CRONACA- Pagina 1311

Vandalizza le auto in sosta e aggredisce i carabinieri

È stato arrestato per per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale un 32enne che ha aggredito i carabinieri. I militari  lo hanno fermato mentre insieme a due persone stava vandalizzando le auto in un parcheggio di Verbania. All’arrivo dei carabinieri questi sono stati presi a calci e pugni dall’uomo che è stato bloccato e ammanettato.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Amazon e AIRC insieme per la ricerca sul cancro infantile

Per il secondo anno consecutivo, l’azienda donerà oltre €40.000 a Fondazione AIRC per finanziare la
borsa di studio per un giovane ricercatore nell’ambito dei tumori nell’infanzia e nell’adolescenza.

Il 20 e 21 settembre i dipendenti Amazon si recheranno al lavoro in pigiama per mostrare la propria
vicinanza ai bambini e ai ragazzi che ogni giorno lottano contro il tumore negli ospedali.
L’azienda ha inoltre donato circa 800 kit per la scuola ai bambini ospedalizzati nei due ospedali più
popolati del Nord Ovest, a Novara e Torino.

Per il secondo anno consecutivo, Amazon ha scelto di sostenere la
ricerca sui tumori infantili di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro nell’ambito dell’iniziativa
Amazon Goes Gold per i bambini malati di tumore, con una donazione di oltre €40.000 destinati
a una borsa di studio per un giovane ricercatore.

Lo scorso anno la borsa di studio è stata assegnata a Marco Campisi, che dal 1° febbraio 2022 si
sta specializzando in un laboratorio d’eccellenza del Dana Faber Institute di Boston (Stati Uniti)
sui tumori neuroendocrini e in particolare sul neuroblastoma, che ogni anno in Italia conta circa
140 nuove diagnosi, la maggior parte concentrata nel primo anno di vita.

Da ormai sei anni a settembre – il Childhood Cancer Awareness Month, mese dedicato ai tumori
nell’infanzia a livello globale Amazon porta avanti la campagna Amazon Goes Gold per i bambini
malati di tumore con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sull’incredibile lavoro svolto dagli
ospedali e dalle tantissime realtà non-profit impegnate nella ricerca di cure per il cancro infantile
e nel sostenere le famiglie dei bambini affetti dalla malattia. Come gesto di solidarietà, migliaia
di dipendenti Amazon il 20 e 21 settembre si recheranno al lavoro in pigiama, in Italia e nel resto
del mondo. Il pigiama, infatti, è la ‘divisa’ che ogni giovane paziente indossa nella sua battaglia
quotidiana contro la malattia.

Tra le diverse iniziative legate alla campagna, per supportare ulteriormente i bambini
ospedalizzati in occasione del loro rientro a scuola Amazon ha donato 800 kit con zainetti e
materiali di cancelleria ai bambini ospedalizzati nei due ospedali più popolati del Nord Ovest, a
Novara e Torino. Inoltre, l’azienda coinvolgerà le scuole di quattro ospedali italiani in laboratori
STEM di introduzione al coding a partire da settembre, nell’ambito della continuità scolastica per
i bambini ospedalizzati e l’avvicinamento dei giovani alle materie scientifiche e digitali. Gli istituti
riceveranno oltre ad una formazione ad hoc per docenti e studenti anche del materiale hardware
per esercitarsi.

“Non possiamo che essere orgogliosi di tutte le iniziative realizzate da sei anni per Amazon Goes
Gold che ci hanno visto affiancare molti istituti e associazioni che si impegnano tutti i giorni per
trovare una cura ai tumori dell’infanzia e dell’adolescenza” ha dichiarato Lorenzo Barbo,
Responsabile di Amazon Italia Logistica. “Inoltre, vedere ancora una volta migliaia di dipendenti
Amazon recarsi al lavoro in pigiama per mostrare la propria vicinanza ai bambini malati, non può
che renderci soddisfatti dell’immenso successo di questa campagna”.
“Si stima che ogni anno in Italia circa 1.400 bambini e ragazzi di meno di 14 anni siano colpiti dal
cancro, mentre tra gli adolescenti dai 15 ai 19 anni i casi stimati sono circa 900. I ricercatori AIRC
lavorano allo sviluppo di terapie specifiche sempre più efficaci, personalizzate e meno tossiche,
con l’obiettivo di riuscire a curare i piccoli pazienti. Lo possono fare grazie al sostegno dei nostri
donatori e dei partner che, come Amazon, scelgono di dare un contributo concreto al progresso
della ricerca oncologica”, dichiara Niccolò Contucci, Chief Fundraising Officer di Fondazione AIRC
per la ricerca sul cancro.

