CRONACA- Pagina 785

Aggredito a colpi di machete per strada a Torino Rischia l’amputazione di una gamba

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Un 23enne è stato aggredito e ferito gravemente  probabilmente  con un machete,  a Torino, in via Panizza,  nel quartiere di Mirafiori Nord, nel pomeriggio. La vittima dell’agguato, al momento dell’aggressione era su un monopattino  in compagnia di una ragazza.  E’ stato trasportato in ospedale al  Cto. Non sarebbe in pericolo di vita ma i chirurghi stanno tentando di salvargli la gamba sinistra che rischia una parziale amputazione. L’aggressione sarebbe avvenuta durante una violenta lite in strada. Gli aggressori, due uomini, sono  poi scappati a bordo di uno scooter. I residenti della zona hanno chiamato il 112. La motivazione della violenza potrebbe essere stata l’apprezzamento nei confronti di una ragazza postato sui social.

Celebrata la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera

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Questa mattina in piazza Carignano davanti al monumento a Vincenzo Gioberti Torino ha celebrato la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, istituita nel 2012, con l’obiettivo di ricordare e promuovere i “valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile, nonché di riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica”.

Sono trascorsi 163 anni, era il 17 marzo 1861, da quando la «Gazzetta Ufficiale» pubblica il reale decreto che conferisce a Vittorio il titolo di Re d’Italia per sé e i suoi successori, sancendo l’Unità nazionale, quasi 7 da quando, nel novembre del 2017,  l’Inno di Mameli, o meglio «Il canto degli Italiani» – adottato provvisoriamente dal Consiglio dei ministri il 12 ottobre 1946 – grazie a una legge diventa ufficialmente l’Inno della Repubblica Italiana.

“Sono felice di vedervi qui così numerosi – ha detto l’assessora alla Politiche giovanili Carlotta Salerno rivolgendosi ai tanti bambine e bambine presenti alla cerimonia – Voi siete il presente e il futuro del nostro Paese. Una democrazia ancora giovane con alle spalle momenti di difficoltà e cambiamento, dai quali è sempre riemersa grazie alle capacità e all’umanità dei suoi cittadini. Ma l’unità del Paese non è scontata – ha proseguito -, è necessario continuare a prendersene cura quotidianamente preoccupandoci gli uni degli altri. Ci aiuta in questo l’inno di Mameli che con le sue trascinanti note accompagna i grandi eventi e ci ricorda che siamo un unico Paese, un’unica grande comunità, a scuola, al lavoro, in famiglia, nello sport, con i compagni e con i colleghi”.

Oltre agli alunni delle scuole I.C. Regio Parco Gabriella Poli, Niccolò Tommaseo e Pacchiotti-Revel, con l’assessora Salerno in piazza Carignano erano presenti i gonfaloni della  Città di Torino, della Città Metropolitana e della Regione Piemonte, insieme ai rappresentanti delle autorità di Stato.

Deposta una corona di alloro della Città di Torino per ricordare tutti i Caduti  del Risorgimento Italiano sono poi intervenuti Agnese De Bortoli, sindaca del Consiglio comunale dei ragazzi e Stefano Arcangeli, dell’Istituto Tommaseo. Ha preso la parola anche Umberto d’Ottavio, presidente del Patto Nord Ovest e promotore della legge per il riconoscimento ufficiale dell’Inno d’Italia, il cui testo scritto da Goffredo Mameli il 10 settembre 1847 fu musicato proprio a Torino da Michele Novaro.

La cerimonia è stata accompagnata dalle note della Banda musicale del Corpo di Polizia municipale di Torino.

