Primien Manirafasha e Moraa Winfridah Moseti, 4^ assoluta, sono i vincitori dell’8^ Mezza di Varenne e a Vigone frantumano i record della gara rispettivamente con 1h03’47” e 1h12’11”

Lo start delle 9,30 è stato preceduto dalla fanfara dei bersaglieri La Marmora, che ha tenuto compagnia ai 700 partecipanti. E’ stata una competizione con ritmi elevati, che si è tinta di giallo all’arrivo. Il primo a tagliare il traguardo è stato il marocchino Rachid Benhamdane del Dinamo Sport, che per un errore ha accorciato il percorso, seguito nella svista da Andrea Feltrin, entrambi squalificati. Gara avvincente sin dal primo giro in campo maschile con il ruandese e il favorito, il keniano Paul Tiongik che corrono appaiati e transitano in 30’04” al decimo chilometro e ritardato di un paio di minuti il portacolori del Team Marathon, Youssef Sbaai. L’attacco decisivo inizia al 18° km., quando Manirafasha stacca Tiongik di una ventina di metri. Il podio è delineato, vince l’atleta tesserato per l’Atletica Futura in 1h03’47”, che migliora di 2’29” il precedente record di Ahmed Nasef. Tiongik (Alpi Apuane) chiude in 1h04’07” e terzo Youssef Sbaai 1h05’17”, fresco vincitore della Mezza maratona di Asti.Anche la corsa in rosa è stata da record, non solo per aver frantumato quello che apparteneva a Valeria Straneo di 1h13’55”, ma per i ritmi imposti da Moraa Winfridah Moseti. La keniana è in Italia solo da un paio di settimane, fresca tesserata dell’Atletica 2005 e domenica in Trentino nella Lagarina ha vinto, settima assoluta. Si è presentata al giro di boa in 33’50” e ha proseguito con una media di 3’25” al km, sempre sola al comando e con un distacco di 2’ dalla connazionale Jerop Vivian Kemboi (#Iloverun Athletic Terni) e ulteriormente staccate di 2’ Elisa Stefani (Brancaleone) in coppia con Abera Tarikua Fiseha (Giannone Running). Taglia per prima il traguardo la Moseti 1h12’11”, completano il podio Jerop Vivian Kemboi 1h17’06” e Elisa Stefani 1h17’36”.
Nella classifica per società numerose al primo posto Base Running, seguita da Podistica Torino e Team Marathon. il primo maggio si replica con la WalkinVarenne camminata di 8,5 km. nella campagna vigonese.
Brutta partita e brutto Toro stasera al Grande Torino. Juan Manuel Iturbe salva sì il risultato ma la prestazione dei granata, che in casa non riescono proprio più a fare bottino pieno, rimane sicuramente deludente.
Mihailovic le prova un po’ tutte, inserisce prima Iturbe e poi Maxi Lopez per provare a dare una scossa. Ed è proprio l’ex giocatore di Verona e Roma che, al 33′, trova il varco giusto per battere Puggioni, gran staffilata appena dentro l’area e 1-1!
Per i granata si apre una settimana importante, nel ricordo del Grande Torino morto a Superga e nell’attesa del Derby allo Stadium del prossimo week-end… i tifosi sperano che la serie di risultati positivi in trasferta continui!




E’ partito il conto alla rovescia per la Mezza Maratona di Varenne edizione n. 8, mancano solo pochi giorni all’appuntamento a Vigone per domenica 30 aprile.
di Claudio Benedetto
Barzagli con Asamoah e Lichtsteiner sulle fasce a sostituire Alex Sandro e Cuadrado, in mezzo, complice la squalifica di Pjanic, torna Marchisio al fianco di Khedira, davanti il solito trio.
La Juve parte molto forte, evidente l’intento di ottenere il massimo senza troppo sforzo. Dopo le prime schermaglie tutto si risolve in poco più di un minuto, a cavallo del 17′ minuto: goffo autogollonzo di Munoz su azione di Marchisio e solito gol di Dybala con micidiale tiro a giro sul palo lungo, 2-0 a neanche un quarto di gara. Il Genoa rimane come imbambolato e Mandzukic chiude la pratica al 41′: azione di Asamoah e gran tiro a giro del croato che si insacca nell’angolo, bel gol e partita finita già all’intervallo!
Nella ripresa i bianconeri continuano a tenere in mano il pallino del gioco e non mollano: Bonucci al 7’ si vede annullare un gol per dubbio fallo visto dall’arbitro in mezzo all’area e poi al 19’ con una grande azione personale segna il 4-0 definitivo.
I Granata vincono in trasferta 3-1 contro il Chievo Verona. Il Toro è quindi al nono posto in classifica

Al Camp Nou di Barcellona è 0-0, e la Juventus si qualifica per la semifinale di Champions, dopo il 3-0 dell’andata
La piemontese Lucrezia Beccari, allenata e coreografata da Edoardo De Bernardis dell’Ice Club Torino ha conquistato la medaglia d’argento nella gara internazionale “Rooster Cup” di Parigi, svoltasi sul ghiaccio del Club Olympique di Courbevoie, nell’ Île-de-France il 14-15 e 16 aprile 2017
musiche del “Notturno” di Grieg, mentre nel libero – nel quale ha ottenuto in assoluto il miglior punteggio – ha interpretato una farfalla sulla colonna sonora di “Quinto elemento”. La giovanisima atleta dell’Ice Club Torino, fermata da un grave infortunio all’inizio della stagione che l’ha tenuta lontana dal ghiaccio per mesi, ha dimostrato di possedere una forte personalità che, accompagnata dal talento e dal carattere, le hanno permesso di distinguersi sia a livello nazionale che internazionale.