Artissima in versione unplugged

in CULTURA E SPETTACOLI

La tradizionale kermesse dell’Oval  è stata costretta al  cambio di format.

Questa edizione di Artissima si svolgerà infatti in versione Unplugged.

Una formula resasi necessaria a causa della pandemia,  dilatata nei tempi e negli spazi, che fa convivere esposizioni fisiche realizzate con Fondazione Torino Musei e progetti digitali.

 

Artissima è pronta a svelare la sua nuova forma. Un modello Unplugged dilatato nei tempi e negli spazi, che riunisce esposizioni fisiche e progetti digitali: una versione acustica della fiera che focalizza la propria attenzione sullo strumento (le opere) e la voce (le gallerie).

Nella sua veste fisica, Artissima presenterà tre progetti espositivi nei musei della Fondazione Torino Musei (GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica e MAO Museo d’Arte Orientale) dal 7 novembre 2020 al 9 gennaio 2021. Le mostre, accomunate dal tema Stasi Frenetica e a cura di Ilaria Bonacossa, ospiteranno i lavori di molte delle gallerie selezionate per questa edizione della fiera.

Nella sua veste digitale, Artissima lancerà due progetti virtuali. Da un lato Artissima XYZ, un’inedita piattaforma cross-mediale dedicata alle sezioni curate: Present Future curata da Ilaria Gianni e Fernanda Brenner, Back to the Future curata da Lorenzo Giusti e Mouna Mekouar e Disegni curata da Letizia Ragaglia e Bettina Steinbrügge (online dal 3 novembre al 9 dicembre 2020). Dall’altro il catalogo online, per esplorare gallerie, artisti e opere delle sezioni Main SectionNew EntriesDialogue/ MonologueArt Spaces & Editions (online dal 5 novembre al 9 dicembre 2020).

Novembre rappresenterà ancora una volta – grazie anche alla sinergia fra la fiera e le istituzioni culturali e artistiche del territorio – un’occasione per conoscere e ammirare l’arte contemporanea nelle sue infinite forme.

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