“Apprezzo che Amazon abbia una tale sensibilità su un tema così delicato. Sono molto emozionata
di poter partecipare alle iniziative che l’azienda ha organizzato e mostrare, insieme a tanti altri
colleghi che aderiranno, la mia vicinanza ai bambini malati di tumore” ha dichiarato Roberta
Alioto, operatore di magazzino presso il centro di distribuzione di Novara. “Credo che
sensibilizzare la comunità su un tema così importante attraverso un’azione semplice come
indossare il pigiama al lavoro sia il modo migliore, perché tutto possiamo prendervi parte” le fa
eco il collega Daniele D’Orto, Automation Engineer.

Mirco Laterza, operatore di magazzino presso il centro di smistamento di Casirate d’Adda (BG) ha
commentato: “E’ la seconda volta che partecipo a questa iniziativa e mi colpisce molto la grande
sensibilità dell’azienda su questa tematica. Poter essere vicino ai bambini anche solo con un
semplice gesto, come indossare il pigiama al lavoro, mi riempie il cuore di gioia”.

Addio alla storica titolare della macelleria-polleria

Addio da parte della comunità locale ad Angela Ferraris, storica titolare della macelleria – polleria di via Marco Polo a Vercelli. La nota polleria Mombello, il cognome del marito. La coppia apri’  il negozio nel 1968. Lei,  rimasta vedova anni fa, era apprezzata per la sua cortesia e professionalità.  La figlia Lella porterà avanti l’attività di famiglia.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

(foto di repertorio)

Mario Fulcheri luminare libero

Di Pier Franco Quaglieni

Incontrai l’ultima volta l’amico prof. Mario Fulcheri,  quando nella chiesa di San Massimo ricordai il comune amico prof. Donato Munno ,mancato improvvisamente. Non ci si vedeva da anni, malgrado fosse stato un preziosissimo e qualificato collaboratore delle iniziative scientifiche del Centro Pannunzio quando era l’atto nascente della Università  di Torino.Oggi sono molto rammaricato di non poter partecipare alle sue esequie a Vicoforte. In tempi successsivi scoprii anche l’amicizia con suo Padre, l’ing. Giuseppe Fulcheri, rimpianto assessore alla cultura della Regione Piemonte, uomo libero e liberale e grande gentiluomo. Ma i rapporti con il padre rimasero sempre distinti rispetto a quelli con il figlio, come e ‘ tradizione dei liberali che tengono sempre separati i ruoli pubblici da quelli privati.
Poi ad un certo punto Mario Fulcheri, assorbito dai suoi sempre maggiori impegni accademici dovette ridurre i suoi rapporti con il Centro Pannunzio con grande dispiacere per suoi uditori e soprattutto le sue uditrici che lo stimavano per la straordinaria chiarezza, il suo fascino intellettuale e la sua simpatia umana. Io stesso finii di distaccarmi gradualmente da un amico prezioso
Sono addolorato per la sua morte crudele e inaspettata, ma voglio ricordare che Mario aveva proseguito brillantemente come professore ordinario la carriera all’Universita’ di Pescara.
Non era uomo facile a piegarsi al conformismo e nel mondo degli psichiatrici, dominati dalle lobby ,in primis quella di Basaglia la cui riforma ha provocato tanto danno, era difficile rimanere se’ stessi. Mario come il suo amico Donato seppero mantenere la schiena diritta. Io una volta parlai di lui con il mio amico Mario Tobino fermo avversario di Basaglia che fu largo di elogi per Fulcheri. Fui anche amico di Pier Maria Furlan, un’amicizia personale che andava oltre , anche contro il mio sostanziale dissenso su Basaglia. Se la sua splendida, esemplare carriera universitaria Fulcheri l’ha conclusa a Pescara , ci sono dei motivi e riguardano lo spirito libero di Mario, un chierico che non ha tradito.
Grazie Mario, per il tuo nobile esempio di indipendenza. Sembravi, quando ti conobbi, un po’ play – boy molto amato dalle donne ,ma tu hai saputo dare a tutti noi una grande lezione morale su come si debba essere e fare il professore universitario, senza cedimenti alle mode e ai piccoli interessi di carriera. Nella nostra generazione siamo stati in pochi. Ma non ci pentiamo delle scelte che tu hai praticato con coraggio.

