CRONACA- Pagina 243

Musei a Ferragosto, a Torino vince la cultura

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Sono stati 15.741 i visitatori del Museo Egizio a cavallo delle festività di Ferragosto, da giovedì 14 a domenica 17 agosto 2025. Un dato leggermente superiore rispetto a quello registrato lo scorso anno: nel 2024 in 4 giorni di ponte si erano registrati 14.929 visitatori.

Le giornate che hanno avuto maggiore affluenza di pubblico quest’anno sono state venerdì 15 agosto con 4.728 ingressi sabato 16 agosto con 3.887 visitatori.

Ai Musei Reali di Torino, grande successo di pubblico durante il weekend di Ferragosto. Tra venerdì 15 e domenica 17 agosto 2025, sono stati emessi 5.653 biglietti. In particolare, 4.757 hanno consentito la visita alle collezioni permanenti, allo Spazio Leonardo e all’installazione multimediale Oculus Spei di Annalaura di Luggo, mentre sono stati 896 i biglietti staccati per ammirare l’esposizione Da Botticelli a Mucha. Bellezza, natura, seduzione, prorogata fino al 28 settembre 2025 nelle Sale Chiablese.

Ottima è stata anche l’affluenza libera, rilevata grazie a un applicativo digitale, nei Giardini Reali (5.343), l’area verde di straordinario valore monumentale e ambientale che ospita, fino al 16 settembre, la mostra personale dell’artista contemporaneo Giuseppe Maraniello.

A questi dati si aggiunge il grande successo dell’apertura straordinaria di mercoledì 13 agosto, giornata di chiusura infrasettimanale, in cui i Musei Reali hanno registrato oltre 1.300 ingressi.

Ecco invece i dati dei visitatori nei 3 giorni del ponte di Ferragosto (venerdì 15 – domenica 17 agosto 2025) alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, al MAO Museo d’Arte Orientale e a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino.

GAM: 2.075 ingressi
MAO: 2.385 ingressi
Palazzo Madama: 5.056 ingressi

Totale FTM: nelle tre giornate sono stati 9.516 i biglietti staccati (6.508 nella sola giornata di Ferragosto).

Nel 2024 nei 4 giorni del ponte di Ferragosto (giovedì/domenica) i visitatori erano stati 9.130.

Nuovo traguardo alle Molinette: una terapia focale per il carcinoma prostatico

In anestesia locale con il paziente che si distrae immerso in una realtà virtuale con un visore 3D
Sono stati eseguiti con successo i primi interventi di terapia focale per il carcinoma prostatico utilizzando la tecnologia Echolaser, con tecnica TPLA (Transperineal Laser Ablation), presso l’Urologia universitaria della Città della Salute e della Scienza di Torino (diretta dal professor Paolo Gontero). Questa procedura rappresenta un importante avanzamento nel trattamento mini-invasivo del tumore alla prostata, consentendo di intervenire in modo estremamente mirato su alcuni tipi di lesioni tumorali localizzate, con l’obiettivo di preservare la funzione d’organo e la qualità della vita del paziente.
I trattamenti sono stati eseguiti dal professor Marco Oderda e dal dottor Alessandro Marquis, tra i primi ad implementare questa tecnica per la cura del carcinoma prostatico. La TPLA consiste nell’inserimento per via transperineale di sottili fibre laser dal diametro inferiore ad 1 mm. Il posizionamento delle fibre è estremamente preciso grazie ad un sistema di fusion imaging che combina le immagini ecografiche con quelle di risonanza magnetica. L’emissione dell’energia laser consente l’ablazione selettiva della zona della prostata affetta dal tumore, preservando il resto della ghiandola. In questo modo, il paziente non rischia l’incontinenza urinaria né il deficit erettile.
Le procedure sono state eseguite in anestesia locale, con una immediata ripresa del paziente al termine dell’intervento. A supporto dell’anestesia locale, è stato anche sperimentato l’utilizzo di un visore di realtà aumentata, grazie al quale il paziente viene proiettato in una realtà immersiva al fine di ridurre lo stress legato alla procedura. Non un semplice gadget per distrarsi, ma un vero e proprio strumento di supporto psicologico e di gestione del dolore, che apre nuove prospettive per le procedure mediche invasive. Il paziente può scegliere un mondo virtuale di suo gradimento, dal mondo sottomarino allo spazio con la Via Lattea, dalle spiagge caraibiche alla foresta amazzonica, ed una musica rilassante che viene trasmessa attraverso altoparlanti integrati. In caso di necessità, tuttavia, il paziente può tornare ad interagire con l’ambiente di sala operatoria uscendo immediatamente dalla realtà virtuale.
L’introduzione della terapia focale con TPLA alla Città della Salute e della Scienza di Torino – presidio Molinette segna un traguardo di rilievo nella medicina di precisione applicata all’urologia oncologica e rappresenta un importante ambito di ricerca scientifica.

