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La piscina riabilitativa dell’Unità Spinale del Cto di Torino è operativa

«La piscina riabilitativa dell’Unità Spinale del Cto di Torino è operativa, le prime terapie sono in programma. Le operazioni necessarie alla piena ripresa delle attività sono iniziate la scorsa settimana con la verifica della funzionalità degli impianti e la sanificazione dell’area. La riapertura della struttura, programmata per l’ultima settimana di agosto, ha subito un rinvio a causa di una recrudescenza del Covid. Nello stesso periodo, proprio a causa dell’aumento dei contagi e dei ricoveri, anche la chiusura dei reparti Covid di Cto e Molinette è stata differita».

Così l’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, rispondendo ad un’interrogazione sulla ripresa del servizio.

«Per quanto riguarda, invece, la riapertura, anche parziale, del reparto al secondo piano dell’Unità Spinale – continua l’assessore -, l’Azienda aveva già comunicato lo scorso aprile alle Associazioni dei pazienti mielolesi l’impossibilità che essa avvenisse prima della fine dell’estate».

La Banda dell’Esercito a Palazzo Arsenale

Evento  conclusivo del “Regio Opera Festival”.

Si è svolto giovedì nel Cortile d’Onore di Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione, il concerto della Banda dell’Esercito quale evento conclusivo della seconda stagione del  “Regio Opera Festival”. Quattro mesi di programmazione di opere, concerti e balletti, realizzate con il patrocinio del Ministero della Difesa, del Ministero della Cultura e della Città di Torino, durante il quale il celebre cortile di Palazzo Arsenale ha visto la presenza di circa 25.000 ospiti.

Il concerto, come nel resto della stagione, ha avuto luogo alla presenza di autorità civili, militari, Ufficiali frequentatori, rappresentanti delle Forze Armate e di Polizia presenti sul territorio.
Il Comandante dell’Istituto di Formazione, Generale di Divisione Mauro D’Ubaldi, nel corso del Suo intervento, ha parlato dell’importanza della sinergia, anche tra organizzazioni eterogenee, che può trovare una sintesi costruttiva nella condivisione di un comune obiettivo, quale il conseguimento di una preziosa offerta culturale alla cittadinanza

La Banda dell’Esercito, diretta dal Maggiore Filippo Cangiamila, ha proposto un programma di sala che curiosamente ha riunito in un unico concerto musiche di autori accomunati dallo stesso cognome, e quest’anno, legati da diversi anniversari.

In particolare ricorrono i 150 anni della nascita di Ralph Vaughan Williams (1872-1958) fra le figure più rappresentative della musica inglese del ‘900, a capo del movimento “neomodale”  ha dedicato molto spazio alle musiche concepite per banda militare, tra i brani eseguiti:Flourish for Wind Band, Toccata Marziale e English Folk Song suit.

I 90 anni compiuti a febbraio da John Williams (1932), famoso direttore d’orchestra e compositore statunitense,  apprezzato per le numerose colonne sonore cinematografiche, Durante l’esibizione sono stati eseguitibrani di particolare effetto, quali: Superman suite, arrangiamento di Bob Lowden, Theme from Schindler’s List,arrangiamento di Jacob de Haan, Indiana Jones Selection, arrangiamento Hans van der Heide e Star Wars Saga, arrangiamento Jo’han.de Meij,

Inoltre, la Banda dell’Esercito ha eseguito Fanfare and Allegro del talentuoso e versatile compositore americano Clifton Williams (1923-1976) che viene ricordato quale primo vincitore di un decennale concorso di compo

La serata è stata presentata dalla giornalista Germana Zuffanti.

Costituita nel 1964, la Banda dell’Esercito si compone di centodue elementi, tutti diplomati al conservatorio e reclutati per concorso diretto. La sua esecuzione dell’Inno Nazionale Italiano, registrata nella versione fedele della partitura di Michele Novaro, è stata inserita tra i simboli della Repubblica Italiana sul sito internet del Quirinale. Il complesso partecipa a molteplici manifestazioni militari e svolge anche un’apprezzata attività, sia in Italia sia all’estero.

