John Elkann, a fronte dell’esito della vicenda giudiziaria dei 183 milioni di euro di frode fiscale versati, come stabilito svolgerà la messa alla prova dai Salesiani di Torino insegnando ai giovani “fragili”. Il Corriere della sera anticipa che il manager lavorerà all’ufficio pastorale giovanile ‘Maria Ausiliatrice’ per 30 ore settimanali, occupandosi della progettazione e pianificazione di modelli educativo-formativi per giovani in situazioni di vulnerabilità e a rischio di dispersione scolastica e di progetti di avvicinamento al mondo del lavoro e di orientamento scolastico-professionale in qualità di tutor. La procura ha dato il benestare e ora il piano dovrà essere approvato anche dal gip lunedì.
Vari studi dimostrano che l’ambiente urbano influisce sulla salute degli abitanti. In modo diretto, attraverso l’inquinamento atmosferico, il rumore, le isole di calore, i fattori allergogeni che aumentano l’incidenza di malattie cardiovascolari, respiratorie, tumorali, neuropsichiatriche. Ma anche indirettamente, promuovendo, oppure ostacolando, stili di vita attivi.
Il tema “Urban Health” è presente nel Piano Nazionale di Prevenzione 2020-2025 e prevede un mandato istituzionale preciso: rendere gli ambienti urbani più salutari, sicuri ed equi.
Come migliorare la “salutogenicità”
La salutogenicità, intesa come capacità di favorire la salute dei contesti di vita, può essere migliorata in occasione di attività ad impatto ambientale, come ad esempio varianti urbanistiche, modifiche al piano regolatore, interventi di riqualificazione e rigenerazione, quando i Dipartimenti di Prevenzione della ASL sono chiamati a esprimere pareri.
Che cosa fa la Regione Piemonte
La Regione Piemonte ha predisposto un “Documento di indirizzo per la valutazione della salutogenicità dell’ambiente urbano” a supporto dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL. In collaborazione con iiSBE Italia R&D sta definendo un metodo di analisi multicriteria per la valutazione delle implicazioni di salute negli interventi urbani. I criteri individuati sono già oggetto di sperimentazione in quattro territori pilota regionali (Chivasso, Leinì, Gassino Torinese e Venaria Reale) e sono oggetto di ulteriore aggiornamento nell’ambito del progetto Interreg Central Europe SuPeRBE.
Il progetto SuperBe
La Regione Piemonte è partner di SuperBe, il progetto europeo cofinanziato dal programma Interreg Central Europe 2021-2027 che ha l’obiettivo di rafforzare la resilienza urbana ai cambiamenti climatici e supportare autorità e stakeholder nell’adottare strategie di adattamento in ottica One Health.
La formazione a professionisti e operatori pubblici
Per migliorare la capacità di agire delle amministrazioni locali e regionali, è stato predisposto un sistema formativo e l’erogazione di corsi pilota. Il materiale, disponibile in cinque lingue, include presentazioni, video-lezioni, esercitazioni ed esempi pratici, test di autovalutazione, output e deliverable del progetto, manuali d’uso degli strumenti. La piattaforma di e-learning SuPeRBE è ospitata su European Skills Registry (https://skillsregistry.eu/).
Workshop “Strumenti per l’adattamento climatico”
Il 29 ottobre si terrà a Torino il primo workshop di formazione rivolto a decisori, tecnici degli enti pubblici e professionisti. L’obiettivo è fornire conoscenze e competenze per comprendere la relazione tra cambiamento climatico e ambiente costruito e per gestire i processi di adattamento climatico a livello edilizio e urbano utilizzando le metodologie, gli strumenti e il modello decisionale definiti e sperimentati nel progetto.
Raccolti a Ozegna oltre 28mila euro per Casa UGI
”Una comunità che sa essere campione di solidarietà”
Oltre 28mila euro raccolti in una sola giornata: è questo il risultato straordinario dell’evento benefico “Un Giorno da Campioni”, organizzato da un Giorno Da Campioni in collaborazione con il Comune di Ozegna dalla Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Ozegna e la collaborazione di numerose associazioni del territorio.
