CRONACA- Pagina 126

Coldiretti: «abolizione Parco dei 5 Laghi ripensamento su clamoroso pasticcio»

Coldiretti Torino accoglie con favore la notizia della proposta di legge presentata in Consiglio regionale per chiedere l’abolizione della legge istitutiva del parco dei 5 Laghi.

«Apprezziamo che si abbiamo il coraggio di abolire una legge sbagliata per un Parco inutile e costoso, che introduce solo nuova burocrazia e che limita il controllo della fauna selvatica che danneggia l’agricoltura», commenta il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici.

«La scelta di abolire una legge votata con blitz all’ultimo minuto dell’ultima seduta della scorsa legislatura regionale è un atto di ripensamento verso un clamoroso pasticcio suggerito forse guardando più alla scadenza elettorale che agli interessi del territorio».

Intanto, il nuovo Parco non è ancora entrato in funzione e continua ad essere bloccato il contenimento dei cinghiali per colpa del vuoto amministrativo che si è creato con l’istituzione del Parco di valenza provinciale. Questo avrebbe dovuto iniziare ad essere operativo il 1 giugno scorso ma la Città Metropolitana, l’ente che ha in gestione il Parco, non ha ancora terminato gli studi per la redazione dei futuri piani di gestione.

Lite in strada, uomo colpito al petto da uno sparo

Ivrea banchette  (TO) questa mattina attorno alle ore 09.00, un cittadino di origine marocchino over 30, già noto alle forze di polizia, a seguito di un alterco, per strada, ha sparato al petto ad un uomo, ferendolo in maniera fortunatamente non grave; la vittima, ricoverata all’ospedale di Ivrea, non versa in pericolo di vita.

Intervenuti CC di Ivrea e SIS del Nucleo Investigativo di Torino: il presunto autore è stato identificato, individuato ed arrestato dopo un breve inseguimento;
Al momento non si conosce il movente.

Nuova aggressione al personale ospedaliero a Rivoli: esagitato arrestato dai carabinieri

Nuova aggressione al personale medico del Pronto Soccorso “degli infermi” e nuovo arresto dei Carabinieri della Compagnia di Rivoli (TO)
È accaduto la notte scorsa, fra il 7 e l’8 ottobre, a Rivoli (TO): un’ambulanza del 118 ha recuperato un giovane rivolese, trentatreenne, presso la sua abitazione in quanto in stato di alterazione psicofisica, trasportandolo al Pronto Soccorso “degli infermi”: ma giunti in ospedale, quando ormai l’operazione di assistenza sembrava ultimata, sono iniziate le difficoltà. Infatti il giovane, in preda ad un atteggiamento esagitato e violento ha aggredito tutte le persone che gli capitavano a tiro: medici, infermieri e perfino la guardia giurata, per poi fuggire nel cortile e prendere a calci un’autovettura di un infermiere.
È stato inevitabile l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rivoli (TO) che lo hanno immobilizzato e identificato: l’uomo, già noto alle Forze di Polizia, quando è stato soccorso era di fatto agli arresti domiciliari, dovendo scontare una pena pregressa per furto aggravato.
Così per lui si sono aperte le porte del carcere “Lorusso e Cutugno”, in quanto gravemente indiziato di “violenza e lesioni a pubblico ufficiale, al personale esercente la professione medica e danneggiamento.

Microfoni e telecamere nel giubbotto per superare l’esame della patente: tre in manette

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Due cittadini egiziani, un pakistano e un italiano avevano creato un giro d’affari che consentiva loro notevoli guadagni (3500 euro per ogni persona che accettava) aiutando attraverso microfoni e telecamere nascoste nei giubbotti dei candidati, a superare l’esame della patente. Il traffico illecito è stato scoperto dalla polizia stradale di Torino, Vercelli e Verbania. Sarebbero 40, ora indagati, i partecipanti agli esami che avrebbero accettato il patto illecito. Si tratta di stranieri  che non conoscendo bene l’italiano pensavano di trovare una scorciatoia facile ma costosa per prender la patente. Tre componenti dell’organizzazione sono stati arrestati. Gli esami si tenevano pressi la motorizzazione di Torino.

Usic: “Sparatoria a Banchette, tempestivo intervento dei Carabinieri”

La Segreteria Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC) si congratula con i colleghi della compagnia Carabinieri di Ivrea per il tempestivo e risolutivo intervento.
Nella mattinata di oggi, 10 ottobre 2024, in pieno centro di Banchette, una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia CC di Ivrea è intervenuta a seguito di una sparatoria. Rapidamente giunti sul posto, oltre ad un ragazzo ferito, attinto da un colpo di pistola al petto, hanno notato un auto nera allontanarsi. Dopo un breve inseguimento, nonostante il tentativo di allontanarsi a piedi, l’aggressore è stato prontamente raggiunto ed arrestato.
Il Segretario Generale Regionale, Dott. Leonardo Silvestri, ha dichiarato: “Questo intervento dimostra quanto sia importante tanto la tempestività nell’intervenire, quanto l’acume nel cogliere ogni minimo indizio o movimento sospetto. I Carabinieri di Ivrea hanno mostrato un grande coraggio e un altissimo senso di responsabilità, non esitando a inseguire e fermare l’aggressore, nonostante questo fosse ancora in possesso dell’arma usata pochi minuti prima”.
Lo comunica, in una nota, la Segreteria Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).