Radicali italiani in visita al carcere di Torino

Domani, 18 agosto 2025, in occasione della mobilitazione straordinaria promossa da Radicali Italiani, una delegazione guidata dal Segretario nazionale del partito, Filippo Blengino, e da esponenti di Azione (tra cui l’on. Daniela Ruffino), Più Europa e Associazione Aglietta, visiterà la Casa circondariale “Lorusso e Cotugno”. La visita avrà inizio alle ore 14.00.

Piemonte, emergenza idrica: caldo estremo e assenza di piogge aggravano la crisi

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In Piemonte la situazione idrica resta critica per il perdurare di scarsi afflussi e la mancanza di precipitazioni significative. L’ondata di caldo, con temperature da bollino rosso e zero termico oltre i 4500 metri, ha ulteriormente ridotto le portate dei corsi d’acqua, aggravata anche dall’assenza di neve alle quote medio-alte. Secondo Anbi Piemonte, queste condizioni stanno provocando una marcata carenza idrica in gran parte del territorio, proprio nel pieno della fioritura del riso, con la stagione ormai al termine nel principale distretto risicolo europeo.

Foto Fabio Liguori

Sp 104 di Lauriano, messa in sicurezza: interventi per 850mila euro

Le intense precipitazioni del 16 e 17 aprile 2025 hanno provocato frane diffuse nei comuni collinari del territorio metropolitano, compromettendo diversi tratti della viabilità provinciale. Tra le situazioni critiche figura l’interruzione della strada provinciale 104 di Lauriano, che ha reso meno diretti alcuni collegamenti locali, come l’accesso a Tonengo.

«Il ripristino della viabilità dopo eventi di questo tipo richiede tempi più lunghi e procedure più complesse di quanto comunemente si immagini – spiega il vicesindaco della Città metropolitana di Torino Jacopo Suppo. «Non si tratta solo di ricostruire la sede stradale, ma di intervenire in modo strutturale per mettere in sicurezza i versanti, condizione indispensabile per garantire la stabilità dell’opera e la sicurezza di chi transita».

Per ripristinare la Sp 104 la Città metropolitana di Torino ha incaricato lo studio professionale Geodes della redazione dello studio di fattibilità tecnico-esecutiva, completato e trasmesso l’8 agosto 2025. Il documento, frutto di indagini geognostiche e geofisiche condotte in sito, prevede un importo complessivo di 850.000 euro, suddiviso in interventi funzionali. L’approvazione in linea tecnica è in corso di completamento entro il mese di agosto.

Contestualmente è in corso la redazione del progetto esecutivo relativo al primo intervento funzionale, del valore di 200.000 euro già stanziati a bilancio, che consentirà una riapertura parziale della strada con limitazioni di portata, restringimenti di carreggiata e monitoraggio costante. L’esecuzione dei lavori è stimata in circa sessanta giorni, comprendendo approvazione, affidamento diretto e realizzazione. In base a tale cronoprogramma, la riapertura parziale al traffico potrebbe avvenire entro la fine di novembre 2025.