Un’iniziativa che ha unito sport, spettacolo e beneficenza, destinando l’intero ricavato all’UGI – Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini, per il sostegno dei piccoli pazienti dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.
Protagonista d’eccezione della giornata, il campione europeo di rally Chris Ingram, che con grande disponibilità ha fatto vivere ai partecipanti l’emozione unica di un giro a bordo di un’auto da competizione. Emozioni forti anche grazie alla possibilità, per i donatori, di sorvolare il Canavese in elicottero, offrendo un punto di vista inedito sul territorio e sull’energia di un evento che ha saputo unire divertimento e solidarietà.
Grande soddisfazione da parte del Sindaco di Ozegna, Federico Pozzo, che ha coordinato con competenza e passione un’organizzazione impeccabile:
“Oggi Ozegna ha dimostrato di essere una comunità viva, capace di fare squadra e di unire le forze per una causa importante. È un orgoglio vedere come il nostro paese e tutto il Canavese abbiano risposto con generosità, partecipazione e spirito di solidarietà. Il mio grazie più sincero va alla Pro Loco, alle associazioni, ai volontari, agli sponsor e a tutti i cittadini che hanno reso possibile questo traguardo”.
Soddisfazione anche nelle parole del Consigliere Regionale Sergio Bartoli (Lista Civica Cirio Presidente, presente all’evento:
“Ozegna è la prova che anche i piccoli Comuni possono essere grandi quando si tratta di solidarietà. Raccogliere oltre 28mila euro in un solo giorno è un risultato che racconta la forza e il cuore di una comunità che non smette mai di stupire.
Ringrazio il Sindaco Federico Pozzo per la sua leadership e la Pro Loco per l’eccezionale lavoro di squadra: quando passione e impegno civico si uniscono, il territorio diventa protagonista e genera valore autentico. È questo il Piemonte che vogliamo promuovere: quello delle persone che costruiscono, donano e credono nel bene comune.”
Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno contribuito al successo della giornata: la Pro Loco di Ozegna, le associazioni locali, i volontari, gli sponsor, i piloti, i team tecnici, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la Protezione Civile e le tante famiglie che hanno partecipato con entusiasmo e generosità.
Un evento che resterà nel cuore del Canavese, esempio concreto di come la solidarietà possa davvero diventare motore di comunità.
Come era stato annunciato da locandine sui social(foto sotto), questa mattina a Torino in piazza Castello, a Torino, alcune centinaia di pro Pal hanno manifestato contro il ministro degli Esteri Antonio Tajani che si trovava poco distante al teatro Carignano per gli Stati Generali della Casa organizzati da Forza Italia. La polizia ha caricato i manifestanti, due agenti sono rimasti feriti. “Mentre qui fuori c’è gente che urla e non si sa perché – ha commentato Tajani, che ha espresso solidarietà alla polizia – l’Italia è il Paese che accoglie il maggior numero di palestinesi bisognosi di aiuto”.

20 Paesi collegati
12 nuove rotte
7 nuove destinazioni: Budapest, Sofia, Liverpool, Sharm el-Sheikh, Chisinau, Bucarest Baneasa, Pescara
Forte aumento delle frequenze su alcune destinazioni fra cui Dublino, Londra, Madrid e Siviglia
Caselle Torinese – Si aprirà domenica 26 ottobre la stagione invernale 2025/2026 dell’Aeroporto di Torino, che si prefigura come la più ampia di sempre in termini di posti offerti per volare dallo scalo piemontese.