A Torino arrivano 100 nuove bikes TIER

TIER Mobility, fornitore leader in Europa e nel Mondo di soluzioni di micro-mobilità condivisa, completa l’offerta già esistente a Torino di 500 e-scooter con 100 e-bikes. 

Ampliando ulteriormente l’offerta dei servizi di microbilità con l’arrivo di 100 e-bikes sulle strade di Torino, vogliamo andare incontro alle esigenze degli utenti che da oggi avranno la possibilità di scegliere il servizio di mobilità in sharing più adatto ai loro spostamenti” Commenta Saverio Galardi, General Manager Italia di TIER. “Il nostro obiettivo è di estendere il nostro servizio intermodale anche ai comuni dell’hinterland, incentivando così strategie di trasporto sostenibile adatte alle necessità di lavoratori e studenti. Inoltre, per limitare l’utilizzo di auto private e ridurre il traffico cittadino, intendiamo integrare i nostri servizi con quelli del trasporto pubblico e per farlo stiamo lavorando affinché i nostri mezzi siano presenti in tutti i principali snodi di raccordo come metro, treni e bus.” 

 

Con l’obiettivo di garantire un sistema di mobilità intermodale, smart e sicuro all’interno del capoluogo piemontese, TIER prevede di ampliare gradualmente la flotta fino a 500 bici elettriche entro marzo 2023.

Ragazzo travolto dal tram è grave al Cto

Nel pomeriggio un giovane è stato  travolto da un tram della linea 16 in corso Regina Margherita. Il ragazzo, di 23 anni, è stato investito all’incrocio con via Aquila, le cause sono all’esame della polizia municipale. È ricoverato all’ospedale Cto in condizioni gravi. Anche l’autista del tram è stato portato all’ospedale Gradenigo per lo stato di choc.

L’assessore Tronzano: “Il 14 ottobre il grattacielo verrà consegnato alla Regione”. Opposizioni scettiche

 “Abbiamo finito i lavori ed entreremo nei tempi previsti, rispettando le procedure di legge senza alcun rallentamento”

 

In merito all’interrogazione presentata in aula sulla Sede Unica della Regione l’Assessore Andrea Tronzano precisa: “Ho letto con stupore le parole del Consigliere Valle, perché considerando che il cantiere del grattacielo era fermo da un tempo interminabile ed è stato sbloccato da questa Giunta in mezzo a emergenze di tutti i tipi, appare quantomeno un po’ surreale che a battere i tempi sia chi ha governato per 5 anni prima di noi senza fare nessun passo avanti per il suo completamento”.

“Rassicuriamo quindi il consigliere: i ritardi c’erano con la sua maggioranza. Noi abbiamo finito i lavori ed entreremo nei tempi previsti, rispettando le procedure di legge senza alcun rallentamento. Come avevamo annunciato il 14 ottobre il grattacielo verrà consegnato alla Regione alle ore 11 con una cerimonia ufficiale. Da quel momento inizieranno le procedure di trasferimento dei dipendenti, partendo dagli uffici che sono in affitto in modo da iniziare a risparmiare sui canoni a carico dell’Ente”

Il vicepresidente del Consiglio regionale Daniele Valle aveva detto: «L’assessore Tronzano in Aula ha spiegato che si sta predisponendo la pratica SCIA antincendio e che questa sarà presentata il 14 ottobre. Quindi, slitta così a data indefinita la presentazione della pratica di agibilità e così il trasferimento dei dipendenti. Insomma, i lavori di costruzione sono finiti il 29 luglio, ma, dopo 11 anni, il cantiere del grattacielo regionale continua ad essere “infinito” e nessuna certezza è stata data sul cronoprogramma. Inoltre non sappiamo se l’agibilità riguarderà l’intera struttura o sarà solo parziale. Perché non rispondere su questo punto?».

