Dopo il caso di Sommariva Bosco, dove nei giorni scorsi sono morte 50 mucche per aver ingerito sorgo che aveva sviluppato una tossina a causa della siccità estrema, ieri i veterinari dell’Istituto zooprofilattico e dell’Asl di Savigliano sono intervenuti in una stalla della zona. Le mucche si sono sentite improvvisamente male dopo aver mangiato erba fresca. Sono morti sei bovini. Si pensa che l’erba sia della stessa famiglia del sorgo “avvelenato”.
Alberto Soressi e la bella politica
Trenta giorni come sindaco della propria città sono pochi, quasi niente.
Eppure sono bastati ad Alberto Soressi, morto per una feroce malattia dopo essere stato eletto sindaco di Omegna, per lasciare un segno che rimarrà indelebile nella memoria collettiva del capoluogo del lago d’Orta. Alberto Soressi era un amico. Ci conoscevamo da tanto tempo, eravamo coetanei, avevamo le stesse idee, i medesimi sogni. Eravamo compagni, nome bello e antico che non va lasciato in disuso. Il termine deriva dal latino “cum panis”, accomunando coloro che mangiano lo stesso pane. Chi lo fa condivide anche l’esistenza, con tutto quello che comporta: gioia, lavoro, lotta e anche sofferenze. E’ un grande dolore, non averlo più con noi. Il più grande rammarico è di esserci persi troppo di vista negli ultimi anni. Generoso, altruista, sensibile, colto. Una persona perbene che , nonostante il dolore della malattia non gli desse tregua, ha voluto impegnarsi senza risparmio in una impresa che sentiva necessaria, utile alla sua città, all’Omegna che immaginava degna di Gianni Rodari, vicina e accogliente per i più piccoli e gli ultimi. Era animato da una volontà e voglia di vivere che mi hanno ricordato una bella canzone di Roberto Vecchioni: “..la vita è così forte che attraversa i muri per farsi vedere; la vita è così vera che sembra impossibile doverla lasciare; la vita è così grande che quando sarai sul punto di morire pianterai un ulivo convinto ancora di vederlo fiorire”. Mancherà innanzitutto alla sua famiglia e a chi gli ha voluto bene. Ha dimostrato quanto può essere bella la politica, quanto può essere utile per governare e autogovernare il destino delle persone. Perché è un grande strumento di cambiamento se si alimenta con i valori, la tensione, la passione, l’ ispirazione. Questa è la sua eredità. Per esserne degni occorre innanzitutto non disperderla.
Marco Travaglini
Gregge assalito dai lupi: sbranate 20 pecore
Una ventina di pecore sono state uccise in montagna dall’assalto a un gregge da parte di lupi. Il fatto è accaduto nei giorni scorsi sull’Alpe Sarpeis, nel territorio di Ala di Stura, nel Torinese. La Cia Confagricoltura lamenta il danno economico e mette in evidenza il problema della presenza dei lupi sulle nostre montagne.
FONDAZIONE PIEMONTESE PER LA RICERCA SUL CANCRO:
LA DELEGAZIONE “ALESSANDRA RICCA” IN CAMMINO PER SOSTENERE L’ISTITUTO DI CANDIOLO IRCCS
Percorre da giovedì 11 agosto l’itinerario portoghese verso Santiago di Compostela e lancia una raccolta fondi sulla piattaforma solidale “GofundMe”.
Da Baiona, in Portogallo, a Santiago di Compostela per sostenere la ricerca sul cancro. È l’iniziativa della Delegazione “Alessandra Ricca” della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro: Antonella, Cristina, Gizza, Paolo, Stefania percorrono da oggi giovedì 11 agosto i 120 chilometri del “Cammino Portoghese” verso uno dei santuari più noti al mondo per ricordare la loro amica, Alessandra Ricca, una paziente dell’Istituto di Candiolo IRCCS prematuramente scomparsa nel giugno del 2021.
“Alessandra – spiegano – era una donna brillante, intelligente e divertente, appassionata di viaggi, curiosa e sportiva e voleva condividere con noi l’avventura del Cammino. Era uno dei suoi desideri: camminare per sperimentare la consapevolezza, la riflessione e l’unione”.
La Delegazione è stata costituita, su volontà di familiari e amici, per supportare il lavoro di medici e ricercatori, e per portare avanti quanto Alessandra, con grande passione e determinazione, aveva iniziato in vita.
Per questo motivo, in occasione del “Cammino Portoghese” è stata avviata una raccolta fondi sulla piattaforma solidale GofundMe, a sostegno delle attività di ricerca dell’Istituto di Candiolo IRCCS (https://bit.ly/3AcAHDp).
