Informazione promozionale / Ci sono alcuni strappi che non possono essere ricuciti, mancanze che si avvertono nel profondo dell’animo e che fanno sentire soli in maniera inconfondibile.



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Ogni veicolo utilizza degli elementi consumabili per poter funzionare impeccabilmente, i filtri dell’auto sono tra questi elementi. Il filtro serve a evitare che un impianto dell’auto subisca contaminazione. Ne esistono di diversi tipi.
Quali sono le principali tipologie di filtri?
Filtri aria. Questi filtri sono costruiti con materiali fibrosi o porosi. Servono a eliminare vari detriti e particelle contaminanti, come muffe, sabbia, batteri, polline. Ci sono filtri aria per il motore (aspirazione) e filtri aria per l’abitacolo. I filtri aria del collettore di aspirazione servono a pulire l’aria che entra nel motore, mentre i filtri aria per l’abitacolo purificano l’aria che entra all’interno del veicolo, eliminando sia particelle contaminanti che cattivi odori. In genere, questi filtri sono fatti di cotone, di carta, di gommapiuma.
Filtri olio. Questi filtri sono fatti di solito in microglass o cellulosa. I filtri olio si possono trovare in vari impianti del veicolo: servono a filtrare il lubrificante dell’impianto idraulico, della trasmissione, del motore e di altri impianti. Si tratta di elementi incredibilmente importante, perché consentono a gruppi e componenti essenziali del veicolo di funzionare impeccabilmente.
Filtri carburante. Questi filtri servono a purificare il carburante che deve raggiungere il motore. Nei veicoli diesel, il filtro carburante serve anche a intrappolare l’acqua presente nel carburante. Si tratta di elementi a forma di ciotola, in cui l’acqua si accumula nel fondo, perché è più pesante del carburante. Nei veicoli con motore a benzina, di solito ci sono due filtri, uno per la filtrazione grossolana, l’altro per la filtrazione fine.
Filtri Diesel Anti-particolato (DPF). I filtri di questo tipo sono presenti solo nelle vetture con motore diesel. Questi filtri servono a ridurre le emissioni tossiche scaricate nell’atmosfera.
Alcuni modelli di auto possono avere in dotazione anche altri tipi di filtri, che dipendono anche dalla configurazione ed all’anno di produzione: per esempio, il filtro del ricircolo degli scarichi (EGR) o il filtro della ventilazione positiva del basamento (PCV).
Bisogna sempre ricordare che i filtri sono elementi consumabili, quindi vanno sostituiti a intervalli precisi.
Quando è ora di controllare gli ammortizzatori?
Gli intervalli di sostituzione dei filtri variano a seconda delle condizioni di guida ed è il tipo di filtro. Tutte queste informazioni si trovano nel manuale del veicolo. In media, gli intervalli di sostituzione sono i seguenti:
Filtri aria collettore aspirazione (motore) – ogni 25 000 km;
Filtri aria abitacolo – 15 000 – 25 000 km, se si marcia spesso in zone particolarmente sabbiose – solo circa 6 000 – 7 000 km;
Filtri olio – ogni 12 mesi o una volta ogni 10 000 – 15 000 km. I filtri olio vanno sostituiti quando si cambia l’olio.
Filtri carburante – vanno sostituiti all’incirca ogni 45 000 – 55 000 km.
Sul mercato, l’offerta dei filtri è davvero enorme. Si tratta di componenti prodotte da aziende molto importanti, come Bosch, K&N, Mann Filter, AEM Dryflow, FRAM, Purolator e tante altre.
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Devi cambiare l’olio e i filtri della tua vettura? Da noi troverai una vasta gamma di prodotti, tutti compatibili con il tuo veicolo: spazzole tergicristallo, candele, dischi freno, pastiglie freno, ecc. La tua auto potrà continuare a funzionare impeccabilmente senza spendere troppo, grazie ai nostri prezzi accessibili, ai costi di spedizione ragionevoli, agli sconti, alle occasioni e alle offerte promozionali. Compra e risparmia, con Euautopezzi.it!
