italia e Lega che stanziano complessivamente circa 6 milioni di euro, effettivi dalla prossima variazione di Bilancio: 3,1 milioni a favore del sistema museale piemontese, 1,2 milioni per l’efficienza del Consiglio Regionale, 300 mila euro per i disturbi alimentari e della nutrizione, 600 mila per la valorizzazione del forte di Fenestrelle e 200 mila per la formazione dei Vigili del Fuoco Volontari, 500 mila per politiche di supporto alle persone fragili.

“La decisione dei partiti di maggioranza di impegnare la Giunta, attraverso 6 appositi Ordini del giorno, a reperire più risorse per i settori della cultura, della sanità, dei sostegni alle imprese del territorio e delle politiche sociali, si pone in continuità con quanto già fatto nella precedente legislatura. Con questi provvedimenti Fratelli d’Italia, Lista Civica Cirio Presidente Pml, Forza Italia e Lega vogliono dare un segnale forte e rispondere coi fatti agli atteggiamenti ostruzionistici delle sinistre che spesso manifestano soltanto a parole di interessarsi al bene dei piemontesi” dichiarano i Capogruppo, Carlo Riva Vercellotti, Fdi

Silvio Magliano, Lista Cirio, Paolo Ruzzola FI e Fabrizio Ricca, Lega.

Sergio Bartoli: “1,3 milioni di euro per la bonifica dell’amianto”

Il Presidente della commissione ambiente: “più 250mila euro stanziati con un emendamento a favore dei piccoli comuni!”
Torino, 26 marzo 2025 – Approvati dal Consiglio regionale del Piemonte l’emendamento al Bilancio di Previsione 2025-2027 e l’ordine del giorno collegato, presentato dal Consigliere Sergio Bartoli, Presidente della V Commissione Ambiente e rappresentante della Lista Civica Cirio Presidente PML. Il provvedimento stanzia 250mila euro aggiuntivi per sostenere i piccoli comuni piemontesi nella bonifica dell’amianto negli edifici pubblici, fondi che si vanno a sommare agli 1,3 milioni di euro già inseriti a bilancio.
“Un segnale concreto per i piccoli comuni”
“Un’azione concreta per i piccoli comuni che spesso faticano ad accedere ai contributi, ma che hanno un bisogno urgente di risorse per rimuovere l’amianto dagli edifici pubblici – spiega il Consigliere Sergio Bartoli –. Grazie a questo emendamento e all’ordine del giorno collegato, garantiamo un supporto economico ulteriore, perché la bonifica dell’amianto è una priorità di salute pubblica e tutela ambientale, non solo per i grandi centri ma anche per le realtà più piccole del nostro territorio.”
L’intervento è destinato ai comuni con meno di 5.000 abitanti, che spesso incontrano difficoltà nell’accedere a finanziamenti per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici, anche quando questi sono poco frequentati.
L’emergenza amianto in Piemonte
“Abbiamo visto chiaramente, anche attraverso i dati emersi durante il procedimento per la vicenda Eternit, quanto l’amianto sia ancora oggi la principale causa di mesotelioma nella nostra regione. Questo ci impone un impegno costante nel sostenere le amministrazioni locali nella bonifica – prosegue Bartoli –. Il Piemonte conta 1.045 piccoli comuni, pari all’88,56% del totale, e molti di essi non riescono ad affrontare autonomamente il problema. In questa fase, è essenziale fornire strumenti concreti per aiutarli a liberare gli edifici pubblici da una presenza pericolosa per la salute e per la valorizzazione del patrimonio immobiliare.”
Un sostegno ai piccoli comuni
“Il Piemonte è la regione con il maggior numero di piccoli comuni in Italia – dichiara il Consigliere del Gruppo Lista Civica Cirio Presidente PML: Sergio Bartoli. È fondamentale garantire loro un sostegno concreto, perché rappresentano un presidio essenziale per i cittadini, spesso in contesti montani o rurali dove le risorse sono limitate ma il bisogno di interventi è urgente.