 

Gino Strippoli

TORINO CLICK

Iaretti nominato ambasciatore di Mantova provincia del benessere

Il presidente della Provincia di Mantova e sindaco di Curtatone ha nominato il giornalista piemontese Massimo Iaretti ambassador—ambasciatore di Mantova Provincia del Benessere. La consegna dell’ attestato e’ avvenuta nello stand della Provincia mantovana alla Mostra regionale di San Giuseppe a Casale Monferrato, presenti Nicoletta Cardillo amministratore delegato di D&N Eventi società organizzatrice della Mostra e di Fabio Olivero, presidente Associazione Comuni del Monferrato e Unione Comuni Valcerrina. Iaretti, che ha un rapporto trentennale con Mantova, era stato fondatore e presidente sino al 2008 di Progetto Gonzaga associazione per il gemellaggio tra le città gonzaghesche e nel 2016 propulsore del protocollo d’intesa tra Curtatone e Unione Valcerrina, siglato e benedetto a Crea. ‘Ringrazio Carlo Bottani, un caro amico, ben conscio che questo è un punto di partenza e non di arrivo’.

Proseguono i controlli di polizia nelle aree della movida, in Barriera, Aurora e Vanchiglia

 

 

Nella scorsa notte hanno avuto luogo, come di consueto, i controlli congiunti della Polizia di Stato e delle altre forze di polizia – Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale –  nelle aree cittadine interessate dal fenomeno della “movida”.

L’attività, iniziata alle ore 20 del sabato sera, si è concentrata in aree maggiormente interessate dall’afflusso di persone: quartieri San Salvario e Vanchiglia e le aree dei Murazzi e di Piazza Vittorio Veneto.

Complessivamente l’attività ha portato:

all’identificazione di 141 persone;

al controllo di 14 veicoli;

al rilascio di un verbale per violazione dei limiti di velocità

al controllo di 9 esercizi pubblici;

all’emissione di 3 sanzioni amministrative per vendita di alcolici oltre le ore 21;

al sequestro di 68 grammi di sostanza stupefacente a carico di ignoti.

Gli esercizi sanzionati, due minimarket e una gastronomia, sono ubicati nel quartiere San Salvario.

I servizi di polizia nelle aree sopra menzionate continueranno con cadenza regolare.

 

 

 

Personale del Commissariato di P.S. di Barriera di Milano, insieme a personale del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e dell’unità cinofila della Polizia di Stato, ha svolto  attività di contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti in strada e del degrado urbano nel quartiere di Barriera di Milano.

Nel corso dell’attività, sono stati effettuati plurimi controlli in C.so Giulio Cesare che hanno portato all’identificazione e al controllo di diversi soggetti. Nello specifico è stato tratto in arresto un cittadino senegalese di 29 anni per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in quanto si rinvenivano, nella tasca destra del giubbotto, diverse dosi di crack, cocaina ed eroina.

A seguito di perquisizione domiciliare nell’abitazione del soggetto, sono stati rinvenuti altri 200 grammi tra crack e cocaina, oltre a materiale da taglio e materiale per il confezionamento.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

 

La Polizia di Stato ha effettuato un controllo straordinario del territorio ad “Alto Impatto” insieme a personale della Guardia di Finanza, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale. Al servizio, coordinato dal Commissariato di P.S. di Dora Vanchiglia, hanno concorso equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e dell’unità cinofila dell’UPGeSP.

L’attività si è concentrata in diverse aree: Lungo Dora Napoli, Piazza Borgo Dora, Ponte Crapanini, Corso Principe Oddone, Corso Giulio Cesare, Corso Brescia, Corso Novara, giardini Arimonda, Corso Belgio, portando ai seguenti risultati:

ü 80 persone identificate;

ü 4 persone denunciate in stato di libertà;

ü 5 locali controllati;

ü 5500 euro di sanzioni amministrative.

Nello specifico, una persona, trovata con un taglierino, è stata denunciata per il possesso dell’arma. Gli altri 3 individui sono stati denunciati in quanto inottemperanti all’ordine del Questore di Torino di lasciare il territorio nazionale. Una persona è stata sanzionata amministrativamente per il possesso di hashish.

