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Blitz nell’edificio abbandonato: arrestati spacciatori

Il personale del Commissariato di P.S. Madonna di Campagna ha arrestato due uomini del Gambia, di trenta e venticinque anni, poiché gravemente indiziati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.

Nel corso di un servizio di controllo del territorio in Corso Venezia, le pattuglie del commissariato fanno accesso all’interno di un edificio abbandonato, dove si accorgono di due soggetti che, correndo, si dirigono verso una tendopoli.

Gli agenti raggiungono i due che nel frattempo si scambiano un oggetto di colore bianco per poi tentare la fuga. Poco dopo vengono bloccati, i poliziotti rinvengono quasi 40 grammi di crack, nonostante il venticinquenne cerchi insistentemente di nascondere il materiale pocanzi ricevuto.

Dalla perquisizione personale, si rinviene la somma di denaro di 230 euro, nascosta dal trentenne nella tasca del suo giubbotto insieme ad un telefono cellulare al quale provenivano chiamate in modo incessante.

Entrambi, irregolari sul territorio Nazionale, vengono arrestati.

Uomo sbalzato dall’auto: grave trauma cranico e facciale

Ha riportato un trauma cranico e un trauma facciale l’uomo coinvolto in un incidente  stradale avvenuto, sulla tangenziale di Torino, nel territorio di Rivoli.

Il 42enne è  ricoverato all’ospedale Cto. Per cause da accertare , la sua auto è finita contro il guard-rail e  l’uomo è stato sbalzato  dall’abitacolo.

 

 

Ministro giapponese in visita al Museo della Montagna

In occasione del G7, che si tiene a Torino il Ministro all’ambiente giapponese, Shintaro Ito ha visitato il Museo della Montagna.

Accompagnato dalla  direttrice Daniela Berta il Ministro ha visitato l’Area espositiva e l’Area documentazione, esplorando le collezioni giapponesi della Fototeca e della Biblioteca Nazionale Club Alpino Italiano.

 

Novanta anni dalla canonizzazione di San Giuseppe Benedetto Cottolengo

Martedì 30 aprile al via le celebrazioni

 

Si apriranno martedì 30 aprile alle ore 7, dopo un ricco calendario di concerti, le celebrazioni per i novanta anni della canonizzazione di san Giuseppe Benedetto Cottolengo, proclamato Santo nella basilica di San Pietro da Papa Pio XI, che lo definì “il gigante della carità”.

La celebrazione sarà alle ore 7 nella chiesa della Piccola Casa di Torino, in via Cottolengo 14, con la Santa Messa presieduta da monsignor Alessandro Giraudo, vescovo ausiliare della Diocesi di Torino. Alle 8.30 padre Carmine Arice, padre generale della Piccola Casa, presiederà la celebrazione eucaristica per la Scuola Cottolengo. Solenne concelebrazione eucaristica, che verrà trasmessa in diretta streaming, alle 10.30, officiata da monsignor Roberto Repole, arcivescovo di Torino.

Fino al 29 aprile nella casa della Divina Provvidenza tutti i giorni si terrà la novena in preparazione alla Solennità di San Giuseppe Benedetto Cottolengo. A predicare la novena saranno diversi rappresentanti della Famiglia Carismatica Cottolenghina sul tema della loro preghiera e spiritualità a partire dagli orientamenti pastorali di padre Carmine Arice per il 2023/24.

“Quest’anno le celebrazioni per la festa del Santo Cottolengo vogliono rappresentare il ringraziamento peri 90 anni dalla canonizzazione- spiega padre Arice – “ Nella Chiesa celebrare non significa soltanto ricordare, ma soprattutto rinnovare, vale a dire comprendere come oggi possiamo incarnare il carisma del fondatore della Piccola Casa della Divina Provvidenza, testimone della carità, ma prima di tutto della fede in Cristo. Questo presuppone una comunione con il Signore, ma anche una cura della preghiera e della spiritualità, sulle quali è incentrata questa prossima novena”.

Mara Martellotta

In manette spacciatore 63enne

Un cittadino italiano sessantatreenne è stato arrestato dalla Polizia di Stato nelle scorse ore in quanto gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di P.S. Barriera Nizza, sospettando che l’uomo potesse smerciare cocaina nei presi di piazza Chiala, ne seguivano i movimenti, intercettando una presunta cessione di sostanza stupefacente con una donna sopraggiunta a bordo di un’auto. La signora veniva fermata quasi subito dagli agenti, venendo trovata in possesso di 3 dosi di cocaina. Anche il 63enne veniva fermato: nelle sue tasche venivano rinvenute 4 dosi di cocaina termosaldate rivestite di nylon, del tutto analoghe a quelle poc’anzi trovate in possesso della acquirente.

Avendo fondato motivo di ritenere che il 63enne potesse detenere presso la propria abitazione altro stupefacente, i poliziotti effettuavano un’accurata perquisizione dell’alloggio ove lo stesso vive, rinvenendo, nascoste dentro un marsupio, altre 18 dosi termosaldate, già pronte allo smercio, contenenti cocaina.

Altro stupefacente, 72 grammi, veniva però rinvenuta, anche grazie alle unità cinofile intervenute, nelle cantine, all’interno di un buco ricavato nel massetto.

 Infine, nell’appartamento i poliziotti rinvenivano e sequestravano materiale vario utile al confezionamento della droga, come bilancini di precisione e ritagli di buste di nylon, nonchè una cospicua somma di denaro, oltre 6100 €, di presunta provenienza illecita.

In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza emersi, l’uomo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le colazioni gratuite dei City Angels

Due foto della distribuzione delle colazioni gratuite di domenica mattina 28 aprile che è stata effettuata per gran parte sotto la pioggia battente.