Al museo in treno

Fino al 22 settembre si celebra in tutta Europa la Settimana della Mobilità: 2642 città europee impegnate in iniziative per promuovere una mobilità sempre più attiva e a basse o zero emissioni.

In questa settimana, ma non solo, anche il Regionale di Trenitalia (Gruppo Fs Italiane) incoraggia la mobilità sostenibile per visitare i principali musei torinesi oltre che per raggiungere il proprio luogo di lavoro o di studio.

Arrivando a Torino a bordo di uno dei treni del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) o dei regionali da Aosta o ancora dei regionali veloci da Milano, Genova, Cuneo e Savona si può usufruire di una tariffa ridotta o di uno sconto sul Family Ticket per visitare il Museo Egizio.

Per l’ingresso al Museo del Cinema (e la mostra di Dario Argento) è possibile attivare la promo 2X1, dedicata ai clienti CartaFRECCIA che arrivano a Torino con le Frecce e/o Intercity e per i titolari di abbonamento mensile o annuale Regionale Piemonte, oppure il ridotto per l’ingresso singolo.

Tariffe dedicate anche per l’ingresso al Museo Nazionale dell’Automobile (Mauto) e alla mostra temporanea The Golden Age of Rally.

Ai possessori di abbonamento di treni regionali, infine, è riservato uno sconto di 4 euro sull’acquisto dell’Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta.

Inoltre, gli abbonati regionali possono usufruire della promozione “Viaggia con me”, che consente di viaggiare gratis su tutti i treni regionali insieme a chi ha acquistato un biglietto. Continua anche l’offerta “Junior”, viaggi gratuiti per i ragazzi fino a 15 anni in compagnia di un adulto pagante.

Si conferma così l’impegno delle Ferrovie Dello Stato per costruire un futuro libero da emissioni inquinanti e rendere le città più vivibili, uno dei principali obiettivi del Piano Industriale, offrendo un’alternativa economica ed ecologica al mezzo privato.

 

Investito cucciolo di lupo

Al Canc – Centro animali non convenzionali di Grugliasco è in cura Martino, un cucciolone di lupo investito da un’auto. L’animale è in condizioni critiche. “Tutti in fibrillazione per Martino, incrociamo le dita”, scrive la pagina Facebook del centro veterinario. (foto Facebook)

“Defibrillatori nei parchi cittadini”

Il Consiglio Comunale ha approvato una mozione con la quale si impegnano il Sindaco e la Giunta a prevedere l’installazione di defibrillatori nei principali parchi cittadini.

Il documento ricorda come in Italia siano 60 mila i decessi annuali per arresto cardiaco e come l’uso del DAE entro i primi 5 minuti comporti un notevole incremento del tasso di sopravvivenza e come ogni minuto di ritardo, invece, riduca del 10% la probabilità di sopravvivenza.

La mozione propone anche come obiettivo una campagna di informazione in merito alla presenza dei Dae e al loro possibile utilizzo a partire dalla Giornata mondiale del Cuore, il 29 settembre, oltre alla realizzazione di un coordinamento tra gli attori di pronto intervento, le associazioni che si occupano di promozione e realizzazione di attività di informazione in materia cardiovascolare, gli enti impegnati a sostegno della prevenzione e le istituzioni che dovrebbero occuparsi della manutenzione degli strumenti medici.

Auto contro bus Gtt, 12 feriti in ospedale

All’altezza  del rondò Rivella, in corso Regina Margherita a Torino, nello scontro tra una Fiat 500X e un bus della linea 8 Gtt, oggi sono rimasti feriti 12 passeggeri trasportati in ospedale. Non sono  in condizioni gravi. La circolazione è rimasta bloccata per mezz’ora. Sul posto i soccorsi e la polizia municipale.
(Foto archivio)

Torino: controlli congiunti nella notte fra sabato e domenica nelle aree della movida

Nella notte tra sabato e domenica  hanno avuto luogo i controlli congiunti della Polizia di Stato e delle altre forze di polizia (Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale) nelle aree cittadine interessate dal fenomeno della cosiddetta “movida”.

 L’attività ha interessato principalmente Piazza Vittorio Veneto, via Matteo Pescatore, i Murazzi del Po, Piazza Santa Giulia ed il quartiere San Salvario.

Oltre una cinquantina le persone identificate, 3 i posti di controlli effettuati (nell’area dei Murazzi del Po e nel quartiere San Salvario).