La Polizia Municipale ha elevato quattro sanzioni amministrative per un ammontare di 3500 euro per carenze igienico sanitarie o altre irregolarità nei confronti di 2 esercizi pubblici.

L’Arma dei Carabinieri ha sanzionato un bar e una gastronomia per carenze igienico sanitarie per un totale di 2000 euro.

I controlli proseguiranno con cadenza regolare.

Auto si schianta contro un muro: quattro ragazzi feriti in ospedale

Ieri una Fiat Panda con a bordo quattro ragazzi ventenni è finita violentemente contro il muro  di un’abitazione. Sono  intervenuti il 118, i Vigili del Fuoco di Mathi e i Carabinieri di Venaria per verificare le cause dell’incidente. I giovani hanno ricevuto  le prime cure sul posto e sono stati poi trasportati all’ospedale di Ciriè.

I giovani CRI del Piemonte a confronto

Si è svolta nel fine settimana  l’ultima Assemblea Regionale dei Giovani CRI di questo mandato 2020-2024. Una due giorni di confronto e workshop ospitata alla Certosa di Pesio (CN). Attraverso laboratori e momenti di discussione sono stati analizzati i risultati raggiunti e i cambiamenti avvenuti in questi quattro anni nella gioventù della CRIPiemonte, con lo sguardo verso il prossimo futuro dell’ Associazione e della sua rappresentanza giovanile.

(Facebook)

Il Sappe: “Altro episodio violento in carcere contro gli agenti”

 
 
Ennesimo fatto violento all’interno delle carceri piemontesi. Vicente Santilli, segretario nazionale per il Piemonte del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, racconta quanto avvenuto nelle ultime ore nel penitenziario di Novara: “Nella giornata di sabato, si è verificato l’ennesimo evento critico. Due detenuti (uno dei quali psichiatrico) stranieri hanno litigato tra di loro: ad avere la peggio, ancora una volta, è stato il personale di Polizia Penitenziaria, segnatamente il Sovrintendente di sorveglianza, che è dovuto ricorrere alle cure del vicino ospedale per la frattura di una mano. Solo grazie al professionale intervento del personale di Polizia Penitenziaria si è dunque evitato il peggio. La situazione è insostenibile: al collega ferito va la mia solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione”.
Anche Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime solidarietà al poliziotto ferito a Novara ed è impietoso nella sua denuncia: “Cambiano governi, Ministri della Giustizia e Capi del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, ma non cambia l’indifferenza verso le violenze che quotidianamente subisce la Polizia Penitenziaria: aggressioni, colluttazioni, ferimenti contro il personale, così come le risse ed i tentati suicidi, sono purtroppo all’ordine del giorno. Ma sembra che a nessuno freghi nulla”. “Importante e urgente”, prosegue, “è invece prevedere un nuovo modello custodiale. È infatti grave che la recrudescenza degli eventi critici in carcere si è concretizzata proprio quando sempre più carceri hanno introdotto la vigilanza dinamica ed il regime penitenziario ‘aperto’, ossia con i detenuti più ore al giorno liberi di girare per le Sezioni detentive con controlli sporadici ed occasionali della Polizia Penitenziaria. Esattamente come la Sezione del carcere di Novara dove è avvenuto questo grave fatto”. Per Capece, “servono interventi urgenti e strutturali che restituiscano la giusta legalità al circuito penitenziario intervenendo in primis sul regime custodiale aperto, anche prevedendo la riapertura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari dove mettere i detenuti con problemi psichiatrici, sempre più numerosi, oggi presenti nel circuito detentivo ordinario. La Polizia Penitenziaria è veramente stanca di subire quotidianamente gratuite violenze per l’incapacità di una Amministrazione che non riesce ad intercedere ai livelli politici competenti, anch’essi sicuramente non esenti da gravi responsabilità“.

Il corso di legalità di ANCI Piemonte

Ampia partecipazione alla prima lezione del corso “Legalità, valore per il territorio” organizzato da Città metropolitana di Torino, ANCI Piemonte e Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali.

