CRONACA- Pagina 1815

Sgominata la gang dei taser che minacciava i camionisti. Venti arresti

Razziavano aziende sfondando i cancelli d’ingresso conmezzi rubati e minacciavano con un taser i camionisti in sosta per rubare la merce trasportata.  ventina gli arresti in corso di esecuzione.

Dalle prime ore dell’alba oltre 100 carabinieri del Comando Provinciale di Torino stanno eseguendo una ventina di misure cautelari in carcere nei confronti di appartenenti ad un gruppo criminale di origini rom, ormai da tempo stanziali nell’hinterland del capoluogo piemontese. Contestati dalla Procura della Repubblica torinese, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, rapina, furto in abitazione e con strappo, ricettazione, indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento, nonché truffa e danneggiamento seguito da incendio. Razziavano di tutto aziende del luogo e camionisti in sosta, usando talvolta mezzi rubati come arieti per sfondare cancelli e vetrine, e minacciando gli autotrasportatori con un taser detenuto illegalmente per asportare loro la merce.Complessivamente i militari dell’Arma hanno documentato 44 furti aggravati, 10 rapine, 5 truffe e 9 episodi di ricettazione di materiali di provenienza furtiva.

Commissariato Barriera Milano chiude circolo privato per 5 giorni

Elevate sanzioni per 1000 euro

 Nella notte tra sabato e domenica gli agenti del commissariato Barriera Milano, coadiuvati da personale della Polizia Municipale e della ASL-SIAN, hanno svolto un’attività finalizzata al controllo di alcuni circoli privati circa la regolarità delle condizioni di somministrazione di alimenti e bevande, l’osservanza delle norme sulla sicurezza del lavoro e delle condizioni igienico-sanitarie.

Nel primo locale sono state accertate violazioni relative all’inadeguatezza dei locali spogliatoio e alla non conformità riguardo le autorizzazioni d’impiego degli strumenti sonori, per un ammontare complessivo di 1250 euro.

Nel secondo circolo numerose le carenze igienico-sanitarie riscontrate all’interno dei locali in uso al personale, tali da comportare l’elevazione della sanzione di 1000 euro e la contestuale chiusura del locale per cinque giorni per l’inosservanza delle norme in materia di contenimento della pandemia da Covid-19.

 

La pandemia non ferma i garanti dei detenuti

“La pandemia non ha fermato l’azione dei garanti dei detenuti del Piemonte che, anche in vista di una possibile recrudescenza del virus nei prossimi mesi, si sono dati appuntamento nei giorni scorsi  per fare il punto della situazione sugli interventi progettuali in corso nei singoli Istituti”. Lo ha annunciato il garante regionale dei detenuti Bruno Mellano.

I garanti territoriali, ha aggiunto, prenderanno inoltre parte il 9 e il 10 ottobre all’Assemblea nazionale annuale, che si svolgerà nella sede del Consiglio regionale della Campania e che lo vedrà impegnato nella sessione dedicata al tema “Reinserimento sociale e accoglienza delle persone private della libertà”.

“Sarà un’ottima occasione di scambio e di confronto – ha sottolineato Mellano – per affrontare problemi legati alla prevenzione sanitaria, al lavoro, all’istruzione e al reinserimento sociale, nella convinzione che la ripartenza post Covid del mondo del carcere non possa prescindere da un’attiva partecipazione al dibattito da parte di tutte le componenti del mondo dell’esecuzione penale”.

Infine ha espresso la propria soddisfazione per la conferma di Sonia Caronni al ruolo di garante comunale dei diritti delle persone private della libertà per la Città di Biella.

Contagiato il direttore de “La Stampa”, redazione evacuata ma giornale in edicola

Il direttore della Stampa Massimo Giannini scrive in un tweet: «Dopo un sabato di tosse, ieri ho fatto un tampone e sono positivo al Covid-19. Ringrazio tutti per l’affetto, al giornale ci stiamo organizzando e domani ci saremo, come sempre e piu’ di sempre. Ma attenti, il virus c’è: usiamo tutte le precauzioni. Solo cosi’ “andra’ tutto bene”». La redazione del quotidiano in via Lugaro a Torino è stata evacuata, sono stati eseguiti i tamponi e sanificati i locali.

