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Vivicittà 2016, più di 2000 alla partenza

Moltissimi i partecipanti e 200 i  giovani dai 6 ai 
16 anni, che come da tradizione hanno preso parte alle gare organizzate  
prima della partenza di Vivicittà, in un circuito all’interno del parco 
del  Valentino

vivicitta 2016
Il Gr1 Rai collegato da Lampedusa ha dato il via alla 33^ edizione di 
Vivicittà, punto di frontiera e simbolo per lanciare tramite lo sport un 
messaggio di solidarietà ed affermazione dei diritti.
A Torino sono stati oltre 2000 i partecipanti e 200 i  giovani dai 6 ai 
16 anni, che come da tradizione hanno preso parte alle gare organizzate  
prima della partenza di Vivicittà, in un circuito all’interno del parco 
del  Valentino, per poi  ripresentarsi alla partenza alle 10.30 nella 12 
e nella 4 km.
Lo start è stato dato dal sindaco della città, Piero Fassino, che prima 
del colpo di pistola ha premiato con la coppa Torino 2015 i due più 
anziani  iscritti alla 12 km,Giovanni Cantone del 1935 e Giuliana 
Frigero del 1940.
La sfilata delle majorette  del gruppo Uisp Madonna di Campagna ha 
preceduto il numeroso gruppo dei podisti.
La manifestazione è stata organizzata con il patrocinio e il sostegno 
del Comune, tra i partner oltre alla Centrale del Latte,  anche l’Ugi 
che ha inserito  Vivicittà nel calendario dei propri eventi.
Dodici i chilometri della corsa competitiva che si è snodata all’interno 
del  Valentino e 4 i chilometri della camminata.
Dal punto di vista tecnico la competizione maschile è stata vinta da 
Mattia Scalas, atleta ventitreenne tesserato per l’Atletica Noceto 
Casone con il tempo di 39’10”. Il terzetto composto da Scalas, Gabriele 
Beltrami  (Pont Saint Martin) 40′ e Bruno Santachiara (Podistica Torino) 
41’35”  arrivati poi nell’ordine, ha corso insieme i primi due 
chilometri. Al sesto km. Scalas è stato agganciato dal valdostano, ma un 
deciso allungo ha determinato la classifica. In campo femminile non c’è 
stata storia con l’arrivo di Catherine Bertone (Atletica Calvesi) in 
42’14”, sesta assoluta, che ha fatto gara a sè, seguita da Federica 
Viano (Base Running) 48’11” e con un distacco di 28″ Laura Rao 
(Doratletica).
Ma la  peculiarità di Vivicittà è di essere una vera festa per tutti, 
famiglie, grandi, piccini, meno giovani e amici a quattro zampe, che 
quest’anno erano più numerosi del solito, con la presenza 
dell’associazione Amici per la coda e ad  ognuno  di loro è stato 
consegnato  un  premio.
Nella  non competitiva il  gruppo più numeroso è risultata 
l’associazione Marchesa, che ha visto la partecipazione di 51 over70.
Sono stati premiati anche il più giovane Andrea Paoletta, nato il 27 
gennaio di quest’anno e il più anziano/a Luigi Lazzarino classe 1927 e 
Anna Fubini del 1932.  Alcune delle comunità invitate ed in particolare 
quella peruviana, hanno corso con la loro bandiera, un lunghissimo 
striscione arcobaleno che ha accompagnato  gli atleti  nel corridoio di 
partenza. L’Assessora regionale alle pari opportunità  Monica Cerutti  
ha portato il saluto della Regione Piemonte ,che ha incluso Vivicittà 
nelle sue iniziative per la giornata  mondiale contro il razzismo .

Catherine Bertone seconda nella classifica nazionale compensata
VIVICITTA BERTONE
L’edizione 2016 di Vivicittà ha visto la partecipazione in Italia di 
oltre 60mila atleti. La sorpresa è arrivata dai risultati della classifica nazionale 
compensata. Catherine Bertone vincitrice della classifica femminile torinese, si 
aggiudica il secondo posto, preceduta a Brescia dalla specialista 
azzurra della corsa in montagna Sara Bottarelli, 25enne tesserata per la 
Free Zone.