La raccolta fondi proseguirà anche nei prossimi mesi, quando la Delegazione organizzerà nel mese di novembre un pranzo e una asta di beneficenza nella località di Fontanafredda, e terminerà in dicembre con un aperitivo natalizio.
“La ricerca permette ogni giorno di cambiare gli orizzonti di chi vive la malattia – sottolineano gli amici di Alessandra Ricca – perciò chi aiuta la ricerca cambia il futuro. Let’s be part of the change!”.
RFI, TRATTA TROFARELLO – FOSSANO: MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE PER INTERVENTI DI POTENZIAMENTO INFRASTRUTTURALE
- dall’11 agosto al 5 settembre e dal 16 al 30 settembre 2022
- lievi modifiche ai tempi di viaggio per i treni regionali delle linee SFM7, Torino-Savona/Ventimiglia, Torino-Albenga/Imperia e Torino–Cuneo
Torino, 10 agosto 2022
Proseguono le attività per il potenziamento infrastrutturale attuato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sulla linea ferroviaria Torino-Savona/Ventimiglia, Torino-Albenga/Imperia e Torino-Cuneo.
Con un investimento complessivo di 13 milioni di euro, i lavori, suddivisi per fasi, consentiranno, una volta completati, il transito dei treni merci con il massimo carico trasportabile.
A seguito delle fasi realizzative è programmato, dall’11 agosto al 5 settembre e dal 16 al 30 settembre, un rallentamento di velocità nel tratto interessato dai lavori per cui i treni regionali modificano lievemente gli orari. In particolare:
- linea Cuneo – Torino e Savona/Ventimiglia – Torino: i treni in partenza da Cuneo e da Ventimiglia/Imperia/Albenga/Savona/Ceva, diretti a Torino Porta Nuova, posticipano l’orario di arrivo a Torino Porta Nuova di 5 minuti,
- SFM7 Torino – Fossano: i treni in partenza da Torino Stura e Torino Porta Nuova diretti a Fossano posticipano l’orario di arrivo a Fossano di 5 minuti. Inoltre, i treni in partenza da Fossano anticipano la corsa di 5 minuti con variazioni d’orario.
Tutti i canali di vendita dell’impresa ferroviaria e gli orari esposti nelle stazioni sono aggiornati con le nuove offerte.
A 52 anni trovato morto in casa
In un’abitazione è stato trovato il corpo senza vita di un uomo di 52 anni. Il fatto in via Milano, a Chiavazza, nel Biellese. In corso accertamenti per stabilire le cause del decesso. Sul posto sono giunti la Polizia e i sanitari del 118 che hanno solo potuto constatarne la morte.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Rischia di morire per la puntura di un insetto
È intervenuto il Servizio Regionale di Elisoccorso con le squadre a terra del Soccorso Alpino per raggiungere un uomo che, morso da un insetto, era in gravi condizioni nei boschi di Sordevolo, nel Biellese. I soccorritori hanno individuato l’infortunato che è stato stabilizzato e imbarellato per essere trasferito in ospedale.
Con una bomboletta spray ha spruzzato, senza alcun motivo, una sostanza urticante nel dehors di un bar di piazza Martiri, a Novara. C’è stato un fuggi fuggi di clienti in un parco vicino. Il giovane, di origini marocchine, è stato denunciato dalla polizia per getto pericoloso di cose e porto d’armi e oggetti atti ad offendere. Gli e’ stato intimato l’allontanamento dai locali pubblici per due anni.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Nelle scorse settimane lungo la strada vicinale che costeggia la Roggia Molinara a Vercelli, vennero trovate otto carcasse di cani in avanzato stato di decomposizione. Il Corpo di Polizia Locale, ha identificato quale possibile autore dei fatti, un cittadino italiano, di anni 47, non più residente in Vercelli. Dopo il ritrovamento di ulteriori quattordici carcasse di cani ed una di gatto, abbandonate all’interno di un altro corso d’acqua, operatori del Corpo di Polizia Locale hanno eseguito una perquisizione domiciliare dell’abitazione già residenza del soggetto e nel cui giardino sono state trovate altre ventitré carcasse di cani in avanzato stato di decomposizione, alcune riposte in sacchi neri, altre in una scatola portaoggetti in plastica, verosimilmente già pronte per essere dipoi abbandonati presso ignote località. L’uomo era stato probabilmente incaricato della cremazione degli animali.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Un genitore di 40 anni di Grugliasco, svaligiava gli appartamenti quando i proprietari erano in vacanza e si faceva accompagnare dal figlio 15enne, istruito sulle tecniche di scasso. Secondo quanto scrive La Stampa, i due sono stati scoperti dai carabinieri in un alloggio vuoto a Collegno. In manette il padre, mentre il figlio è stato denunciato.