Il complesso originario è stato edificato nel 1875 quando, in seguito al completamento dei lavori per la costruzione della strada litoranea (già strada militare Massimo D’Azeglio), il paese di Ghiffa si trova ad essere ben collegato con la Svizzera.
La struttura in stile Liberty dell’albergo, nonostante negli anni sia stata ampliata e ristrutturata più volte, mantiene tutt’ora la classe e l’eleganza del tempo in cui fu costruita.
Quello che oggi ci appare come uno degli hotel più belli della zona, pone tra i suoi plus la sua stessa storia. Dove oggi troviamo la vicina passeggiata sul lago, un tempo sorgeva un giardino con una stalla, luogo dove i viaggiatori potevano far riposare i propri cavalli prima di raggiungere e varcare il confine elvetico.
Negli anni della Belle Époque, l’intero Lago Maggiore diventa meta turistica privilegiata di tutta quella parte di nobiltà europea e delle élite colte e raffinate che popolavano l’Italia del tempo. Sono gli anni in cui anche l’Albergo Ghiffa vede il suo primo ampliamento, in linea con l’estetica del tempo e adeguato alla raffinatezza della clientela, diventando uno degli alberghi più moderni d’Italia. Immerso tra le bellissime ville che si affacciano sul lago, case immerse nella vegetazione o circondate da pittoreschi giardini, non tarda a saltare all’attenzione delle cerchie di intellettuali e industriali più famosi del Novecento. Tra le sue mura infatti erano soliti incontrarsi personaggi come lo scultore Paolo Troubetzkoy, i pittori Daniele Ranzoni e Augusto Laforêt e i proprietari della casa automobilistica Isotta Fraschini.
Senza mai chiudere, nemmeno durante le due Guerre Mondiali, l’albergo rimane punto di riferimento turistico della zona da oltre un secolo.
Nel 1954 viene acquistato dalla famiglia degli attuali proprietari che, mantenendo intatto il prestigio della struttura, hanno negli anni ristrutturato e ampliato l’edifico rendendolo un hotel quattro stelle perfettamente in armonia con gli standard attuali. Nel 1993 è stata costruita la piscina e sono stati ampliati il terzo e quarto piano mentre, il 2018, è stato l’anno della costruzione di una nuova grande spiaggia che, risaputamene, è oggi definita una delle più belle del Lago.
Oggi all’Hotel Ghiffa è possibile raggiungere il ristorante con le sue terrazze sul lago, aperto anche ai clienti esterni, anche in motoscafo tramite lo storico pontile ristrutturato. Una nota di modernità è data dal fatto che presso la struttura sia possibile noleggiare vespe e motoscafi (senza patente) che permettono ai clienti di visitare in autonomia le Isole Borromee, Santa Caterina del Sasso e tutte le imparagonabili bellezze che il lago offre.
Con il pontile cullato dalla corrente e la sua struttura raffinata e maestosa, l’Hotel Ghiffa rimane a oggi uno degli scorci più sublimi del Lago Maggiore.
Lisa Finetti
Negli ultimi anni ha intrapreso il percorso filosofico-teologico e pedagogico-didattico conseguendo la Laurea Magistrale in Scienze Religiose presso l’Istituto “Redemptoris Mater” delle Marche. Attualmente è docente di Religione Cattolica.
Attraverso l’ideale Scout ha fatto del Servizio il suo “life motive”, ottenendo così successo in famiglia e nello scoutismo.
Cresce nelle campagne marchigiane dove incontra il gruppo scout, vero percorso pieno di avventure dove scopre divertimento e servizio, dove percepisce crescendo che l’altro è importante, che la relazione sta alla base dell’esistenza umana, perché ne è intrisa. Nell’ambiente scout sente per la prima volta la parola Successo pronunciata in contesti e dimensioni diversi, attraverso i testi di Baden Powell approfondisce la parola successo percependola legata indelebilmente alla felicità. Avere successo nella vita significa essere felici e molto altro, da questa “scoperta” nell’adolescenza nasce e cresce il desiderio di scrivere un testo dedicato a questo termine tanto gettonato quanto discusso.
