I carabinieri di Biella hanno portato a termine l’operazione “Khoya” coordinata dalla Procura, realizzata per contrastare lo spaccio di stupefacenti nei boschi. Grazie al controllo degli acquirenti e degli spacciatori, gli inquirenti hanno scoperto i fornitori nell’hinterland milanese. Sono scattate cinque misure cautelari.
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Una giornata all’aperto per oltre cento detenuti in permesso premio, dedicata all’ambiente e al riscatto sociale. Insieme a loro, dodici affidati in prova al servizio sociale e più di 230 volontari hanno unito le forze per ripulire parchi, spiagge e aree urbane in tredici città. Una grande mobilitazione collettiva che ha portato alla rimozione complessiva di 5.580 chili di plastica e rifiuti, pari a quasi sei tonnellate. Nello scorso weekend, dopo il successo dell’edizione di maggio, Plastic Free Onlus, organizzazione impegnata nel contrastare l’inquinamento da plastica, e Seconda Chance, associazione che promuove il reinserimento socio-lavorativo dei detenuti, sono tornate a collaborare per una nuova giornata di impegno condiviso, unendo due mondi solo in apparenza distanti: la tutela dell’ambiente e il reinserimento sociale. L’iniziativa ha coinvolto detenuti provenienti da 15 istituti penitenziari – Torino, Ivrea, Varese, Padova, Prato, Viterbo, Frosinone, Vasto, Teramo, Pescara, Secondigliano, Locri, Laureana di Borrello, Caltagirone e Cagliari – che hanno operato fianco a fianco con i volontari Plastic Free nelle rispettive città. L’appuntamento previsto a Marina di Massa è stato rinviato a causa del maltempo, ma sarà recuperato prossimamente. Ogni raccolta è diventata un’occasione di incontro e fiducia, dove cittadini e detenuti hanno condiviso gesti concreti di rispetto e solidarietà. L’ambiente si è trasformato in un terreno neutro e inclusivo, capace di abbattere barriere, creare relazioni e generare cambiamenti reali e duraturi. Questo nuovo risultato si inserisce nel percorso avviato tre anni fa tra Plastic Free e Seconda Chance, una sinergia che continua a rafforzarsi grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Penitenziaria, la Magistratura di Sorveglianza, i Comuni, le aziende di igiene urbana, le associazioni locali e centinaia di volontari in tutta Italia. Un impegno concreto che unisce ecologia, legalità e inclusione sociale, per costruire comunità più pulite, solidali e coese. |
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Istituto “Galileo Ferraris” di Vercelli
Nella giornata di martedì 21 ottobre 2025, i Maestri del Lavoro Maria Rita Corradino, Celestino Tarchetti e Claudio Orecchia, appartenenti al Consolato provinciale di Vercelli della Federazione nazionale Maestri del Lavoro, hanno portato una preziosa testimonianza formativa agli studenti della classe terza SIA – Sistemi informatizzati aziendali dell’Istituto “Calamandrei”, che fa parte dell’Istituto di istruzione superiore “Galileo Ferraris” di Vercelli, diretto dalla dirigente scolastica prof.ssa Cinzia Ferrara.
Durante l’incontro, i Maestri del Lavoro hanno condiviso con le allieve e gli allievi la loro esperienza professionale, offrendo spunti di riflessione sul valore dell’impegno, della competenza e della responsabilità nel percorso lavorativo. Al centro del confronto, il tema delle skills, le competenze trasversali e tecnico-professionali fondamentali per affrontare con successo le sfide del mondo del lavoro contemporaneo.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di orientamento e di dialogo, volta ad aiutare i ragazzi a comprendere meglio il mondo del lavoro e a superare le barriere che spesso separano la scuola dalla realtà professionale. Attraverso esempi concreti e testimonianze dirette, i Maestri hanno evidenziato l’importanza della formazione continua, della collaborazione e della capacità di adattarsi ai cambiamenti del contesto economico e tecnologico.
Gli studenti hanno seguito l’incontro con grande interesse e partecipazione, ponendo domande e intervenendo nel dibattito con curiosità e spirito critico. L’esperienza si è rivelata un momento di crescita condivisa, in cui la dimensione educativa e quella professionale si sono incontrate in modo costruttivo.