Rizzo incontra Vannacci a Torino

 “La mancanza di sicurezza è un tema trascurato. La sinistra Ztl non lo vede. Lo dicono le elezioni in Germania”

Un vero tema di giustizia sociale è la sicurezza, dimenticata dalla sinistra. Lo hanno dimostrato anche le elezioni in Germania.” Lo afferma Marco Rizzo,  coordinatore nazionale di Democrazia Sovrana e Popolare, protagonista, con  Roberto Vannacci, mercoledì 26 febbraio, a partire dalle ore 18 al Pacific Hotel Fortino (Strada del Fortino 36) a Torino, ad un evento organizzato dal Siulp (Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori della Polizia).”La società globalizzata e senza radici-spiega Rizzo-trasforma le nostre città in grandi stazioni centrali: sporche, insicure e senza futuro. E sono sempre più frequenti casi di furti, aggressioni, e stupri nelle nostre strade. Parliamo di interi quartieri e zone popolari e non prese in ostaggio dalla violenza e dall’insicurezza. È innegabile il collegamento diretto con un’immigrazione selvaggia ghettizzante e forzata, tanto voluta anche per abbattere i salari dei lavoratori italiani, che riversa nelle nostre città centinaia di migliaia di disperati. L’Africa ha gli africani, questa è la proposta geopolitica che può davvero bloccare questi processi migratori selvaggi. Serve un commercio uguale coi paesi africani da parte dell’Occidente per evitare che arrivino a milioni. Le forze dell’ordine lavorano in condizioni di estrema difficoltà. Non conta solo la quantità di forze dell’ordine ma anche le condizioni in cui gli agenti possono operare.”

Linea metro 1, Conticelli (PD) “Approvato emendamento sui ristori”

“Ora ciascuna parte politica faccia la sua parte affinché i cantieri riprendano al più presto i lavori”.
“E’ stato presentato dall’assessore al bilancio Tronzano e votato all’unanimità l’emendamento che noi abbiamo sostenuto per i ristori su metro 1”  . Lo dichiara Nadia Conticelli, consigliera regionale del Pd e vicepresidente della seconda commissione trasporti.
“Si tratta di una misura già rodata  dalla giunta Chiamparino per sostenere le attività commerciali e di territorio che avevano risentito negativamente dei cantieri inerenti al cantiere di corso Grosseto – specifica Conticelli – . I ristori sono un intervento concreto a favore delle attività e delle realtà locali penalizzate dall’avanzamento delle tempistiche cantieri ma ciò che è necessario è lo sblocco rapido dei lavori per il completamento delle tratte già in appalto delle linee 1 e 2“. “Per questo ho presentato un ordine del giorno collegato alla Legge di bilancio – conclude la consigliera del PD – che mi auguro venga sostenuto da tutte le parti politiche, affinché ci sia un impegno trasversale rispetto ai finanziamenti mancanti per completare la tratta metro 1 fino a Cascine Vica e metro 2 fino al Politecnico”.

Lista Cirio: “300 mila euro per chi non ha casa”

Per decine di appartamenti di edilizia residenziale pubblica

Approvato l’emendamento al Bilancio regionale per mettere a disposizione degli enti gestori degli immobili di edilizia residenziale pubblica i fondi necessari per piccoli interventi presentato dal Gruppo Lista Civica Cirio Presidente Piemonte Moderato e Liberale: “Con questo emendamento abbiamo inserito 300mila euro a bilancio per piccoli lavori di manutenzione straordinaria, grazie ai quali decine di appartamenti tornerebbero nel circuito delle assegnazioni”

Trecentomila euro per i piccoli lavori di manutenzione straordinaria nelle case popolari che attualmente non possono essere assegnate e che gli enti gestori non riescono a ristrutturare. I 300 mila euro vanno ad aggiungersi alle economie già a disposizione degli Enti Gestori. E’ quanto prevede un emendamento al Bilancio regionale presentato dal Gruppo Consiliare Lista Civica Cirio Presidente Piemonte Moderato e Liberale e approvato dall’Assemblea di Palazzo Lascaris nell’ambito della discussione sul Bilancio Preventivo 2025-2027.

“Con questa somma – spiegano il Capogruppo Silvio Magliano, i Consiglieri Castello, Bartoli, Rocchi e Sobrero – permettiamo agli enti gestori, in particolare ATC, di intervenire su circa un centinaio di appartamenti che potrebbero essere assegnati una volta effettuati piccoli lavori di manutenzione, in genere per cifre comprese tra cinquemila e quindicimila euro, che fino ad oggi non sono stati realizzati per carenza di fondi destinati allo scopo. Con questo emendamento diamo risposta a decine di famiglie che aspettano una casa e permettiamo di rimettere a disposizione della comunità un patrimonio pubblico altrimenti immobilizzato”.

“Speriamo – concludono i Consiglieri – che questa modifica diventi strutturale, creando un circolo virtuoso per cui gestori, rientrati in possesso degli immobili, possano fare celermente i lavori necessari e assegnarli tempestivamente”.