Quest’anno l’Art week è solo BRUTTISSIMA!
Ebbene si, il collettivo Simplification Art è orgoglioso di comunicare che BRUTTISSIMA onorerà, per il secondo anno consecutivo, l’impegno preso con l’Art week torinese aprendo ufficialmente i battenti giovedì 5 novembre.

TECNOBRUTTO, immobili da sempre, (via Garibaldi 23c, ex libreria Paravia).
Opera di riconciliazione urbana che converte la destinazione d’uso di alcuni fra i più prestigiosi immobili in città.
MIKE a braccia aperte, (Murazzi del Po, lato destro).
Lo sguardo benevolo del nostro totem più acclamato rivolto alla metropoli stanca. Allegria!
BRUTTOO, tutto il BRUTTO a casa tua! (via Sant’Ottavio angolo via Verdi, fronte Palazzo Nuovo).
La flotta di rider a impatto zero che il brutto ve lo porta fino sulla porta di casa.






Cambia look la “Galleria Giappone” del MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino. E lo fa, mandando a riposo, per alcuni mesi e per ragioni di tutela e conservazione, i delicatissimi “kakemono” e gli “ukiyo-e” (stampe su carta periodicamente sostituite con altre opere delle collezioni) offrendo così ai visitatori la possibilità di ammirare esposizioni costantemente rinnovate.
Al primo gruppo appartengono un dittico di Kanō Chikanobu (1660-1728), che raffigura due samurai a cavallo, e un ramo di ciliegio fiorito di Kawamura Bunpō (1779-1821). Le due opere si ispirano all’antico detto “Tra i fiori, il ciliegio. Tra gli uomini il samurai” facente riferimento alla bellezza e alla caducità della vita terrena: così come il ciliegio fiorisce e sfiorisce in brevissimo tempo, la vita del guerriero può rivelarsi intensa ma fugace.
“Samurai, poeti e uomini d’ingegno”

A pronunciarle Andy Warhol, padre universalmente riconosciuto della Pop Art, che di fama ne ha invece macinata in quantità indescrivibile nei suoi cinquantotto anni di vita, continuando tutt’oggi, a poco più di trent’anni dalla scomparsa, ad esserne compagno fedele, al di là dei tempi, delle mode e in barba ai flussi implacabili dell’oblio. Secondo artista, pare, più comprato e venduto e quotato al mondo dopo Pablo Picasso, a Andy Warhol (Pittsburgh 1928 – New York, 1987, ultimogenito dei tre figli di modesti immigrati originari di Mikovà, paese dell’odierna Slovacchia), la “Palazzina di Caccia” di Stupinigi dedica, fino al 31 gennaio del 2021, la mostra evento “Andy Warhol é…Superpop”, promossa da “Next Exhibition” e “Ono Arte”, con il patrocinio della “Città Metropolitana Torino”.


Poi la scoperta del grande rotolo di carta…