TRIBUNA- Pagina 61

VOLONTARIATO: INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE PER LA COMUNITA’

Proseguono le iniziative di sensibilizzazione promosse dai volontari della Chiesa di Scientology di Torino – religione fondata da L. Ron Hubbard negli anni ’50 – attivi in città da oltre 30 anni in iniziative secolari di pubblica utilità.
Tra queste la prevenzione all’abuso di alcol e altre sostanze psicotrope attraverso la distribuzione gratuita di libretti informativi e la diffusione di un codice non religioso basato unicamente sul buon senso volto al miglioramento del rispetto reciproco.
Particolare attenzione viene dedicata dai volontari alle periferie cittadine come le zone circostanti Corso Vercelli, Barriera di Milano e Borgo Vittoria dove si recano anche tre volte a settimana.
Nella mattinata di giovedì 31 agosto la giuda intitolata “La Verità sull’Alcol” verrà consegnata a Porta Palazzo e in Zona Centro.

#CRPerilsociale

Proseguono per tutta l’estate sui canali social del Consiglio regionale del Piemonte le prime due campagne di comunicazione sociale volute dall’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa per sensibilizzare l’opinione pubblica su alcuni temi di interesse generale. “Riteniamo sia compito delle istituzioni – spiegano il presidente Mauro Laus con i suoi vice Daniela Ruffino e Nino Boeti, e i consiglieri segretari Angela MottaGiorgio Bertola e Gabriele Molinari – impegnarsi nella promozione di campagne sociali per informare su alcuni temi di pubblico interesse, promuovere consapevolezza e prevenire fenomeni di disagio, soprattutto tra le fasce deboli della popolazione. Ci concentreremo su alcuni temi che sono all’ordine del giorno del dibattito politico e dell’iniziativa legislativa, utilizzando un linguaggio diretto, anche con l’ausilio di strumenti multimediali, per raggiungere tutte le fasce della popolazione, soprattutto attraverso i canali social dell’Assemblea”. Le prime due campagne, che impegneranno tutta l’estate, riguardano il cyberbullismo e i corretti stili di vita. La campagna sul cyberbullismo, che ha come filo conduttore l’ hashtag #cyberbullismo, coinvolge anche il Corecom, la Consulta Giovani e la Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza,  e veicola, attraverso i canali Facebook, Twitter, Youtube e Linkedin alcuni video istituzionali che promuovono la consapevolezza sui pericoli della rete. E’ invece caratterizzata dall’hashtag #contagiatidibenessere la campagna sui corretti stili di vita, che è condotta prevalentemente sul canale Instagram, sul quale ogni giorno viene selezionata una foto postata con l’hashtag #contagiatidibenessere, ripostata anche sui canali Facebook e Twitter, e che racconta con un’immagine l’idea del benessere per contagiare e farsi contagiare dai corretti stili di vita. Le prossime campagne sociali che prenderanno il via in autunno riguarderanno invece i disturbi alimentari e l’uso consapevole del denaro, in collaborazione con le Consulte Femminile ed Elette del Consiglio regionale e con l’Osservatorio per il fenomeno dell’usura. Tutte le campagne sociali del Consiglio regionale sono caratterizzate dall’hashtag #CRPerilsociale.

 