L’arrivo del terzo aeromobile Ryanair in base a Torino, nuove rotte verso l’Est Europa, un’ampia offerta neve e un incremento di frequenze su moltissime destinazioni, rendono la stagione invernale 2025/2026 la più ricca di sempre per Torino. Con 20 Paesi collegati, 12 nuove rotte, 7 nuove destinazioni e 15 mete – di cui 8 internazionali – che vedono un forte aumento di frequenze, l’aeroporto si conferma un punto di riferimento strategico per il turismo invernale e per la connettività del Nord-Ovest.
Con l’avvio della stagione invernale 2025/2026, Torino Airport accoglie il terzo aeromobile Ryanair in base, un investimento che permette il potenziamento delle frequenze su moltissime tratte già servite, e l’apertura del nuovo collegamento con Liverpool oltre che la conferma del volo per Pescara anche per tutta la stagione invernale.
Il network invernale porta con sé anche un deciso rafforzamento dei collegamenti con l’Est Europa. Wizz Air inaugurerà il 28 ottobre i nuovi voli per Sofia, in Bulgaria, per la prima volta connessa a Torino, e Budapest, in Ungheria, mentre dal 13 dicembre partirà la nuova rotta per Chisinau, in Moldavia, anche servita dal vettore FlyOne. La destinazione Bucarest sarà collegata dalla nuova rotta per l’aeroporto di Baneasa (novità Wizz Air) che si aggiunge a quella per l’aeroporto Otopeni.
Torino Airport conferma la propria vocazione di porta d’accesso alle Alpi, con una rete di voli dedicati agli sciatori in costante crescita. Oltre al già citato collegamento con Liverpool, il network neve si arricchisce con la new entry di Aer Lingus, che dal 20 dicembre collegherà Torino e Dublino fino a due volte a settimana. Novità della stagione sciistica anche il volo SAS per Copenaghen, a cui si affiancano le consolidate località britanniche, irlandesi e nordeuropee che caratterizzano l’inverno di Torino Airport. Tra queste, Edimburgo, Manchester, Birmingham, Bristol, Londra Luton e Belfast in Gran Bretagna, Shannon in Irlanda e Varsavia in Polonia.
Durante le festività natalizie sarà operativo il volo verso la destinazione regina del Mar Rosso, Sharm el Sheikh, servita da Neos (Alpitour World).
La stagione invernale 2025/2026 sarà segnata anche da un forte aumento delle frequenze su moltissime destinazioni. British Airways incrementerà i voli su Londra Gatwick, mentre Ryanair potenzierà i collegamenti verso Charleroi, Copenaghen, Londra Stansted, Madrid, Malta, Marrakech, Porto e Siviglia, e Wizz Air quelli per Tirana. Inoltre, quest’inverno saranno disponibili due voli settimanali per Parigi Orly operati da Volotea. Sul fronte domestico, aumenteranno le frequenze per Bari, Brindisi, Cagliari, Palermo, Reggio Calabria, Trapani e Napoli.
Sempre ricca l’offerta di collegamenti plurigiornalieri con i principali hub europei e non – Roma (ITA Airways), Amsterdam (KLM), Francoforte e Monaco (Air Dolomiti), Madrid (Iberia), Parigi Charles de Gaulle (Air France), Istanbul (Turkish Airlines) e Casablanca (Royal Air Maroc) – che permettono di raggiungere con facilità qualsiasi destinazione nel mondo.
Prosegue lo sviluppo dell’area di Mirafiori, gestita dalla società Torino Nuova Economia (TNE), al confine con i comuni di Grugliasco e Beinasco, tra corso Settembrini e corso Orbassano.
La Giunta comunale ha approvato il Piano Esecutivo Convenzionato della Zona Urbana di Trasformazione di Mirafiori, un passo decisivo per la rigenerazione di un’area strategica, già sede di importanti insediamenti come il Politecnico di Torino e la Cittadella del Design e della Mobilità.