I bianconeri con l'Empoli conquistano la ventesima vittoria

empoliLa squadra ora è in vantaggio di 6  punti sul Napoli

La Juventus batte l’Empoli 1-0 con un gol di Mandzukic alla fine del primo tempo: ora è in vantaggio di 6  punti sul Napoli che gioca in casa dell’Udinese. Dunque 20a  vittoria in ventuno partite per i bianconeri che sono scesi in campo conil 3-5-2 e Chiellini (poi infortunato), Barzagli e Marchisio e con in attacco Morata e Mandzukic. L’ Empoli sa replicare al gioco serrato della Juve ma al 44′, arriva il gol su invito di Pogba, segnato di testa da Mandzukic

Canottaggio paralimpico con De Maria e Bottega

La rassegna “I ‘WE CAN’ di EMOTIONS!” organizza, venerdì 2 aprile, un incontro sul canottaggio Paralimpico presso ADPLog, lo spazio di Alessandro Del Piero in via Gobetti 10, a Torino

paralimpicIl Comitato Piemontese della Federazione Italiana Canottaggio e la Società Canottieri Armida di Torino presenteranno gli atleti pararower della squadra di canottaggio 8+ OPEN MIND, di rientro da Amsterdam, dove, con i colori dell’Armida, hanno rappresentato il Piemonte alla 77/a edizione della Head of the River Amstel, storica regata internazionale di resistenza che si sviluppa lungo il fiume Amstel sulla distanza di otto chilometri, con partenza dalla località Oudekerk ed arrivo nel cuore della capitale olandese.Con le istituzioni e gli atleti si parlerà del canottaggio paralimpico e dello sport come possibilità di esprimere le abilità di ognuno. Ospiti speciali Silvia De Maria, finalista Paralimpica a Londra 2012, e Walter Bottega, due volte olimpionico, che racconteranno le loro esperienze e l’integrazione fra il mondo olimpico e quello paralimpico.

Saranno presenti anche Silvia Bruno, Presidente del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) sezione Piemonte, Il Presidente dell’Armida, Gian Luigi Favero, il Presidente della FIC (Federazione Italiana Canottaggio) del Piemonte, Stefano Mossino, gli allenatori Filippo Cardellino e Federico Vitale, Cristina Ansaldi, tecnico della Nazionale Italiana di Canottaggio Paralimpico, Davide Dapretto, giovane atleta e promessa del Canottaggio Paralimpico nazionale, e la squadra +4 Juniores maschile (Esperia), che ha partecipato alla trasferta piemontese di Amsterdam 2016 assieme all’8+ OPEN MIND.

canottaggio paralimpico

I We can di Emotions! rientrano nelle attività proposte da “Emotions! The Paralympic Sports Exhibition 2016”, una mostra fotografica internazionale sugli sport e sugli atleti paralimpici organizzata nel decennale dei Giochi Paralimpici di Torino 2006. Con 50 immagini e con una parte multimediale mette in risalto personaggi e storie di Torino 2006, e soprattutto storie di atleti straordinari e delle loro imprese anche al di fuori del contesto delle Paralimpiadi. La mostra – i cui curatori sono i fotografi Mauro Ujetto e Roberto Serratore e la organizzatrice di mostre e eventi, Sabina Beckert – in collaborazione con il CIP Piemonte, sarà fino a fine aprile presso ADPLog, poi, tutto il mese di maggio, al Mirafiori Motorvillage di piazza Cattaneo, a Torino. Quindi si trasferirà in Brasile alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016 (in settembre) e tornerà in Italia a Roma per la fine dell’anno.

A corollario della mostra, oltre alla giornata dedicata al canottaggio paralimpico, c’è un calendario ricco di eventi, fra cui il 9 aprile un’esibizione di ping pong, e il 16 aprile di basket, durante le quali sarà possibile sfidare atleti paralimpici, il 23 aprile una conferenza sulla “Nuove frontiere della comunicazione”, in cui si parlerà fra l’altro di come grandi aziende multinazionali abbiano scelto atleti paralimpici quali testimonial dei loro prodotti.

