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L’UDC rilancia la discussione sull’aeroporto di Torino

“Può dare molto di più all’economia torinese e piemontese”
L’aeroporto di Torino può dare un forte contributo al rilancio della economia torinese ma occorre che Comune di Torino  e Regione lo rimettano tra le priorità mentre è da anni che non c’è discussione sull’aeroporto né in Consiglio Comunale né in quello regionale. È la tesi espressa ieri nel suo intervento all’incontro organizzato dall’UDC dl commissario torinese l’ex sottosegretario ai trasporti Mino Giachino . Di fronte allo strano silenzio del Sindaco Lo Russo sul nostro aeroporto, Giachino ha presentato i dati sugli aeroporti italiani che vedono il nostro aeroporto collocato tra la dodicesima e la tredicesima posizione dietro gli aeroporti di Bari e Pisa.  I Comuni che ospitano aeroporti hanno una presenza azionaria nell società di gestione proprio perché l’aeroporto può  dare un contributo importante e qualificato alla economia locale. Milano e Bologna hanno addirittura la maggioranza nella società che gestisce rispettivamente gli aeroporti di Malpensa, Linate e Bologna.
Per fortuna nelle Società che hanno acquisito negli anni partecipazioni nelle società di gestione degli aeroporti ci sono le nostre Fondazioni bancarie , la Cassa Depositi e Prestiti e il S. Paolo . Difatti anche se Comune di Torino e Regione Piemonte hanno sciaguratamente venduto le azioni della Sagat nella 2i Aeroporti spa che ha il 50,1% delle azioni della Sagat figurano il S.Paolo e le fondazioni bancarie torinesi e la 2i ha il 36,1% delle azioni della SEA la società che gestisce Malpensa e Linate con il Comune di Milano ha il 54%
Nel dibattito Giachino ha chiarito che Torino deve darsi insieme alle Fondazioni bancarie torinesi, stranamente silenziose, una strategia sul futuro del proprio aeroporto. Non serve nulla lamentarsi sulla vocazione maggioritaria di Milano che invece ha sempre avuto una strategia di sviluppo che ha puntato molto sui suoi due aeroporti essenziali per lo sviluppo della attività fieristica che a Milano porta un clientela business importante e rilevante come per altro a Bologna. Milano deve spiegare bene le sue intenzioni di sviluppo degli aeroporti del Nord Ovest salvo che la iniziativa non sia soltanto un momento di finanza creativa. Ecco perché UDC , che ha apprezzato la iniziativa del Presidente Cirio di coinvolgere CDP. , chiede di aprire un tavolo col governo per valorizzare molto di più il ruolo di Torino sia nel Piano nazionale degli aeroporti che nella strategia di F2i . Torino non può essere confinata infatti a un rapporto con i soli aeroporti di  Levaldigi e Genova.
Udc Torino

Violenza sessuale 13enne: Futuro Nazionale, flash mob davanti al tribunale

Una cinquantina di militanti di Futuro Nazionale sono scesi in piazza con un flash mob davanti al Tribunale di Torino per protestare contro la scarcerazione dell’uomo bengalese accusato di aver violentato una ragazzina di appena 13 anni.

A rendere la vicenda ancora più grave, secondo quanto emerso, vi sarebbe stato un ulteriore abuso, avvenuto a meno di un’ora di distanza, ai danni di un’altra donna adulta, ripresa dalle telecamere di sorveglianza.

Sull’accaduto è intervenuto Enrico Forzese, vicario regionale e coordinatore provinciale di Torino di Futuro Nazionale: “Sbaglia chi parla solo di ‘chiudere il pedomarket’ e chi si lamenta di qualche regolamentino qua e là: il problema è generazionale ed è relativo ad alcune culture che non sono assimilabili e che non vogliono assimilarsi. Torino non sarà mai la Casablanca d’Italia. Per gli stupratori e i pedofili che vedono le nostre bambine come potenziali prede, l’unica soluzione è la remigrazione. Dove sono le femministe che gridavano sempre? Dov’è Non Una Di Meno quando la vittima è una bambina italiana?”