Fabio Giulivi è il nuovo sindaco di Venaria

Con il 50,86% si è aggiudicato il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative, Fabio Giulivi, diventando così il nuovo sindaco della città. Giulivi era sostenuto da una coalizione che comprendeva Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, UDC, Venaria Riparte.

Il ballottaggio ha visto un calo delle affluenze ai seggi. Mentre al primo turno del 20 e 21 settembre sono andati a votare il 65,38% (18.382 elettori), su un totale di 28.117 aventi diritto, il 4 e 5 ottobre si sono presentati alle urne il 48,12% dei venariesi. Il candidato del Centro Destra, Fabio Giulivi, aveva raggiunto al primo turno il 41,81%, invece la candidata del Centro Sinistra, Rossana Schillaci, aveva ottenuto il 32,37%. Ulteriori approfondimenti sui dati della tornata elettorale su www.comune.venariareale.to.it

Il virus entra a Palazzo Civico. Contagiato consigliere comunale

Dopo i casi in Senato ora  anche a Palazzo Civico uno dei consiglieri del gruppo Cinque Stelle, Marco Chessa, e’ stato contagiato dal Covid 19

La conferenza dei capigruppo ha così scelto di sconvocare la seduta odierna del Consiglio comunale. Verrà poi deciso se tenere riunioni in presenza o riprendere le sedute on-line come avveniva durante il lockdown e ancora oggi per le commissioni consiliari.

Sequestrati due appartamenti torinesi nell’operazione antimafia

La Divisione Anticrimine della Questura di Milano ha eseguito un sequestro di prevenzione nei confronti di Giuseppe Carvelli

 

Si tratta di un trafficante di droga, con collegamenti con la cosca di ‘ndrangheta dei “Mancuso” di Limbadi in Calabria. Tra i beni sequestrati anche due appartamenti a Forno Canavese.

Con l’ascia minaccia il nonno di 80 anni

Dal Piemonte/ Ha minacciato il nonno brandendo  un’ascia, costringendolo a scappare dalla casa in cui convivono  e chiedere aiuto in strada.

Il nipote è un 35enne di Serravalle Sesia ed è stato arrestato dai carabinieri  di Vercelli per maltrattamenti in famiglia. Da mesi ormai l’uomo minacciava i due nonni di 80 anni, chiedendo denaro.

Pioggia, superato il record storico

Chiesto lo stato di emergenza insieme alla Liguria per gli enormi danni al territorio.  In 24 ore la pioggia caduta ha superato il record storico dal 1958. Domenica sopralluogo del Presidente della Regione in alcune delle aree colpite

3 ottobre – Il duro bilancio della calamità che nelle scorse ore ha colpito il Piemonte è di una vittima e un disperso.

Il Presidente della Regione Alberto Cirio , a nome di tutto il territorio, si stringe alla famiglia di  Samuel Pregnolato, il giovane di 36 anni, residente a Quarona, il cui corpo è stato recuperato sul greto del fiume Sesia a Borgosesia, in provincia di Vercelli. La sua auto è finita nel fiume venerdì notte. Il fratello di anni 21 che era con lui si è salvato aggrappandosi ad alcuni rami.

Proseguono in queste ore le ricerche del margaro caduto con la sua auto in un torrente in provincia di Cuneo.

Sono per fortuna vivi e stanno bene, invece, gli altri 21 dispersi sul Col di Tenda (19 italiani e 2 tedeschi) rimasti bloccati a Vievola, sul fronte francese. È in corso il loro recupero da parte di Vigili del fuoco, Guardia di Finanza e Soccorso alpino.

L’evento alluvionale che ha colpito il Piemonte è stato caratterizzato da precipitazioni eccezionali su gran parte del territorio regionale, con punte di 630 mm a Sambughetto (VB), 610 mm a Piedicavallo (BI) e 580 mm a Limone Piemonte (CN) in 24 ore. Il valore di pioggia giornaliera ragguagliato sull’intera regione ha superato il record storico della serie dal 1958.
Le piogge intense e concentrate hanno prodotto estese e diffuse esondazioni dei corsi d’acqua, erosioni spondali ed in alcuni casi il crollo di ponti. Sui versanti attivazioni di diffuse frane, colate di fango e trasporto di materiale che hanno causato danni a infrastrutture viarie e centri abitati.

