Ieri pomeriggio, accompagnato dalle Autorità cittadine, dal Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dalla Sindaca di Torino Chiara Appendino, il Generale Francesco Paolo Figliuolo, nella sua veste di Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure sanitarie di contenimento e contrasto all’emergenza epidemiologica COVID-19, ha visitato il centro vaccinale allestito al Lingotto.

Poi in serata, presso la sede della Regione, un incontro in videoconferenza con i Prefetti del Piemonte.
Secondo il commissario il Piemonte è attrezzato per arrivare, a fine aprile, ad inoculare fino a 40 mila dosi giornaliere di vaccino. Ad oggi sono circa 25 mila.
Il generale, torinese, ha potuto anche incontrare la propria famiglia che abita in città.
La visita del commissario comprende anche tappe a Moncalieri, Alba e Novara.
E’ stato uno scienziato e un uomo di rara umanità che sapeva condividere la sofferenza con il malato. Lo proposi a Ciampi per la commenda al Merito della Repubblica che gliela conferì con motu proprio, ma Resegotti,da vecchio piemontese, era legato ai Savoia ed era anche commendatore mauriziano. Era un uomo che amava sobriamente anche la gioia di vivere, era un gastronomo raffinato che sapeva mettersi ai fornelli. Le serate passate a casa sua restano indimenticabili, sempre con ospiti di primo piano. Ricordo le serata con mons. Peradotto, la contessa e medico Provana di Collegno, la farmacista Ricotti Platter, il Conte Balbiano d’Aramengo e l’avvocato Cagna, l’assessore regionale Bajardi, tanto per citare qualche nome. D’estate si andava la domenica in Val Sesia a Carega nella vecchia casa di famiglia,un luogo di rara suggestione. Il professore ,quando dirigeva il Reparto di Ematologia, non si staccava mai dai suoi malati anche d’estate, rinunciando alle ferie che si riducevano a pochi giorni trascorsi in famiglia a Carega, come faceva il Presidente Viglione che andava a Ferragosto tre giorni in un un albergo io di Santo Stefano al mare. Anche lui andava via la vigilia della festa dell’Assunta ed era già di ritorno per san Rocco, una generazione di medici che scompare con Gigi .
