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Il dolore degli amici al funerale del motociclista

Ieri hanno  partecipato decine di motociclisti presso la chiesa della Madonna della Fiducia e di San Damiano a Nichelino, ai funerali di Sebastiano Rosa, il meccanico 54enne morto domenica scorsa a Carmagnola in un incidente stradale. Nello Diabolik, così era chiamato dagli amici, apparteneva al gruppo di centauri Tre Merli Sotto Shock. I partecipanti hanno legato alle moto  un nastro rosso per chiedere maggior sicurezza e porre fine alle morti sulle strade.

Si sente male in casa, muore a 44 anni

E’ morto il 44enne Alessandro Di Stefano, dipendente della Westport Fuel Systems Italia di Cherasco. Attore non professionista, appassionato di montagna, molto conosciuto nel Cuneese, è stato colto da malore ieri nella propria abitazione a Cuneo in via Valle Bronda. Lascia la moglie Daniela, i figli Jacopo, Gioele e Arianna Catlina, i genitori, i fratelli e i nipoti.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Salone del Libro: un successo il Rights Centre 2022 

450 partecipanti, 21 paesi, 50 case di produzione cinematografiche

 

Annunciato anche l’Aficionado Award

Nuovo premio rivolto alle iniziative editoriali, nato dalla collaborazione tra il Salone del Libro, la Fiera del Libro di Francoforte e l’Helsinki Group

 

 

Al Salone Internazionale del Libro di Torino è tornato il Rights Centre, da mercoledì 18 maggio a venerdì 20 maggio negli spazi del Centro Congressi Lingotto. L’area ha ospitato oltre 450 partecipanti provenienti da 21 paesi, di cui 50 rappresentanti di case di produzione cinematografica. Il Rights Centre è uno spazio e un momento di confronto professionale per favorire il mercato, ma per la XXXIV edizione è diventato anche un’occasione di festa, grazie a cui l’intera industria ha potuto incontrarsi dopo una lunga pausa.

L’edizione 2022 del Rights Centre ha registrato più di 5200 richieste di appuntamento soltanto nella fase preliminare dei lavori. Sono stati 150 i tavoli allestiti e utilizzati da agenzie letterarie, case di produzione cinematografiche e case editrici. Questi i 21 Paesi da cui sono arrivati i partecipanti: Italia, Francia, Regno Unito, Germania, Spagna, Stati Uniti d’America, Paesi Bassi, Albania, Polonia, Turchia, Slovenia, Egitto, Croazia, Canada, Taiwan, Serbia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Cina e Austria.

L’area ha ospitato diversi spazi professionali, ognuno dedicato a un diverso ambito dei mestieri editoriali. Book to Book è lo spazio per il mercato dei diritti editoriali, la cui fellowship è confermata anche per il 2022 grazie al supporto di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e alla sua rete di uffici all’estero, dedicata ad agenti, editor, editori, responsabili dei diritti e scout. Book to Screen, poi, è la sezione specializzata nei diritti editoriali per lo sviluppo cinematografico e televisivo. Entrambe le aree sono state ampliate per questa edizione.

Novità del 2022 è Book to Audio, spazio di approfondimento dedicato al mondo dei podcast e degli audiolibri, per la prima volta inserito nel Rights Centre.

 

Sono stati molti i momenti di riflessione collettiva, alcuni dei quali organizzati attorno a panel. Nella sezione Book to Book, il panel Publishing Today. Public and private initiatives to support the trade and the people within the industry ha visto partecipare rappresentanti di spicco delle più importanti istituzioni e agenzie internazionali, tra cui il Director of Strategic Project Development, Cooperations & Programme della Fiera del Libro di Francoforte. Tra gli incontri del Book to Audio, il dialogo tra Broccoli Productions, Chora Media e il podcast letterario Backlisted. Anche la sezione Book to Screen ha ospitato un confronto sui temi dell’adattamento cinematografico dei libri, a cui hanno partecipato, tra i vari, il Creative Executive di Apple Tv+, l’agente letteraria di ICM Partners e il produttore di Movimenti Production Ita.