Terrore e guerra senza fine

Sarà una combinazione, ma quando viene proclamato con tanta enfasi che l’Isis (Daesh) è agli sgoccioli, sta per cadere con tutte le sue roccaforti, subito dopo spunta fuori un’altra piazza, un’altra roccaforte da espugnare come in un gioco alle matriosche perché una ne contiene un’altra con un nuovo orrore che sarà seguito da altro dolore,   sgomento e terrore. L’unica differenza e che sarà nell’essere solo più recente, ieri rispetto al mese prima, all’anno prima e via di seguito. Se prima cercavano una legittimazione, un pretesto, oggi non c’è più nemmeno quella ricerca e scusa. “Essi” sono in guerra contro il mondo, la civiltà e la cultura della bellezza, senza distinzioni geografiche e di latitudine. Noi continuiamo a sostenere che non cambieremo i nostri modi di vivere, la nostra superficialità, la nostra poca attenzione alle cose, al buon senso e al senso delle cose ed “essi” non si fermeranno nella loro bestialità. Se, in sintonia con la preveggenza di Oriana Fallaci, vogliono mettere in ginocchio l’Occidente e soprattutto l’Europa, va riconosciuto che ci sono quasi riusciti e non ha più nessun senso la ricerca sociologica e di ragioni geopolitiche. Tutto è agghiacciante, perché privo del minimo senso. Infatti, Turku in Finlandia, prima dell’attacco terroristico non la conosceva quasi nessuno e chi vi scrive che c’era stato non se ne ricorda quasi nulla. Non c’è una visione strategica, la scelta di un luogo di particolare richiamo turistico, ma una località nel mondo, ma che, soprattutto, sia in Europa. La metamorfosi è questa: dovunque e indistintamente anche in un posto sperduto o quasi e contro tutti, senza distinzione. La Promenade des Anglais a Nizza o il ponte del London Bridge, le Ramblas sono nell’immaginario collettivo di moltissime persone, ma Turku no. Ma non conta, basta fare stragi. Forse il messaggio che dovrebbe passare è meno ipocrisia, meno buonismo a tutti i costi, il rispetto deve valere in tutti i campi e deve essere reciproco in economia così come nella vita civile. Se le opere di carità sono una cosa buona e danno diritto al Paradiso, per contro, non è che a far rispettare la propria identità culturale si vada subito all’Inferno. Qualcuno aveva pensato, evitando i grandi centri e i posti di richiamo, sarò salvo, ma non è più così, non sei più a casa tua, ma nella loro. Forse Oriana Fallaci allora aveva torto, ma solo forse! Tutte le immagini degli attentati, ovunque siano localizzate, sono sempre strazianti perché risvegliano il senso di un’ingiustizia senza rimedio,   una solidarietà forte con vittime innocenti e gente comune ci accomuna, ma anche un respiro di sollievo perché avvenuti in posti lontani, talvolta esotici e di richiamo turistico, ma non è più così, perché la prossima che ci sarà, purtroppo, nuovamente, avverrà in un posto chiamato “ovunque”.

 

Tommaso Lo Russo

RADICALI/IMMIGRAZIONE: GRAZIE AI VALDESI PER COLLABORAZIONE NELLA RACCOLTA FIRME

Nell’ambito del Sinodo delle Chiese Valdesi e Metodiste, in corso a Torre Pellice (Torino) è possibile firmare fino al 24/8 compreso, presso lo Stand Mediterranean Hope – Casa delle Culture Scicli dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.
Dichiarazione dei Coordinatori dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta Igor BoniLaura Botti Silvja Manzi: “I Valdesi, in questa come in altre occasioni, dimostrano di avere la forza di affrontare i temi più difficili con lungimiranza, ragionevolezza e coraggio. Ero Straniero è lo strumento di governo di un fenomeno epocale come l’immigrazione e fornisce proposte concrete di riforma che investono su accoglienza, lavoro e inclusione, abrogando la pessima Legge Bossi/Fini. Peraltro, l’unico modo per migliorare la sicurezza dei cittadini è di ridurre al minimo la marginalità e il numero degli ‘illegali’ regolamentando, integrando  e regolarizzando. Lo strumento dell’iniziativa popolare vuole dimostrare che esiste un’altra Italia rispetto a chi urla e sbraita contro gli immigrati, proponendo il nulla se non di tornare ai muri, ai respingimenti e ai fili spinati che hanno segnato le peggiori tragedie dell’Europa e del mondo intero. Un ringraziamento particolare lo rivolgiamo a Giovanna Scifo, operatrice del progetto Mediterranean Hope (MH) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) e responsabile della Casa delle culture di Scicli (Ragusa) che sta attivamente collaborando all’iniziativa di raccolta firme”.