In una delle attività sottoposte a controllo, una paninoteca,  il personale  ha riscontrato e contestato la somministrazione vietata di bevande alcoliche dopo le ore 3.

Una persona è stata sanzionata amministrativamente in quanto trovata in possesso di una quantità di cocaina ad uso personale, sottoposta a sequestro.

Elevata una contestazione al CdS per guida senza patente.

Infine, personale del Commissariato Centro ha accompagnato due soggetti stranieri privi dei documenti negli uffici di polizia per provvedere alla loro identificazione.

I controlli nelle aree interessate dal fenomeno continueranno con cadenza regolare anche nelle prossime settimane.

Caravino, nuovo corso per volontari soccorritori

“Chi vuol essere volontario?”, è un invito a partecipare alla serata di presentazione del nuovo corso gratuito per diventare volontari soccorritori e volontarie soccorritrici organizzato dalla Pubblica Assistenza Anpas Vasc Volontari Soccorso e Assistenza Caravino che si terrà venerdì 23 settembre, alle ore 21 presso la sede dell’associazione di via San Solutore 13 a Caravino.

Il corso è interamente gratuito ed è riconosciuto e certificato dalla Regione Piemonte secondo lo standard formativo regionale. Inoltre, all’interno dello stesso percorso formativo è prevista l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero. Le lezioni sono aperte a tutti i cittadini maggiorenni interessati ad apprendere le tecniche di primo soccorso e a fare volontariato nell’associazione Vasc di Caravino.

Mauro Bretti, presidente Vasc Volontari Soccorso e Assistenza Caravino: «Sono orgoglioso di rappresentare questa associazione della quale fanno parte più di 100 volontari seri, preparati, motivati e impegnati quotidianamente in diverse attività e servizi rivolti alla popolazione: trasporti sanitari, trasporti di dializzati verso gli ospedali per le loro cure giornaliere, trasporti di persone affette da Alzheimer verso il centro diurno di Salerano, servizi di emergenza 118, assistenze a manifestazioni ed eventi, dimissioni ospedaliere, accompagnamento di pazienti a visite e molto altro. Dove c’è bisogno di noi, noi ci siamo sempre stati e ci saremo sempre. Neanche la pandemia è riuscita a fermarci. I nostri equipaggi hanno sempre continuato ad assistere, accompagnare e soccorrere chiunque ne avesse bisogno. Ora voglio rivolgere un invito a tutti coloro che desiderano fare volontariato nel settore dell’assistenza e dei trasporti sanitari. Venerdì 23 settembre, alle ore 21, presso la sede del Vasc di Caravino, si terrà la serata di presentazione del nuovo corso gratuito per diventare volontario soccorritore. È aperto a tutte le persone maggiorenni, donne e uomini, che desiderano mettere a disposizione un po’ del loro tempo per fare con passione qualcosa per gli altri. Credo fermamente nei valori del volontariato e vorrei davvero che il mio invito ad assistere alla serata di presentazione al corso, o a venire a trovarci nella nostra sede, fosse accolto da molti. Per informazioni è possibile telefonare al numero 0125778139, o scrivere a formazione@vasc-caravino.org. Vi aspetto numerosi».

Il soccorritore con un’adeguata formazione deve essere capace di operare in modo coordinato con la Centrale operativa del Servizio di emergenza sanitaria e gestire l’organizzazione di un soccorso sicuro nonché prestare assistenza sul luogo e durante il trasferimento.

Dopo una prima parte di teoria, di 54 ore, gli aspiranti volontari soccorritori saranno ammessi al tirocinio pratico protetto di altre 100 ore, durante il quale dovranno svolgere, affiancati da personale esperto, trasporti in emergenza su autoambulanza e servizi ordinari.

L’associazione Vasc di Caravino, Pubblica Assistenza aderente all’Anpas, può contare sull’esperienza e la disponibilità di 129 volontari, di cui 68 donne. Dispone di cinque ambulanze, due mezzi attrezzati per il trasporto di persone disabili e tre altre autovetture per i servizi di tipo socio sanitario.

 

L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 82 associazioni di volontariato con 10 sezioni distaccate, 10.425 volontari (di cui 4.062 donne), 5.753 soci, 640 dipendenti, di cui 71 amministrativi che, con 436 autoambulanze, 226 automezzi per il trasporto disabili, 261 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 534.170 servizi con una percorrenza complessiva di 17.942.379 chilometri.