Prende forma così un testo che vuole riscoprire il termine “successo”, una parola usata spesso, con significati profondamente contrastanti, promotore di vittorie, dispensatore di momenti indimenticabili e compagno di progetti realizzati. Allo stesso tempo, però, orizzonte irraggiungibile, sede di speranze insperate, contenitore di responsabilità che ci opprimono, fautore della nostra fama e della nostra miseria.
Cosa s’intende quando si parla di successo? Tutti possono conquistarlo? Che caratteristiche ha il protagonista?
Successo – felicità – eccedenza, una prospettiva per l’ad – venire.
Ecco come acquistare il libro: https://susiledizioni.com/libri-ed-ebook/libri-pubblicati/anno-2020/il_successo_nella_societa_della_performance–562.html
Adelio Tamburrini nasce professionalmente come Operatore Macchine Utensili, cresciuto e maturato nel settore aeronautico. Nel corso di questi anni si prende una pausa dal “suo” settore e si dedica a tutt’altro, riscoprendo sé stesso. Un uomo con molti interessi, dall’estro creativo versatile e dinamico, un Padre molto presente che regala, con questo libro, un ricordo per la vita a sua figlia, suo punto di forza.
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Un giornalista arriva in un paesino di mare del Sud Italia per un’inchiesta su un sindaco che molti anni prima, rinunciando a una carriera politica di successo, si era dimesso dal suo incarico scomparendo nel nulla.
Nel paese vivono ancora la moglie e il fratello, diventato un ricco imprenditore.
L’inchiesta, difficile e rischiosa, svelerà al giornalista un mondo di compromessi e affari ambigui.
Troverà un valido aiuto nella nipote dell’ex sindaco, la quale sfiderà un’intera comunità rischiando di pagare per questo un altissimo prezzo.
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Saverio Sam Barbaro ha vinto l’edizione 2012 di “Racconti nella rete”
Emersioni, Euro 16,50
“Il mio percorso professionale passa attraverso posizioni e lavori di prestigio e di bassa manovalanza, sia come imprenditore che come dipendente. Sono stato addetto al bilanciamento aeromobili (responsabile operazioni sugli aerei a terra) – spiega Mauro Carniato – come pure addetto alle pulizie di un supermercato. Ho gestito un locale come pure ho venduto cartelle in una sala bingo. Ho lavorato in Italia e all’estero.”.
Prosegue lo scrittore: “nel mio essere adulto, a metà della decade tra i quaranta e i cinquanta anni, mi capita di riflettere sovente sul ruolo che ho in questa vita, nella vita degli altri e nella società della quale faccio parte. Fino a qualche anno fa consideravo il mio percorso come una strada che mi avrebbe fornito i punti di riferimento, le occasioni, le sfide e quei rischi che mi avrebbero potuto o dovuto portare al successo, al riconoscimento, alla felicità, e, infine, al benessere. Alcuni accadimenti negativi, e che ora paradossalmente ringrazio di aver vissuto, mi hanno permesso di aprire gli occhi su me stesso, su chi amo, sulla mia vita e dove realmente sarei voluto arrivare. É stato un lavoro personale, impegnativo ma molto prolifico.”
E conclude: “Ho risvegliato una parte di me stesso che davo per scontato assecondare ma che in realtà mi stavo solo illudendo di seguire. Ho capito l’importanza di me stesso prima ancora dell’importanza che possono avere gli altri nella mia vita. Ho capito che solamente la mia serenità interiore può essere il punto di partenza per la condivisione con chi mi sta attorno”.
EARTHLAND – la casa tra le stelle
Scritto tra il 2000 e il 2010
Pubblicato a SETTEMBRE del 2019
Il nostro meraviglioso pianeta, la razza umana capace di grandi imprese e di colposa distruzione, la possibile razza extraterrestre non necessariamente ostile e il futuro che potremmo immaginare sono gli ingredienti che si mischiano e che ci potrebbero dare oggi una visione drammatica di ciò che ci aspetta ma anche ci potrebbero regalare l’occasione per riflettere su noi stessi. L’uomo è la malattia della Terra? Forse non è troppo tardi per renderci conto del deprecabile spreco che stiamo compiendo. La fantasia, l’immaginazione, la speranza per un meraviglioso mondo da non sprecare.