ISCHIA, MOVIMENTO ANIMALISTA: DOLORE PER LA POPOLAZIONE COLPITA

“Il Movimento Animalista esprime dolore e totale vicinanza a tutta la popolazione dell’isola di Ischia colpita dal terremoto. Purtroppo la piaga dell’abusivismo edilizio aggrava gli effetti dei moti tellurici e rende ancora più alto il prezzo da pagare per gli errori del passato”. Lo ha detto Rinaldo Sidoli, del Movimento animalista.“L’isola d’Ischia – ricorda – è da sempre uno dei simboli più forti della corsa scellerata alla cementificazione impunita. Sono 600 le case abusive che dovevano e dovrebbero essere demolite e 27 mila le pratiche di condono presentate negli ultimi 30 anni. Le conseguenze delle catastrofi naturali si riducono facendo rispettare la legalità e investendo sulla prevenzione. Purtroppo non c’è solo il problema sismico, c’è anche il rischio idrogeologico, grave e mai risolto. È urgente un cambiamento culturale. Mettere in sicurezza l’Italia è innanzitutto un dovere verso la vita. Sono quasi sei milioni i cittadini esposti a rischi idrogeologici, 22 milioni a rischi sismici e ben 29.000 chilometri quadrati di territorio a rischio alluvione. Questi fenomeni distruttivi sono costati in 70 anni al Bel Paese 240 miliardi di euro, ovvero una media di 3,5 miliardi all’anno”.“Basta con le lacrime di coccodrillo – conclude Sidoli – chiediamo che vengano stanziati almeno i 40 miliardi promessi già da Monti in 15 anni, che sono diventati 1 miliardo di euro in 7 anni. Una vergogna che non possiamo più tollerare”.

CONGRESSO DEI TESTIMONI DI GEOVA 2017

“NON TI ARRENDERE!”  DA VENERDÌ 25 A DOMENICA 27 AGOSTO A CAMERI

I Testimoni di Geova delle province di Torino, Asti e Cuneo, si stanno preparando per assistere insieme a tutti coloro che hanno accettato l’invito distribuito durante la campagna di informazione, a partecipare ai tre giorni di congresso che si terranno presso la nuova e moderna Sala delle Assemblee di Cameri nel novarese, in Strada per Novara 260 SP 4 dal 25 al 27 agosto. Per questa occasione si attendono oltre 4000 partecipanti tra Testimoni e non, che spinti da un genuino interesse, partecipare all’evento. Il tema scelto per quest’anno è: “Non ti arrendere”; durante i tre giorni di congresso, grazie a discorsi basati sulla Bibbia, interviste e filmati si analizzeranno le motivazioni per cui molti oggi sono delusi e contestualmente si esamineranno le ragioni che ci permetteranno di accettare l’invito biblico a non arrenderci. Il congresso mostrerà come possiamo essere felici ora e darà una meravigliosa speranza per il futuro. “Quotidianamente, a causa di ciò che si sente o si vede in TV e sui giornali”, riferisce Claudio Piantà, referente stampa del congresso, “sempre più persone perdono ogni speranza e non riescono a intravedere neppure a lungo termine una soluzione che dia loro pace, serenità e dignità. Odio rabbia e discriminazione, nonostante alcuni si sforzino di fare la loro parte, non accennano a diminuire; alcuni dei modelli sociali come la famiglia e la scuola sembrano non essere in grado di vincere la pesante sfida del XXI secolo. Oggi più che mai diventa fondamentale trovare la guida giusta per solcare con successo l’oceano della vita; ed è per questa ragione che i Testimoni di Geova, appassionati studiosi della Bibbia, invitano tutti ad avvicinarsi con fiducia all’Iddio che dà conforto (Romani 15:5)”.

I momenti più attesi del congresso saranno i discorsi con interviste e i numerosi contenuti multimediali, compreso il film che ci permetterà di seguire la storia di una famiglia che scopre il significato delle parole di Gesù: “Ricordate la moglie di Lot” (Luca 17:32). Il discorso pubblico della domenica mattina avrà l’incoraggiante tema: “Non perdere mai la speranza!”.

Tutti sono invitati ad assistere al congresso “Non ti arrendere”. L’ingresso è gratuito e non si fanno collette.

ORSA KJ2, MOVIMENTO ANIMALISTA PROTESTA A TRENTO: “PROVINCIA ARROGANTE E INCAPACE”

“Non solo dovranno chiarire perché è stata uccisa KJ2, primo caso italiano di deliberata esecuzione di un orso nel progetto di ripopolamento delle Alpi, ma anche spiegarci come mai certe cose accadono in Trentino e non nelle Province di Bolzano e Belluno o, meno che meno, in Abruzzo. Metteremo a nudo non solo la loro crudeltà e arroganza, già sotto gli occhi di tutti, ma come minimo la loro incapacità, o peggio”. Lo ha detto  a Trento, il capo delegazione del Movimento animalista, partecipando alla manifestazione organizzata da numerose sigle animaliste per protestare contro l’abbattimento dell’orsa KJ2.