(Facebook ANCIPiemonte)

Treni regionali, un nuovo Rock e un Pop in Piemonte

Un nuovo Rock e un Pop sulla linea Torino-Milano Rock in doppia composizione

 Un nuovo treno Rock e un nuovo Pop in circolazione in Piemonte. Prosegue così il piano di investimenti del Regionale di Trenitalia (società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS), d’intesa con la Regione Piemonte e Agenzia della Mobilità Piemontese, che sta portando in Piemonte al rinnovo della flotta con treni sempre più moderni e confortevoli.

I treni Rock circoleranno sulla SFM2 Pinerolo-Chivasso, sulla Asti-Milano e sulla Milano-TorinoSu quest’ultima linea, negli orari a maggior frequentazione, viaggeranno in modalità duplex (due convogli accoppiati in un unico treno) per offrire maggior comfort ai viaggiatori, con 1200 posti a sedere e 36 postazioni per le bici con ricarica elettrica.

I Rock sono treni a doppio piano che possono raggiungere i 160 km/h di velocità massima. Progettati con tecnologie di ultima generazione, ecosostenibili e spaziosi, permettono di ridurre i consumi del 30% rispetto ai treni di vecchia generazione e sono composti per il 97% di materiale riciclabile.

I treni Pop viaggeranno sulle linee SFM1 Chieri-Rivarolo e SFM6 Torino-Asti. Anch’essi riciclabili fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti, vantano elevati standard di affidabilità e sicurezza, grazie alle telecamere, e monitor per l’infotainment a bordo. Tecnologicamente avanzati e sostenibili, i nuovi Pop a 4 carrozze consentono di far viaggiare fino a 500 persone e sono dotati di posti bici con presa di ricarica.

Con gli ultimi due arrivati sale a 28 (12 Rock e 16 Pop) il numero di treni di ultima generazione che contribuiscono alla trasformazione della flotta dei treni metropolitani e regionali in Piemonte, con un investimento complessivo di circa 1 miliardo di euro, grazie ai Contratti del Servizio Ferroviario Metropolitano e Regionale stipulati con Agenzia per la Mobilità.

In crescita anche i servizi intermodali e di interconnessione treni + bus per consentire ai viaggiatori di conoscere le bellezze del territorio: attivato di recente il collegamento da Biella per il Santuario di Oropa e il Vialattea Link per raggiungere uno dei comprensori sciistici più famosi d’Italia, arrivando a Sestriere, Claviere, Cesane e Sauze d’Oulx dalla stazione di Oulx.

Sportello decentrato Atc a Cuorgne’

Inaugurato nei giorni scorsi il punto di recapito (lo sportello decentrato) dell’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte centrale nella Città di Cuorgnè, aperto ogni secondo giovedì del mese (i prossimi due appuntamenti saranno l’11 aprile e il 9 maggio).

Lo sportello accoglierà gli assegnatari delle case popolari, su appuntamento da concordare con il Comune, per fornire informazioni sul funzionamento dei servizi dell’ente e per questioni specifiche che riguardino gli alloggi di edilizia sociale.

“Abbiamo aderito alla richiesta del Comune di Cuorgnè – ha dichiarato il presidente dell’Atc Emilio Bolla – per venire incontro, anche logisticamente, alle richieste dei degli abitanti delle case popolari che così potranno avere un punto di riferimento sul territorio senza doversi recare a Torino nei nostri uffici di corso Dante. Ringrazio il Comune per la disponibilità dei locali e per la collaborazione nello svolgimento della nostra attività”.

All’apertura del nuovo punto di recapito sono intervenuti, insieme alla sindaca di Cuorgnè Giovanna Cresto, l’assessora ai lavori pubblici Lara Calanni Pileti, il consigliere incaricato alla transizione ecologica Giacomo Giacoma Rosa e il consigliere regionale Mauro Fava.

(Facebook Atc Torino)