“Corri con Samuele”, solidarietà a Mappano
Domenica 9 novembre a Mappano torna l’appuntamento sportivo “Corri con Samuele”, organizzato dall’associazione “Il Sogno di Samuele” e dall’Atletica Settimese, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino e del Comune di Mappano.
Per le categorie giovanili sono invece in programma una serie di batterie agonistiche, sulle distanze di 400 metri per le annate 2016 e seguenti, 800 metri per le annate 2014 e 2015 e 1200 metri per i nati nel 2012 e 2013. Le iscrizioni sul posto e il ritiro dei pettorali inizieranno alle 8 in piazza Giovanni Paolo II, mentre le partenze delle batterie giovanili inizieranno alle 9,30 e quelle della camminata ludico-motoria di 10 e di 5 km alle 10.
L’associazione “Il Sogno di Samuele” tiene viva la memoria del ragazzo deceduto all’età di 10 anni il 15 agosto del 2008, colpito da un fulmine improvviso. Già un mese dopo il tragico incidente la mamma Martina e il papà Alessandro hanno dato vita alla Onlus, che porta avanti progetti di solidarietà nella missione salesiana di Sarh-Kassai in Ciad. Nel 2011 è stata realizzata la prima scuola elementare, mentre nel 2015 è stata costruita la materna per i più piccoli. Il servizio educativo continua grazie al sostegno a distanza, che garantisce attrezzature e insegnanti qualificati ai bambini del Ciad e alle loro famiglie. Nel 2019 è stata inoltre posata la prima pietra del nuovo centro polifunzionale e oratorio di Mappano, il paese dove Samuele ha vissuto i suoi splendidi 10 anni. Le donazioni, la destinazione del 5×1000, l’acquisto dei prodotti solidali e la partecipazione agli eventi consentono all’associazione di portare avanti i suoi progetti.
Torino Outlet Village amplia i suoi spazi
Tra moda, arte e intrattenimento
A otto anni dalla sua apertura, Torino Outlet Village conferma la propria crescita costante e continua a rappresentare un punto di riferimento per lo shopping di qualità nel Nord Italia. Con la nuova fase, Torino Outlet Village segna un nuovo capitolo del proprio sviluppo, in linea con una strategia di espansione continua. L’ampliamento incrementa la superficie commerciale complessiva di11.000 metri quadrati, portandola a un totale di 32.000 mq, con circa 60 nuovi spazi commerciali che si aggiungono agli oltre 80 già operativi. L’offerta del Village viene in questo modo ampliata fino a raggiungere circa140 boutique dei più prestigiosi brand nazionali e internazionali del segmento premium e lifestyle. Tra i nuovi ingressi figurano marchi di rilievo come Puma, Napapijri, North Sails, Guess Accessories, Murphy&Nye, Only, CMPeBubble Hills, che arricchiranno il mix merceologico e l’esperienza di shopping del pubblico. Oltre alle nuove boutique, il progetto prevede anche l’ampliamento delle aree dedicate all’intrattenimento, con la realizzazione di una nuova piazza centrale di circa 2.500 mq, concepita per ospitare eventi, manifestazioni culturali e iniziative pensate per offrire ai visitatori una shopping experience di alto livello che integra sempre più shopping e tempo libero.
Il progetto di ampliamento consolida il percorso di crescita del Village e ne potenzia il ruolo di destinazione internazionale per lo shopping e il tempo libero. L’intero intervento porta la firma dell’architetto Claudio Silvestrin, che ha curato anche la prima fase del progetto. La nuova espansione mantiene la piena coerenza stilistica e architettonica con il complesso originale,interpretando la filosofia del design essenziale e armonioso che contraddistingue il Village. Un progetto di grande equilibrio estetico e funzionale, capace di unire eleganza, luce e comfort in un’esperienza di visita raffinata e contemporanea. La nuova fase rappresenta dunque non solo un’espansione fisica, ma anche un’evoluzione del concept del Village, sempre più orientato a un’esperienza completa e contemporanea. Hanno preso parte alla cerimonia di inaugurazione la Sindaca di Settimo Torinese Elena Piastra, l’Assessore al Commercio e ai Mercati del Comune di Torino Paolo Chiavarino, l’Assessore al Bilancio, Finanze e Sviluppo delle attività produttive della Regione Piemonte Andrea Tronzano, il Partner e Head of Italy di Orion Capital Managers Corrado Trabacchi, il General Manager di Arcus Real Estate Luca Nasi, il Direttore di Torino Outlet Village Luca Frigeri e l’architetto Claudio Silvestrin.