Anche Giulio Manfredi (Radicali Italiani) è intervenuto sulla questione: “Due giorni dopo il voto, in Consiglio Regionale, l’assessore Andrea Tronzano (peraltro candidatosi alle elezioni senza essersi sospeso dalle deleghe, come la sua collega Chiorino), rispondendo a un question time del PD, dichiara che “il prossimo 14 ottobre verrà presentata al Comune di Torino la documentazione relativa alla SCIA antincendio, necessaria per ottenere la pratica di agibilità” del grattacielo della Regione Piemonte.
Una rapida ricerca su Internet permette a tutti di appurare quanto successo lo scorso 4 gennaio, quando il presidente Cirio fece aprire il grattacielo solo ai giornalisti per la conferenza stampa di inizio anno, dove proclamo’ solennemente che l’opera gli sarebbe stata consegnata il 10 ottobre (“Me ne assumo la responsabilità. Parlo con cognizione di causa”, Cirio dixit). Siamo alle solite: il presidente Cirio è bravissimo nella politica degli annunci ma poi la realtà è ben altra”.

Ecco tutti gli eletti nei collegi uninominali del Piemonte

Questi i nomi dei 15 eletti nei collegi uninominali del Piemonte, 10 alla Camera, 5 al Senato, pubblicati dal portale del Ministero dell’Interno. In tutto i parlamentari eletti in regione saranno 43: 29 alla Camera e 14 al Senato. 

CAMERA Piemonte 1- Torino 01: Riccardo Magi (+Europa, centrosinistra), Torino 02: Augusta Montaruli (FdI), Collegno: Elena Maccanti (Lega), Moncalieri: Roberto Pella (Forza Italia), Chieri: Alessandro Giglio Vigna (Lega).

CAMERA PIEMONTE 2 – Cuneo: Monica Ciaburro (FdI), Asti: Marcello Coppo (Fdi); Vercelli: Andrea Delmastro Delle Vedove (FdI); Novara: Alberto Gusmeroli (Lega); Alessandria: Riccardo Molinari (Lega).

SENATO – Torino: Andrea Giorgis (Pd); Moncalieri: Paola Ambrogio (FdI), Cuneo: Giorgio Maria Bergesio (Lega); Novara Gaetano Nastri (FdI), Alessandria: Paolo Zangrillo (Forza Italia).

Un Consiglio per il cuore, World Heart Day

“Le patologie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nel mondo e in Italia, dove sono responsabili del 44 per cento dei decessi – spiega il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia -. Non dobbiamo stancarci di ricordare che la prevenzione è fondamentale: il controllo dei fattori di rischio e l’adozione di corretti stili di vita sono importanti tanto quanto le cure e sono un atto di responsabilità che riguarda tutti. Le istituzioni, oltre a garantire l’accesso alle cure, hanno il compito di diffondere la conoscenza di rischi e buone pratiche per prevenirli, solo così si potrà fare la differenza”.

La sede dell’Assemblea legislativa piemontese tornerà ad alluminarsi, questa volta di rosa, l’1 e il 2 ottobre, a sostegno di LILT for Women 2022, la campagna Nastro Rosa per la prevenzione del carcinoma al seno promossa dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori. L’obiettivo, anche in questo caso, è sensibilizzare la popolazione sul valore della prevenzione.

“In vista dei lavori di ristrutturazione – precisa il presidente Allasia – i ponteggi non consentiranno nel prossimo futuro l’illuminazione della facciata di Palazzo in occasione di queste ricorrenze, ma il Consiglio regionale continuerà con nuove iniziative a testimoniare la propria adesione alle campagne di prevenzione sulla salute”.

Missioni Don Bosco in Kenya in apertura del mese missionario

Con la delegazione anche la testimonial della Onlus, Fiona May

Visite alle opere salesiane a Nairobi e dintorni: Bosco Boys e Bosco Town,
il dispensario di Makuyu e la presenza nello slum Dagoretti

Viaggio di Missioni Don Bosco per incontrare gli ospiti dei centri di accoglienza e di istruzione dei salesiani in Kenya. Con la delegazione della Onlus torinese ci sarà Fiona May, campionessa mondiale del salto in lungo. Visita di pochi giorni, intensissimi, per vedere da vicino le opere sostenute da migliaia di benefattori.