Metro, ok al progetto di fattibilità economica fino al centro di Rivoli

Terzo Valico, Tav, metropolitana di Torino e Zona logistica del retroporto di Genova sono i principali argomenti dei quali si è parlato nella seduta della seconda Commissione del Consiglio regionale , presieduta da Mauro Fava, con la relazione dell’assessore Enrico Bussalino sul programma di lavoro in materia di logistica e infrastrutture strategiche.

L’assessore, nel suo intervento, ha anche risposto alle domande poste da Alberto Unia e Pasquale Coluccio (M5s), Nadia Conticelli e Domenico Ravetti (Pd), Davide Buzzi Langhi (Fi), Carlo Riva Vercellotti (Fdi) e Giulia Marro (Avs). In particolare Bussalino ha affermato che “per quanto concerne il Terzo Valico dei Giovi attraversato dalla linea ferroviaria ad alta velocità/capacità, l’avanzamento dello scavo delle gallerie è pari a circa il 85% della realizzazione”. Per quanto concerne l’Alta velocità Torino-Lione, “le opere di accompagnamento alla NLTL- Nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione prevedono il finanziamento complessivo di circa € 99 milioni”. Bussalino, in merito all’avanzamento dei lavori, ha specificato che “il 25% degli scavi è stato realizzato ed è in territorio francese”. “Per quanto concerne gli sviluppi progettuali della linea1 della metropolitana di Torino, evidenziamo che è stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica della tratta Cascine Vica-Rivoli Centro, che costituisce il primo lotto della estensione ovest per arrivare al capolinea definitivo di Rivoli in prossimità della A32″. Per quanto concerne la Metro 2, “in base agli approfondimenti svolti durante gli incontri dell’Organo tecnico regionale e nelle sedute della Conferenza dei servizi, la Regione ha espresso parere favorevole pur con osservazioni e prescrizioni ambientali.”
In materia logistica l’assessore ha evidenziato la grande opportunità rappresentata dalla attivazione della Zona logistica semplificata “che consente all’interno di queste aree una forte sburocratizzazione che porta a un dimezzamento dei tempi delle varie procedure per favorire l’azione degli imprenditori”. In particolare l’assessore ha fatto riferimento alle prime perimetrazioni in Piemonte della Zls del Porto e Retroporto di Genova che ha portato ad individuare una zona di circa 2300 ettari su un valore massimo previsto per il Piemonte di 5011 ettari.

Rivoli ricorda gli operai partigiani delle fabbriche FILP e Pizzi

79° Anniversario della Liberazione

Venerdì 11 ottobre 2024 – Cerimonia a Cascine Vica in via Fratelli Macario

 

In occasione del 79° Anniversario della Liberazione, venerdì 11 ottobre 2024 si terrà una cerimonia commemorativa in via Fratelli Macario, Cascine Vica, Rivoli, per onorare gli operai partigiani delle fabbriche FILP e Pizzi, vittime della violenza nazifascista.

L’evento, organizzato dal Comune di Rivoli in collaborazione con l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), avrà inizio alle ore 10:00 con il ritrovo presso il monumento dedicato ai caduti. Interverranno il Sindaco di Rivoli Alessandro Errigo, il Presidente ANPI Rivoli Lorenzo Gianotti e l’Assessore alla Pace Dorotea Gribaldo.

 

La Storia: Ricordare i Partigiani nelle Fabbriche

Gli operai delle fabbriche FILP e Pizzi hanno svolto un ruolo cruciale nell’organizzazione e nel sostegno dei partigiani durante la Resistenza. Dalle loro officine, oltre a garantire supporto economico e logistico, hanno contribuito a costruire un movimento di resistenza che ha operato in clandestinità, rischiando la vita per opporsi al regime nazifascista. Tra gli operai della FILP, vi era anche una cellula politica del Partito Comunista, una delle poche strutture organizzate che operava segretamente contro il regime.

 

“Rivoli è una città che non dimentica. – afferma il sindaco Alessandro Errigo – Il coraggio e il sacrificio degli operai partigiani delle fabbriche FILP e Pizzi sono parte integrante della nostra storia. Questi uomini e donne non solo contribuirono alla lotta di Liberazione, ma lo fecero consapevoli dei rischi, sapendo che potevano essere deportati o uccisi. La loro forza morale e il loro senso di giustizia sono valori che oggi più che mai dobbiamo ricordare e trasmettere alle nuove generazioni. Celebrare la loro memoria è un dovere collettivo, un atto di riconoscenza e di impegno per un futuro di pace e libertà.”