«Con i risultati dei necessari studi tecnici, lo scorso 25 luglio la Città metropolitana ha assegnato risorse fondamentali: grazie ai primi 200.000 euro stanziati con variazione di bilancio potremo ripristinare il transito diretto tra Piazzo e Tonengo d’Asti, a beneficio delle comunità locali e delle attività economiche» dichiara Andrea Gavazza, consigliere metropolitano e presidente della commissione lavori pubblici.

Una nuova casa per le scuole tecniche San Carlo

La Città di Torino affiderà i mille metri quadrati dello stabile di via Castelgomberto 75 all’Associazione Scuole Tecniche San Carlo. Obiettivo è far nascere un nuovo polo del lavoro destinato alla formazione e all’inclusione occupazionale.

La decisione è stata deliberata dalla giunta su indicazione della vicesindaca con delega al Patrimonio e al Lavoro Michela Favaro.

I locali di via Castelgomberto, di proprietà del Comune e ampi 850 metri quadrati sui livelli interni e 324 nei cortili esterni, saranno affidati all’ente di formazione per 10 anni. L’edificio verrà inoltre interessato da lavori di ristrutturazione e ammodernamento eseguiti dell’Associazione Scuole Tecniche San Carlo attraverso un investimento pari a 173mila euro.

“Favorire la sinergia tra enti che si occupano di formazione professionale e agenzie per la ricerca attiva del lavoro può essere una formula vincente su cui scommettere – spiega Michela Favaro, vicesindaca con delega al Patrimonio e al Lavoro -. La concessione dei locali di via Castelgomberto 75 all’Associazione Scuole Tecniche San Carlo vuole provare a incidere su un tema centrale come quello dell’inserimento qualificato in un mondo del lavoro sempre più complesso”.

Lo storico ente di formazione, specializzato nella preparazione di donne e uomini da avviare al mondo del lavoro grazie a corsi di falegnameria, restauro ligneo e dei dipinti, abbigliamento e moda e costruzioni scenografiche, collabora già da tempo con la Città svolgendo i suoi corsi in un’altra sede concessa dal Comune, quella di via Pergolesi 119, zona nord della città. L’intenzione, vista anche la presenza dell’Agenzia Piemonte Lavoro ospitata sempre nel complesso di via Castelgomberto, è di agevolare la nascita di un polo che unisca formazione a strumenti utili per una ricerca attiva dell’impiego.

“Siamo profondamente onorati e grati alla Città di Torino per la fiducia che ci ha accordato – dichiara il presidente dell’AssociazioneScuole Tecniche San Carlo Stefano Alotto -. Questo nuovo spazio in via Castelgomberto rappresenta per noi molto più di una semplice sede: è un’opportunità straordinaria per rafforzare il nostro impegno nel campo della formazione professionale. Lavoreremo per creare un polo del lavoro inclusivo, dove ciascuno, indipendentemente dal proprio punto di partenza, possa trovare percorsi di crescita e occupazione. La possibilità di collaborare a stretto contatto con l’Agenzia Piemonte Lavoro, già presente nel complesso, ci permetterà di offrire ai nostri studenti e studentesse un percorso completo, dalla formazione teorica e pratica fino all’incontro diretto con le opportunità lavorative”.

TORINO CLICK

foto archivio

Segnaletica turistica da rifare

Le paline “turistiche” che  lungo il fiume a Torino riportano informazioni utili su flora e fauna del Po sono illeggibili, sporche e ricoperte di scritte. Meglio toglierle: così sono un simbolo di degrado. Oppure perché non  sostituirle con nuove strutture? La foto riguarda il Lungo Po all’altezza delle Molinette.

Auto finisce nei campi, estratti in quattro dalle lamiere

Nella notte sulla statale 32 a Cameri nel Novarese un’auto con quattro persone a bordo è finita fuori strada per ragioni in via di accertamento. I quattro sono stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco e portati in ospedale. Non sono ancora note le loro condizioni. La vettura è finita nei campi.