L’intervento, dal valore complessivo di oltre 1,5 milioni di euro, prevede la realizzazione di nuove infrastrutture e servizi funzionali all’insediamento di imprese industriali, artigianali e terziarie. In particolare, sono previste quattro aree a parcheggio (tre di nuova costruzione e una già attiva) per un totale di circa 150 posti auto, di cui 5 riservati a persone con disabilità e 14 dotati di colonnine per la ricarica elettrica.
Il progetto, che insiste su una superficie totale di oltre 16mila metri quadri, include, inoltre, la nuova viabilità interna, piazze e spazi pubblici, percorsi pedonali e ciclabili, aree verdi attrezzate con impianti irrigui, nuovi impianti di illuminazione pubblica sia interni sia lungo la viabilità esterna. È previsto anche l’adeguamento dei sottoservizi, con interventi su fognature bianche e nere, rete idrica e infrastrutture ICT e dati.
Grazie a questi interventi, Mirafiori sarà pronta ad accogliere nuove attività produttive e innovative, in un contesto urbano completamente attrezzato e connesso.
TORINO CLICK
Pedopornografia, cinque arresti
Nell’ambito delle attività poste in essere dalla Polizia di Stato a tutela dei minori, il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Torino ha concluso un’importante operazione di contrasto alla pedopornografia online che ha portato all’arresto di 5 persone in flagranza di reato ex artt. 600 ter e quater c.p. e alla denuncia in stato di libertà di altri 5 soggetti, a carico dei quali è stato sequestrato materiale informatico utilizzato per la detenzione e la distribuzione dei contenuti multimediali illeciti.
L’attività, avviata dal Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online (C.N.C.P.O.) e coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, è proseguita anche in modalità sotto copertura, permettendo di delineare 22 posizioni meritevoli di approfondimento investigativo per aver condiviso e scaricato files, immagini e video di pornografia minorile.
In particolare, l’esecuzione dei decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica di Torino avvenuta con la collaborazione del C.O.S.C. Milano e delle Sezioni Operative di Asti, Biella, Cuneo, Imperia, Novara, Savona e Vercelli, ha portato all’arresto in flagranza di 5 soggetti, 4 nel capoluogo torinese ed 1 a Novara.
Gli arrestati, di età ricompresa tra i 30 ed i 61 anni, avevano a disposizione contenuti di sfruttamento minorile di diversa natura, talvolta relativi a violenze sessuali con bambini anche in tenera età nonché materiale particolarmente cruento e caratterizzato da contenuti violenti (cd. “gore”). In un caso, oltre alla detenzione di materiale proibito si è proceduto all’arresto anche per la divulgazione dello stesso in quanto all’atto dell’ingresso nell’abitazione dell’indagato, lo si trovava intento a scambiare detto materiale con terzi.
A carico degli arrestati, come di altri cinque indagati deferiti in stato di libertà, è stato sequestrato numerosissimo materiale informatico che sarà oggetto di approfondimento mediante analisi.
Tenta furto in camper: arrestato
A seguito dei rinforzati controlli del territorio, la Polizia di Stato ha arrestato a Torino un ventiduenne marocchino gravemente indiziato di tentato furto aggravato.
È mezzogiorno del 15 ottobre, quando gli Agenti della Volante impegnati nel controllo del territorio del quartiere Barriera Nizza, vengono inviati dalla Centrale Operativa in Viale Curreno, a seguito della segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 relativa alla presenza di un uomo all’interno di un camper parcheggiato in strada.
Giunti sul luogo, gli agenti, dopo aver individuato il mezzo, si sono appostati ed hanno scorto dai finestrini la presenza di un uomo nell’abitacolo.
Sono quindi entrati nel camper, bloccando il soggetto e constatando che per accedere al mezzo aveva forzato un oblò sulla parte superiore, poi mettendolo completamente a soqquadro. Addosso all’uomo sono stati trovati diversi oggetti personali della proprietaria del camper.
Il soggetto è stato quindi arrestato in flagranza di reato per tentato furto aggravato.
La Procura della Repubblica di Torino ha richiesto e ottenuto la convalida dell’arresto.