 

Tra le iniziative nate nel quadro di questa ricca edizione del Rights Centre un nuovo e importante premio, che prenderà il nome di Aficionado Award. Nato dalla collaborazione tra il Salone, la Fiera del Libro di Francoforte e l’Helsinki Group, l’Aficionado Award è il primo premio internazionale dedicato alle iniziative e collaborazioni editoriali originali capaci di ispirare nuove prospettive. L’Aficionado Award nasce da un confronto di lunga data sulla natura e sulle esigenze del mondo editoriale e ha l’obiettivo di offrire un riconoscimento e un tributo alle persone, aziende e iniziative capaci di promuovere collaborazioni originali e di migliorare la qualità dello scenario editoriale internazionale.

 

Al link di seguito il presskit digitale con il comunicato e alcune immagini.

Grazie dell’attenzione.

Frecce tricolori per il raduno dei Bersaglieri

A conclusione del 69° Raduno Nazionale Bersaglieri Cuneo 2022,, domenica 22 maggio, un’imponente colonna di migliaia di bersaglieri sfilerà da via Roma a corso Nizza attraversando piazza Galimberti al passo dalle travolgenti note delle 55 fanfare presenti. Il culmine si terrà in corso Dante dove è prevista la resa degli onori alle autorità, mentre il deflusso è previsto in piazza Europa. Verso le 12.30, il Comitato Organizzatore e il Sindaco Federico Borgna consegneranno la “stecca”, strumento simbolico dei raduni dei bersaglieri, al Comitato Organizzatore e al Sindaco di La Spezia, che ospiterà il Raduno 2023. L’evento si concluderà con il passaggio delle Frecce Tricolori che solcheranno per la prima volta il cielo della città di Cuneo.

L’Esercito italiano al Villaggio del Giro

Nella splendida cornice di Piazza Vittorio Veneto di Torino, l’Esercito Italiano è stato presente al “villaggio rosa” in occasione della 14ma tappa del Giro d’Italia.

Il personale dell’info-point, avvicinato da numerosi giovani, ha fornito informazioni sui concorsi della Forza Armata e ha risposto alle curiosità dei ragazzi e delle ragazze sulle carriere e sulle opportunità di lavoro e di studio offerte dall’Esercito.

Sedicenne si uccide lanciandosi dal balcone

Un ragazzo di 16 anni è morto precipitando dal balcone di un condominio di strada Torino a Moncalieri. I carabinieri gli hanno trovato nelle tasche una lettera per il padre con le motivazioni del drammatico gesto. Il giovane frequentava un istituto superiore cittadino.

Social housing nel parco del Meisino

Cascina Filanda: un progetto aperto alla comunità

La residenza temporanea è frutto della rigenerazione di un edificio rurale del 700: un progetto promosso dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino e realizzato dall’impresa sociale CoAbitare con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT Social housing e residenza temporanea aperta al territorio: tutto questo, e molto altro ancora, è Cascina Filanda, il nuovo modo di abitare al Parco del Meisino di Torino frutto di un intervento di rigenerazione di un antico edificio rurale del Settecento: un progetto promosso dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino e realizzato dall’impresa sociale CoAbitare con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.

La struttura, inaugurata ufficialmente questa mattina, è dotata di 30 unità abitative completamente arredate, gradevoli, accoglienti, dotate di ogni comfort e alimentate da fonti di energia rinnovabili: 22 sono dedicate all’accoglienza di persone in difficoltà abitativa, 7 a city user e 1 al portiere sociale, con spazi progettati per essere vivibili, accessibili e comodi a ogni tipo di esigenza in modo da far sentire gli ospiti davvero a casa. La contemporanea presenza di persone con storie ed esperienze molto diverse, insieme alla possibilità di vivere a contatto con la natura e di condividere diversi momenti della giornata nelle aree comuni e nell’ampio cortile, permette inoltre di entrare a far parte di una vera e propria “comunità che si aiuta”.