Il momento inaugurale è stato scandito dal tradizionale taglio del nastro e da una visita guidata lungo il nuovo boulevard, che accoglie i 58 nuovi spazi commerciali di prossima apertura. Le autorità e gli ospiti hanno potuto ammirare l’eleganza architettonica del progetto firmato da Silvestrin e scoprire i nuovi spazi destinati ad arricchire il brand mix e la customer experience del Village. L’ampliamento, che ha comportato un investimento di circa 55 milioni di euro sostenuto dal Fondo Orion con la società Stilo Immobiliare e Finanziaria Spafacente capo al Gruppo Percassi, consolida la posizione di Torino Outlet Village come riferimento per lo shopping di qualità nel Nord Italia e conferma il ruolo strategico del Village come motore di sviluppo economico e occupazionale per il territorio. L’indotto complessivo oggi conta oltre 850 risorse occupate tra dipendenti diretti e indiretti, e l’apertura dei nuovi spazi genererà ulteriori opportunità di impiego nel settore retail, del management e dei servizi.
Mara Martellotta
Mattinata di tensione davanti al Liceo Einstein di Torino in Barriera di Milano, dove un gruppo di giovani di estrema destra ha tentato un volantinaggio contro la cosiddetta “cultura maranza”. Gli studenti hanno reagito gettando i volantini, provocando momenti di scontro che hanno reso necessario l’intervento della polizia e della Digos. Un quindicenne del liceo Einstein è stato fermato. Dopo l’episodio, gli studenti si sono riuniti in assemblea nel cortile, mentre i docenti sono scesi ai cancelli in segno di solidarietà. I volantini sono stati attribuiti a Gioventù Nazionale, ma l’organizzazione si è ufficialmente dissociata dall’iniziativa. Nel pomeriggio presidio di protesta davanti alla prefettura in Piazza Castello (nella foto)
In una nota il deputato AVS Marco Grimaldi e le consigliere Ravinale e Diena scrivono: “Quanto avvenuto questa mattina davanti al liceo Einstein di Barriera di Milano a Torino è gravissimo e inquietante. Gioventù Nazionale, la giovanile di Fratelli d’Italia, stava volantinando contro la ‘cultura maranza’, come già avvenuto nelle scorse settimane al Primo liceo artistico, ed è stata oggetto di contestazioni per via del contenuto razzista di quel volantino. Non c’è alcuna buona ragione né giustificazione per l’intervento della polizia in tenuta antisommossa, che ha caricato gli studenti e portato via in manette un ragazzo di sedici anni tuttora, a quanto ci risulta, trattenuto in Questura. Chiediamo il suo immediato rilascio e provvederemo a chiedere conto, con un’interrogazione parlamentare, al Ministro Piantedosi di quanto accaduto. Al Primo, studenti e docenti hanno respinto pacificamente il messaggio d’odio contenuto nel volantino, senza il verificarsi di incidenti. A fronte di ciò, la risposta del Ministero e della Questura è quella di far scortare i militanti della giovanile di Fratelli d’Italia da agenti in antisommossa, con licenza di caricare e arrestare minorenni? Tutto questo, mentre a Genova, ma anche al Curie di Pinerolo, abbiamo assistito negli ultimi giorni a veri e propri assalti alle scuole da parte di collettivi di destra, che hanno agito indisturbati. Mentre la destra continua a soffiare, anche con quel volantino, sul fuoco della paura della mancanza di sicurezza in Barriera di Milano, che certo non si garantisce tenendo occupate le forze dell’ordine a fare la scorta a giovani militanti di destra”.