“L’On. Michela Vittoria Brambilla presidente del Movimento animalista – ricordano i manifestanti che fanno capo al nuovo partito politico animalista – ha già dato mandato ai nostri legali di denunciare il presidente Rossi e la Provincia di Trento per l’uccisione dell’orsa KJ2. L’esposto sarà depositato all’inizio della prossima settimana. Ma questa volta vogliamo vederci chiaro su tutto. La Provincia dovrà anche rispondere della gestione del progetto di ripopolamento: della dimostrata incapacità di organizzare la convivenza tra orso e uomo; del fallimento nell’educare residenti ed ospiti al corretto comportamento nei boschi frequentati dai plantigradi; dei fondi nazionali e comunitari spesi prima per riportare gli orsi sul territorio e poi ammazzarli, con colpa, come Daniza, o volontariamente, come KJ2. Una massa di contraddizioni e un capolavoro di incompetenza che il governo nazionale vorrebbe “premiare” lasciando all’ente locale “mano libera” sui selvatici. Noi non permetteremo – conclude l’esponente animalista – che scatti ancora una volta il patto scellerato tra il governo nazionale più antianimalista della storia repubblicana e le giunte locali asservite alle lobby dei cacciatori e dei fabbricanti d’armi. Sulla gestione di un patrimonio di tutti, come gli orsi, i lupi e la fauna selvatica in generale, l’ultima parola deve spettare sempre, effettivamente, al ministero dell’Ambiente, possibilmente non guidato da un fantasma come il ministro Galletti”.

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Foto: La delegazione del Movimento Animalista presente alla manifestazione di Trento con il capo delegazione

19 Agosto: la Chiesa di Scientology di Torino celebra la Giornata Mondiale Umanitaria

Sabato 19 agosto la Chiesa di Scientology di Torino celebra la Giornata Mondiale Umanitaria indetta dalle Nazioni Unite. Per l’occasione, a chiunque ne faccia richiesta presentandosi in via Villar, 2 dalle 10.00 alle 19.00, verrà consegnata una copia della rivista dedicata ai Ministri Volontari di Scientology, movimento umanitario internazionale avviato da L. Ron Hubbard a partire dagli anni ’70.
 
    Nella stessa sede sarà possibile assistere con ingresso libero alla proiezione del documentario filmato sugli aiuti che i Ministri Volontari portano in tutto il mondo. 
    A Torino nel 2002 il gruppo locale di Ministri Volontari ha formato la PRO.CIVI.CO.S. (Volontari di Protezione Civile della Comunità di Scientology), gruppo di volontariato iscritto all’elenco del Dipartimento Nazionale, costantemente attivo assieme ad associazioni ed enti governativi di Protezione Civile.
    “La celebrazione della Giornata Mondiale Umanitaria – si legge nel sito dell’ONU Italia – è un’occasione per ricordare coloro che ogni giorno aiutano milioni di persone in tutto il mondo, affrontando pericoli e avversità, animati da un grande spirito di solidarietà.
    Assieme a migliaia di organizzazioni umanitarie e decine di milioni di volontari, i Ministri Volontari contribuiscono attivamente alla solidarietà internazionale. 

LA CROCE VERDE DI BRICHERASIO COMPIE 30 ANNI

La Pubblica Assistenza Anpas Croce Verde Bricherasio festeggia il trentennale di fondazione con una serie di eventi in programma a Bricherasio dall’8 al 10 settembre. Il 30° anniversario della Croce Verde ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bricherasio.

