
Juventus Udinese 0-1 / Frosinone Torino 1-2
Esordio shock per la Juventus che per il gol di Thereau perde allo Stadium. Alla prima di campionato in casa i bianconeri non erano mai stati sconfitti prima di oggi.Ma dopo la sconfitta con l’Udinese Allegri chiede “tempo e pazienza”. Oggi la sua squadra era sguarnita di Khedira, Marchisio e Morata. Se Pogba non si è particolarmente distinto, l’Udinese si è invece dimostrata compatta e determinata, sfiorando per un paio di volte il raddoppio. I bianconeri di Allegri hanno sprecato buone occasioni per segnare, in particolare con Mandzukic. E al primo tiro in porta il gol di Thereau gela lo Stadium.
inizia bene invece il Torino: 2-1 a Frosinone, in casa della squadra allenata dall’ex granata Roberto Stellone. Segnano Quagliarella e Baselli. Per il Frosinone la rete è di Soddimo. Domenica la squadra di Granata affronterà all’Olimpico la Fiorentina, che ha appena superato il Milan.


Intitolare l’impianto sportivo dei Cappuccini, il rione di Vercelli, dove Eusebio Castigliano era nato il 9 febbraio del 1921 ed era cresciuto. E’ la proposta di Emanuele Caradonna, consigliere comunale e componente della commissione toponomastica della città eusebiana, al sindaco di Vercelli Maura Forte. Il proponente è anche presidente del gruppo sportivo che porta il nome di Castigliano, gloria del calcio italiano, tragicamente scomparso la maledetta mattina del 4 maggio 1949 a Superga nell’impatto dell’aereo che riportava in Italia la squadra del Grande Torino. Poi venne sepolto nel cimitero monumentale di Torino. Originariamente mezzala, poi mediano, ambidestro, cresciuto nella Pro Vercelli, disputò quattro campionati di serie B, i primi due con le bianche casacche vercellesi e i seguenti dopo il trasferimento allo Spezia. Durante il secondo conflitto mondiale si allenò a Biella e a Vigevano. Finita la guerra iniziò il suo legame, che durò sino alla morte (e in un certo senso prosegue ancora oggi) con Torino, perché vestì il 14 ottobre 1945 per la prima volta i colori granata. E fu subito derby con la Juventus che si impose 2 – 1. Da allora incominciò la sua marcia verso la gloria e l’immortalità calcistica, con le 13 reti in 14 incontri nel girone finale del campionato 1945 – 46 quando si impose come capocannoniere. Allo scudetto in quel campionato si aggiunsero quelli delle stagioni successive sino alla 1948/1949 che per la squadra granata si concluse tragicamente sulla collina di Superga. Castigliano, infine, vestì la maglia azzurra sette volte, debuttando a Zurigo l’11 novembre 1945 in Svizzera – Italia 4 – 4, segnando anche rete contro l’Austria, nella partita giocata a Milano e vinta 3 – 2.


Mandzukic segna per la prima volta in bianconero ed è la prima vittoria della stagione per la Juve, che ha sconfitto 2-1 in amichevole i polacchi del Lechia Danzica. Pogba, dopo un calcio d’angolo battuto da Dybala, ha segnato il gol del vantaggio al 4′. Prima, il pareggio di Buksa al 37′. Al 7′ Chiellini è costretto a uscire per un risentimento muscolare.