EARTHLAND 2 – così in cielo come in terra
Scritto tra il 2019 e il 2020
Pubblicato ad APRILE del 2020
Due mondi, due umanità, due visioni contrastanti di chi li vive e di chi vorrebbe liberarli. Due contesti spazio-temporali lontani tra loro sono i temi di questo secondo capitolo che non necessita di essere un seguito ma una nuova storia dove il futuro impara dal passato e il passato si libera per il suo futuro. Un pianeta che si svuota per rinascere ed un altro pianeta che, distante nel tempo e nello spazio, si riempie per il suo futuro di condivisione. Certezze, disillusioni, ammonizioni e insegnamenti, reali ed illusori che ci obbligano a sognare divertendoci ma anche a riflettere impegnandoci.
EARTHLAND 3 – tre mondi per tre umanità
In stesura
Filo conduttore ma storie indipendenti
I tre romanzi nascono dall’insensato e insano disprezzo con il quale l’umanità ringrazia Madre Natura. La sete di potere di tanti è l’espressione di quel germe che da sempre caratterizza l’uomo e che quando si sviluppa prende il sopravvento trasformando l’essere umano da incredibile creatore e amatore a terribile distruttore e sfruttatore, di tutto e di tutti. Lo stesso uomo che non riesce a comprendere l’infinito e, allo stesso tempo, si sente tanto potente da pensare di dominarlo. Non basterebbero né razze aliene né altre umanità né altri mondi per cambiare il suo atteggiamento nel futuro se, oggi stesso, non sa cambiarlo nemmeno nel nostro minuscolo ma grandioso pianeta Terra.
La scelta di aprire a Milano, da decenni cuore pulsante e motore dell’economia italiana, rappresenta una scommessa coraggiosa, ma supportata dall’ormai consolidato successo delle due filiali piemontesi della società, che da dieci anni operano per la diffusione del marchio Suzuki e sono in prima linea in tutte le attività del gruppo.
Lo Showroom di Milano si trova in Viale Certosa 211, un ambiente moderno e accogliente, perfetto per la scelta della nuova vettura ed è aperto dal lunedì al sabato, con i seguenti orari:
Dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30;
Il Sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30;
La nuova sede è attrezzata con tutte le misure di sicurezza per garantire ai clienti di poter conoscere la gamma Suzuki, effettuare test drive e ricevere assistenza tecnica in completa sicurezza, grazie ai dispositivi di protezione e sanificazione migliori del mercato che ne costituiscono la dotazione.
Oltre alla disponibilità del personale specializzato direttamente in sede, è possibile contattare gli esperti di AUTOGRUP S anche attraverso il servizio #SuzukiSmartBuy. Per chi preferisce ricevere consulenza direttamente via telefono, è possibile contattare via WhatsApp il numero di telefono 340.8326000, oppure via posta elettronica l’indirizzo suzuki@autogrup.com. Il personale specializzato provvederà a rispondere a tutte le richieste e a fissare un appuntamento in sede.
“Siamo lieti di poter dare un segnale di ripresa così forte proprio al termine della fase più complicata dell’emergenza Coronaviruse grati a Suzuki Italia per aver ancora una volta creduto in noi ed affidatoci questa importante sfida – Commenta Paolo Bollero, Amministratore Delegato di AUTOGRUP S – La Concessionaria si è da sempre distinta per il Servizio curato e orientato all’eccellenza che offre, ponendo al primo posto il Cliente, ed attorno a queste premesse si è costruito il progetto del Nuovo Showroom, dove troverete professionisti altamente qualificati ad accogliervi ed un ambiente sicuro che rispetta tutte le normative attualmente vigenti in termini di sicurezza”.
Lo showroom di Milano si aggiunge ai due storici attivi in Piemonte:
Torino, Corso Giulio Cesare, 324 / 328
Moncalieri, Corso Trieste, 140
Per maggiori informazioni:
AUTOGRUP S S.p.A
CIVARDI CHRISTIAN civardi.c@autogrup.com
PREMOLI MAURIZIO premoli@autogrup.com
02/38002179