 

Danilo Mensa, presidente Croce Verde Bricherasio: «Siamo orgogliosi dei numerosi traguardi raggiunti in questi anni di attività. Infatti con l’impegno di tutti i volontari, dei dipendenti e dei ragazzi del servizio civile nazionale abbiamo aumentato l’offerta di servizi a favore della popolazione. Infatti, oltre all’attività di emergenza/urgenza 118, dei trasporti ordinari e dei trasporti interospedalieri urgenti con ambulanza di rianimazione, la nostra associazione svolge diversi altri tipi di servizi. Accompagnamo a visite, su segnalazione dei servizi sociali, le persone appartenenti alle fasce deboli della popolazione presso le strutture sanitarie della zona, portiamo gli anziani nei centri diurni delle strutture di accoglienza geriatrica, accompagnamo anche gli alunni disabili residenti nei comuni limitrofi e siamo disponibili, in accordo con il Tribunale di Torino, ad accogliere persone per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità, istituto della messa alla prova».

 

Le celebrazioni del trentennale della Croce Verde di Bricherasio inizieranno venerdì 8 settembre, a partire dalle ore 20, presso il Salone Polivalente, con la cena con paella e la serata musicale con Massimo Godino.

 

Sabato 9 settembre, alle ore 14 in piazza Giretti, in collaborazione con il distaccamento Vigili del Fuoco di Luserna San Giovanni si terrà Pompieropoli, giochi dedicati ai bambini con a tema il soccorso sanitario e la prevenzione incendi. Merenda offerta a tutti bimbi. Alle ore 20.30, presso Salone Polivalente di piazza don Morero a Bricherasio, si terrà il concerto inaugurale della rassegna intercomunale Suoni d’autunno 2017 “Swing Swing Swing!”, si esibirà il gruppo NP Big Band di Genova. La NP Big Band è un’orchestra composta da 17 musicisti e una cantante. Il gruppo è nato nel 2008 per dedicarsi alla musica da ballo Swing. Il Pasta Party offerto dalla Croce Verde concluderà la serata.

Domenica 10 settembre, dalle ore 10 in piazza Giretti, si svolgeranno delle simulazioni di soccorso a cura della Croce Verde Bricherasio in collaborazione con il distaccamento Vigili del Fuoco di Luserna San Giovanni.Alle ore 12.30, presso il Salone Polivalente, si terrà il pranzo sociale della Croce Verde Bricherasio, durante il quale si terranno l’estrazione a premi per raccolta fondi e la premiazione dei volontari con maggiori anni di servizio attivo in associazione.

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I riconoscimenti per i 30 anni di servizio andranno a: Osvaldo Cristofari, Enrico Evangelisti, Claudio Gerlero, Rosanna Ghiga, Andrea Godino, Enrico Guiot, Giuseppe Manzo, Giacomo Marcello e Danilo Mensa. Per i 25 anni di servizio: Emanuele Bocci. Per i 15 anniEgidio Druetta, Ugo Franza, Cristian Gaydou e Gianfranco Momberti. Per i 10 anniFranco Falco, Michele Frisoli, Marcella Jacobs, Dante Raimondo e Claudio Romana. Infine per i 5 anniLorenzo Borsa, Andra Girò, Paola Lampis, Secondino Rosso e Wenzere Fikre TekleLa Croce Verde Bricherasio, aderente all’Anpas, grazie ai suoi 124 volontari, di cui 54 donne, e 7 dipendenti ha svolto nell’ultimo anno oltre 5mila servizi con una percorrenza di 222mila chilometri. L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta 78 associazioni di volontariato con 9 sezioni distaccate, 9.471 volontari (di cui 3.430 donne), 6.635 soci sostenitori e 377 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 432mila servizi con una percorrenza complessiva di circa 14 milioni di chilometri utilizzando 382 autoambulanze, 172 automezzi per il trasporto disabili, 223 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile.

 

ORSA UCCISA, ON. BRAMBILLA: “MOVIMENTO ANIMALISTA DENUNCIA ROSSI PER ANIMALICIDIO”

Non solo “animalicidio”. Nell’esposto-denuncia del Movimento animalista, dopo l’uccisione dell’orsa KJ2, la magistratura sarà invitata anche a considerare la “cattiva gestione” del progetto di ripopolamento degli orsi da parte della Provincia autonoma di Trento. Ma il coronamento di tutto è un’accusa squisitamente politica: “Il governo e alcune amministrazioni locali di sinistra –avverte l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente del Movimento animalista – hanno avviato e conducono sistematicamente una guerra contro gli animali selvatici, con tanto di strumentalizzazioni per raccogliere voti. Il premier Gentiloni cambi rotta e bocci subito la richiesta del Trentino, avallata in silenzio a fine luglio dalla Commissione dei 12 (Commissione paritetica Stato-Regioni per il Trentino e l’Alto Adige), di avere “mano libera” sulla fauna. Più mano libera di così… una vera follia.”