Valentina, piemontese, la più veloce al mondo sugli sci

greggio sci valentinaLa venticinquenne di Pallanza è scesa a 247,083 km/h, superando  di oltre 4 km/h il primato della svedese Sanna Tidstrand

Valentina Greggio, piemontese,  ha conseguito il  nuovo record mondiale di velocità in campo femminile, sulla pista di Chabrières a Vars, in Francia. La venticinquenne di Pallanza è scesa a 247,083 km/h, superando  di oltre 4 km/h il primato della svedese Sanna Tidstrand detenuto dal 2006 con 242.590 km/h. Pochi giorni fa Valentina, sempre a Vars, ha vinto con due gare d’anticipo la Coppa del mondo di sci di velocità con cinque primi posti consecutivi, ripetendo il risultato conseguito nel 2015.

Manital Torino torna a vincere con un finale emozionante

Manital Torino – Dolomiti Energia Trentino: 71-69

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Manital Torino torna a vincere al PalaRuffini conquistando due importanti punti in classifica contro unavversaria ottava in classifica e reduce da un grande successo infrasettimanale contro Olimpia Milano in Eurocup, nonostante cinque sconfitte in campionato.

Una partita mozzafiato che si è conclusa soltanto negli ultimi secondi con due tiri liberi conquistati e realizzati da Dyson (2).

manitalcantu5manitalcantu6La squadra di casa ha saputo rispondere allappello del capitano Fantoni (8) che qualche giorno fa aveva sottolineato quanto fosse importante tornare a giocare di squadra, cambiare mentalità e mettere davanti il gruppo al singolo. Io sono certo che possiamo ancora salvarci ma ènecessario un cambio di atteggiamento. E così è stato. I magnifici 11 della squadra locale, sostenuti da un tifoseria caldissima, hanno saputo cogliere loccasione e dare una buona prova di carattere. Partita equilibrata e molto dura. Un risultato meritato  che consente al coach Viticci di rimanere in corsa per la salvezza a meno quattro dalle penultime squadre.

Nel primo quarto, Manital Torino ha sofferto una partenza molto aggressiva della squadra ospite che si è portata sul 21-13, grazie ad una serie di triple ed una difesa torinese poco pronta.

Nei secondi dieci minuti Torino ha affrontato con più grinta la sfida e sotto la guida carismatica di Giacchetti (5) è riuscitaanche a salire a più quattro, per tornare a meno sette e chiudere il secondo quarto sul punteggio di 36-37 nuovamente per Trento.

Il terzo quarto si è giocato in perfetta parità, ma sono stati i cinque punti finali di Wright (30) e qualche distrazione di troppo in fase offensiva di Manital a regalare ancora a Trento il più quattro (52-56).

Nell’ultimo quarto, la partita è diventata emozionantissima ed è culminata al fotofinish con i tre tiri liberi di Dyson che, nonostante una breve sospensione per la prova tv, ha saputo mantenere la concentrazione e realizzare due punti su tre. Quanto è bastato per portare a casa una bella e sofferta vittoria di squadra per 71-69.

Per Manital Torino: straordinario Ebi (53) con 24 punti e 10 rimbalzi, 14 punti di White (3) e 12 di Eyenga (31) che ha saputo scaldare il pubblico nellultimo quarto con una serie di schiacciate entusiasmanti.

Per Trento: 20 punti di Lockett (24), 14 di Sutton (23), 13 di Wright (30) e 10 di Pascolo (7).