Il Presidente della Regione Piemonte, insieme al Governatore ligure Toti ha firmato una lettera congiunta trasmessa al Governo per chiedere lo stato d’emergenza.

Domani mattina il Presidente della Regione Piemonte sarà in sopralluogo in alcune delle aree colpite.

Nel pomeriggio, in frazione Terranova di Casale Monferrato, sono state evacuate 55 persone per l’esondazione del Sesia e sono ora ospitate al Palafiera di Casale.

Per alcune ore è stata interrotta l’autostrada Torino-Milano, ora riaperta, mentre rimane chiusa la Torino-Aosta, tra Scarmagno e Quincinetto.

Per ora permane l’allerta arancione sulle aree interessate dai corsi d’acqua principali dove è atteso il transito dell’onda di piena che potrà dar luogo a locali allagamenti e per l’incremento dei livelli del Lago Maggiore. Le aree interessate sono: nel cuneese in Valle Tanaro, Belbo e Bormida, nel novarese e verbano lungo il fiume Toce, e nella pianura settentrionale.

Confermata l’allerta gialla nel torinese.

Rovesci e isolati temporali sono attesi stasera e nella giornata di domani e considerando le precipitazioni antecedenti viene mantenuta la condizione di rischio per fenomeni franosi sul settore settentrionale.

La situazione della viabilità risulta critica a causa della chiusura di alcuni ponti e strade provinciali.

Si consiglia ove possibile di evitare di viaggiare ed attendere che la situazione generale torni ad uno stato di normalità, in caso di necessità si invita a contattare preventivamente le Provincie e le Prefetture di zona e di usare la massima cautela nell’attraversamento dei ponti e delle strade colpite dal maltempo.

Sono stati attivati circa 80 Centri Operativi Comunali (COC) ed oltre 700 volontari sono in attività su tutto il territorio piemontese.

Prosegue la modalità H24 della Sala Operativa della Protezione Civile di corso Marche 79 a Torino aperta dalle ore 08.00 di ieri.

Identità Spid, boom di richieste alle Poste

Ben 8 identità digitali su 10 a livello Paese attivate attraverso i canali di Poste, in provincia di Torino superate le 365mila attivazioni

Sono oltre 365mila i cittadini della provincia di Torino (otto milioni in Italia) che hanno attivato il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) tramite Poste Italiane, scegliendo un’unica modalità di autenticazione per accedere ai servizi delle diverse amministrazioni. Il servizio di digitale SPID, infatti, permette a tutti i cittadini di accedere ai siti della pubblica amministrazione e ai servizi dei fornitori che hanno aderito a SPID.
Poste Italiane è tra gli Identity Provider che forniscono agli italiani l’identità digitale SPID. 8 identità digitali su 10 sono state attivate attraverso i canali messi a disposizione da Poste Italiane. Il mese di luglio, in particolare, ha fatto registrare un record per Poste Italiane, che ha attivato oltre 1 milione di identità digitali SPID, di cui 46mila in provincia di Torino, confermando il ruolo primario dell’Azienda nel processo di digitalizzazione del Paese.
Le previsioni per il futuro sono di continua crescita, perché, in coerenza con le indicazioni del Decreto Semplificazioni, aumentano le amministrazioni che si stanno attivando per il passaggio a SPID.
Attivare SPID tramite Poste Italiane è molto semplice, ciascun cittadino potrà recarsi presso uno dei 420 Uffici Postali presenti tra Torino e provincia ed effettuare gratuitamente l’operazione allo sportello. Alla fine del processo l’operatore rilascerà una scheda di sintesi con i dati del cliente e le istruzioni per il completamento dell’operazione on line entro 10 giorni dalla registrazione. Per rendere la pratica in Ufficio Postale ancora più veloce, è anche possibile effettuare una registrazione preliminare comodamente da casa sul sito posteid.poste.it e completare la procedura successivamente presso la sede di Poste Italiane più vicina. I cittadini in possesso di un passaporto o di una carta d’identità elettronica, inoltre, possono richiedere SPID comodamente da casa tramite l’app PosteID.
Per poter accedere agli uffici postali, inoltre, Poste Italiane ricorda che è possibile prenotare il proprio turno sia attraverso la App dedicata Ufficio Postale sia tramite Whatsapp al numero 3715003715.