Ad arricchire ulteriormente il contesto si aggiunge la possibilità di immergersi in un’atmosfera lontana dal caos cittadino ma a due passi dai servizi della città e dagli itinerari urbani e naturalistici offerti dall’immenso patrimonio architettonico e paesaggistico di Torino e della sua collina. Cascina Filanda vuole essere una residenza temporanea ma anche un punto di riferimento per il territorio e le sue realtà dove gli eventi culturali, le performance artistiche e le cene comunitarie diventano occasione di incontro e di relazionalità; la struttura è in classe energetica A, sinonimo dell’attenzione posta dall’intervento di ristrutturazione all’impatto ambientale.

Cascina Filanda offre ai suoi ospiti anche ulteriori tipologie di servizi, studiati per rendere il soggiorno ancora più confortevole: un’area living per incontrarsi, leggere e studiare, una lavanderia a gettoni, il deposito bagagli e un ampio giardino in fase di coprogettazione con gli abitanti per il suo allestimento. Le tariffe del social housing sono calmierate e quelle della parte residence molto competitive rispetto al mercato.

Weekend bollente a 35 gradi

A Torino e in Piemonte il weekend del 21 e 22 maggio sarà ricordato come uno dei più caldi degli ultimi trent’anni in periodo primaverile. Arpa Agenzia regionale per la protezione ambientale prevede che nelle pianure le massime  raggiungeranno i 33-35 gradi e lo zero termico salirà oltre quota 4.000. Nessuna pioggia in vista. La siccità torna a preoccupare.

In piazza i giovani sognano la nuova Europa

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CONSIGLIO D’EUROPA, FLASH MOB CON GIOVANI IN PIAZZA A TORINO ARRIVATI DA TUTTA EUROPA: “IL TEMPO STA PER FINIRE. L’EUROPA FACCIA GLI INTERESSI DEI POPOLI EUROPEI” 
“Crisi, sanzioni, sudditanza, cancel culture: il tempo sta finendo. Ora serve l’Europa” è questo il grido lanciato ieri, con un flashmob in Piazza Bodoni a Torino, da cento giovani arrivati da tutto il continente in occasione del Consiglio d’Europa. Italiani, francesi, spagnoli, tedeschi… riuniti dal coordinamento giovanile OraEuropa, nato nelle scuole torinesi, che si propone di dare nuova spinta all’idea europea. “Mentre i Ministri degli Esteri discutono alla Reggia di Venaria, abbiamo scelto di dare vita ad un flash mob per svegliare la politica e lanciare le parole d’ordine per la nuova Europa che sogniamo – spiegano Riccardo Combina, membro di giunta della Consulta provinciale degli studenti, ed Enrico Parigi rappresentante degli studenti di Giurisprudenza -. Crediamo che il cambiamento possa passare soltanto dalle giovani generazioni, che negli scorsi mesi si erano mobilitate per la sicurezza scolastica e ora vedono alle porte un futuro oscuro. È necessario che l’Europa torni ad essere il Faro che è sempre stato, tutelando i propri cittadini e dando una speranza ai giovani europei. Per questo motivo, oggi, dopo il flash mob abbiamo dato vita ad un’assemblea che ha ribadito le nostre parole d’ordine: Coraggio, Pace, Libertà e Radici. Da contrapporre come risposta a Crisi, Sanzioni, Sudditanza e Cancel culture, prima che il tempo per l’Europa si esaurisca. Il Consiglio in atto, che sulla carta dovrebbe tutelare le identità e i diritti dei popoli europei, paga purtroppo una mancanza di autonomia e rischia di essere influenzato da interessi di paesi che Europa non sono, primi tra tutti gli Stati Uniti e la Turchia. I governi europei devono invece essere in grado di fare fronte comune e perseguire finalmente gli interessi dell’Europa e dei propri cittadini. Sogniamo di vivere su una terra che promuova le identità, contrasti lo sfruttamento economico e sociale imposto dalla globalizzazione, dia opportunità di sviluppo e futuro alle nuove generazioni e renda i giovani orgogliosi dell’eredità culturale millenaria che portano sulle spalle”. “L’unico modo affinché ciò avvenga proseguono i manifestanti – è che l’Europa sappia diventare finalmente un soggetto politico, dotato di una propria autonomia strategica e di una visione comune sulle grandi sfide del nostro tempo. Difficile non vuol dire impossibile. Noi giovani saremo in prima fila per far trionfare la nuova Europa di domani, in nome della Pace della Libertà”.

