Fassino e Chiamparino aderiscono alla campagna di Amnesty International 'Verità per Giulio Regeni' . Ai balconi di Palazzo Civico e di piazza Castello lo striscione

Comune e Regione per Regeni, ma Lega e Fratelli d'Italia: "L'Egitto è nostro alleato"

In Consiglio Comunale  quasi tutti i partiti dal  Pd, ai Moderati, a Sel, Ncd, Forza Italia e M5S hanno approvato  il documento di solidarietà
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Comune di Torino e Regione Piemonte aderiscono alla campagna di Amnesty International ‘Verità per Giulio Regeni’ e hanno appeso dai balconi di Palazzo Civico e di piazza Castello il relativo  striscione giallo. Il sindaco Piero Fassino e il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, hanno firmato l’appello per “rappresentare e sostenere le iniziative di Amnesty affinché il Governo italiano utilizzi tutti gli strumenti consentiti dalla legislazione nazionale e dalla normativa internazionale per ottenere la verità sui motivi e sugli attori della morte del giovane ricercatore”. Nel frattempo in Consiglio Comunale  quasi tutti i partiti dal  Pd, ai Moderati, a Sel, Ncd, Forza Italia e M5S hanno approvato  il documento di solidarietà. Solo la Lega e Fratelli d’Italia hanno lasciato l’aula: «Ci sono molti elementi da chiarire. Regeni è  vittima del governo egiziano? O era legato all intelligence inglese? Non si può chiedere verità prima di approfondire fatti», ha detto  Maurizio Marrone (Fd’I)«l’Egitto di Al Sisi è – ha aggiunto – è il solo paese laico contro l’avanzata del Califfato”.

(foto: www.regione.piemonte.it)