Partiranno il 28 settembre diretti alla capitale Nairobi, dove li attende il missionario don Felice Molino, responsabile dei progetti. Fiona May ha annunciato da tempo questo viaggio, rimandato più volte per le difficoltà determinate dalla pandemia. Nella sua veste di testimonial delle campagne di Missioni Don Bosco, in particolare di quelle legate al sostegno delle mamme africane, desidera percorrere le tappe degli interventi che i salesiani rivolgono ai ragazzi in situazione di strada. Incontreranno due missionari italiani di lunga data, padre Vincenzo Donati e Andrea Comino, protagonisti di una dedizione totale a questa parte d’Africa (dal Sudan e Sud Sudan al Kenya). La responsabile della comunicazione di Missioni Don Bosco, Rossana Campa, prima di partire ha potuto incontrare due coadiutori salesiani operanti da alcuni decenni nel Paese, Giacomo “Jim” Comino e Giorgio Conte, di passaggio a Valdocco anche per presentare nuovi progetti.

La delegazione di Missioni Don Bosco arriverà in un Paese che da poco ha eletto il suo nuovo presidente, William Samoei Arap Ruto, insediatosi il 13 settembre 2022 con una manifestazione che ha riempito lo stadio della capitale. A Nairobi le strutture maggiori dei salesiani sono il Bosco Boys e il Bosco Town, destinati ai ragazzi in stato di abbandono che vengono avvicinati per strada dagli operatori e accompagnati nel centro di prima accoglienza. A Makuyu invece l’opera dei missionari è concentrata in un dispensario medico a disposizione della gente che non può accedere alle strutture pubbliche. L’impatto più forte sarà con lo slum di Dagoretti, dove don Molino va spesso a sostenere l’impegno delle suore Figlie di Maria Ausiliatrice che vivono in mezzo ai più poveri. La celebrazione domenicale del 2 ottobre nel Santuario di Maria Ausiliatrice a Upper Hill costituirà il momento nel quale andranno a convergere tutte le visioni e le speranze da affidare al Padre. Il viaggio assume così anche la valenza di apertura del mese missionario celebrato dall’intera Chiesa cattolica, e sarà un messaggio particolarmente forte di sostegno ai tantissimi salesiani con i quali Missioni Don Bosco continua a sostenere il “Progetto Africa” avviato negli Anni Settanta.

Torino: ricercato arrestato dalla Polizia

Ad effettuare le indagini i poliziotti del Commissariato San Donato

 

Era irreperibile da tempo, il cittadino liberiano di 47 anni sul quale pendeva un ordine di esecuzione per la carcerazione che era stato revocato e poi  ripristinato.
I poliziotti del Commissariato San Donato, essendo a conoscenza che l’uomo era solito gravitare nell’area del parco della Pellerina, hanno effettuato diverse perlustrazioni dell’area, nei giorni scorsi; mercoledì mattina, hanno notato un individuo sospetto corrispondente per le fattezze al ricercato, col volto coperto da occhiali da sole e il  cappuccio della felpa ben calato in testa, uscire proprio dal parco e lo hanno sottoposto a controllo. Negli uffici del Commissariato, attraverso anche il riscontro dattiloscopico, è stata confermata la sua identità e la sussistenza a suo carico del ripristino dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino per la pena della reclusione di oltre 1 anno e  8 mesi.

Uomo si sdraia sui binari e muore sotto il treno

A Carmagnola un uomo è morto ieri travolto da un treno sulla linea  Torino-Fossano-Cuneo. Sono in corso accertamenti della Polfer ma si tratta di un suicidio: il macchinista lo ha visto sdraiarsi sui binari all’ultimo momento e non ha fatto in tempo a fermare il convoglio. La circolazione ferroviaria  è rimasta interrotta per un paio d’ore.