Sulla stessa linea anche On. Emanuele Pozzolo, coordinatore regionale di Futuro Nazionale, che ha ribadito la necessità di mettere al centro la sicurezza delle vittime e di affrontare con maggiore fermezza ogni forma di violenza: “Vogliamo che le nostre donne siano libere di uscire, di vivere la propria vita, di tornare a casa senza paura e senza dover temere di subire una violenza. Questa dovrebbe essere la normalità, non un privilegio. Quando una donna o una bambina diventa vittima di una violenza, lo Stato deve garantire risposte ferme e concrete. E per chi commette reati così gravi, soprattutto contro le donne e i minori, e per tutti coloro che rifiutano la nostra cultura, ribadiamo che la remigrazione deve essere l’unica risposta. La sicurezza dei nostri cittadini viene prima di qualsiasi alibi o giustificazione che i giudici possano voler improvvisare.”

cs Futuro Nazionale

AVS in missione in Libano

Da oggi al prossimo 4 settembre Alleanza Verdi e Sinistra sarà in Libano con l’eurodeputata Benedetta Scuderi, che insieme alla portavoce di AssopacePalestina Luisa Morgantini, terrà la missione “Occhi in Libano”, organizzata anche dal vicecapogruppo Avs alla Camera Marco Grimaldi che, impossibilitato a partecipare per motivi di salute, seguirà dall’Italia.
Dopo aver attraversato la Cisgiordania con “Occhi in Palestina” ed essere arrivati due volte alle porte di Gaza a Rafah, questa volta una delegazione di Avs visiterà Beirut e altre aree del Paese, dove la guerra di Netanyahu e Trump non dà tregua alla popolazione civile. L’obiettivo è di essere, per quanto possibile, occhi e voce di ciò che non sempre viene mostrato e raccontato. Diversi gli incontri che la delegazione ha previsto con chi opera in quel teatro di guerra tentando di ricucire ciò che viene distrutto.
AVS
(foto Facebook Benedetta Scuderi)

UDC, riprende l’attività politica

Martedì primo settembre riprende l’attività dei partiti.

A sinistra con la Festa dell’Unità, al Centro con i convegni di settembre e ottobre.

Prima a partire l’UDC, l’Unione di Centro che ha come simbolo il vecchio Scudo Crociato, che si rifà alla migliore storia democristiana e che a livello nazionale è partner del Governo Meloni. I riferimenti sono quelli della Dottrina sociale della Chiesa applicata alla società del terzo Millennio e della Intelligenza Artificiale. L’UDC torinese, che conta Paolo Greco Lucchina, Vicesegretario nazionale, da alcuni mesi è guidata dal Commissario Mino Giachino, già sottosegretario ai trasporti nell’ultimo Governo Berlusconi e l’ideatore e organizzatore, con la collaborazione delle Madamin, della Grande Manifestazione di Piazza Castello, quando quarantamila pacifici cittadini torinesi dissero SÌ TAV e NO alla Decrescita patrocinata dai Cinque Stelle. L’UDC a Torino vanta professionisti, imprenditori, esponenti sindacali, alcuni consiglieri circoscrizionali, con la presenza fattiva dell’on. Vito Bonsignore, già Sottosegretario al Bilancio e storico amministratore delegato delle autostrade per Milano e Piacenza.

Nell’incontro che si terrà in piazza Savoia angolo via Consolata (dehor del Bar Petit Fleur) si parlerà di Aeroporto e TAV. Rilanciare il nostro aeroporto e accelerare i lavori della TAV sono due delle condizioni più importanti per rilanciare economia e lavoro a Torino, ora che anche a sinistra, sarà per le vicine elezioni comunali, si prende atto che il numero del lavori povero è cresciuto tantissimo, a dimostrazione che i Piani decennali di Castellani e Fassino hanno impoverito la nostra Città, con 305.000 lavoratori piemontesi che guadagnano, secondo uno studio dell’IRES, meno di 14 mila euro lordi l’anno, circa mille euro al mese. Martedì si parlerà anche del convegno programmatico annuale che si terrà a Bardonecchia nel primo week-end di ottobre.