Manuela Savini

Queste le formazioni:

Auxilium Cus Manital Torino

Dyson (2), White (3), Giachetti (5), Mancinelli (6), Rosselli (7), Fantoni (8), Kloof (9), Bottiglieri (12), Eyenga (31), Goulding(43), Ebi (53); all. Vitucci

Dolomiti Energia Trentino

Poeta (3), Pascolo (7), Forray (10), Lofberg (11), Flaccadori(12), Sutton (23), Lockett (24), Lechthaler (25), Wright (30), Berggren (40); all. Buscaglia

Derby della Mole alla Juve con capitan Buffon da record

juve toro derbyil portiere con la più lunga imbattibilità nel campionato italiano

Il derby della Mole va alla Juventus che ha battuto 4-1 il Torino. Nel primo tempo i bianconeri sono in vantaggio con Pogba, su punizione, e Khedira. Ed è record di capitan Buffon, il portiere con la più lunga imbattibilità nel campionato italiano. Al 4′ del derby è arrivato a 930′ senza mai subire gol, e ha superato Sebastiano Rossi, detentore fino ad oggi con 929′. In serie A l’ultimo a battere Buffon è stato Antonio Cassano, nell’incontro Sampdoria-Juventus. Torniamo al match di oggi: la squadra granata pareggia poi con Maxi Lopez, ma si materializza il fuorigioco, l’arbitro annulla con i tifosi torinisti che protestano. La doppietta di  Morata ferma il Torino che rinuncia anche,  per infortunio,  a Immobile che  non potrà presentarsi  alla convocazione di Conte in Nazionale. Anche  Dybala esce per infortunio al 31′ del primo tempo, mentre Kedira viene espulso nel finale per proteste.

Juve, sfumano i quarti di Champions

logo-juventusAllegri: “Dispiace essere eliminati dopo una prestazione del genere”

Massimiliano Allegri è deluso dal risultato di Monaco ma fiero della prestazione agonistica bianconera. Solo per poco si sono volatilizzati  i quarti di Champions. “Dispiace essere eliminati dopo una prestazione del genere – dichiara a Mediaset Premium il tecnico della Juventus  – Siamo stati ordinati, Buffon non ha dovuto fare grandi parate. Però il calcio da’ dei segnali. Insomma dispiace, perchè abbiamo giocato con personalità e  a un minuto e mezzo dalla partita dovevamo gestire meglio quel pallone in uscita”.

I Granata perdono ancora: il Genoa vince 3-2

toro venturaOra la classifica incomincia a intimorire Ventura

Il Torino è stato sconfitto 3-2 dal Genoa. nonostante in un quarto d’ora soltanto i granata fossero in vantaggio di due gol con una doppietta di Immobile i rossoblù hanno riaperto  la partita grazie al rigore di Cerci  per un fallo di Molinaro su  Anzaldi. Altro rigore al termine del primo tempo per un fallo di Acquah su Izzo e Cerci segna ancora. Il Genoa nel 20° della ripresa rimonta e passa in vantaggio con Rigoni. Ora la classifica incomincia a intimorire Ventura.

Maxi Lopez: mancato versamento degli alimenti? Via il passaporto

lopez2Al Palazzo di Giustizia l’attaccante e l’ex consorte hanno preso parte all’udienza davanti al giudice

Si sono trovati al cospetto del giudice in Tribunale, a Milano, il calciatore Maxi Lopez, attaccante del Toro, e l’ex moglie Wanda Nara, oggi sposata con l’interista Mauro Icardi. La ragione? Parrebbe il mancato versamento degli alimenti ai figli, per il quale nei giorni scorsi la Questura di Milano gli  ha ritirato il passaporto. Al Palazzo di Giustizia l’attaccante e l’ex consorte hanno preso parte all’udienza davanti al giudice Sonja Siracusa, che dovrà decidere se confermare o meno il ritiro del documento.

Allegri: "Champions sogno realizzabile"

“Il risultato non cambierà il giudizio sulla nostra stagione”

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Per Massimiliano Allegri “La Champions non è più un’ossessione, ma un sogno realizzabile. Firmerei per vincere due trofei, quest’anno. E non sarà semplice perché il Napoli sta facendo un campionato straordinario e la Roma è in piena rincorsa”. Così l’Ansa riporta le parole del tecnico bianconero. “Andremo a Monaco  a giocarci un quarto di finale contro una squadra che, insieme al Barcellona, è la favorita per vincere la Champions. Il risultato non cambierà il giudizio sulla nostra stagione”.