(foto archivio)
Sono cinque le immunizzazioni fortemente consigliate dagli esperti: Covid-19, anti-influenzale, anti-pneumococcica, HPV ed Herpes Zoster. Il prof. Massimo Di Maio: “Sono presidi sanitari sicuri e fondamentali per evitare infezioni che in un malato di cancro possono essere molto pericolose”
Spaccio (di droga) in bottega e fuga in monopattino
I militari dell’Arma hanno fatto centro durante la notte del 24 ottobre scorso, in una bottega nei pressi di Via San Francesco da Paola, dove hanno sorpreso il titolare, sessantenne torinese, mentre cedeva un involucro contenente due grammi di marijuana ad un giovane cliente. L’immediata perquisizione dell’esercizio commerciale ha permesso ai militari dell’Arma di rinvenire e sottoporre a sequestro altri quattro chilogrammi di marijuana, circa quaranta grammi di cocaina e duecento di hashish, oltre al consueto materiale per il confezionamento delle dosi, e cento euro in contanti. L’arrestato, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per analogo reato, è stato poi tradotto presso la locale casa circondariale “Lorusso e Cutugno”. Nella giornata seguente, attorno alle 16,30, a Torino, in via Monte Rosa – quartiere “Barriera Milano”, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un ventitreenne di origine centroafricana, irregolare e senza fissa dimora, noto alle forze dell’ordine, sorpreso a cedere una dose di sostanza stupefacente di tipo crack ad un sessantenne poi segnalato alla Prefettura quale assuntore. L’arresto del giovane è avvenuto non senza difficoltà: vistosi scoperto dai Carabinieri, il presunto spacciatore si è dato alla fuga a bordo di un monopattino che ha poi lanciato verso i militari, senza peraltro colpirli. Una volta bloccato e sottoposto a perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di sei dosi della medesima sostanza ceduta all’acquirente (circa due grammi e mezzo) e di quattrocento euro in contanti, il tutto sequestrato secondo le procedure previste. Il presunto spacciatore è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Qualche ora dopo, poco lontano, in corso Regio Parco, un altro equipaggio del Nucleo Radiomobile ha arrestato, in flagranza di reato, un quarantaseienne torinese, gravemente indiziato del reato di “detenzione di sostanze stupefacenti”. L’uomo, notato dai militari dell’Arma in atteggiamento sospetto e sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di circa venti grammi di sostanza stupefacente di tipo marijuana, suddivisa in tre sacchetti termosaldati, e di centocinquanta euro in contanti. Nella successiva perquisizione presso l’abitazione di residenza, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato altri trenta grammi della stessa sostanza stupefacente, una serra completa di sistema di areazione, lampada, concimi e semi vari, con all’interno una pianta di marijuana. L’ uomo, su indicazione dell’Autorità giudiziaria, è stato posto in regime di arresti domiciliari.
“La posa dei semafori, arrivata come previsto dal cronoprogramma nel mese di ottobre, segna un importante avanzamento nei lavori di un intervento atteso da tempo e fondamentale per rendere più sicura e fluida la mobilità in questo importante punto della città – commenta l’ assessora alla Mobilità Chiara Foglietta – . La soluzione individuata consentirà di gestire l’intersezione in modo dinamico, in base alle reali condizioni del traffico, migliorando al contempo la sicurezza di pedoni e ciclisti”.
Il progetto prevede inoltre il recupero di spazi urbani attorno all’incrocio, con la realizzazione di piazze pedonali, aree verdi, percorsi tattili e dispositivi semaforici dotati di ausili acustici per le persone ipovedenti. Ogni carreggiata sarà completata da una corsia diretta destra per agevolare le svolte senza impegnare l’intersezione.
L’intervento, del valore complessivo di 7,5 milioni di euro, è finanziato con 4,5 milioni dalla Città e 3 milioni dal PN Metro Plus. Dopo la posa dell’ impianto semaforico, i lavori proseguiranno con l’intera trasformazione della piazza: i semafori entreranno in funzione solo una volta completati anche i lavori dell’infrastruttura tranviaria, per garantire la piena integrazione del sistema di mobilità.
Con questa riqualificazione, piazza Baldissera diventerà non solo più funzionale per il traffico veicolare, ma anche più vivibile, integrando mobilità pubblica, ciclabilità e spazi di socialità urbana.
TORINO CLICK
La terza edizione di UMBERTISSIMA 25 dal 31 ottobre al 2 novembre
”dire, fare, baciare, lettera e testamento” The PunX edition! La festa della Galleria Umberto I, a Porta Palazzo, in occasione della settimana dell’Arte Contemporanea. Tre giorni di festa, arte, design, fotografia, performance, teatro, dj.s set, talk, proiezioni, musica jazz e contemporanea, aperitivi, drink & food.