La prossima settimana il servizio di distribuzione delle colazioni è programmato per domenica 5 maggio la mattina dalle 07:00 alle 09:00, in via Nizza n.24 (Torino) di fianco al furgoncino di Specchio dei Tempi.

Per info: torino@cityangels.it
#cityangels #cityangelstorino
#volontariatodistrada #volontariatotorino
#specchiodeitempi

Contro manifestazione G7, bloccata la tangenziale di Torino e bruciati i cartonati dei leader

Che il G7 su clima, energia e ambiente sarebbe stato osteggiato dai soliti contestatori era palese. E infatti nel pomeriggio diversi manifestanti hanno occupato la  carreggiata bloccando in parte la tangenziale nord di Torino accendendo  fumogeni e provocando una coda di 2 km tra Borgaro e Venaria in direzione Frejus. La protesta ha avuto però il suo culmine nella via centrale di Venaria, via Mensa, che conduce alla Reggia. Qui i manifestanti hanno acceso un falò dove hanno dato alle fiamme i cartonati con i volti dei leader del G7, compreso  quello di Giorgia Meloni. Tra i contestatori i No Tav, militanti del centro sociale Askatasuna, ambientalisti di Ultima Generazione e di Extinction Rebellion. Avvisaglie della tensione si erano già manifestate ieri in serata quando al cantiere della Torino Lione a San Didero un gruppo di manifestanti No Tav ha formato un corteo contro il G7, poi disperso dalla polizia. Sui suoi profili social (vedi foto)  il sindaco di Venaria Fabio Giulivi  ha ringraziato le forze dell’ordine e tutti coloro che si sono adoperati affinché la contro manifestazione – come è alla fine avvenuto – si svolgesse senza causare danni.

“Continua la spudoratezza di certi attivisti che, poco fa, dopo aver contestato il vertice del G7 Ambiente a Venaria Reale, si sono recati sulla tangenziale che porta a Torino, per occuparla”, affermano Paola Ambrogio, Senatore di Fratelli d’Italia e Roberto Ravello, dirigente regionale del partito. “Bloccare una delle grandi arterie stradali che portano al capoluogo piemontese non porta ad alcun risultato: arreca solo disagi alla circolazione e quindi ai cittadini. Questi pseudo-ambientalisti sono personaggi in cerca d’autore, in grado solamente di fare rumore”.

 

Accoltella la suocera per questioni di eredità

È agli arresti domiciliari il 70enne che ha accoltellato la suocera 90enne, ospite di una casa di riposo a Sanfrè nel Cuneese, in orario di visita. Il genero ha estratto il coltello colpendo l’anziana più volte. Poi il personale della struttura, richiamato dalle grida di aiuto, ha fermato l’aggressore successivamente arrestato dai carabinieri di Sommariva Bosco. L’anziana è stata ricoverata in terapia intensiva nell’ospedale di Verduno. All’origine dell’aggressione ci sarebbero dissidi familiari in merito a un’eredità.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Ostensione della Sindone nel 2025 E tra una settimana arriva il patriarca di Gerusalemme

Con la visita del cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, il 4 e 5 maggio a Torino, festa liturgica della Sindone, inizia il cammino in preparazione al Giubileo del 2025. Il prossimo anno si terrà un’Ostensione della Sindone solo per i giovani e una “Tenda della Sindone” per tutti in cui vivere il sacro lino con forza e intensità anche con l’ausilio di nuove tecnologie. Così Torino celebrerà l’Anno Giubilare nel 2025 come ha annunciato l’arcivescovo Roberto Repole.
“Non sarà un’ostensione classica, ha precisato il prelato, ma un’occasione per sperimentare modi nuovi di essere custodi della Sindone”. “La Sindone, ha aggiunto il vescovo, è un patrimonio che ci riguarda tutti, è un tesoro così importante per la Chiesa e deve essere l’occasione di comunicare in modo nuovo il Vangelo. Prima di tutto partendo dai giovani con i quali abbiamo intrapreso un percorso di catechesi sui fondamenti del cristianesimo. Abbiamo pensato a una sorta di laboratorio per ragazzi e ragazze che spesso sono la parte più vulnerabile della città”.
Monsignor Repole ha poi annunciato che in piazza Castello, ai primi di maggio 2025, verrà allestita una tenda per fedeli, turisti e cittadini in cui avvicinarsi alla Sindone attraverso documenti, video, immagini e podcast. “Un modo nuovo, ha aggiunto Repole, di entrare in contatto con documenti preziosissimi a livello storico e di fede”. Inoltre, la prossima settimana, sabato 4 maggio e domenica 5, verrà a Torino il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, invitato dall’arcivescovo Repole, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dell’Opera diocesana pellegrinaggi che in questo periodo di conflitto ha dovuto sospendere i viaggi in Terra Santa.               FR

Prende a pugni il padre anziano e infermo che finisce in ospedale

La Polizia di Stato ha notificato un ammonimento per violenza domestica emesso dal Questore di Vercelli, nei confronti di un 47enne, resosi responsabile di ripetuti episodi di violenza fisica commessi contro il  padre convivente, anziano ed infermo.

I fatti sono stati reiterati  e  nell’episodio avvenuto alcuni giorni fa,    l’uomo ha sferrato pugni alla nuca e al volto del padre senza alcun motivo e successivamente, ha danneggiato alcune suppellettili poste all’ interno dell’abitazione.

L’anziano è riuscito a contattare il 112 prima che il figlio,, gli strappasse di mano il cellulare per impedirgli di chiedere aiuto.

Il padre è stato ricoverato all’ Ospedale Sant’Andrea di Vercelli per le cure.