La storica stazione di Porta Susa diventerà un eco-hotel a sette piani

Il progetto di riqualificazione dell’ex stazione di Porta Susa, affacciata su piazza XVIII, in disuso dal 2013, ha ricevuto il via libera dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali di Torino. Ad annunciarlo è stato la Vastint Italy Srl, l’impresa che lavora dal 2019 in collaborazione con gli studi di architettura Lombardini 22 e Vairano per realizzare il futuro albergo. L’ex stazione ferroviaria ospiterà un hotel realizzato con materiali sostenibili e moduli per fabbricati in legno, un ristorante a doppia altezza e una terrazza che si affaccerà su piazza XVIII dicembre, una conference e meeting room e un lounge bar. L’albergo Tribute della catena Marriot verrà nominato “Scalo 1856”, data che si rifà alla nascita dello storico edificio che, trasformato, vanterà sette piani e 203 camere. La piazza antistante verrà riqualificata con spazi verdi e panchine. I lavori, se i tempi verranno rispettati, partiranno con un anno e mezzo di ritardo sulla tabella di marcia. Dovevano iniziare nel 2023, poi, complice il crollo del tetto della vecchia stazione, vi sono stati rallentamenti, e ora inizieranno nella prima parte del 2025. Avranno una durata di due anni e prevedono un investimento di oltre 40 milioni di euro.

 

Mara Martellotta

Taxi, a Torino la corsa si paga sullo smartphone del conducente

 Grazie a Sum Up e WeTechnology

 

Negli ultimi anni il settore dei taxi sta vivendo una profonda trasformazione dettata dalla crescente digitalizzazione dei pagamenti. Nel 2023 le transizioni senza contanti in questo comparto sono aumentate del 31,4% e hanno fatto registrare uno scontrino medio cashless di 41,3 euro. La crescita è accelerata durante la stagione estiva 2024 con il 48,7% delle transizioni provenienti da carte internazionali. Infatti i tassisti sono coloro che hanno ricevuto un maggior numero di pagamenti cashless da parte di turisti stranieri. Questi dati confermano come i taxi stiano diventando uno strumento sempre più moderno e tecnologico che, tuttavia, ha bisogno di innovarsi per rispondere alle esigenze quotidiane dei passeggeri che richiedono un’esperienza di viaggio start.

Allo scopo di supportare i merchant di questi settore Sum up, fintech attiva nel settore dei pagamenti digitali con soluzioni innovative per business di ogni dimensione, annuncia la collaborazione con WeTechnology, società tecnologica che opera nel mondo della mobilità e ha sviluppato Wetaxi, l’applicazione gratuita per smartphone che consente di chiamare il taxi in modo rapido e trasparente e fornitore tecnologico di diverse radiotaxi italiane. L’obiettivo è cercare di accelerare l’adozione di pagamenti digitali tra i tassisti italiani, offrendo ai passeggeri la possibilità di saldare la corsa in maniera efficiente, comoda e sicura.

“Come evidenziano i dati, la digitalizzazione dei taxi italiani è già a buon punto. Sono sempre di più i merchant del settore che preferiscono abbandonare il contante per ridurre i rischi legati alla propria sicurezza e rendere le operazioni di pagamento a bordo più start e più rapide. La partnership con Wetechnology rappresenta un ulteriore passo in avanti che mira ad aumentare la penetrazione del cashless tra i tassisti e offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio sempre più comoda e sicura – dichiara Umberto Zola, responsabile online Sales EU di SumUp. – I pagamenti digitali, rapidi e sicuri, comportano un vantaggio per chi guida il taxi e per i passeggeri che riducono il tempo necessario per ogni transizione e permettono ai tassisti di gestire più corse. Dall’altro eliminano la necessità di gestire denaro contante, un aspetto particolarmente comodo per i turisti”.

A Torino la corsa si paga sullo smartphone del tassista grazie all’integrazione del POS virtuale SumUp nell’Appconnect. I tassisti torinesi possono accettare pagamenti con carta direttamente dal loro smartphone, che si trasforma in un vero e proprio POS. Si tratta del servizio di pagamento mobile, sviluppato da Sum Up in collaborazione con la cooperativa TAXI TORINO, al quale hanno scelto di aderire 150 tassisti con mezzi brandizzati in occasione della partnership.

La città dove le corse si pagano di più con il POS e il 100%100 dei tassisti che collabora con We Technology ha un POS a bordo veicolo è Milano, in cui gli utenti utilizzano maggiormente pagamenti elettronici, ma anche a Torino, Roma e Napoli si sta assistendo ad una crescita costante del pagamento cashless.

 

Mara Martellotta