A cura di Ivano Bedendi

Con il Patrocinio della Circoscrizione 1 Centro Crocetta. Si ringrazia Ass. Commercianti Galleria Umberto I e i Negozi di Via della Basilica.
Torna più viva e irriverente che mai UMBERTISSIMA, la festa diffusa della Galleria Umberto I di Torino, giunta alla sua terza edizione e ormai appuntamento fisso della settimana dell’Arte Contemporanea. Dal 31 ottobre al 2 novembre 2025, la storica galleria di Porta Palazzo si trasforma in un palcoscenico aperto che unisce arte, design, fotografia, performance, musica e teatro in tre giorni di eventi no stop.
Questa edizione, dal titolo “dire, fare, baciare, lettera e testamento – The PunX edition”, a cura di Ivano Bedendi, celebra l’energia creativa e la libertà espressiva con un fitto calendario di mostre, installazioni, talk e live set diffusi tra Galleria Cristiani, JKs Gallery, Ramo D’Oro, Caffè Galleria, Casa Tuta e gli spazi della Galleria Umberto I. Un’edizione speciale dedicata alla memoria del fotografo Salvatore Giglio, che promette di fondere spirito underground, ricerca artistica e partecipazione collettiva, trasformando la Galleria in un crocevia di linguaggi contemporanei, tra jazz, elettronica, teatro itinerante e fotografia d’autore.
Calendario
Inaugurazione venerdì 31 ottobre 2025 ore 18:
Arte Diffusa nei negozi e nei locali della Galleria Umberto I e Via della Basilica:
Installazioni e opere di Mario Leandro Maccarini, Michele Liuzzi, Massimo Giacon/SuperEgo, Domenico Borrelli, Monica Carocci, Franco B., Simona Galeotti, Gabriele Garbolino, Carlo D’Oria, Richi Ferrero, Sergio Barboni, Alessandro De Ambrogio, Carlo Marbellini, Bruno Petronzi, Pierluigi Pusole, Pixel Pancho, Reser, Luca
La Piana, Tina Örn, Andrea Visconti, Rossana Simeoni
”L’Occhio e la Macchina – I Magnifici 13” Mostra fotografica di Maurizio Briatta, Claudio Cravero, Diego Dominici, Michele D’Ottavio, Massimo Forchino, Salvatore Giglio, Lorenzo Mascherpa, Gianni Oliva, Alessandro Pession, Turi Rapisarda & Edoardo Salviato, Michele Rubino, Franco Turcati.
Set fotografici con il pubblico a cura di Gianni Oliva e Michele Rubino.
Galleria Cristiani Upstairs:
Massimo Giacon/SuperEgo, Franko B., Pixel Pancho.
Downstair: “Lo Scarabocchio è Democratico” Sculture in movimento di Michele Liuzzi e foto di Rossana Simeoni, “Reseropoli” by Reser, installazione “Retina Mundi” di Luca La Piana, installazione “In Lumine#3” di Simona Galeotti.
ore 20-21: “On The Fontains Flash Mob” artistico nella fontana abbandonata, sotto i portici adiacenti alla Galleria, con sonorizzazione, in Piazza della Repubblica.
Jks Gallery(Gio Gatto)
Mostra manifesti: “Moderna vs Underground” a cura di Gio Gatto e the Archive of the Underground di Ivano Bedendi.
Installazione “NOVAFOOD” di Sergio Barboni. RAMO DORO
Installazione “Dialoghi” di Domenico Borrelli.
ore 18: “OPILEC MUSIC DJ.s SHOWCASE”: Italo Disco Waves: I-Robots, Luca DM, Nemesi, Amatteuur (Live). Partner: Music Lab.
Caffè Galleria(Ciro)
Mostra di Flyers e Locandine “‘90’s!!” a cura: The Archive of the Underground. ore 21: KILROY Fest: Jam session funky/Hip Hop.
il Litro
Bruno Petronzi in the Sky, Andrea Visconti.
Studio Fotografico Michele D’Ottavio
“Turinscapes” esplora il volto contemporaneo di Torino dall’alto (via della Basilica).
Casa Tuta
”Senza di me la Galleria non sarebbe la stessa” foto di Michele D’Ottavio. In tutti i locali della Galleria Umberto I: aperitivi, drink & food.
Realizzazione Video: Amedeo Zamboni Sponsor tecnico: Telefonica Subalpina