L’esposto-denuncia del Movimento animalista prende le mosse, ovviamente, dall’ipotesi di reato prevista dall’art. 544 bis “Uccisione di animale”. Contrariamente a quanto sostenuto dal presidente della Provincia Rossi, firmatario dell’ordinanza di “esecuzione” dell’orsa, fior di esperti giudicano “non necessario” l’abbattimento di un animale, per di più protetto, che, per esempio, poteva essere ulteriormente monitorato ed eventualmente, in un secondo tempo, catturato e allontanato. Sono tutte da chiarire, inoltre, le modalità e le circostanze dell’uccisione, di cui si capisce solo che è stata voluta e preordinata.

Non è tutto. “La Provincia – insiste l’on. Brambilla – dovrà anche rispondere della gestione del progetto di ripopolamento: della dimostrata incapacità di organizzare la convivenza tra orso e uomo delimitando zone di rispetto e imponendone l’osservanza agli escursionisti, soprattutto se accompagnati da cani liberi; del fallimento nell’educare gli ospiti al corretto comportamento nei boschi frequentati dai plantigradi; dei fondi nazionali e comunitari spesi prima per riportare gli orsi sul territorio e poi ammazzarli, con colpa, come Daniza, o volontariamente, come KJ2. Una massa di contraddizioni e un capolavoro di incapacità amministrativa – sottolinea l’ex ministro del Turismo –  che il governo nazionale vorrebbe “premiare” lasciando all’ente locale “mano libera” sui selvatici. Occorre il contrario di quanto immagina l’evanescente ministro Galletti: che sulla gestione di un patrimonio di tutti, come gli orsi, i lupi e la fauna selvatica in generale, l’ultima parola sia sempre, effettivamente, del ministero dell’Ambiente. Qualcuno dei responsabili provi almeno a spiegare perché certe cose accadono in Trentino e non nelle Province di Bolzano e Belluno o, meno che meno, in Abruzzo”.

“La spiegazione più semplice – prosegue la paladina degli animali – è, purtroppo, la più vergognosa. L’anno prossimo ci sono le elezioni anche in Trentino e i partiti anti-orso come il Patt non vedono l’ora di “accreditarsi” presso i propri elettori, letteralmente sulla pelle di questi incolpevoli animali. Quel che ancor più indigna è il lato “nazionale” della vicenda: la decisione presa a fine luglio dalla Commissione dei 12 di approvare all’unanimità la famosa “mano libera”, una proposta di norma di attuazione dello Statuto speciale che consentirebbe al Trentino “di gestire in via ordinaria, quindi in maniera diretta e più rapida,” la presenza dell’orso e degli altri animali sul territorio. Più rapida di così? Come? Sparando a vista? Una follia che nasce dal patto rosso tra amministrazioni di sinistra e governo del pd che vogliamo denunciare con forza. Un governo degno di questo nome (spetta all’esecutivo pronunciarsi sulla disposizione attuativa) si guarderebbe bene dall’avallare una simile richiesta, cioè in sostanza di svendere la gestione della fauna protetta alla provincia di Trento, abdicando al suo ruolo costituzionale di custode di questo patrimonio. Ma il ministro Galletti è inesistente o connivente, mentre il governo Renzi, di cui il Gentiloni è fotocopia in forma e sostanza, ha già parlato fin troppo chiaramente, concedendo alle doppiette del Trentino-Alto Adige, alla vigilia del referendum del 4 dicembre scorso, la possibilità di uccidere anche animali tutelati nel resto del Paese. Né incendi né siccità hanno indotto qualche istituzione a chiedersi se non sia il caso di cancellare la prossima stagione venatoria. Tutto si tiene: la guerra ai selvatici è dichiarata. Noi la combatteremo, ma dalla parte degli animali”.