Prime crepe nella morsa del caldo a Torino? Temperature in calo nelle prossime ore

La giornata di domenica 17 agosto si presenta soleggiata ma velata, con temperature massime elevate fino a circa 35 Le minime notturne attorno ai 22 °C .

Per lunedì 18 agosto, si prevede un calo netto delle temperature: massime attorno ai 30 °C, accompagnate da possibili temporali in alcune zone della regione . Martedì 19 agosto dovrebbe continuare questa tendenza di attenuazione del caldo, con cieli parzialmente nuvolosi e temperature stabili intorno ai 30 °C, minime in calo verso i 19 °C .

Nella giornata di ieri, sabato 16 agosto, Torino rientrava tra le città con bollino rosso, indicatore del massimo livello di allerta caldo emesso dal Ministero della Salute.

Il bollettino dell’Arpa Piemonte conferma che domenica 17 non è prevista allerta sanitaria (bollino rosso): il livello di disagio è classificato come basso, seppur con temperature massime intorno ai 34 °C, percepite fino a 36 °C, e temperature minime sulla soglia dei 21–22 °. 

In sintesi, l’ondata di calore estrema sembra esaurirsial 16 agosto, mentre per il 17 agosto si intravede una prima attenuazione del caldo intenso, senza più allerta estrema.

Un quadro dell’estate torrida a Torino

  • Fase critica a Ferragosto: il 15 agosto Torino è tra le 14 città da bollino rosso, situazione che prosegue anche il 16 agosto, con ancora alta allerta per ondata di calore

  • Prime crepe nella morsa del caldo: già da domenica 17 agosto si nota un rallentamento significativo dell’ondata di calore, sintomo dell’arrivo di condizioni più miti — almeno temporaneamente

  • L’estate 2025 a Torino è stata segnata da varie giornate da bollino rosso, in particolare nei giorni subito precedenti al Ferragosto e durante il picco della morsa africana.

Il 17 agosto 2025 segna un punto di svolta nella calura torinese: la giornata sarà ancora rovente (massime fino a 35 °C, minime notturne sui 22 °C), ma senza la certificazione di emergenza, offrendo un primo sollievo rispetto ai giorni gravati da bollino rosso.

Lunedì e martedì confermano questa tendenza di temperatura in discesa e instabilità atmosferica, preludio a un probabile cambiamento più consistente nelle condizioni climatiche.

Tutte le news di Cesana Torinese sul nuovo ledwall di piazza Vittorio Amedeo

CESANA TORINESE – Nuovo servizio informativo per la cittadinanza ed i turisti a Cesana. 

Presso l’Ufficio del Turismo di piazza Vittorio Amedeo è in funzione un nuovo ledwall informativo.

Si tratta di un maxischermo che fornisce informazioni turistiche ai visitatori, ma anche informazioni utili alla cittadinanza. 

Il Sindaco Daniele Mazzoleni presenta la novità: “Dopo alcuni giorni di test tecnico, ora è pienamente operativo il nuovo ledwall che abbiamo voluto installare sulla facciata dell’Ufficio del Turismo per offrire un ulteriore strumento di comunicazione con la cittadinanza e con i turisti. Il ledwall è attivo tutti i giorni e proietta schermate di benvenuto a Cesana e schermate con i principali eventi in calendario per la settimana in corso. Tra le info che vengono proposte ci sono anche gli aggiornamenti meteo quanto mai utili per programmare escursioni e passeggiate. Ovviamente è in costante aggiornamento e di questo ringraziamo le addette dell’Ufficio del Turismo per la preziosa collaborazione. Oltre a promuovere eventi e manifestazioni, il ledwall sarà arricchito di video di valorizzazione territoriale e servirà anche per dare informazioni utili alla cittadinanza e pubblicare in tempo reale avvisi alla popolazione. Uno strumento che riteniamo alquanto utile perché ci permetterà di raggiungere tutti coloro che si trovano a passare in questo punto strategico del nostro Comune”.