Lilt e Giro d’Italia insieme per la prevenzione

Il 21 e il 22 maggio la LILT fa tappa in Piemonte

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Sport, alimentazione salutare e visite di controllo periodiche. Queste sono le tappe che la LILT promuove, in qualità di Charity Partner del 105° Giro d’Italia, per vincere nella lotta contro i tumori

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IIl Giro d’Italia e la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – si uniscono per perseguire uno degli obiettivi primari dell’associazione che dal 1922 si impegna, sotto la vigilanza del Ministero della Salute, nella lotta contro il cancro: la promozione, su tutto il territorio italiano, della cultura della prevenzione oncologica come metodo di vita.

 

In qualità di Charity Partner del Giro, la LILT seguirà tutte le tappe del percorso attraversando la Penisola – dalla Sicilia al Veneto – con l’intento di diffondere consapevolezza e sensibilizzare l’opinione pubblica tramite una corretta informazione ed educazione sanitaria.

 

Il 21 e il 22 maggio nei villaggi di partenza di Santena (TO) e di Rivarolo Canavese (TO) sarà presente un presidio LILT che, grazie al sostegno dell’Associazione provinciale e della fitta rete di volontari, metterà a disposizione materiale informativo e illustrativo, offrirà suggerimenti relativi ai principi cardine della prevenzione primaria e consigli in merito alle visite di controllo periodiche per promuovere la cultura della salute e del benessere.

 

La partnership con il Giro d’Italia fa parte delle iniziative messe in campo nel 2022 per celebrare il centenario dell’associazione: un’occasione unica per ribadire l’impegno della LILT su tutto il territorio nazionale e la sua costante presenza al fianco di malati, famiglie e caregiver prendendosi cura di loro e donando loro supporto, non solo fisico, ma anche psicologico e sociale.

 

“Il traguardo finale della LILT, un futuro senza cancro, si raggiunge anche correndo su due ruote: la regolare attività sportiva rientra infatti tra i comportamenti consigliati nella prevenzione primaria per evitare il progressivo aumento di peso e i dannosi effetti determinati dalla sedentarietà, che rappresentano uno dei fattori di rischio nell’insorgere del cancro. Inoltre, l’attività fisica e sportiva hanno un effetto molto positivo contro ansia e depressione, contribuendo a ridurre l’insorgenza delle malattie croniche” commenta il Presidente della LILT Francesco Schittulli.

 

Roberto Salamini, Head of Marketing e Comunicazione RCS Sport ha dichiarato: “Il Giro d’Italia ha da sempre a cuore la responsabilità sociale ed ha sempre collaborato con tanti charity partner nelle varie edizioni. Quest’anno siamo orgogliosi di avere una partnership importante come quella con LILT che sarà anche presente in tutte le tappe della Corsa Rosa nel nuovo villaggio denominato GIROLAND – dalla Sicilia fino a Verona – per sensibilizzare sui temi relativi alla lotta contro i tumori. La social responsibility è un asset fondamentale non solo del Giro d’Italia ma di tutto il gruppo RCS “.

 

E poiché nella prevenzione primaria l’attività fisica va di pari passo con una sana alimentazione, nelle postazioni LILT presenti alla partenza di ogni tappa verranno distribuite gratuitamente bottiglie di olio di Calabria IGP, come simbolo del tradizionale modello alimentare mediterraneo, ritenuto uno dei più efficaci per la protezione della salute.

 

Un altro tassello fondamentale per la lotta al cancro è senza dubbio la ricerca, per questo – in occasione del Giro d’Italia – verranno distribuite le cartoline con l’indicazione per la donazione del 5×1000, fondi che ogni anno vengono investiti dalla LILT per finanziare ricerche in campo oncologico e borse di studio riservate a giovani neolaureati. Nell’ultimo decennio sono stati finanziati oltre 100 progetti per circa 20 milioni di euro, aventi particolare riferimento al miglioramento della qualità della prevenzione primaria, secondaria e dell’assistenza ai pazienti oncologici ed ai loro familiari.

 

#Giro #lasaluteinGiro

 

www.lilt.it